Nota a “La guerra”

Questa poesia nasce dal bisogno di dare voce a ciò che spesso viene taciuto: il peso silenzioso della guerra su chi la subisce, non su chi la dichiara. Non ci sono eroi, né bandiere, solo corpi, nomi cancellati, madri con la voce spezzata.

Ho scritto questi versi pensando a tutte le città i cui muri portano ancora i segni delle esplosioni, e a tutti i bambini che contano i secondi tra un boato e l’altro come se fosse normale. La guerra non discute: ordina, divora, cancella. Eppure, anche tra le macerie, qualcosa resiste — un fiore, una voce, una mano che ricuce.

Questa poesia è un invito a non restare spettatori distratti. Perché mentre scorriamo notizie come briciole, da qualche parte qualcuno muore ancora con la parola “pace” sulle labbra. E quella parola, forse, è l’unica arma che ci resta.

 

La guerra

La guerra ha il passo pesante,

solleva polvere e pianto,

attraversa case vuote

e lascia grida

senza ascolto.

Cammina sui campi verdi,

li trasforma in cenere,

cancella nomi,

spezza le mani

che seminavano pane.

Non ha bandiere,

ha corpi stesi sull’asfalto,

porte sfondate,

occhi che non riescono

più a chiudersi.

Non ha eroi,

ha madri

con la voce spezzata,

bambini che contano i secondi

tra un’esplosione

e l’altra.

La guerra non discute,

ordina,

divora,

cancella.

Scrive la sua lingua

sui muri feriti

delle città.

Eppure,

tra le macerie,

qualcosa resiste,

un fiore ostinato,

la voce di un bambino,

una mano

che ancora ricuce.

Perché la guerra

può rubare i giorni,

ma non spegne

la sete di pace.

E noi,

spettatori distratti,

scorriamo notizie

come briciole,

mentre da qualche parte

qualcuno muore ancora

con la parola pace

sulle labbra.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Endecasillabi canonici piani a maiore inframezzati da settenari tronchi, rimati in schema AAbbA.


 

A mascherar la propria sciatteria
si mescola con poca fantasia
pretesa libertà,
vuota modernità,
con tanti strafalcioni… … … è Poesia?


20/09/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Guardo i tuoi dolci piedi
attraversare
il tormento del tempo.
Vorrei sfiorarli per carpire
il ritmo dei tuoi passi,
lasciando andare le briglie
di un sentimento angusto
che stringe il mio cuore
in una morsa di carne e dolore.
Se penso a quella rosa caduca,
lievemente appassita,
che ho intravisto nel tuo
ultimo richiamo d'esistenza,
perdo le membra
in un lago di lacrime e impotenza.
Tu sei il mondo astratto
che non potrò mai ascoltare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
STAVA SEDUTA 
ORA PIANGENDO 
ORA RIDENDO 
ERA IMPAZZITA 
LUI L'AVEVA LASCIATA 
TRA LACRIME GRIDA 
SOSPIRI E PAROLE TACIUTE 
ERA INIZIATO IL SUO DECLINO 
DA DONNA INVIDIATA 
ERA DIVENTATA L'OMBRA DI SE STESSA 
PERSA A RINCORRERE FANTASMI 

NASO - 20-09-2026
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Sirna  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Si addormenta la sera
sulle spoglie del giorno,
tra luci che tremano piano
e silenzi di ritorno.

Le lampadine si spengono,
una ad una,
le finestre si chiudono
come palpebre mute.

E allora, piano, si aprono
le porte del sogno,
dove il tempo si perde
e si dissolve.

Se la vita è parentesi breve,
un inciso tra il nulla e l’ignoto,
la notte è promessa infinita,
un respiro più vasto e profondo

che assorbe pensieri dispersi
e li scioglie nel vuoto
senza nomi né direzioni.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosaria Teni  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
ASCOLTO TUTTO QUELLO 
CHE DENTRO CERCA DI 
NASCONDERSI DALLA REALTA' 
E MENTRE IL TEMPO PASSA 
DIVENTO PIU' CERTO DI QUELLO 
CHE VOGLIO PER ME 
NON LASCIO NULLA AL CASO 
E NON VOGLIO CHE SIANO 
LE CIRCOSTANZE A DECIDERE 
E' L'ORA DEL RISVEGLIO 
DOPO UN SONNO LUNGO 
E TRISTE 


 NASO - 19 -09-2026
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Sirna  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ci vediamo presto
In nessun posto o ovunque
Come l'aria che avvolge
Come l' acqua che bagna
Oggi ieri  un giorno
Ci vediamo presto
Vorrei tante cose
Ripulire e dimenticare
Perdonarmi e spiegare
Una gomma e cancellare
Ci vediamo presto
Nei sogni nel desiderio
Senza aspettare l'infinito
Da presuntuoso incallito
Da ipocrita sfinito
Ci vediamo presto
Un bicchiere in mano
In mezzo al fumo
Qualche risata un pò di buona sorte
Guardare lo scuro cercando Marte
E stare insieme
Anche soli
In disparte
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Struttura da limerick. endecasillabi canonici inframezzati da settenari rimati in schema AAbbA, ma contenuto non abbastanza allegro per potersi fregiare della definizione di limerick.


 

Ma se non fossi allergico al dolore
non avrei più bisogno d'un dottore:
tre blisters, acqua, un rutto
e già si spegne tutto,
non più dottori, debiti od amore.


19/09/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dolce è il tuo sorriso,
come i tuoi occhi pieni di luce.
Sei bella oltre le nuvole.
​Se i tuoi sguardi fossero istanti,
quanti desideri conterei
nella speranza di un'anima perduta?
​E di che colore sarebbe
il mio silenzio
se non potessi immaginararti?
​Tutti i miei versi sono per te
affinché tu li possa colorare.
Conto i passi che ci separano
in questa vita
da un'amorevole confusione,
cercando la tua grazia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Voglio andare dove il mio nome non ha ancora un eco...
Perdersi tra sguardi sconosciuti che non si aspettano nulla da me.
Nessuna spiegazione,
nessun passato da difendere.
Accanto a me,nel silenzio del viaggio,camminano soltanto i ricordi....
unici testimoni di tutto cio' che ho lasciato indietro.....
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Manuela Albricci  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
​Occhi di carbone, cuore di spezie.
Il tuo sorriso,
è un'eco che danza con le trecce
che oscillano
come note di sassofono.
Mi ipnotizzi con la tua grazia.
​Sei arrivata,
come aurora boreale,
portando il sole in un inverno freddo.
Il mondo è il tuo palcoscenico,
e io sono il pubblico che applaude.
​La tua voce è un sussurro
di velluto e zafferano,
una melodia notturna,
che accarezza l'anima.
​Ogni tuo gesto è magia seducente,
una fusione di culture,
una sinfonia unica di passione.
​Sensuale come un crepuscolo,
riscaldi il mio cuore
con la tua incrollabile presenza.
​In te trovo l'armonia perfetta,
un'opera d'arte
che non smetterò mai di ammirare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando le vigne 
si fanno profonde 
il giorno 
declina lentamente 
mentre il tuo abito raccoglie 
la memoria dei campi 
che il sole 
ha reso dorati 

Cammini 
con il cuore colmo di promesse 
una voce solleva appena il velo 
come se anche dal cielo 
potesse riconoscerti
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Per A.V.


Ti ripenso e esplode la memoria:

la villa in Corso ***  ***,

la vita al principio della storia.

Amica, erano con te lievi i pesi

di un’adolescenza solitaria.

La finestra ad arco, il giardino

donde austera guarda l’araucaria.

Là per un istante il tuo destino

si confuse col mio e lo accese.  

Rivedo i candelabri d’argento,

l’affresco con Giàsone e le imprese.

Per noi allora il cielo è spento

o resta qualcosa di quegli anni,

delle tetre gioie fra ombre serene,

di vaghi sogni e dolci inganni?

Rivedo i marmi lucenti, le vene

dorate, i lampadarî a stille.

Oh, vorrei rileggere le poesie,

immergermi nelle tue pupille,

sentire quelle inquietudini mie,

rivivere i silenzi, i mutui sguardi

che univano sodali separati.

Ma comprendo che ieri è già tardi…

Già più non scorgo i soffitti voltati,

gli stucchi e le cornici di gesso.

Dilegua la luce ambra, velata.

Niente e nessuno sarà più lo stesso.

Il tempo è una porta sbarrata.

EE

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
COME UN CORVO 
NASCOSTO TRA I ROVI 
ACCOLGO QUESTA PIOGGIA 
LEGGERA CHE BAGNA 
LE MIE PIUME 
STO QUI SOLITARIO 
ED ASPETTO CHE RITORNI 
IL SOLE PER POTERE 
VOLARE NEL GIARDINO 
DI UN AMICO A MAGIARE 
UNA BRICIOLA DI PANE 
LO TROVERO' LI'
SULLA COLLINA TRA LE CASE 
POCO ABITATE DEL PAESE 
DOVE I VECCHI STANCHI 
SI SIEDONO SUI BALCONI 
A GUARDARE LE MACCHINE PASSARE 
TRA UN PO' E' TEMPO DI VENDEMMIA 
SI RIEMPIRA' IL PAESE 
DI CONTADINI E GENTE DI PASSAGGIO 
GLI ACINI DELLE UVE SPREMUTE 
SARANNO UNA DELIZIA DA GUSTARE 
SUI TETTI TRA I COLOMBI 
CHE VOLANDO GIU' FINO A TERRA 
SENZA TIMORE
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Sirna  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La tua testa abbandonata al riposo..il mio passo silenzioso dietro te..
In quel silenzio antico e generoso il tempo ha smesso di contare i perché...
Poi le nostre dita,strette in un momento ..una carne sola..oltre la realtà.
Ho sentito la tua mano come il vento che cura il cuore e non se ne và.
Non e nostalgia,non è un rimpianto ma un ricordo vivo....che solo la notte mi dà...
Quel primo amore,puro come un canto è un impronta d' oro che resta qua....
Oltre i sogni...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Manuela Albricci  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.