L'amore si vuole raccontare e parlare di amore è amore quando si parla bene dell'amore. 
Tutto l'uomo è amare. Tutto nell'uomo sta nel coraggio di amare. Tutto nell'uomo sta nell'amore che ha il coraggio di vincere la paura di amare, non c'è niente di più disumano che la paura di amare. Come canta Murubutu nel "Quando venne lei": Con una dose di metadone sputando dentro il flacone fare due dosi di metadone. 
Non è sapere tanto, ma il sapere è amore. Non è tanto misurare chi ama più ma amare senza misura in quanto "la misura dell'amore è amare senza misura" (Sant'Agostino).
L'amore non è solo essere privi di paura, ma avere quel principio che ci mette in condizione di avere paura ma di vincerla, in questo senso per l'età adulta è essenziale il coraggio per amare, nel linguaggio filosofico avere "fortezza". 
L'amore è dedizione alla felicità della donna amata, è dovere di chi ama fare felice chi ama. Gen 29,20 Così Giacobbe servì sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni, tanto era il suo amore per lei. 
Inoltre nel mondo a tracciato il cammino infatti l'amore guida così: Es 15,13 Guidasti con il tuo amore questo popolo che hai riscattato, lo conducesti con la tua potenza alla tua santa dimora.
In questo senso l'amore non conosce il tempo è estraneo al tempo e dev'essere eterno, in quanto privo di ogni tempo ma super-tempo. Inoltre l'amore dev'essere essere Via in quanto Guida e traccia un cammino al popolo che insieme fa sorgere una direzione. 
Ed è una promessa in questi stessi termini di una dimore eterna. 
2Sam 7,21 Per amore della tua parola e secondo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste grandi cose, manifestandole al tuo servo. 
Ed è per amore che è dato parlare e parlare di amore è dato dall'amore che vuole darsi senza misura. 
1Cr 16,34 Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Ed è questa la mia Vocazione.
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Profilo Autore: Fone  

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Al sì suono dolce risponde un canto
che al core ratto rapisce Amore
ed è subito gioco come armonie di calicanto
che all'aree conquista il Sole.
Sì alla pace ed al dolce volare
che sembra un mondo nuovo
però che il tempo stesso sia clemente:
il desiderio è aquila rapace.
Ma come potremo - e parlo al futuro -
come potremo cantare? Ed ora non cantano
in molti, con il piede straniera, che fa male,
sul petto, lascia una negra impronta.
Ci vuole coraggio a pianger canzoni
ed ancora, ancora a pianger poesia
che sembra ogni riga una frattura
una ferita curata con la lascivia.
Chi siamo noi: o Popolo imbelle?
Mancheranno ancora tanti milleni
o poche effimere stelle?

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Profilo Autore: Fone  

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La vendetta non serve a nulla, serve solo a rovinare se stessi. La soluzione migliore è il perdono.
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Profilo Autore: Alberto Berrone  

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La prossima moda che impazzerà, sarà avere un bellissimo NASO ROSSO. Nessuno uscirà più di casa senza prima dipingere il proprio naso di un bel rosso acceso! In strada, si vedranno solo nasi rossi, lo stesso sarà nei negozi, nei cinema, nei supermercati, negli uffici, sui mezzi pubblici, nelle palestre, nelle discoteche...Quei pochissimi nasi pallidi in circolazione saranno guardati con sospetto e fatti oggetto di scherno: cosa buona e giusta, perché chi non tingerà il proprio naso di rosso, dimostrerà di non avere capito nulla della vita, della bellezza e della moda!
Attendiamo i nasi rossi con trepidazione!
EVVIVA I NASI ROSSI!
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Profilo Autore: poetessalibera  

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Scorono le stagioni, lasciandosi alle spalle le età,
le quali restano flebili ricordi, persi nel tempo.
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Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

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Ciao a tutti!
Propongo questa mia riflessione sulla "moda", con la speranza di offrire nuovi spunti ai lettori e senza la minima intenzione di offendere qualcuno, perché il rispetto degli altri è la base della civiltà. Premettendo che non sono una psicologa (la qual cosa gioca a mio favore, visto che anche molti psicologi seguono fedelmente la moda*), intendo affrontare l'argomento "moda" da osservatrice esterna, ovvero da persona che non si precipita ciecamente ad adottare qualsiasi tipo di "look" venga proposto dallo stilista o dal vip di turno. Se scelgo di aderire ad una moda (cosa che avviene molto raramente) lo faccio solo dopo aver considerato se questa moda mi piaccia davvero e sia adatta alla mia figura e personalità. Tutti si dovrebbe agire in questo modo logico, eppure la grande maggioranza delle persone oggi segue ogni nuova moda senza porsi interrogativi e senza curarsi se stia migliorando o peggiorando il proprio aspetto: vi sarà sicuramente successo, qualche volta, di notare un vostro amico o conoscente risultare più brutto dopo aver adottato il "look" del momento!
Le mode in realtà esistono fin dai tempi antichi, ma è stato con il diffondersi dei mezzi di comunicazione di massa, che la moda è diventata un business da miliardi di dollari. In particolare dal ventesimo secolo in poi, c' è stato un continuo avvicendarsi di mode di ogni tipo, spesso di brevissima durata. Entro certi limiti, tutti seguiamo la moda, perché non possiamo vestirci con gli abiti di duecento anni fa. Oggi abbiamo però la fortuna di avere a disposizione una scelta molto vasta di stili, che possiamo anche mischiare a piacimento per realizzare il nostro stile personale, cosa che però ben pochi fanno, preferendo copiare lo stile dei vip. Oggi sempre più persone, di ogni età, seguono le mode del momento. Ciò che conta per la gente è uniformarsi, mostrare di essere aggiornata e al passo coi tempi, essere "trendy" nel proprio aspetto anche nel caso in cui, una certa moda lo peggiori drasticamente, perché non tutti i modi di acconciarsi o vestirsi sono adatti a tutti senza distinzioni: ad esempio, se una donna con gambe stortissime dovesse mettere una minigonna soltanto per seguire una moda, risulterebbe più attraente? Con la gonna lunga o i pantaloni, la donna in questione coprirebbe un suo difetto (difetti ne abbiamo tutti!) e apparirebbe più gradevole. Il mio ragionamento è forse sbagliato?
Seguire una moda, significa per un giovane (ma oggi non solo per i giovani) sentirsi più sicuro, sentire di appartenere a un gruppo che lo accoglie proprio (e spesso soltanto) per il suo modo di apparire e non per la sua interiorità e personalità.
Chi non segue la moda spesso viene escluso, considerato inferiore (quando invece molto spesso si tratta di persone estremamente intelligenti) e trattato quasi da appestato. Questo è tragicamente sempre più vero man mano che passa il tempo. La forza con cui vengono impresse nella mente delle persone certe mode, è sempre meno contrastabile, anche per persone dotate di media intelligenza, le quali sorprendentemente si lasciano andare trasformandosi in un lampo nel tipo "ideale" eletto dalla moda del momento, sopprimendo la propria individualità e uniformandosi alla massa. A questo punto, mi viene in mente una strofa di una mia poesia che dice "l'individuo ormai si perde nel labirinto degli uguali, come fare ora mi chiedo, a esser veri e restar tali?".
Spesso una moda della quale tutti sembrano entusiasti, dopo un po' di tempo viene accantonata lasciando il posto ad un'altra diametralmente opposta e tutti si adeguano obbedienti, rinnegando quello che fino a pochissimo tempo prima sembrava piacergli tanto. La potenza di questi "suggerimenti" sul modo in cui dobbiamo apparire, è travolgente e sembra essere diventata inarrestabile, tanto da riuscire addirittura a ribaltare i gusti delle persone! Un esempio di questo strano fenomeno è rappresentato dalla moda della barba, la quale fino a qualche anno fa, era poco diffusa tra gli uomini perché in generale poco apprezzata dalle donne: ricorderete certamente che, fino a pochi anni fa, tra i cantanti, attori e sportivi considerati belli, la barba era poco diffusa e, nei pochi casi in cui c'era, quasi sempre era molto leggera. Poi, sorprendentemente, sembra che quasi tutte le donne si siano innamorate di ciò che fino a poco prima non gradivano.
Molto spesso una persona non si chiede se una determinata moda la stia rendendo davvero più bella o sia adatta alla propria personalità: ad esempio, i sopracciglioni che oggi sono tanto di moda tra le donne, si addicono veramente ad un volto femminile dolce e magari anche minuto? Rendono davvero la ragazza più attraente? Ne ho viste alcune con le sopracciglia più grosse degli occhi. A me non sembra proprio che queste enormi sopracciglia mettano in risalto lo sguardo, le trovo pesanti ed opprimenti. Mi domando inoltre se agli uomini piacciano.
Spesso, oggi si seguono più i "consigli" della moda che quelli del medico. Molta gente sembra agire in modo automatico. Mi sorprende molto il fatto che anche persone di 40, 50 o più anni, aderiscano alle più banali mode come fossero teen agers.
Poniamoci questa domanda: ci si può davvero innamorare in massa e contemporaneamente, tutti della stessa cosa? Ogni persona è unica e ha il proprio cervello, è la forza con cui i mass media (tramite la pubblicità che ormai ci segue ovunque, i programmi spazzatura e tutto il resto) imprimono nella testa della gente certi messaggi, che annulla la capacità di fare una scelta consapevole. Tutti ci si uniforma e quasi non c'è più distinzione tra una persona e l'altra, si appare come un unico enorme corpo. E' essenziale avere la consapevolezza di questo fenomeno, solo così saremo davvero liberi di scegliere!
A volte la moda è oggettivamente brutta o poco pratica: ricordate ad esempio, negli anni dal 2003 al 2006 circa, i pantaloni che lasciavano il sedere mezzo di fuori e che erano sempre sul punto di cadere giù? Erano belli e pratici? Tra l'altro, erano anche poco igienici per se stessi e per gli altri. Nello stesso periodo andarono di moda le scarpe da donna con le punte lunghissime, con cui camminare era un'impresa.
La depilazione maschile è un'altra "necessità" creata dalla moda: premesso che, giustamente, ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole con il proprio corpo, bisogna riconoscere che, mentre le donne si sono sempre depilate, per l'uomo è una pratica nuova e onerosa, avendo da estirpare molti più peli decisamente più robusti di quelli femminili, dovendo necessariamente ricorrere alla dolorosa ceretta, spesso total body.
Ora sta andando di moda addirittura lo smalto per unghie da uomo, mi astengo dal commentare.
Non voglio commentare neppure su piercing e tatuaggi, sempre più diffusi, dico soltanto che personalmente non mi attraggono, tra l'altro so che farli è abbastanza doloroso, inoltre rimuovere un tatuaggio non più gradito può essere un problema.
Probabilmente qualcuno penserà che, in fondo, non c'è nulla di male a seguire una moda. Il problema è che la moda si basa sul concetto falso e pericoloso che "se non ti conci così, allora non sei attraente e vali zero!" e annulla la capacità di scelta del singolo individuo. La frustrazione e la depressione sono dietro l'angolo, se non si vuole o non si riesce a conformarsi prontamente alla moda del momento, ragion per cui, spesso anche chi dentro di sé aborrisce una certa moda, alla fine cede e vi aderisce per il timore di venire emarginato o considerato "strano". La moda non di rado influenza anche il modo di parlare, di pensare e di agire, spesso senza rendersene conto. Esiste un lato oscuro in tutto ciò, un'incognita inquietante: se chi inventa le nuove mode è così abile a manipolare le persone, chiediamoci fin dove potrebbe spingersi la sua sete di guadagno. Di solito, in questo campo, le persone sono viste soltanto come polli da spennare. Non solo in questo campo, qualcuno giustamente dirà, ma la moda è pura futilità e apparenza, un giro di miliardi basato sulla vanità, l'ingenuità e l'influenzabilità delle persone.
Quei pochi che non seguono la moda mantenendosi fedeli al proprio gusto personale, spesso vengono guardati dall'alto in basso, giudicati ed emarginati, ma sono le proprio le persone capaci di non farsi manipolare troppo dai martellanti messaggi provenienti dai mass media, quelle dotate di maggiore capacità di ragionamento e di spirito critico, consapevoli che la società in cui viviamo inventa di continuo nuovi modi per far spendere i soldi (faticosamente guadagnati) in frivolezze (tra le quali la moda occupa un posto di rilievo) che risplendono come diamanti, tanto rari quanto preziosi, in mezzo a innumerevoli sassi grigi, opachi e tutti uguali. IL CORAGGIO PIU' GRANDE E' ESSERE SE STESSI, SEMPRE E COMUNQUE!
*in riferimento agli psicologi che seguono le mode, trovo incredibilmente deludente che, profondi conoscitori della psiche umana quali dovrebbero essere, si lascino andare poi a qualsiasi banale moda come ragazzini. Probabilmente pensano che essere alla moda sia un modo per aumentare la fiducia e la stima dei pazienti. A me fa l'effetto opposto.
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Profilo Autore: poetessalibera  

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Non giudicare le persone dal loro lato negativo ma dal loro lato positivo.
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Profilo Autore: Alberto Berrone  

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Tu mi guardi e ti insinui , come un vento gelido nelle ossa.
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Profilo Autore: Wind whisper  

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L'estate è un'espressione della natura che si ripeterà nel tempo all'infinito, ma non sarà mai uguale a un'altra poiché la sua essenza si rigenera ogni qualvolta acquista vita!
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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L'amicizia
non può prendere
il posto dell'amore...
E' difficile
restare amico
di una persona
che si è veramente
amata...

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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La vita

è un’avventura.

Va vissuta

in compagnia.

Viverla

da soli

è come percorrere

un campo

fiorito,

misto

di fastidiose spine.

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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Se ti serve

un giudizio,

c'è una sola

persona

che può dartelo.

Lei conosce

passato,

presente

e futuro.

È la persona

a te più cara.

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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Il bambino
si guarda allo specchio
e gioca
con la sua immagine.

L'adulto
si specchia
e cerca
di nascondere
sé stesso.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando ti capita
di sfogliare
le pagine
del tuo passato,
scegli le più belle:
ti serviranno
per il futuro.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Prendi la vita
come un'altalena.
Quando sei giù,
datti il massimo slancio
per tirarti su.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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