Nascosti dietro maschere sfuggenti

i nostri sorrisi da tempo spenti 

cercano riparo in questa consumata realtà

uccisa da guerre inutili.

Da guerre viste in passato 

e vissute nel presente.

Nascosti per paura d’esser riconosciuti da sé stessi

come fautori di una realtà assassina

ora, han spento i loro sorrisi,

han spento le nostre speranze.

Ma vogliono di più: il nostro sudore

da tempo dimenticato in quello spazio

che un tempo sembrava esser amico.

Chi ha ora il coraggio 

di togliersi la maschera dal viso, 

abbia anche il coraggio di dire perché…

Perché ha voluto esser infedele a sé stesso.

Perché ha ucciso il sorriso dei cieli 

e quello dei nostri figli 

che non han vissuto ancora nulla

di ciò che noi abbiam paura di vivere oggi

e domani.

Domani…! Com’è difficile a volte

pronunciare questa parola.

Com’è difficile a volte 

sorridere al domani,

ammesso che ci sia un domani…
 

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Profilo Autore: Centrone Stefano  

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La luce pura del mattino
illumina il suo strano sguardo,
mentre diffidente osserva 
i suoi sorrisi istituzionalizzati 
e quei grandi occhi 
che raccontano qualcosa di più
di una dolce inutile allegria.

Tra file vuote di bianchi soldati
racconta di se e delle sue voglie, 
di fiori di ghirlande
e cioccolata calda da bere al bar del paese, 
delle sue attese passeggiate in campagna, a maggio
al fiorire delle prime rose, 
dei suoi screpolati ricordi.

E mentre cortese par ci racconta 
del suo prossimo ritorno, 
delle sue rose che lì, 
nel suo giardino di campagna, 
attendono i suoi baci
io paziente la sto ad ascoltare, 
mentre l'osservo nella sua troppo esile vestaglia a fiori.

Ma soli siamo in quella stanza, d'inverno
in compagnia d'un letto dalle linde lenzuola
e d'una piccola valigia color marrone
che, da lì sotto, fa l'occhiolino

...dentro, due scarpe nere col tacco basso
ed intonsi vestiti a lutto pazienti attendono.




nota:
liberamente tratto da...
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Profilo Autore: Francesco Falconetti  

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E' il tuo sorriso
che giungerà a farmi luce,
quando la corona 
di tristi e malevoli presagi
avrà circondato la mia anima
in una morsa di buia tristezza. 
.
Sarà il tuo abbraccio
a farmi da scudo 
contro l'aggressione del tempo
e a guidare le mie speranze 
oltre il terreno scivoloso 
della rassegnazione. 
.
Tu il sole inatteso
a cui stavo per rinunciare
dopo un lungo e vano cercare,
verrai a sorreggere il peso di nubi
gonfie di vecchie e nuove sconfitte e...
d'acqua gelida da rovesciarmi sul cuore
.
Verrai a raccogliere 
il mio desiderio di godere la gioia 
di un'eterna notte stellata
e ad ergerti baluardo di quelle
legittime illusioni sempre in fuga
da una realtà ingiusta e spietata.
.
E... squarciando il dolore
che essa ha sempre indossato
vestirai d'azzurro la mia anima,
facendomi sentire tra rosee nubi 
ricamate di pudore: Finalmente amata 
nel cielo che ho a lungo sognato.
 
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Profilo Autore: littleangie  

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​

Senti tra le dita
il sapore di miele.
Passi tra le labbra
il gustoso sapore.
Non passano le ore
nell’infinita passione.
                                 Scalda le lenzuola                                  
questo amore intenso
come morbido lino
t’accarezza il viso.
Senti le sue labbra
calde più del fuoco.
Sei così smanioso
d’inventare un gioco.
Un amore strano
ma talmente intenso,
nella sua dolcezza
ore di passione.
Cose mai provate
fan delle sue labbra
nettare squisito…

 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Vidu la nivi chi cadi lenta,
 ‘mmuccia casi, strati  e  vaneddi, 
ma nun ‘bbianca supra li pinzeri
di la genti.
Vidu l’arburi  di li fogghi  spugghiati ,
 iò tremu  ‘nta lu friddu su’ jittati.
Vidu li cimi di li muntagni,
testi  bianchi di vecchi ,
 penzu a lu focu chi spissu li ardi.
Vidu tantu e forsi troppu, l’acqua chi
scurri ‘nto lettu di lacrimi,
 avvilinata di troppu culura.
Vidu  omini campari a la
vintura, mi dumannu e forsi
sbagghiu:  Ma chista eni la vita?
Ahimè , vidu cu pena ma nun pozzu
 parlari, nun àiu chi fari!
 
Rita Vieni
 
QUESTA E’ LA VITA?
 
Vedo neve che scende lenta
imbianca case, strade, viuzze,
ma non purifica , della gente,
i pensieri.
Vedo alberi nudi, le foglie
in pasto alla terra, a marcire.
Vedo le montagne, dalle cime
imbiancate, simili a vecchi stanchi,
troppe volte arse in roghi estivi.
Vedo forse troppo, le acque dei fiumi
 avvelenate da sostanze nocive.
Vedo uomini allo sbando, mi domando:
E’ questa la vita?
Ahimè vedo con pena ,
ormai tace la mia coscienza,
zittita dall’impotenza.
 

 
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Profilo Autore: Rita Vieni  

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Navigo tra nebbia e cemento
Passo pesante, mi sbuffa contro il vento
Mi perdo
La bussola indica il nord ovest
Sono in ritardo
Ho l’ansia dei grandi appuntamenti per questo test
E la paura mi parla, poi m’abbraccia
Prova a nutrirsi di me, la DeA la scaccia
Non demorde mi dà la caccia
Mi raggiunge, cacciatrice infallibile
Mi divora
 
 
Respiro al ritmo del suo nome
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Profilo Autore: mauthedon  

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Nel sogno respiro e attraverso  la neve
calda, mentre i raggi della luna veste
candida cuciono.
 Tra infiniti luoghi e dolci melodie,
saltello gli spazi stellati, infrango
trasparente anima, ma non soffro.
La realtà irrompe, scaglia acuminati
 vetri.
Sangue sgorga, al risveglio.

Foto: NEL  SOGNONel sogno respiro e attraverso  la neve calda, mentre i raggi della luna vestecandida cuciono. Tra infiniti luoghi e dolci melodie,saltello gli spazi stellati, infrango trasparente anima, ma non soffro.La realtà irrompe, scaglia acuminati vetri.Sangue sgorga, al risveglio.Rita Vieni
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Profilo Autore: Rita Vieni  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non so in quale punto

IMPRECISO

una nuvola affonda
fantasma di un veliero
in un mare surrealista

Lo spazio delle case
l'intaglio degli scogli
l'improbabile affacciarsi
su qualcosa che non vedo
tranne immaginando piano

OLTRE

altre prospettive

DA DEFINIRSI

 
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Rinchiudi la tua virulenza
nelle strozzature di cupe gole
e, rabbioso, ti apri la strada
tra le rocce, con rumore di vetri infranti.
 
Il tuo pianto  copioso,
con impeto greve,
scorre nella boscaglia,
tra sassi e morge
che rendono dura la vita.
 
Nascosto da alture silenti
compari all’improvviso
nella brughiera ubertosa,
acquattato come un cervone.
 
Veloci e fresche
le tue acque
scendono agevolmente al piano
e s’infiltrano nella terra tenera,
alimentando, languidamente,
erbe e radici di piante.
 
Nei ristagni
rodi la terra scura
ma non ti lordi di limo.
 
T’allarghi solo in ultimo
in prospere piagge,
riposandoti a valle
quietamente.
 
Sulle tue sponde
casolari perduti
e ombre di pioppi.
Tutt’intorno
clivi coperti d’ulivi,
dolci e flessuosi,
appollaiati
nel riposo dormiente
del vago orizzonte.
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Noi grandi eroi del nulla e della noia
ci sentiamo gli artefici di una nuova storia
a quella vostra non vogliamo appartenere
seguiamo altre strade ed altre bandiere.
.
Vorremmo spostare montagne con un dito
nella vaga speranza di diventare un mito
e nascondiamo la nostra anima che trema
dietro questa sicurezza falsa ed estrema.
.
In cerca di una nuova umana verità
il viaggio all'inferno l'abbiamo fatto già
da li non sapevamo più come tornare
molti ragazzi non lo potranno raccontare.
.
Perdonate padri i vostri sciocchi figli
che hanno sputato sopra i buoni consigli
che sono caduti accecati dagli abbagli
ed hanno già pagato il prezzo degli sbagli.
.
Abbattendo tra di noi ogni sterile difesa
costruiremo le basi di una nuova intesa 
padri e figli insieme in un'altra era
con ruoli diversi nella stessa primavera.
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Profilo Autore: littleangie  

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It’s almost a month
That I don’t see her
But her face is here
In front of me just like you
 
I feel a bit ashamed
But that’s the truth
Without her I don’t know
How this story will come to
 
It’s forever love
When the story goes like this one
When the heart is waiting
For another chance
 
Her wish of freedom
Has taken herself away
She has leaved  all her things
And some underwear
 
It’s looks like mine
This love that you tell
It’s seems the half of
A reality that I dreamed me too
 
It’s the same love
There is only her that
Can destroy our dreams
And our hopes for the future
 
Two happiness of a longing
Two tracks for just a train
That now is going away
Without a railway
 
My secret hidden your
For her whole life
For her stories
For our stories
 
We are the poems
We are the photos
We are the end
Of the one’s first love
 
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Profilo Autore: DEPILUX  

Questo autore ha pubblicato 20 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Odori di una cascata di stelle di luce,
Infantile come una donna.
Su di un limpido corteo nebbioso il silenzio tace
la propria corsa che affanna.
Un futuro nebbioso squarciava immagini dorate appese a un filo
Sorprese stropicciate chiuse nel brandello di un offuscato velo.
Passaggi a vuoto nel tempo che fu
All’addio un’agonia spettrale
Il crollo di ogni delirio che fu
Piccola Stella del Paradiso inusuale.
Coronamento di una cascata di stelle di luce
Inondante di profumi e suoni per riposare in pace.

 

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Profilo Autore: mauthedon  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come vorresti
essere un fiore,
avresti le mani
sarebbero petali profumati,
accarezzerebbero con dolcezza
quel corpo così delicato.
Non vorresti essere banale
dicendo parole sempre uguali
potrebbero stancare…
Dici soltanto di lei.
Dell’amore tuo.
Una stella splendente
la luna tua di notte dà luce
ai tuoi pensieri.
Il sole bello,
ti sveglia al mattino
scaldando il tuo cuore
pronto a riempirla d’amore.
Ecco!
Vorresti essere il suo fiore
particolare.
Un bellissimo fiordaliso
così intenso, profumato
per accarezzarle il viso,
lei lo passerebbe teneramente
nelle sue labbra
chiuderà gli occhi
pensando sia tu a baciarla.
Dormirà tranquilla.
Dell’amore tuo
non dovrà stancarsi…
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Facciamo parte tutti di questo Mondo,
intorno all’Equatore potremmo fare un girotondo
tutti quanti, mano nella mano,
urlando al Cielo quant’è sì vero
che la Vita della gente veda un mondo così nero!
 
Popolo d’inventori siam, in questa amata Italia,
d’artisti e musicisti che scrivono sempre nuova un’aria,
poeti estrosi e fantasiosi, tristi e famosi
che scrivon versi per la propria e l’altrui gioia,
ma finiscon talvolta di trasformare i loro versi in noia.
 
Grandi siam noi dell’Italia il popolo più ricco,
ma non di denaro, perché le quotazioni vanno a picco!
Le menti nostre, intendo tosto,
che non si collocan in auge in nessun posto.
 
Vorremmo esser dei cuori gli infermieri,
curare i mal d’amor con versi fieri,
vorremmo anche l’altri sorridere mirar
quando una nostra frase ci accingiamo a pubblicar.
 
Vorremmo, ma lasciate che la fantasia voli fiera,
cambiare il Mondo con la nostra opera vincente,
guardar la Terra dall’alto come da una mongolfiera
e goder de’ risultati conseguiti egregiamente.
 
Desiderare il bene Signor non è peccato,
fa che ciò s’avveri con noi poeti, in vantaggio
degli abitanti tutti della Terra che avran cercato,
in noi, leggendo i nostri versi, un salvataggio.
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Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eravamo tutti lì
seduti sul muretto
occhi azzurri
e gambe penzoloni
sbucciate sul ginocchio.
Le nostre non erano parole
ma urla di gioia
perse nell'aria
e facevano breccia
come tiri di fionda
in un cielo senza ombre
e non pioveva mai.

Ancora oggi
con gambe penzolanti
e occhi neri
guardo il cielo
incupito dal mio passo
imbrattato da me stesso
mentre cerco la scia delle pietre
lanciate in un giorno qualunque
con un tiro di fionda.









 
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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