Ti struggi
e ti distruggi
e ti ritrovi
sempre più
in mille cocci
da rimettere insieme
e ogni volta
è sempre più dura
più difficile,

mentre il tuo viso
è segnato, segato,
da fiumi salati
che sgorgando
infiammano
gli occhi tuoi…

mentre la mente
è un vulcano colmo
di parole sentite, lette,
domande senza risposte,
che rimbombano come
lapilli incandescenti
pronti all’eruzione
di un interminabile dolore
che ti strozza il cuore.

Con la testa tra le mani
implori questo dolore
di cessare,
di darti pace,
ma l’anima
non dimentica
ed è incapace
nel cancellare
il ricordo
della vissuta felicità.
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Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

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Ed anche oggi mi attendono al risveglio
le mie più care amiche
nell'odor di caffè 
ansiose di cingermi l'anima
come ogni giorno 
come ogni anno
fino a perdersi nel tempo
Il loro abbraccio soffocante e mortale 
si insinua nel mio letto
alle prime luci dell'alba
al primo aprir di palpebre
fino a farmi sussultare
e provare un gelido brivido 
che mi scuote le membra
E più le temo e più mi cercano 
mi inseguono
percepiscono la mia debolezza
la mia sofferenza
ad una guerra che ormai
non ho più armi per combattere
Così rassegnata mi abbandono 
al destino che mi aspetta
ed ogni sera al tramonto
apparecchio la tavola per l'indomani
Un buon caffè con le mie amiche
Solitudine Paura Tristezza
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Profilo Autore: dany  

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Livido il cielo
nelle acque grigio piombo
scuro riflesso di
un'anima catrame
spugna ormai intrisa
degli infiniti mali
tra i cocci sparsi
di un vaso di Pandora
È una malerba che ci
infesta il mondo
viscida serpe che
avvelena menti
dove anime stinte
ormai prive di speranze
aspettan rassegnate
una nuova apocalisse
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

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Frammenti di parole
in una giostra di pensieri
incollo sopra fili di
sottili ragnatele
che un vento di levante
insolente ed impetuoso
disperde senza garbo
in un mare di catrame
Disco argenteo in notte scura
manda schegge iridescenti
e l'aria scossa da un airone
ci regala ore in bianco
di tempeste e di passioni
che poi l'alba spegnerà
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

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Nel silenzio di un mattino risfogli i tuoi ricordi e cerchi i volti ed i sorrisi delle persone che ti hanno amato ed hai amato , ma il conforto viene sopraffatto dalla malinconia. Vuoi catturare ogni istante, ogni momento, ogni luogo, ma soprattutto vorresti leggere dentro i loro occhi. Sapere cosa stavano provando in quel momento;  se erano felici, se erano tristi, se avevano trovato o perso qualcosa, niente che vecchie foto possano dirti. Allora ripercorri gli anni e gli eventi per cercare risposte e collegare quelle espressioni ad uno stato d'animo del momento. Vorresti poter ancora parlare con loro, ascoltare le loro voci, i loro racconti, attraverso quelle immagini ferme nel loro tempo. Un tempo che non si volta mai indietro, che non perdona. E quando l'album finisce non trovi il coraggio di chiuderlo, di accettare il presente con le sue tappe concluse ed altre da percorrere, continui ancora a navigare in quel tempo ed in quello spazio, tra quei volti inconsapevoli, tanto da volertici perdere, rimpiangendo ogni attimo fermato per sempre e dedicato alla memoria dei tuoi occhi e del tuo cuore.
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Profilo Autore: dany  

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L’affresco della notte 

 è un piccolo fiato che  muove appena   

gli alberi , il viale .

Ovunque si racconta 

nelle  cose che non vedo 

indugia la timida brina 

 una transumanza alle radici 

 è una recondita malinconia .

- Qui ora siede e raccoglie  i miei occhi .

Occhi di carbone 

che vivono  di sole 

non si urtano dell’inverno del mare 

dalla speranza  si lasciano accarezzare 

si raccontano  alla luna 

fluttuano come bolle 

 in una terrazza  di neve.

- Poi li vedo passare .

In un ricordo

 a piedi scalzi 

sulle ombre e sui passi 

nella nudità dell’anima   

dove ogni luogo è  visione

è pace , è  guerra 

è confusione.   

Perle d’ambra, 

foglie sparse, 

melagrana sulle mie cinquantadue primavere 

nel delirio 

piccole rughe di malinconia 

 un silenzio raccontato 

echi di vita 

vuoti che si colmano  e 

lasciano vivere tutta la mia poesia. 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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L'altra me
appare all' improvviso,
di giorno, 
di notte. 

È un'agguerrita 
figura, arrogante 
e sicura, lontano 
dalla mia indole 
tormentata. 

In questo covo 
di vipere combatte, 
ma gli anni 
incidono come 
pietre, 
dentro e fuori... 
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Profilo Autore: Grazia Savonelli*   Sostenitrice del Club Poetico dal 08-02-2021

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Ritornerò a sorridere
di vero cuore
tra le vie della vita,
sotto la volta celeste
luminosa e tersa dal dolore
e dalla rabbia delle divergenze delle idee di quelle varie
teorie in evoluzione.
Ritornerò a sorridere
con polmoni colmi di gioia insieme a te guardandosi intensamente negli occhi,
senza alcuna mascherina
a velarci le emozioni
inarcate sul viso
senza più distanze
a sottrarci dagli abbracci,
ma tenendosi le mani assaporandone il loro calore stringendole forte sul cuore, come se ci ritrovassimo dopo lunghi anni sotto quel cielo costellato di speranze e sogni, liberi, liberi di essere vissuti, finalmente dopo l'onda nefasta dei virus che imprigionano ancora le nostre vite
sotto i suoi sguardi severi,
che ancora condiziona
il nostro essere inerme
al suo oscuro passaggio seminando nella sua scia
morte, malattia e paura,
e tante mascherine colorate
come se fosse
una gran festa in maschera!
Ma io, tu, tutti ritorneremo
a sorridere un giorno,
poiché la certezza è già vittoria!
Non contaminerà mai
la nostra voglia di riemergere
e vivere liberamente, finalmente,
non sdradicherà mai
la nostra speranza vera essenza
delle nostre opere
dettate dal cuore.
Ritornerò insieme a te
e a tutti a sorridere sinceramente,
perché forte è nel tempo
il desiderio di rialzarsi
da sotto le macerie dei virus,
come araba fenice
che spicca il volo della libertà
nel cielo libero del destino,
per essere spirito puro
nel mondo,
finalmente libero,
Privo di virus e mascherina
che nascondono la nostra vitalità,
la nostra bellezza
espressa dall'anima,
quella libertà che ci fa essere incondizionatamente unici!
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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Distese cristalline
fino ai bordi del cielo
un verde intorno,

il plettro attrae
un raduno di occhi fissi
drogati o insonni,

applausi boccheggianti
nessuno parla parole inutili
sulle note dentro mi basto,

natante ubriaco di salato
lascio andare i remi sul fondo.
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Profilo Autore: Mark  

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Volge al disio la sera,

vaga la mente rincorrendo il tempo

al palpitar d’amor profondo

sbocciato ancor infante

 quel dì di festa.

 Giovinezza trascorsa

come fosse ieri

rimembra ancora

nei pensieri miei

la vita andata.

Ora sono

come volo di gabbiano

nel riscoprir nostri nidi d'incontri

ormai distrutti e lacerati

dall’avanzar degli anni.

Ecco dolci sue risate,

e fossette rosa

gemmando profumata

come sposa intonando

argenteo canto.

E il cammino rincorro

 vivendo l'incertezza

dell’io nell’esistenza.

Il viso stanco rifletto

nell'inesorabile specchio.

O tempo caro

t'avrei tenuto stretto

come mio compagno di giochi

per tutto il trascorrere 

della vita mia.

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 188 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In estate una nota canzone
corre lieta per le strade.
Ti trascina nei negozi anche se non devi acquistare nulla.

Una battuta, una smorfia, uno scherzo...
Una crepes variopinta nelle mani e i saldali sudati cinti ai piedi.
I capelli raccolti con un grande elastico...
Un costume bagnato da asciugare al vento caldo di meriggio.
Quel bagnino della spiaggia accanto che ti saluta come se ti conoscesse già.
E i bambini che si perdono puntualmente tra le bolle di sapone.
Il cocco che non sa più di niente ma lo assaggi lo stesso.
Una medusa che sembra innocua.
Un'ape sul tuo asciugamano.
Un motorino che sfreccia vicino...

La notte non ti fa paura.
Non si dorme.
Si canta e si balla.

C'è curiosità, c'è voglia di esplorare.
Nuovi propositi.
Nuove giornate.
Nuove amicizie.

Percorrere i stretti vialetti.
Fermarsi alle bancarelle.
Un salto al porto.
Un giro sulla panoramica e tanta voglia di scendere.
Una nave che porta nuovi turisti.
Un murales dipinto di fresco.
I fiori su ogni balcone.
Ti fai un selfie per mostrare a tutti la tua nuova collanina.
Cerchi qualcuno per giocare a Burraco...

In autunno tutto si spegnerà si chiuderà si fermerà.
La nota canzone che correva lieta per le strade sentirai che forse non è mai esistita.
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il tessuto di questa notte,

all'ora di un'ombra di 

sera certa,

mi annienta ancora.

Eppure non piango,

che se le lacrime poi fossero

come le tue,


io ci cadrei dentro

come 

le idee in una testa vuota. 


E mi abbraccio tutta,

contro le gambe mie che 

servono ancora a dilaniare

il piccolo 

passo di danza,

il cielo scuro,

la notte amara. 

E la ballerina non parla quasi,

ma la notte sembra quasi amica,

quasi sorella di crisi e di affanno. 


Che questa sera triste d'amore malato

offra resilienza ai cuori più forti,

come sa essere  dura la notte!
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Profilo Autore: Roberta Canu  

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Vagando va il pensiero

tra nembi oscuri del passato.

A risvegliar ricordi mai sepolti,

riportando in luce affanni

per mai scordar quei giorni,

impressi nel profondo del mio cuore.

Un cammino lungo di dolore,

ha temprato il fisico e la mente

per ritrovarmi ciò che sono oggi,

fuscello che si piega al rigor del tempo

che avanza inesorabile silente,

carpendomi ricordi e giorni andati.

Eppur nei lunghi giorni del dolore,

una luminosa luce d’amore

accompagnava speranze e

piccoli frammenti di gioie

a confortar le pene,

allontanando il buio del momento.

Potessi sol cambiare il fato,

riscriverei un passato senza affanni,

allontanerei il malanno dal mio mondo,

risplenderebbe il giorno sol di gioie.

Assaporerei ogni istante.

M’accompagnerebbe  fino al riposo

che m’attenderà alla fine del percorso.

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

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Ovunque tu sia,
in una grande città
o in un paese 
sperduto, 
quando entri 
in una chiesa
ti senti subito
in un'altra dimensione.
Dimentichi i rumori 
di fuori,
senti l 'anima
vibrare,
cerchi  conforto 
ed aiuto nel
silenzio del
luogo...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli*   Sostenitrice del Club Poetico dal 08-02-2021

Questo autore ha pubblicato 260 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Bisogna prenderla con filosofia questa strana vita
Bisogna costruirsi un armatura o mutare cosi da possedere una pelle su cui tutto scivoli via.
E niente ,
NIENTE lasci traccia.
Bisogna prenderla con filosofia
questa vita,
ma quale vita e quale filosofia?
Un vuoto pneumatico privo di cuore
dove i pensieri sono bottiglie rotte
e nessun coccio corrisponde a un altro.
Contorte e distorte visioni
arrivano da ieri.
Distorte  contorte e indecifrabili
giungono ad intaccare i sogni,
e lasciano segni che come gocce
acide corrodono questi occhi
che nessun Dio più vedono arrivare.
Morto è ogni principio
e ogni domanda muore, ormai,
senza risposta.
Amen.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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