Oggi il sole è andato a letto presto
ma non senza cena,
ha mangiato la mia allegria
liscissima
e mi ha lasciato
con un groviglio di nodi ricci in gola
che a sbrogliarsi impiegano
infinite lacrime
sforzate, di nascosto.

Ho bisogno di silenzio
per disfare la matassa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alessandro Tcholi  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'è nella nebbia un contagio  , 
una tristezza amore mio ,
che stringe il petto . 

Allora io ,
accendo la luce
a profusione le note di un'amabile canzone 
che in questo tempo
 insiste  a tenerci chiusi        
ma noi ci sentiamo  liberi 
dentro ad un'armonia sospesa
che fluttua leggera, leggera, leggera. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 851 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sfavillanti aurore

danzarono col sole

e tenendosi per mano

giocarono a nascondino.

Risuonarono nei boschi

Spensierate risate

echeggiando tra  fronde

catturarono momenti

imprimendoli nel cuore.

Improvviso il sole s’adombrò

nubi…

Distrussero quel gioco

Lacrime…

Asciugarono al vento.

Genoveffa Frau

Scritta il 12/04/2015

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vi resti impigliato
nei cespiti delle ostilità poiché non hai
considerato prima
cambiare sentiero
e salvarti la pelle
da quei graffi
che lacerano l'anima
dal dolore che essi
inevitabilmente provocano, non è fredda indifferenza
ai grovigli della vita
ma è pura previdenza
per il proprio benessere
al dì la della loro
presenza
a porre a repentaglio
la pazienza
del cuore acume,
pronto a farne
perle profumate
di viburno, buddleja
e oleandro!
Poiché purtroppo
non sempre
son gemme di rose
ad abbellire il tuo essere
e ad allietare il sorriso
a causa di contingenze
non agognate,
ma sopraggiunte
per inadatte scelte
di una fatua disamina.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ti porterà lontano
dove il vento
è più vicino al sole
e la pioggia è una meteora
che s’affaccia al mondo.
Chiudi gli occhi solo un momento
ed immagina come dentro un sogno
che l’amore non è così irrangiungibile
due rondini che volano
nello spazio immenso
ed un cuore che batte per davvero.
Ti porterà lontano
quella pazza voglia
di sorridere e pensare
e di non tornare indietro
consumandoti nel mondo dell’ipocrisia
due cellule di vita che si stringono forte
per non lasciarsi più.
Chiudi gli occhi solo un momento
e sogna tutto questo e anche il resto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA*   Sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2019

Questo autore ha pubblicato 689 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sono state molte forse troppe

quelle mancate

passate davanti a finestre con vetri appannati

nascoste agli occhi

anelate dalla mente

mai colte eppure sempre sperate

vivono in noi attraverso le azioni

battono come chiodi sul muro del pensiero

si infrangono a volte sugli scogli della realtà

ma sempre vivo è il desiderio

di cogliere una

ultima occasione

per liberare le nostre ali.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 138 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il freddo pungente pizzica la pelle

il silenzio scuote l'anima.

Voglio gridare al vuoto intorno

ai paesaggi fissi.

Vago nel mondo

con occhi d’infinito.

Fa tanto freddo quest'inverno.

Come un passero solitario

ho fame di briciole

di calore e profumi

di frutti succosi.

Il foglio bianco

dove scorrono lettere

come piccole larve

parole partorite dall'anima

danno sfogo alla mia fantasia.

Arriverà la Primavera ora dormiente

forse scaccerà questo freddo

e il mio corpo si sveglierà

da un eterno tremore.

st. 17 genn.2010

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: silvana1  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La pioggia ha squarciato i veli ispessiti del mio ventre mentre fumavo la mia solita sigaretta sotto l'acqua che cadeva giù, a goccioline, lungo i miei capelli.

Ho sentito un rumore sordo e uno strano senso di impotenza. La pioggia non ha capito il mio impellente bisogno di tenerezza e ha continuato a cadere come enormi trecce che mi hanno avvolto i vestiti inzuppati, gli occhiali che cominciarono a ballarmi sul naso.
Non distinguevo più il bene dal male.

E' Carnevale.
Bloccavano il mio desiderio di essere solo me stessa, senza tanti compromessi, di vivere la vita allegramente e con una punta di ironia, splendido diamante raro e prezioso.
Nel castello di pazzia mi hanno rinchiuso, una corona di spine sulla mia testa che mandava lampi e fiori di loto.
"Ecco, è finita", mi dissero, due minuti ed ero di nuovo pronta per rientrare nel mondo che mi aveva cacciato.

Rimasi assorta qualche minuto, poi ripresi a scarabocchiare volti dolcissimi di porcellana, visi intensi che mi guardavano con stupore.
Ho stracciato le mie vesti intrise di pioggia.
Ora ballo nuda sotto una tormenta di neve, con la mia corona ben piantata in testa
Il sangue che mi riga il viso si mescola ai fiocchi che scendono copiosi sulle mie spalle.
E' Carnevale.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come tutte le notti di luna piena
non riesco a dormire.
Strani desideri mi accompagnano
non dormo, come i cani che abbaiano in lontananza
e i pipistrelli dalle lunghe ali che volteggiano
come in una danza
o come i lupi, persi in qualche lontana steppa.

Mi aggrappo con le dita al muro sottile
che divide il giorno dalla notte
e con chiarezza vedo fiori nascere e germogliare
contemporaneamente
so che è un parto della mia mente
un'euforia orgasmica della ragion pura.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le stelle rimembraron la vita d'un giorno,
Ripetuta una, cento o
Forse mille volte.
Quiete cullaron lor sospir gemmati:
A loro chiesi, inquieto, i miei perché,
A loro chiesi, qui,
Alle porte dell'infinito,
Tra sussurri del quartiere,
In attesa del cielo.
I latrati del tempo s'adagiaron
Su levi onde del cosmo.
E vidi un uomo errar sull'orlo del caos,
Spettro tra le nebbie dell'animo,
Ma una mano lo prese,
Lo porto alla follia,
Alla follia della luce, alla follia del cor.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alessandro Pagni  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pensieri cattivi

Ho piegato pensieri
come bianchi origami
estirpando dal cuore
radici malate
Echi sopiti di
sogni di piombo
rimbalzano lenti
in un denso torpore

Battaglia interiore

Alterco dell'anima

All'alba si spegne
ogni flebil speranza...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

V'era un sentiero
nel discendere della piana,
traversava soglia
ch'al mar volgeva.

Ero solito non aver compagnia
e del percorrere suo,
tra vetuste fronde,
solo dell'ombra mi cingevo.

Pensieri s'addormivano
in fianco a neri mirti
oltre le selvagge mimose.
Fin dove la vista lo sguardo spingeva.

Preso da insana follia m'atteggiavo a volare
dei ripidi massi non curando,
'sì da tuffare spirito in perigliose acque
che del gesto nemmen volevo.

E in tal guisa era
quell’andare tanto lento
ch’attraverso il triste sentire mio
al traguardo esanime giungeva.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 192 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi spaventa il mare senza le onde,
Essere lì a vedere il nulla,
mentre passa il tempo.
Non sentirmi più io,
o ancor peggio,
saper che quello son io.
Aspettare su quella fragile barca,
che arrivi il vento,
m
entre grido in silenzio.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lava  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Freddo umido di febbraio
tedia le stanche membra,
volgo lo sguardo al cielo,
nubi nere come il corvo.

Nell’automobile in viaggio,
cerco un tenue calore,
la radio intanto trasmette
canzoni di Sanremo.

Quand’ecco all’improvviso,
appare un arcobaleno
lesto scendo dall’auto,
afferro il cellulare,
fotografo i suoi colori
belli da immortalare.

Ma cosa puo esserci,
dentro a un arcobaleno?

Dai colori mirati,
ai colori negati,
dai bei sogni sperati
troppe volte spezzati.

Allora immagino:

gli scenari incantati,
di fantastici mondi
non ancora esplorati.

Dentro l’arcobaleno
mi accosto per entrare
voglio fuggire via
da questo tempo infernale.

Infine col sole ad onde
brilla l’arcobaleno,
un cielo grigio lucido
con refoli di sereno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aug94  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pensiero all’improvviso la sorprende,
intenta a camminare,
la luna a specchio bacia il lungomare.

Vestita rosso fuoco, strepitosa,
coi gomiti scoperti,
la folla la circonda e sguardi a iosa,
son tutti pretendenti,
ma la sua mente fugge vorticosa,
nel gioco degli assenti,
qualcuno poi le grida “sei boriosa”,
qualcuno poi l’apostrofa e la offende.

Pensiero prepotente non comprende,
non se ne vuole andare,
la luna sale e inebria il lungomare.

E quel pensiero tedia e ora ribalta,
la notte fa paura,
dal letto alla finestra ella s’affaccia,
la lama in miniatura,
che pende come un filo che si slaccia,
di nulla essa si cura,
fendendo le sue trame il corpo abbraccia,
ambiente oscuro e scene solo orrende.

Passano le ore lunghe e son tremende,
un cane ad abbaiare,
la luna corre e annienta il lungomare.

Il giorno nasce lento e pare eterno,
silenzio universale,
pensiero vile scritto sul quaderno,
vuol fare solo male;
si increspano le onde, fuori è inverno,
ma intanto quel pensiero inospitale
furente si fa perno,
sfinita lei lo accoglie e se lo prende.

Un ambulante in strada il pesce vende,
lei viene a camminare,
il sole ride e artiglia il lungomare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aug94  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.