hai  messo tutto il mondo sugli attenti,

tutti in riga, sodati e mercenari.

davanti alla bandiera del tuo orgoglio,

ogni mattina suoni l’adunata

**

tu arringhi le tue truppe

prima della battaglia quotidiana,

proprio come farebbe un generale!

ma sei soltanto un uomo.
**

ed ecco dalla torre di Babele,

scagli la freccia per colpire Dio,

per uccidere Dio e impadronirti

delle stelle di Dio.

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Profilo Autore: ilcielosuberlino  

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L'uomo demolisce
ciò che edifica:
spesso rema
contro se stesso.
Uomini di tutto il mondo:
assatanati...posseduti
da demoni satanici...
"giocano" a farsi la guerra.
Ardono le fiamme:
in quest'enorme
brace umana
urla la carne.
In nome di quale Dio,
in nome di quale fede?
Braccia di bimbi
piangenti...tremano.
Troppo piccole le loro mani.
Troppo grande la loro paura.
Non capiscono perché
gli uomini si uccidono fra loro.
Non capiscono perché
le loro madri muoiono.
Non comprendono perché
le loro case,
le loro scuole,
i loro ospedali,
i loro giochi
vengono distrutti.
Mani insanguinate
stritolano come spire
di serpenti...
e lo fanno solo
perché amano
il tintinnio dei danari:
non si accontentano mai,
ne vogliono sempre di più
e per averne...tanto
si fanno la guerra.
No, i bambini non capiscono
perché i prati
sono pregni di sangue.
Parlatene con i bambini.
Chiedete ai bambini
se sono contenti
di vedere corpi inermi
mescolati a urina e feci,
stramazzare al suolo.
Un gigantesco ego
serpeggia nei cieli:
strappa cuori,
eradica fili verdi
di tenera erba...
...e appassiscono i fiori...
e le api muoiono...
e la gente innocente muore.
In un cielo di fumo grigio
non piangono le nuvole grigie:
non sono nubi fertili,
ricche di provvidenziale pioggia;
ma sono ammassi di fumo
pregni di polvere da sparo.
Nuvole a forma di proiettili,
si stagliano "orgogliose" nel cielo:
puzzano di ferro,
puzzano di morte.
Se gli uomini grandi,
i "grandi uomini"
si decidessero a "crescere..."
forse le cose cambierebbero.
Se gli uomini,
i "grandi uomini",
pensassero come i bambini...
forse il mondo
diventerebbe
un posto migliore.
I bambini
non capiscono perché
gli uomini si odiano
così tanto.
Non capiscono perché
sono egoisti e
non vogliono bene
ai loro figli.
Chiedetelo ai bambini
se sono contenti
che i loro padri
distruggano il mondo.
Chiedetelo ai bambini
se preferiscono demolire
anziché costruire.
Provate a dirlo
ai bambini
che gli uomini
uccidono per i soldi.
Non capirebbero:
i bambini litigano fra loro,
ma poi si abbracciano
e fanno subito pace.
I bambini non sono
come i "grandi..."
...non ammazzano
gli altri bambini.
No, questo i bambini
non lo fanno.




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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 218 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Si è steso un attimo
con tutti i suoi accendini,
e per un attimo, forse ha smesso di pensare ...
Chissà se a casa ha qualcuno che l'aspetta ,
magari dei bambini o forse niente , per cui valga la pena di tornare...
Poi da lontano m'ha fatto uno strano cenno con la mano ,
quasi a voler dire, adesso no , il negozio è chiuso.
A parte che io non volevo comprare niente,
ma... per un attimo m'è sembrato
che salutasse
Con il PUGNO CHIUSO .
Sdraiarsi a terra, l'errore peggiore da sempre ,
è questo qua.
Sdraiarsi a terra e rifiutarsi di capire , logica conseguenza di una vita
senza vera libertà ,
passata a piegarsi e umiliarsi per avere mille lire ....
Scappare dalla guerra, dalla miseria, dalla fame
arrivare qui rischiando il mare ,qui dove non c'è più niente per cui pregare.
anche se in ginocchio ci siamo già.
Diritti e lavoro , dignità e solidarietà ,valori che non conosciamo più ,
tutti schiavi bianchi e neri , e tu sei Solo con tuoi sogni di carta in tasca .
Sfruttato umiliato ,deriso ,picchiato senza libertà,
nel paese della felicità , della comprensione in pillole, pensavi di trovare solidarietà ,
Ma non c'è casa ,non c'è lavoro ,
in questa società serva del profitto e dello sfruttamento.
Senza più voglia di lottare ,sappiamo solo mendicare piccoli aiuti ,
in ginocchio come fai tu .
Schiavi senza più tuta blu ,perché servi troppo pagati ,
le multinazionali si sono spostate a Manila ,
dove i pezzi umani delle macchine costano la metà,
e uno sciopero costa la vita.
Questo è il progresso ,il mondo nuovo ,
dove i diritti sono come la giustizia
TUTTI ne parlano ma nessuno l'ha mai vista .
Eppure fino a pochi anni fa , tutti hanno lottato per la libertà ,
per un mondo migliore , per costruire un'alba di uguaglianza e dignità ,
attraverso il lavoro ,il primo passo per essere Uomini ,
alzarsi in piedi e poter pensare .
Lavoro , senza doversi inginocchiare un diritto per cui i nostri nonni , padri,
sono morti e hanno lottato ,oggi è un privilegio per pochi ,
i soliti abbonati, quelli che ci sono sempre stati.
Questa ennesima guerra fra poveri alimentata da chi detiene
Il novantanove per cento della ricchezza mondiale ,mi ha fatto molto meditare ,
che se l'ingiustizia diventa legge è un obbligo LOTTARE ...
Ribellarsi sempre e se necessario SPARARE...
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Profilo Autore: Fabio b  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La più bella cosa da fare oggi è
abbracciare il giorno 

stare al sole 

e a questo vaso di ciclamini 

regalare acqua fresca. 

Non c’è pace sotto queste nuvole .

Mi chiedo cosa  passa dentro la testa
di quegli uomini 

quando percuotono , scuotono e scaraventano
la loro ira . 

Intrappolate , loro ,  

tacciono per paura . 

Una resa povere donne ,
perse dentro una visione distorta . 

Se avessero  la forza d’imporsi e non zittire ,
uscire dal dolore , dal martirio , lottare , vivere ,
scappare via, lontano per non morire . 

Profondo il precipizio a cui devono sottrarsi, 
 tra cielo e inferno , una vera  battaglia . 

…  c’è speranza? 

 -Smetterà mai questa  “belva” di cibarsi di odio e di

spine ? 

C’è tanto bisogno d’ amore ,
l’unica cosa che vorrei dire . 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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ITALIA

Italia, patria mia

percorsa    da brividi e gocce di sangue

maltrattata fin dentro le viscere

da imbecillità cieche

sorde di uomini vili ed ingordi di potere.

I tuoi poveri figli svuotati smembrati

gridano senza più voce.

Sulla tomba dei tuoi eroi

aspri rovi e fantasmi di gloria.

Solo un dolore terreno di madre

con medaglia tra le mani.

Le vene della tua terra antica

percorsa dai solchi e fili d'erba

travolti dal vomere.
st.

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Profilo Autore: silvana1  

Questo autore ha pubblicato 37 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

In questo angolo di mondo 

un pezzetto di cielo inquieto 

ai miei occhi s’apre e finisce sul mare .

Pazientemente  una candida vela 

increspa l’acqua. 

Come vorrei prendere una boccata d’aria 

a pieni polmoni soffiare forte e 

portarla dentro una tempesta. 

Cosi che la stringo in un pugno

 quasi l’accartoccio con il palmo della mia mano

con un colpo secco e deciso afferro le ruote 

sferzo una tirata all’indietro

a non voler più guardare .

Ma un momento di cielo non è mai uguale all’altro ,

cosi che ritorno ai vetri 

apro la mia mano 

e la vela scivola cacciando il vento ,

sollevo gli occhi e in quel preciso istante

ogni cosa ha un senso 

un senso ha ogni cosa . 

Fuori la gente volteggia, corre, ha fretta, non  parla , 

non  guarda , sembra morta. 

Io dalla mia seduta scomoda, fra mille precipizi , 

maneggio con cura lo spazio  , non corro ,

 non ho fretta  e mi sento viva . 



(siamo tutti unici e splendidamente diversi cit.)
Poesia sulla diversità. 


 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 919 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il giovane vi crescerà, 
Il giovane assieme al bimbo,
vi crescerà assieme -
Impareranno le stesse cose
a parlare a discutere
Impareranno le medesime cose -
Uno più bravo dell'altro
si scambieranno idee
discuteranno molto -
Chi influenzerà l'uno,
mentre l'altro
non potrà far altro che ascoltare.

E tu rimarrai al di fuori
Tu genitore di entrambi
dietro il vetro sicuro -
Batterai con forza
Vuoi farti ascoltare
ma ne rimarrai al di fuori -
Sei rimasto troppo indietro
ed il cancello si è chiuso
chiuso per sempre -
Loro ormai non hanno bisogno
d'altro al di fuori
di conversazioni che ti sono aliene.
Dimmi.
Avrai paura di lui?
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Profilo Autore: Carboluka  

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Gente
Incontri analogici
Facce mai uguali
Toni colorati
Tinte di tendenza
Mente costruita
Sguardi interessati
Nessun folle si chiamerebbe gente
Folle è colui che cambia
Senza dogmi vive
Senza tinte va
A mente aperta osa
Esprime oltre il possibile accetto
E follemente esplode a ridere a questo schifo di mondo meravigliandosi di tanta cecità
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Profilo Autore: Allie  

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Hai visto tu i ratti nascondersi
Tra le sudice vesti della città
Dai gatti e dai cani nelle strade?


Li hai visti tu diffondersi
Con pestilenziale fluidità
Con quell'orrido odore che ci invade?


Li ho visti camminare sull'asfalto
Fuggendo dalla luce del lampione
Con lente strazianti cantilene nella voce


Quando catene taglienti di pioggia dall'alto
Gli disciolgono le case di cartone
E scendono nelle loro cantine senza luce


Quando correnti scoperte li folgorano
Mentre forano e rosicchiano coi denti
Scavando con languore nel rame


Li ho visti quando le folle passano
Cedendogli oro per farli contenti
Ma loro l'oro lo divorano per fame


Li ho sentiti urlare
Fino a lacerarsi i polmoni
Negli angoli più abissali della notte


E gli ho sentiti gelare e tacere
Finché dalle strade non giunsero più suoni
Sapevo che erano finite le loro lotte
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Profilo Autore: Ealain  

Questo autore ha pubblicato 97 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando sarà che i nostri occhi,

riusciranno ad illuminarsi dalla gioia,

e i nostri bambini potranno

 crescere vivendo nel migliore dei modi!!

Anche loro hanno un infinito bisogno di pace,

dall’alto del cielo, alle profondità degli oceani,

da una parte all’altra del mondo

vorrebbero, e meritano un’occhiata di felicità!!

Da troppo tempo la corrente si è portata via la pace,

scomparsa oramai dall’orizzonte,

e tutti ci guardiamo di sfuggita

tutti abbastanza preoccupati stanchi di sopportare,

questo non è più il nostro mondo,

non c’è più l’amore nei nostri paesi,

anche la terra è immersa

in una profonda solitudine,

non è più facile trascinare lontano i nostri pensieri,

non si spostano dalle mura di casa,

hanno troppo paura di questa guerra!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 291 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fluttua invisibile 
nell'aria un nastro bianco
immaginario, 
si insinua tra strade 
e case,
non si arresta
a cingolati e mine, 
cerca colombe 
nascoste
tra nuvole, 
invoca 
la Pace...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Notturne nubi,
bianchi sbuffi su di un cielo nero
Nuvole gonfie come vele in mare
Nuvole rosse di tempesta a navigare
Nuvole di pianto e sangue
giungono da lontano
ad avvisare
Nubi di distruzione
lampi di guerra
e tuoni di cannone
dall'alto di quel cielo
a lacrimare.
Nuvole di Mariupol e Kiev, proprio come le mie
Nubi senza speranza
In questo cielo nero
a navigare.
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Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Donna di plastica
Svela il tuo occhio di vetro
E mostra il vuoto nel tuo spirito
Cavali e pungi bottoni sulle orbite
Tessi capelli di color cavallo
E cotone morto
Per il sociale rito
Sputa parole cocite
E insegnale ai tuoi figli
Indesiderati e scampati all'aborto

Spingiti un grammofono in bocca
E blatera canzoni senza suono
Catturale alla radio
Attira col vessillo di pelle di leopardo
E i pensieri sciolti in soda caustica
Un uomo di plastica
Che cela in botte e insulti
Che non denuncerai
Un vuoto più grande
Di quello che tu hai
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Profilo Autore: Ealain  

Questo autore ha pubblicato 97 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non sarò più felice 

dopo questa guerra 

nulla sarà come prima 

l’ombra che divora la luce 

si nutre della mia fragilità 

e lascia il mio mondo di poesia 
menzognera 

coperta da un manto vuoto .

A cosa è servito leggere 

Ungaretti 

Saba

Montale

Quasimodo 

Primo Levi? 

A cosa sono serviti 

anni e anni di civiltà se

ancora l’odio nutre le bestie 

uccide i bambini 

distrugge le case 

affama i popoli 

invade?  

“Conoscere  il passato è un ottimo modo per avere un futuro.” 

Ma ho così paura del presente 
che faccio fatica a pensare al domani .

- Forse domani un papavero rosso avido di vita

sarà capace di nascere e fiorire 

tra le croci

caduti in battaglia 

in nome della libertà. 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Che sia la pace
su questa terra
piova dal cielo
nasca in un vaso
brilli serena in un cielo
pulito.
Che sia la pace su questa terra
e in ogni dove scorra l'amore.
Gridi ogni uomo, donna, o bambino
pace alla terra,
mai più la guerra,
perché la vita sia fatta d'amore
che sia la pace in ogni cuore.
Che sia serena ogni casa del mondo
E in ogni dove riecheggi una frase,
Che sia la PACE la PACE la PACE .
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Profilo Autore: Marina Lolli  

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