Se questa cosa tu vuoi toccare,
una lavagna ti dovrai comprare,
va spesso in coppia con il coseno,
che di comprensibile ha ancor meno.

Ricordo che per poter questo argomento imparare,
a casa del mio amico Prospero andavo a studiare,
nel suo nome confidavo sotto sotto,
per poter prendere a scuola un bel otto.

Per poter questo seno ammirare,
in alternativa carta e penna serve impugnare,
occorre iniziare disegnando una circonferenza,
e il farla precisa è già una sofferenza.

Poi serve tracciare una tangente,
che non è solo un malaffare tra la gente,
un punto infine occorre individuare,
ma di qui in poi è difficile spiegare.

Di certo al successivo concetto di raggio in tutta fretta,
io e Prospero andammo a prendere la bicicletta,
il libro di matematica andò alle ortiche,
perché pensammo che di seno avremmo appreso più dalle nostre amiche.

Nonostante ci impegnassimo pesantemente,
l'argomento rimase ignoto ugualmente,
ad un bel voto ambivamo sul serio,
ma il nostro rimase solo un desiderio.

Il giorno dopo il professore chiamò proprio me,
e ritornai a casa con un bel tre.
Seppur spiegai ai miei genitori che quello era un numero perfetto,
a quel pomeriggio con Prospero trovarono più di un difetto.

L'intento non è trasformare una poesia,
in una lezione di trigonometria,
anche Dante ha scritto di pene dell'inferno,
e la sua opera è rimasta in eterno.

Con questo banale scritto non ho questa pretesa,
e al Sommo Poeta sia chiaro nessuna offesa.
ho solo messo in rima una mammella,
che a mio avviso di un pene è molto più bella.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lì in quella fredda
cascina di campagna
hai vestito la mia pelle
con la tua pelle.

Col tuo guardo penetrante
m’hai preso il cuore
pelle su pelle
i nostri corpi.

Brividi sulla mia carne
baci intrisi di fuoco
a nutrirsi del mio seno.

Il tuo caldo fiato
m’avvolge
mi perdo
tra le tue braccia.

La tua spada
intrepida s’intrufola
tra le cosce mie
imperlandosi di rugiada.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Avverto la tua presenza
alle mie spalle,
so che sei lì, in piedi
austero in silenzio,
mi guardi seduta.

Godi
di lievi femminili movimenti,
ti avvicini
sfili gli autoreggenti,
mentre con soffio leggero…
brividi,
ti sento!

I nostri sguardi, d'intrigo
e piacere scatenano
famelica randagia passione.
Vivimi adesso,
senza permesso!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Con brivido felino
scivolai nuda
innanzi agli occhi tuoi
offrendomi
con irrefrenabile libidine
come foglia al vento
soave e delicata
al tuo volermi.

Ci perdemmo
tra armonici gemiti
e gocce imperlate
di voglie.

Calde lingue
s’intrecciarono
in bocche bramose
d’amore.

Entrasti in me
dando fuoco
alle nostre carni.

Sospiri divennero padroni
di corpi ansimanti,
vibranti.

Spasmo di infinito piacere
avvolse richiami
di cuori pulsanti…
e fu estasi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quel che è stato
non è stato dimenticato
ma nascosto, protetto,
nell’animo nostro.

Tremiti inebrianti assalivano
membra ossessionate
che varavano
tra insaziabili orgasmi
il talamo che ansioso
ci attendeva.

Lì in ginocchio
magnificavo il tuo membro.
Labbra lussuriose ricevevano
il suo succo
così come la terra
il suo seme.

Mi dissetavo
con eccitante giubilo
perdendoci nei nostri
languidi sguardi.

Tanto caldo e intrepido
era il goder tuo
dentro la carne mia
insaziabile del suo sapore.

Come stiva di una nave
mi ero aperta
per il tuo viaggio
nel mio profondo antro.

Selvaggio e dolce esploratore
continuasti l’incursione
tra piacere e passione
l’intera notte.

Poi stremati
giacere stretti
in intreccio di corpi
ancora ansimanti,
nel tepore dell’alba
sull’isola dell’adulazione.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come ape famelica
adagio il mio corpo sul tuo
ogni mio batter d'ali
emana estasi
nel gustare
il tuo di corpo.

Assaporo
attimo dopo attimo
il dolce tuo sapore
fino a prosciugare
la linfa del tuo ramo
che crescendo maestoso
si è donato a me.

Sazia ora
del tuo nettare
mi distendo
su di te
sfinita e in attesa
di un nuovo giorno
per cibarmi
ancor di te.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti vedo lì,
fermo sulla soglia della porta,
mi guardi con occhi desiderosi.
Non ci provare!
Sai quanto mi fa impazzire
la tua carica erotica,
perdo il controllo.

"Sei la mia preda."
Con impeto ti spingo
mettendoti a sedere
girandoti attorno:

Continua la sfida
come se dovessi
aprire affamato
un’ostrica gustosa,
a coglierne la perla.

Siedo sulle tue ginocchia
accavallando delicatamente le gambe,
chiudo i tuoi occhi,
lente dita sensuali, scivolano
a sagomare il tuo volto,
si fermano sulle labbra rosse...
ardenti, ansimi alle mie carezze
Vorresti quasi adagiare
la mano sul mio ginocchio.
Mi alzo, distanziandomi
a un solo passo da te.


Con agili dita sbottono la mia camicia
togliendoti il piacere di farlo,
in questo modo diventi
sempre più complice, irrequieto,
voglioso.

Torno a sedere sulle tue ginocchia,
afferro il tuo viso tra le mani
e scivolo in giochi di baci
interrotto solo,
dal sonoro palpitio di cuore.
Sale un nodo alla gola:
"Via questa cravatta"
e...infinitamente
della tua anima saziami.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Rapita...
un inaspettato
vortice di passione
ascolto in seducenti sussurri,
m'infiammano l'anima.

Avvinghiata
da possenti braccia
do libertà
a incalzanti battiti
del mio cuore che,
ansimando,
urla il suo ardore.

Come vento,
in delicati tocchi di mani
avverto accarezzarmi il mio viso...
labbra infuocate
accendere
come vampate tremule
i miei sensi.

Trascinata da baci inebrianti,
sono ormai,
spogliata di ogni mio timore,
ogni mio pudore e dono...
dono estasiata,
le mie
più focose gocce di piacere.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 13-04-2021

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dalle tue labbra

Bevo un respiro

Mangio l’amore 

Colgo il fiore tatuato 

Spingo forte

Disegniamo movenze erotiche

Leggere come sogni

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Scoppiano risate

improvvise

e occhiate fugaci

nel centro.

Al profumo 

di un narghilè

fruttato

si accende

la brama

del tuo seno

avvenente.

Mi guardi

e capisci

con fare

cupido

che ho mani

soltanto

per riempir

di carezze

il tuo corpo

mellifluo.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E quanto mi farai godere?
Ed eccitare?
Mi conosci e lo sai bene
come farmi sbavare
mi aspetti sdraiata
come lucertola tra le pietre
poi t’inarchi
come spicchio di luna
tra le incertezze
ti muovi e poi ti fermi
appoggiando le ali
sulla mia fontana.
Dimmi però
fino a dove si spingerà la tua bocca
dove la tua lingua
in quali insenature le tue dita
quanto saprai essere casta e puttana
ingoiando l’essenza
di questa vita strana.
Dimmelo adesso che mi vuoi
dimmelo che mi ami
mentre innaffio le tue dune
e il fiume d’illusione
scorre tra le tue cosce
mentre con la mente fuggiamo via
dal sole e dal perdono
dalle angosce
per sfiorare i miei sogni d’anarchia.
Adesso dimmi
dove conduce questa strada
adesso che ci siamo liberati
di pulsioni e tentazioni
stringimi le mani e godi
adesso che non abbiamo età e nome
abbraccia questo candore
questo momento di intima libertà.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

Questo autore ha pubblicato 273 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
le fotografie più belle che ho di te

le scatto nelle ore nude
senza farmi notare
quando chiudo gli occhi
sul tuo corpo umido 
ormai ho la memoria piena

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

sono di velo, la stanza è stretta

qualcosa stupisce chiede tace invita

su di te

la tenerezza chiude il mondo nell'incavo del collo

lecco il sapore

non vai via

mani leggere già prendono forza

tu piano stringi e avanzi ,

palpi la carne apri le cosce 

avanti e dietro, quasi senza saperlo, infilzi

riempita

inarco e offro:

mordi

ti scosti

smarrito disprezzi

cerchi

in fuga aspetto

mi accuccio di nascosto

conosco il gioco:

tu in piedi io in ginocchio


ingoio 

qualcosa da perdere, o trovare

mi sporco e non mi lavo


dentro di me

nell'infinito, tieni

dov'è il peccato?

è tardi, poi ti abbandoni e vieni

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: pierrot*   Sostenitrice del Club Poetico dal 13-08-2020

Questo autore ha pubblicato 33 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Fra zampilli di gusti
assorbo
la scioglievolezza
della tua dolcezza.
Ferrato sento avvinghiato
ai fianchi  l'erotismo,
provocante in ogni sua movenza,
tra corpo e mente fermo l'istante
nell'attimo d'estasi l'esistenza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Paris
è un fazzoletto con un cornetto
che sventola nella notte...
E' une lampe atmosphérique
di mille ombre lunghe
lungo i viali di Parigi, falci di pioggia.
E' un cappello che nasconde la Pantera Rosa
che strizza l'occhio all'Ispettore Clouseau.
E' un impermeabile nero
probabilmente un dessin animé
di quelli che ti inquietano e ti fanno ridere
come Dorellik degli anni '60.
Mille bottiglie alate corrono
ripiene di whisky, caldo nella notte
notte di lupi melanconici e allegri
notte di Parigi
notte di allegria
come stiamo bene, io e te, insieme
così lontani, così vicini
in questa notte buia
ripiena di noi due, caldi e comodi
tra il divano e la moquette
una bottiglia di whisky in mano
le ali ce le forniscono gli angeli
del Pont-Neuf
e un piano dagli occhi blu.
Mi piaci tu.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.