Lettera ‘a Pulecenella
Stammatina, penzanno ‘e paisani mie, aggio pigliato carta ‘e penna e ho scritto ‘na lettera 'a Pulecenella.
Chella maschera dispettosa 'e allera, voce ‘e core 'e verità 'e passione, ca d’’a quanno ‘e natali avette ‘a Acerra,
p’'a genialità 'e Fiorillo, ha cuntato bruoglie 'e malefatte ‘e signuri 'e padroni...

Pulecenella, 'e vavi mie me cuntavano sempe, quanno ero criaturo 'e tenevo 'e capilli iunni, 'e sturielle toje
'e comme se campava quanno lloro erano piccirilli: 'a chella epoca ce steve priezza 'e chiù onestà p’’e vvie,
sì pur 'a miseria se magnava; ‘na puteca 'a putive tenè araputa fin 'a tarda sera; putive durmì cuieto
ca porta d’’a casa aperta; ‘na passiata 'a putive fa senza piglià paura; 'e perzone se spartevano suonno, fantasia
 e tuozzo 'e ppane.
‘Nvece mo teneno currivo,  songo acetusi 'e ‘nfame.
'Nzuonno vulesse campà chilli mumenti, 'e quanno ll'uocchie arapesso  nu vulesse rimanè appucundruto,
 ma vulesso ca Napule fosse chella sunnata.
Pulecenella 'a te m'affido!
Scetete, nu sta abbacchiato ‘e spaparanzat''o sole, va p’’e vvie sunanno 'o mandulino, fa ascì 'a dinto 'e corde
'a voce d''a speranza.
Smuov''a cuscienza 'e stu popolo, ca forze nun è tarde!
Speranzuolo c’’a cuscienza d’’a società ca facimmo parte nun sia morta.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La passione per gli aerei in partenza 

non mi ha mai abbandonata. 

Ironia della sorte,… non ho mai volato!

Se solo ci fosse una finestra 

per affacciarci il cuore…

E mia nonna che diceva: - Hai trent’anni,
resterai zitella se non ti dai da fare! -

Ironia della sorte è rimanere zitella

perché ci si è date troppo…da fare…

Bell’affare!

Ma sarà affar mio?

E comunque non son zitella.

…Almeno un affare l’ho concluso!

Non ho mai capito il senso di questa vita
ma, ogni volta, davanti al mare,
mi ritorna l’eco della mia antica lingua
e i ricordi latrano.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lilith50  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ciao lettore, come stai? Sicuramente, tra il lavoro e tutto il resto, sarai molto impegnato! Ti sei mai soffermato a riflettere sul numero impressionante di barbuti che ci sono in giro? Io sì, e non perché non abbia di meglio da fare, ma perché questa moda della barba, dal successo inspiegabilmente enorme, ha acceso in me la lampadina della curiosità ! Desidero condividere le mie riflessioni con le altre persone, invitandole a riflettere a loro volta, così che possiamo confrontarci e capire meglio.

ORA, TI CHIEDO SOLO DI AVERE LA PAZIENZA E LA CORTESIA DI DEDICARE UN POCO DEL TUO PREZIOSO TEMPO, ALLA LETTURA DI QUESTO MIO SCRITTO. Lo farai, almeno per...curiosità? O per mandarmi a quel paese, non importa;-) Noterai che a volte userò la rappresentazione grafica dell'occhiolino, come ho appena fatto (punto e virgola, trattino, parentesi) per evidenziare una mia battuta scherzosa.

Questo fenomeno di lasciarsi coprire la faccia di pelo, ha assunto dimensioni assurde, che nessun'altra moda ha mai raggiunto! Dovunque si è circondati da facce coperte di pelo, al punto che molti italiani sembrano immigrati extracomunitari, perché la loro barba, di solito scura, li fa sembrare nordafricani o asiatici. Non c'è assolutamente nulla di male nel sembrare extracomunitari, ma prendiamolo come spunto per riflettere sull'intensità di questo "fenomeno barba". Intere squadre sportive in cui non c'è più un singolo giocatore con il viso liscio: ma così non è un po' troppo? Sembra esistere una cortina di ferro intorno all'argomento "barba": se provi a dire gentilmente a una donna o a un uomo che non gradisci la barba, questa persona subito si mette in allarme e reagisce in modo aggressivo, come se gli stessi facendo un terribile affronto! Non ci credi? E' facile verificarlo. Scommetto che anche tu che stai leggendo, se ti sei fatto crescere la barba per seguire la moda, stai già cominciando a trovare le mie parole irritanti. Tutti sembrano ipnotizzati da questa moda della faccia pelosa. Trovi offensivo che io definisca la faccia barbuta "faccia pelosa"? Ma è esattamente quel che è! Le ascelle non rasate, cosa sono? Ascelle pelose! Le gambe non depilate, cosa sono? Gambe pelose! Perché per il viso non si può usare il termine "peloso"? Mi piace inoltre, alternare la parola "barba" con altre, perché usare sempre la stessa parola è...terribilmente barboso, non trovi? ;-)

Molte donne, attualmente sostengono che a loro la barba è sempre piaciuta, cosa assolutamente falsa: ricordate che, fino a pochi anni fa, gli uomini considerati belli (cantanti, attori, sportivi) non avevano quasi mai pelo sul viso e nella maggior parte dei casi avevano tratti del viso delicati? Io fino a pochi anni fa, non sentivo praticamente nessuna donna dedicare qualche parola di apprezzamento per la barba, al contrario, di solito, di fronte a un barbuto, storcevano quasi tutte il naso.

La barba, fino a pochi anni fa, era spesso usata nei film quando un attore doveva sembrare più vecchio o cattivo. I malfattori avevano quasi sempre la barba di qualche giorno (stile "banda Bassotti"!). I personaggi diabolici avevano quasi sempre il pizzetto nero. Nel linguaggio comune, solitamente la parola barba ha un significato negativo: "barboso" vuol dire "noioso", "barbaro" è colui che si comporta in modo violento (deriva dai barbari che invasero l'impero romano, come tutti sanno), "barbone" è il povero vagabondo dalla lunga barba, che vive di elemosina. Oggi, in strada, sono piuttosto frequenti i "barboni", ma prima di donare generosamente una moneta da due euro, assicurati che non siano hipster;-)

CONSIDERAZIONI ESTETICHE

La barba copre il viso: questo è un fatto evidente! La barba fa dimostrare più anni di quelli che si hanno: anche questo è un fatto assolutamente certo.

Se si ha un bel viso, perché coprirlo con il pelo?? Il pelo facciale non migliora mai il viso, lo copre, lo invecchia e lo rende più grezzo e selvatico. Aspetto selvaggio, da uomo della giungla, e...smartphone in mano! ;-)

Se si ha un viso "paffutello", la barba lo fa sembrare ancora più grosso.

Mentre sembra essere apprezzato il viso coperto di pelo, sta impazzando allo stesso tempo, la depilazione del corpo anche maschile. Faccia pelosa e ascelle lisce: sinceramente non lo capisco!

Che effetto fanno i ragazzini di 15 anni, col viso ancora semi-infantile, con quei peli sulla faccia che ancora non possono definirsi una vera barba? Se proprio si vuole avere la faccia pelosa, non sarebbe meglio aspettare di avere almeno 20 anni, quando l'aspetto da uomo è più definito?

E gli uomini più maturi d'età? Oggi un uomo di 50, 55, anche 60 anni, può essere ancora attraente e giovanile, ma che peccato che, coprendosi di pelo brizzolato, si riduca a dimostrare almeno 70 anni! Se poi il pelo è tutto bianco, sembra il nonno di Heidi;-)

Se si decide di tingersi i capelli, si deve tingere anche la barba per non avere l'effetto bicolore.

CONSIDERAZIONI IGIENICO-PRATICHE

A livello igienico e pratico, avere la barba comporta sicuramente qualche problema: quando si mangia e si beve, può sporcarsi, per non parlare di quando si verifica un episodio di vomito, col quale può imbrattarsi. Occorre sicuramente fare un lavaggio dopo alcuni tipi di pratiche sessuali. In estate, o quando si fa sport o lavori faticosi, si inzuppa di sudore (ma non è fastidiosa quando fa caldo??). In piscina, è obbligatoria la cuffia sui capelli, mentre la barba, anche lunga, può stare tranquillamente a mollo (non è contraddittorio?). I peli della barba, trovandosi nella parte anteriore del viso, sono più soggetti, rispetto ai capelli, di cadere nel piatto o nel bicchiere in cui si sta mangiando. Trovo che questo sia inaccettabile per chi lavora nel settore ristorazione (i peli della barba di cuochi e camerieri possono finire in ciò che si beve e si mangia) e nel settore sanitario, in cui si portano mascherine che coprono solo parzialmente la parte pelosa di viso e collo. Quando si bacia una persona con le guance pelose, si bacia il pelo, con la conseguenza che alcuni peli possono restare appiccicati alle labbra. Quando ci si lava il viso al mattino, o ci si sciacqua per rinfrescarsi, poi occorre asciugare la barba, e se è lunga, serve il phon.

L'uomo che non ha seguito la moda della barba, oltre a dimostrare meno anni dei suoi coetanei barbuti, ha un aspetto più fresco e curato, e dimostra di avere maggiore consapevolezza e indipendenza nelle sue scelte. L'indipendenza, non è solo quella di tipo economico, è anche e soprattutto quella mentale: chi non sa più fare le proprie scelte senza farsi influenzare dalle mode e dalle azioni delle altre persone, ha perso la sua libertà e si è reso schiavo. Concordi con me su questo? Tu, fai le tue scelte in modo indipendente? Magari puoi chiedere consiglio alle persone di cui ti fidi, ma alla fine, sei tu che devi decidere per te stesso, non i tuoi amici o parenti, e men che meno i personaggi spesso discutibili che si vedono in tv.

E poi...non trovi che seguire la moda sia terribilmente...barboso???;-)

OBIEZIONI E DOMANDE

Ora vi presento le mie risposte ad alcune (giustissime) obiezioni e domande che mi sono state poste da chi vuole difendere a tutti i costi la moda della barba. Lo propongo come un aiuto per riflettere, porsi delle domande, darsi delle risposte sincere e divenire più consapevoli delle proprie scelte.

-Tu chi credi di essere per giudicare le scelte degli altri?

Io non credo di essere superiore agli altri, sono "solo" una persona (donna) che cerca di usare il cervello, si guarda attorno osservando il mondo e chiedendosi sempre il perché delle cose. Lotto per conservare la mia lucidità e indipendenza mentale, sempre e comunque. Non accetto nulla come scontato, voglio sempre andare a fondo e capire. Osservo i comportamenti altrui senza imitarli, cerco di comprenderli, e quando mi sembra che un certo modo di fare potrebbe essere utile e positivo anche per me, allora lo faccio anch'io, ma delle mode me ne sono sempre infischiata: non portano nulla di utile, al contrario, seguire la moda in modo automatico, porta a diventare meno riflessivi e originali.

-Tu dici che fino a qualche anno fa, alle donne non piaceva la barba. Ma col tempo le cose cambiano!

Sì, certamente con il tempo le cose cambiano, ma che quasi tutte le donne, in pochissimo tempo e in contemporanea, abbiano letteralmente ribaltato i propri gusti, è un fatto alquanto sospetto. Provate a pensarci: fino a pochi anni fa, gli uomini considerati belli (attori, cantanti, sportivi, o uomini qualunque) quasi mai avevano pelo sulla faccia, e se lo avevano non era mai una barba completa o lunga. Avevano successo soprattutto gli uomini con un viso dai tratti regolari, di una bellezza quasi femminea (che non vuol dire sembrare femmine!). La sola spiegazione per questo brusco cambiamento, è che sia stato messo in atto un forte condizionamento da parte dei mass media, tramite la pubblicità e i programmi spazzatura in cui un pugno di vip (pagati fior di quattrini) hanno mostrato la loro faccia pelosa, facendo di tutto per convincere le persone che fosse attraente. Le persone credono di aver cambiato idea, in realtà questa idea è stata loro imposta con abili tecniche di manipolazione mentale.

-Io non sto seguendo la moda, mi sono fatto crescere la barba per mia scelta indipendente.

Curiosa coincidenza davvero! Se finché non si è diffusa questa moda, ti radevi ogni mattino o quasi, poi, proprio in corrispondenza dell'esplosione del fenomeno barba, hai sentito dentro di te l'impulso di cambiare look e gettare via il rasoio, sei proprio sicuro che sia una tua scelta indipendente? Se invece portavi la barba da prima che andasse di moda, il discorso cambia.

-Io sono donna, col diffondersi di questa moda ho scoperto che la barba mi piace davvero. Quando anni fa dicevo che non mi piaceva, era perché non ci avevo mai pensato veramente.

Anche questa è una curiosa coincidenza! Hai avuto tutta la vita per capire se la barba ti piaceva o no, perché comunque, anche prima della moda qualche barbuto c'era, quindi non è che non l'avevi mai vista, ma hai cambiato idea proprio in corrispondenza del diffondersi della moda della faccia barbuta...un tempismo perfetto!

-In effetti, ci vuole un po' per abituarsi a portare la barba, ma dopo che ti sei abituato, la barba comincia a piacerti e non dà più fastidio.

E' vero che l'abitudine porta all'accettazione. C'è ad esempio tanta gente che prende il caffè al mattino solo per tradizione, per abitudine, non perché lo gradisca particolarmente. Il caffè per molte persone, è un più un "gusto acquisito" che un piacere. Ma ricorda che non te lo ha ordinato il dottore di abituarti alla barba, stai solo seguendo una banale moda. Abituarsi a qualcosa, anche a costo di soffrire un po' nei primi tempi, vale la pena per cose che apportano un cambiamento positivo nella vita, come alzarsi presto al mattino, mangiare sano, fare sport...Invece, doversi per forza adeguare ad una stupida moda, lo trovo decisamente sciocco.

-Anche radersi era una moda.

Non la definirei una moda, perché ormai era da più di un secolo che la grande maggioranza degli uomini usava radersi la barba. Va tenuto presente che, prima del ventesimo secolo, radersi non era agevole come oggi: i rasoi erano più rudimentali, non si aveva luce e acqua in casa. Dai primi anni del ventesimo secolo, in coincidenza con l'invenzione e la diffusione dei cinema, le donne hanno mostrato di preferire l'uomo dal viso liscio: ne è una conferma il fatto che anche gli attori del cinema muto considerati belli, non avevano la barba, ma al massimo i baffi, che almeno non coprono il viso!

-Senza barba sono tutti uguali.

Noi donne, che non abbiamo la barba, siamo tutte uguali? Ognuna di noi ha il proprio viso e i propri tratti personali, lo stesso vale per gli uomini. E' invece la barba che rende tutti i volti simili, rendendo più difficile distinguere un uomo dall'altro (nelle foto piccole poi, un viso barbuto appare solo come una macchia scura), radendosi, invece, ogni uomo è differente dall'altro! Evviva la varietà!

-Ma come ti permetti, tu almeno sei bella?

Non penso di essere particolarmente bella, però sto attenta a non fare cose che potrebbero peggiorare il mio aspetto fisico. Alcune mode non abbelliscono, allora perché seguirle? Inoltre, è ovvio che non tutti i modi di acconciarsi e vestirsi sono adatti a tutti. Ad esempio, una donna con gambe stortissime, starebbe bene con la minigonna? A quel punto, meglio tenere coperte delle gambe non proprio perfette, anziché mostrarle. Se la minigonna fosse di moda, la donna in questione risulterebbe meno attraente con la minigonna, non vi pare? Poi, ovviamente, ognuno è libero di gestire il proprio aspetto come ritiene giusto, questo è sacrosanto in un paese libero!

-La barba è virile.

E' virile? Il viso di uomo coperto di peli, fa pensare più a un lupo o ad un orso che ad un uomo. Oppure ad un uomo preistorico, che non poteva radersi. Ci sono tuttavia alcune tribù, in varie zone del mondo, che ancora vivono in uno stato primitivo, eppure anche tra loro non è in uso lasciarsi crescere il pelo facciale. E poi, cosa è esattamente la virilità? Un uomo che fosse naturalmente privo di pelo facciale (qualcuno ne esiste, personalmente ne conosco un paio) non può considerarsi virile? E' il pelo che fa l'uomo? E allora, perché i peli del corpo, invece, sono così bistrattati e oggi molti uomini si depilano? Perché le donne non considerano altrettanto virili i peli del corpo? Radersi il viso è un gesto puramente umano che rappresenta civiltà, cura di se stessi e desiderio di mostrare al mondo il proprio viso, unico e irripetibile, senza nasconderlo sotto uno strato di pelo. Trovo che il radersi il viso sia l'atto più virile in un uomo, perché è un gesto tipicamente maschile. Personalmente trovo molto sexy l'uomo nell'atto del radersi, o appena rasato, quando esce dal bagno profumato di dopobarba, con le guance lisce. Vien voglia di baciarlo, invece, quelle guace coperte di pelo, quella bocca seminascosta dal pelo...mi fanno l'effetto opposto...

-La barba è naturale.

Sì, ma anche i peli sono naturali, e ne abbiamo anche noi donne. Allora perché ci depiliamo? Perché le gambe pelose non piacciono a nessuno? Definire il concetto di "naturale", nel caso dell'aspetto fisico non è semplice, cosa vuol dire esattamente? Essere "come natura crea"? Allora non dovremmo neanche pettinarci, vestirci (gli animali, in natura, non si vestono) portare occhiali, gioielli...Anche puzzare si può definire naturale, perché lavarci? E cosa dire allora dei tatuaggi, del piercing e della chirurgia plastica, sono naturali? lasciar crescere la barba per avere un aspetto "naturale" e poi farsi tatuaggi e piercing, non è contraddittorio? Anche tatuaggi e piercing non sono altro che una moda, e chi li fa spesso si illude di essere anticonformista, mentre è esattamente il contrario: più si segue le mode, più si è conformista.

-La barba incornicia il viso.

Questo potrebbe quasi essere vero nel caso in cui, ci si rada la zona centrale del viso e si lasci il pelo soltanto nella parte più esterna. Non sta certamente bene a tutti, ma almeno non si ha la faccia ricoperta e i baci sulle guance si possono dare. Personalmente però, preferisco il viso completamente liscio.

-Se in così tanti si sono fatti crescere la barba, un motivo ci sarà!

Sì, certo, i motivi sono: manipolazione mentale da parte dei mass media, emulazione, paura di apparire fuori moda, dormire qualche minuto di più al mattino.

-Alle mie amiche piaccio di più con la barba.

Ne sei davvero sicuro? Prova a mostrare loro una tua foto di qualche anno fa, quando avevi il viso liscio. Magari sono passati solo 5 anni e sembra che ne siano passati 15 (la barba invecchia molto una persona). Le donne stanno risentendo fortemente dell'influenza dei mass media, inoltre, molte di loro preferiscono fingere di apprezzare la faccia pelosa per non offendere i loro amici o apparire all'antica.

-La barba dona quel "tocco in più"!

Se ce l'hanno quasi tutti, come può essere un "tocco in più"? Cosa vuol dire "tocco in più"? E' semmai, un "tocco in meno", perché coprendo i tratti del volto, lo rende meno unico!

-Al mattino, se non mi rado, posso dormire qualche minuto in più!

A parte il fatto che non è detto che ci si debba radere necessariamente al mattino (mio padre si radeva la sera), è davvero così tragico per te, puntare la sveglia qualche minuto prima per prenderti cura del tuo bel viso e mantenerlo liscio, fresco e baciabile? E' così sexy l'uomo nell'atto di radersi il viso, peccato rinunciare a questa bella cerimonia mattutina, che i padri insegnavano ai figli, come un vero e proprio rito di iniziazione alla vita adulta! Sono i minuti meglio spesi nella giornata di un uomo! Perché non provi ad immaginare che il rasoio siano le dita di una bella donna che ti sta accarezzando il viso? A me piace accarezzare i volti lisci, appena rasati. I volti a grattugia o impellicciati, invece, non li trovo accattivanti...Comunque, per far prima, puoi usare un rasoio elettrico, anche se quello non è molto sexy;-)

ULTIMA DOMANDA, MA NON PER IMPORTANZA, anzi, forse quella che tutti stavate aspettando:

-Hai mai pensato di andare da uno psichiatra? Ne hai bisogno!

Davvero? Ci andrò volentieri da uno psicoterapeuta, quando ne troverò uno che non ha seguito la moda come fosse un teen ager! Uno psicoterapeuta competente e coraggioso, che sia stato capace di mantenere la sua indipendenza mentale, senza uniformarsi alla massa solo per mostrare di essere "alla moda", ritenendo, in questo modo, di poter attirare più persone nel suo studio. E' davvero sorprendente e deludente che un professionista della psiche, un profondo conoscitore della mente umana, si comporti in questo modo infantile e superficiale, "in barba" alla sua sapienza e professionalità! Parlo di terapisti uomini, ovviamente.

Confido, caro lettore, che hai avuto la pazienza e la gentilezza di leggere questo mio scritto fino in fondo, che vorrai almeno riflettere un po', con onestà, sulle mie parole. Forse mi avrai già mandata quel paese, ma almeno PROVA a riflettere sui concetti che ho espresso, e vedi se trovi qualcosa di condivisibile, ok? Chi segue una moda senza prima riflettere, facendolo solo per sentirsi alla moda, non sta sfruttando pienamente la sua intelligenza. Una moda ha senso seguirla solo se piace e se è adatta al proprio fisico e alla propria personalità, altrimenti si rinnega se stessi, peggiorando il proprio aspetto ed annullando la propria individualità. Ogni essere umano è unico e irripetibile: conformarsi, emulare, imitare, sono comportamenti che sviliscono la persona e la rendono più simile a una pecora che segue il gregge, anziché ad un essere dotato di intelligenza ben superiore a quella di una pecora, senza offesa per le pecore! Prima di seguire una moda, pensate se fa davvero al caso vostro: PENSARE E' GRATIS, almeno per ora;-)
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poetessalibera  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un addio non sempre è brutto, tante volte è splendido, come un tramonto che accoglie la notte e più lasciarla, non vorrebbe
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 16-07-2013

Questo autore ha pubblicato 724 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Certi preferiscono non dire, nascondere a qualcuno cose per convenienza, ma mi chiedo poi come fanno a vivere bene, soprattutto se sanno che per colpa loro potrebbe andarci di mezzo anche chi non c'entra. Questa vita ha dell'incredibile, io penso che un animale non arriverebbe a tanto. Si dice che bisogna perdonare, in parte lo faccio, ma dopo qualcosa mi trattiene. Ho capito però che a volte forse non serve, quando si ricuciono i rapporti con chi fa parte di te, della tua famiglia, e puoi vedere, andare in giro senza essere accompagnati, senza accorgerti di esser minacciato. Ieri per strada scendendo dall'autobus ho visto un ragazzo cieco, poteva avere sui vent'anni. Mi si è stretto il cuore, nel vederlo ho pensato a quanto poco riflettiamo, a quanto poco apprezziamo il fatto di poterci svegliare per ricominciare un altro giorno. Se accadde anche quando non vorremmo, chiediamoci perchè, perchè una spiegazione da qualche parte c'è. Tutti serviamo, anche il più stupido nessuno è escluso. Ognuno può scoprire all'improvviso di essere importante, che se non esistesse qualcun altro non vivrebbe o si farebbe molto male. Pensandoci credo che ci si farebbe forza, credendo in noi stessi, non vedendo più, quello che non si ha, il superfluo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 16-07-2013

Questo autore ha pubblicato 724 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'amore si vuole raccontare e parlare di amore è amore quando si parla bene dell'amore. 
Tutto l'uomo è amare. Tutto nell'uomo sta nel coraggio di amare. Tutto nell'uomo sta nell'amore che ha il coraggio di vincere la paura di amare, non c'è niente di più disumano che la paura di amare. Come canta Murubutu nel "Quando venne lei": Con una dose di metadone sputando dentro il flacone fare due dosi di metadone. 
Non è sapere tanto, ma il sapere è amore. Non è tanto misurare chi ama più ma amare senza misura in quanto "la misura dell'amore è amare senza misura" (Sant'Agostino).
L'amore non è solo essere privi di paura, ma avere quel principio che ci mette in condizione di avere paura ma di vincerla, in questo senso per l'età adulta è essenziale il coraggio per amare, nel linguaggio filosofico avere "fortezza". 
L'amore è dedizione alla felicità della donna amata, è dovere di chi ama fare felice chi ama. Gen 29,20 Così Giacobbe servì sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni, tanto era il suo amore per lei. 
Inoltre nel mondo a tracciato il cammino infatti l'amore guida così: Es 15,13 Guidasti con il tuo amore questo popolo che hai riscattato, lo conducesti con la tua potenza alla tua santa dimora.
In questo senso l'amore non conosce il tempo è estraneo al tempo e dev'essere eterno, in quanto privo di ogni tempo ma super-tempo. Inoltre l'amore dev'essere essere Via in quanto Guida e traccia un cammino al popolo che insieme fa sorgere una direzione. 
Ed è una promessa in questi stessi termini di una dimore eterna. 
2Sam 7,21 Per amore della tua parola e secondo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste grandi cose, manifestandole al tuo servo. 
Ed è per amore che è dato parlare e parlare di amore è dato dall'amore che vuole darsi senza misura. 
1Cr 16,34 Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Ed è questa la mia Vocazione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 96 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Al sì suono dolce risponde un canto
che al core ratto rapisce Amore
ed è subito gioco come armonie di calicanto
che all'aree conquista il Sole.
Sì alla pace ed al dolce volare
che sembra un mondo nuovo
però che il tempo stesso sia clemente:
il desiderio è aquila rapace.
Ma come potremo - e parlo al futuro -
come potremo cantare? Ed ora non cantano
in molti, con il piede straniera, che fa male,
sul petto, lascia una negra impronta.
Ci vuole coraggio a pianger canzoni
ed ancora, ancora a pianger poesia
che sembra ogni riga una frattura
una ferita curata con la lascivia.
Chi siamo noi: o Popolo imbelle?
Mancheranno ancora tanti milleni
o poche effimere stelle?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 96 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La vendetta non serve a nulla, serve solo a rovinare se stessi. La soluzione migliore è il perdono.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La prossima moda che impazzerà, sarà avere un bellissimo NASO ROSSO. Nessuno uscirà più di casa senza prima dipingere il proprio naso di un bel rosso acceso! In strada, si vedranno solo nasi rossi, lo stesso sarà nei negozi, nei cinema, nei supermercati, negli uffici, sui mezzi pubblici, nelle palestre, nelle discoteche...Quei pochissimi nasi pallidi in circolazione saranno guardati con sospetto e fatti oggetto di scherno: cosa buona e giusta, perché chi non tingerà il proprio naso di rosso, dimostrerà di non avere capito nulla della vita, della bellezza e della moda!
Attendiamo i nasi rossi con trepidazione!
EVVIVA I NASI ROSSI!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poetessalibera  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scorono le stagioni, lasciandosi alle spalle le età,
le quali restano flebili ricordi, persi nel tempo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ciao a tutti!
Propongo questa mia riflessione sulla "moda", con la speranza di offrire nuovi spunti ai lettori e senza la minima intenzione di offendere qualcuno, perché il rispetto degli altri è la base della civiltà. Premettendo che non sono una psicologa (la qual cosa gioca a mio favore, visto che anche molti psicologi seguono fedelmente la moda*), intendo affrontare l'argomento "moda" da osservatrice esterna, ovvero da persona che non si precipita ciecamente ad adottare qualsiasi tipo di "look" venga proposto dallo stilista o dal vip di turno. Se scelgo di aderire ad una moda (cosa che avviene molto raramente) lo faccio solo dopo aver considerato se questa moda mi piaccia davvero e sia adatta alla mia figura e personalità. Tutti si dovrebbe agire in questo modo logico, eppure la grande maggioranza delle persone oggi segue ogni nuova moda senza porsi interrogativi e senza curarsi se stia migliorando o peggiorando il proprio aspetto: vi sarà sicuramente successo, qualche volta, di notare un vostro amico o conoscente risultare più brutto dopo aver adottato il "look" del momento!
Le mode in realtà esistono fin dai tempi antichi, ma è stato con il diffondersi dei mezzi di comunicazione di massa, che la moda è diventata un business da miliardi di dollari. In particolare dal ventesimo secolo in poi, c' è stato un continuo avvicendarsi di mode di ogni tipo, spesso di brevissima durata. Entro certi limiti, tutti seguiamo la moda, perché non possiamo vestirci con gli abiti di duecento anni fa. Oggi abbiamo però la fortuna di avere a disposizione una scelta molto vasta di stili, che possiamo anche mischiare a piacimento per realizzare il nostro stile personale, cosa che però ben pochi fanno, preferendo copiare lo stile dei vip. Oggi sempre più persone, di ogni età, seguono le mode del momento. Ciò che conta per la gente è uniformarsi, mostrare di essere aggiornata e al passo coi tempi, essere "trendy" nel proprio aspetto anche nel caso in cui, una certa moda lo peggiori drasticamente, perché non tutti i modi di acconciarsi o vestirsi sono adatti a tutti senza distinzioni: ad esempio, se una donna con gambe stortissime dovesse mettere una minigonna soltanto per seguire una moda, risulterebbe più attraente? Con la gonna lunga o i pantaloni, la donna in questione coprirebbe un suo difetto (difetti ne abbiamo tutti!) e apparirebbe più gradevole. Il mio ragionamento è forse sbagliato?
Seguire una moda, significa per un giovane (ma oggi non solo per i giovani) sentirsi più sicuro, sentire di appartenere a un gruppo che lo accoglie proprio (e spesso soltanto) per il suo modo di apparire e non per la sua interiorità e personalità.
Chi non segue la moda spesso viene escluso, considerato inferiore (quando invece molto spesso si tratta di persone estremamente intelligenti) e trattato quasi da appestato. Questo è tragicamente sempre più vero man mano che passa il tempo. La forza con cui vengono impresse nella mente delle persone certe mode, è sempre meno contrastabile, anche per persone dotate di media intelligenza, le quali sorprendentemente si lasciano andare trasformandosi in un lampo nel tipo "ideale" eletto dalla moda del momento, sopprimendo la propria individualità e uniformandosi alla massa. A questo punto, mi viene in mente una strofa di una mia poesia che dice "l'individuo ormai si perde nel labirinto degli uguali, come fare ora mi chiedo, a esser veri e restar tali?".
Spesso una moda della quale tutti sembrano entusiasti, dopo un po' di tempo viene accantonata lasciando il posto ad un'altra diametralmente opposta e tutti si adeguano obbedienti, rinnegando quello che fino a pochissimo tempo prima sembrava piacergli tanto. La potenza di questi "suggerimenti" sul modo in cui dobbiamo apparire, è travolgente e sembra essere diventata inarrestabile, tanto da riuscire addirittura a ribaltare i gusti delle persone! Un esempio di questo strano fenomeno è rappresentato dalla moda della barba, la quale fino a qualche anno fa, era poco diffusa tra gli uomini perché in generale poco apprezzata dalle donne: ricorderete certamente che, fino a pochi anni fa, tra i cantanti, attori e sportivi considerati belli, la barba era poco diffusa e, nei pochi casi in cui c'era, quasi sempre era molto leggera. Poi, sorprendentemente, sembra che quasi tutte le donne si siano innamorate di ciò che fino a poco prima non gradivano.
Molto spesso una persona non si chiede se una determinata moda la stia rendendo davvero più bella o sia adatta alla propria personalità: ad esempio, i sopracciglioni che oggi sono tanto di moda tra le donne, si addicono veramente ad un volto femminile dolce e magari anche minuto? Rendono davvero la ragazza più attraente? Ne ho viste alcune con le sopracciglia più grosse degli occhi. A me non sembra proprio che queste enormi sopracciglia mettano in risalto lo sguardo, le trovo pesanti ed opprimenti. Mi domando inoltre se agli uomini piacciano.
Spesso, oggi si seguono più i "consigli" della moda che quelli del medico. Molta gente sembra agire in modo automatico. Mi sorprende molto il fatto che anche persone di 40, 50 o più anni, aderiscano alle più banali mode come fossero teen agers.
Poniamoci questa domanda: ci si può davvero innamorare in massa e contemporaneamente, tutti della stessa cosa? Ogni persona è unica e ha il proprio cervello, è la forza con cui i mass media (tramite la pubblicità che ormai ci segue ovunque, i programmi spazzatura e tutto il resto) imprimono nella testa della gente certi messaggi, che annulla la capacità di fare una scelta consapevole. Tutti ci si uniforma e quasi non c'è più distinzione tra una persona e l'altra, si appare come un unico enorme corpo. E' essenziale avere la consapevolezza di questo fenomeno, solo così saremo davvero liberi di scegliere!
A volte la moda è oggettivamente brutta o poco pratica: ricordate ad esempio, negli anni dal 2003 al 2006 circa, i pantaloni che lasciavano il sedere mezzo di fuori e che erano sempre sul punto di cadere giù? Erano belli e pratici? Tra l'altro, erano anche poco igienici per se stessi e per gli altri. Nello stesso periodo andarono di moda le scarpe da donna con le punte lunghissime, con cui camminare era un'impresa.
La depilazione maschile è un'altra "necessità" creata dalla moda: premesso che, giustamente, ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole con il proprio corpo, bisogna riconoscere che, mentre le donne si sono sempre depilate, per l'uomo è una pratica nuova e onerosa, avendo da estirpare molti più peli decisamente più robusti di quelli femminili, dovendo necessariamente ricorrere alla dolorosa ceretta, spesso total body.
Ora sta andando di moda addirittura lo smalto per unghie da uomo, mi astengo dal commentare.
Non voglio commentare neppure su piercing e tatuaggi, sempre più diffusi, dico soltanto che personalmente non mi attraggono, tra l'altro so che farli è abbastanza doloroso, inoltre rimuovere un tatuaggio non più gradito può essere un problema.
Probabilmente qualcuno penserà che, in fondo, non c'è nulla di male a seguire una moda. Il problema è che la moda si basa sul concetto falso e pericoloso che "se non ti conci così, allora non sei attraente e vali zero!" e annulla la capacità di scelta del singolo individuo. La frustrazione e la depressione sono dietro l'angolo, se non si vuole o non si riesce a conformarsi prontamente alla moda del momento, ragion per cui, spesso anche chi dentro di sé aborrisce una certa moda, alla fine cede e vi aderisce per il timore di venire emarginato o considerato "strano". La moda non di rado influenza anche il modo di parlare, di pensare e di agire, spesso senza rendersene conto. Esiste un lato oscuro in tutto ciò, un'incognita inquietante: se chi inventa le nuove mode è così abile a manipolare le persone, chiediamoci fin dove potrebbe spingersi la sua sete di guadagno. Di solito, in questo campo, le persone sono viste soltanto come polli da spennare. Non solo in questo campo, qualcuno giustamente dirà, ma la moda è pura futilità e apparenza, un giro di miliardi basato sulla vanità, l'ingenuità e l'influenzabilità delle persone.
Quei pochi che non seguono la moda mantenendosi fedeli al proprio gusto personale, spesso vengono guardati dall'alto in basso, giudicati ed emarginati, ma sono le proprio le persone capaci di non farsi manipolare troppo dai martellanti messaggi provenienti dai mass media, quelle dotate di maggiore capacità di ragionamento e di spirito critico, consapevoli che la società in cui viviamo inventa di continuo nuovi modi per far spendere i soldi (faticosamente guadagnati) in frivolezze (tra le quali la moda occupa un posto di rilievo) che risplendono come diamanti, tanto rari quanto preziosi, in mezzo a innumerevoli sassi grigi, opachi e tutti uguali. IL CORAGGIO PIU' GRANDE E' ESSERE SE STESSI, SEMPRE E COMUNQUE!
*in riferimento agli psicologi che seguono le mode, trovo incredibilmente deludente che, profondi conoscitori della psiche umana quali dovrebbero essere, si lascino andare poi a qualsiasi banale moda come ragazzini. Probabilmente pensano che essere alla moda sia un modo per aumentare la fiducia e la stima dei pazienti. A me fa l'effetto opposto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poetessalibera  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non giudicare le persone dal loro lato negativo ma dal loro lato positivo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu mi guardi e ti insinui , come un vento gelido nelle ossa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Wind whisper  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'estate è un'espressione della natura che si ripeterà nel tempo all'infinito, ma non sarà mai uguale a un'altra poiché la sua essenza si rigenera ogni qualvolta acquista vita!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 172 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'amicizia
non può prendere
il posto dell'amore...
E' difficile
restare amico
di una persona
che si è veramente
amata...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.