Lacrime armoniose in un crescendo d’orchestra,

solcano il viso, e corrono

in tutta la sua lunghezza, poi preferiscono scendere sino al cuore offrendo

un senso di benessere, chiedendo immediatamente,

perdono per essersi permesse di inoltrarsi
oltre i confini che segnano il tempo!!
Poi scivolano a firmare le pratiche 
con fresca rugiada di vitale importanza,

le lacrime profumano di tigli,
e danzano veloci e beate come canarini,

soltanto di notte ritornano serene
fra i sogni ancora bagnati di pioggia,

felici di aver offerto benessere fisico,

per la loro amorevole disposizione d’animo!!


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 185 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Scintille...
Clamori di feste perdute,
spasmi di luci dentro al camino,
gioia che s'apre negli occhi
di chi ama.
Scintille...
cascano come stelle
nei fuochi d'artificio
e illuminano il cielo scuro.
Scintille...sono progetti d'idee,
sono curve di bene,
sono luce sul mare che lento
s'addormenta nella notte.
Scintille...
portano anche paura di fuoco e dolore,
ma vibrano nell'aria
come ali,
e dopo l'attimo che le spegne,
rimane il vuoto che hanno lasciato.
Fulgore e fervori,
trascinano e l'anima vive.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 435 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tra aromi di lentisco
alto si leva nel colle
il suo profumo.


Risveglia usanze
e antichi sapori
perduti nel tempo.


Impasti e passioni 
nel lento divenire
d’amore lievitanti


Sfizioso pane infornato
con premurosa maestria
croccante e colorato,

pronto…
Per essere assaporato.

 Pane fatto in casa,

un rito sacro

d’amore e mistero,

Benedetto dal Signore.

Genoveffa Frau
scritta il 02/01/2015

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Siamo soli: noi poeti.
Nel silenzio di quelle cose
non comunicate c'è l'alchimia
che condensa versi e concetti
in modo del tutto naturale:
che sembra Natura
la medesima migliore Poetessa.
Il sole che avanza
  nel cielo è la migliore fierezza
ed il tempo che lascia
decomporre il rovere nutrimento
per la terra in modo fedel
 Sembra la natura come governata
da un imago
che conosce la biologia
e lascia all'uomo dipingere il verbo
arcano di quella mitologia natura
che si rianima
e permea tutto in primavera
dopo essersi riposata
sotto la neve d'inverno.
Ed anch'io riposo, quando
sono stanco; ed anch'io ho
le mie primavere
in cui poesia acclama.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Si veste briosa l'alba ad est

e il tuo cuore di speranze.

Ad ovest tra profumi d'elicriso

scultoree bizzarrie ti osservano.

Porfide e frastagliate rocce

guardiane di tramonti ammalianti

sfiorano dorate spiagge e scogliere

nell'abbraccio d'un mare turchese.

Avverti il fresco calore dell'abbraccio

condividendolo con chi hai accanto.

Sibilano e sussurrano faune di pietra

dalla natura e dal tempo scolpite

col manto della notte non tacciono

inviano messaggi a chi sa ascoltare.

Adori l'armonia dei granitici sussurri

e nell'ansia dell'attesa labbra protendi.

Come un campo in movenze di vento

poseidonie oceaniche in perenne danza

tra melodie d'organo e pareti di basalto

fanno da cornice alla valle della luna.

Quella stessa luna nelle notti

illumina effusioni degli amanti,

ammaliati dai luoghi e dai canti.

V'è un luogo a me caro,

la mia terra,

là vorrei riposare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Gli occhi malati
del principe degli tzigani 
mi accolgono qui
in questa scatola di piazza
tra ombrelloni spiegati al vento
tra tele dove l'ultimo tocco
si posa, dove il colore cerca colore
dove il mio viso vorrebbe fermarsi.
Un cavallo dadà, ultima scoperta
sulle scale di una vecchia cantina.
In un brusio dorato di sole
a Montmatre ero, quella mattina.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E voi tutte, piccole, disperate, fragili,
bambine donne
che ve ne farete del sottile filo che vi lega al dito della vita?
Ne farete un anello da portare al prossimo sposo
oppure, andando a ritroso, troverete infine pace e quiete?
Ne conoscete voi, di cantilene e meraviglie
avete come me il terrore sacro della lavastoviglie
oppure volate in alto come gabbiani allucinati?
Quanti figli mai nati ci portiamo dentro
e tutti i tremori dell'Universo!...
E non è mai tempo perso quello che passiamo a ridere
di noi, delle nostre finte debolezze
e non son baci né languide carezze quelli che ci danno vita
ma solo la certezza che la vita da qui è passata
ed è...fuggita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Di questo mese 

prepotente è la luce 

che al mattino filtra tra le persiane e
come dei pendolari frettolosi 

voli minuti echeggiano ronzii ,
gorgheggi, trilli e cinguettii, 

suoni taglienti  e penetranti 

che l’abbaio dei cani in lontananza han smesso 

confusi anche essi 

dalle tante piroette nel  cielo . 

Da qui in poi  

un crescendo di vocalizzi
pittureranno le vallati 

a filo d’acqua  pizzicheranno i fiumi

a grappoli rivestiranno le grondaie 

saranno intimi sui rami 

incisivi sulle rocce 

artigiani alle cortecce soprattutto 

assertivi con rispetto e fratellanza . 

( Respiriamo l’aria , è la Primavera ) M. Rei

Benvenuto Aprile ! 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 851 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il tuo navigarmi dentro

nell'estasi d'un bacio

unisce due anime,

le nostre.

In un mondo smarrito

cercano

un sentimento perduto

nel calore d'un abbraccio.

Genoveffa Frau

19/10/2018

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lieve e sottile,
questo vento
né freddo
né caldo.

Son timide le margherite
e par che brina copra
nel mentre che il sole veglia.

Suoni e colori cambiano
e le vite cercano la loro vita
e nel crogiolarsi degli elementi
i passi lascian rosse scarpe
per cingere magnifiche ali.

Saranno così nel ricordo di questa primavera
mille stagioni vissute
e storie raccontate
fino al crepuscolo della sera
che tutti abbraccerà nel suo mantello.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 192 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nel cuore armonie sento
arrivare come suono del vento
viene da molto lontano
un suono dolce che sale
par dica : amore ti amo.
Amore, quel sentimento
che tanto hai vissuto dentro
custodiscilo come tesoro
vedrai, troverai ristoro,
sussurri: tieni duro tesoro.
Intanto osservo lo stagno
il cigno nuota felice
a seguito con la sua prole
par gli insegni la via.
Allor penso ai miei figli
necessita ancor che li guidi
nel loro lungo percorso
scuoto la tristezza di dosso
come piuma nel vento volo.
Volo dai miei fanciulli
agogno stiano tranquilli
le armonie le serbo nel petto
sarà il nostro pensiero segreto.

Genoveffa Frau
Scritta il 13/09/2014

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Avrei voluto scrivere di Dio
in un meriggio offeso dalla bruma
col mare a pochi metri che esitava
a farmi un cenno di saluto atteso.

Non c’era d’orizzonte alcuna traccia.
Nel grembo di quel cielo deformato
dovevo immaginar la linea astrusa
per esser certo almen di un’illusione.

Poi, quasi per prodigio inaspettato,
la calma dentro e fuori fu più densa
e mi permise introspezione cheta
nel volger del mio sguardo a riva e all’onda.

Ripristinata attorno l’armonia,
un sole stanco di non primeggiare
aveva ritrosia e s’attardava
nel prepararsi al rito del tramonto.

Esplose la bellezza nel mio cielo
unito al mare e pur da lui diviso
con una retta linea finalmente
ignara forse del mio gran stupore.

M’apparve in quel meriggio una gran scia,
sull’acqua vidi d’una luce un fascio
con dentro inciso un bel sorriso eterno.
Avrei voluto scrivere di Dio …
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 421 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E se poi sulla spiaggia
qualcosa rimane
dell’ultima marea;
un passaggio 
una conchiglia 
un debole ricordo
un sibilo di luce
un riflesso di vento
un ramo spoglio
qualche orma dimenticata 
due monetine
una sigaretta mai accesa…
Di quel tempo solo il Mare
porterà memoria
di marea in marea
un tramonto dopo l’altro
tra la schiuma
e mille piccole onde;
in un caleidoscopio d’infinito
riflesso nei tuoi occhi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 198 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vola, vola capinera

son qui aspettando sera

vola, vola, va’ a cercare

l’amore che non può tornare.

Va’… posati a lui vicino

scuoti lieve il tuo capino

sussurragli che l’amo

dolcemente…piano… piano.

Genoveffa Frau

Scritta il 12/11/2014

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nelle notti senza luna

mi assale la tristezza

volgendo lo sguardo al cielo.

Stelle spente come il mio cuore

cadono giù come pezzi di ghiaccio,

frantumandosi come bottiglie di vetro.

Non posso ricomporle e mi commuovo,

in fondo, volevano solo vivere e amare

rivestendo il cielo come un prato di fiori,

catturare i raggi di luna tra gli stami

alimentando i petali per accendere la notte.

Piange una stellina superstite, sola e smarrita,

vorrebbe ritrovare un ultimo bacio mai dato

prima di spegnersi vagando nell'universo.

Le sorrido, chiedendole di desistere.

E' solo un sogno, non le appartiene,

fuggirà prima che giunga l'alba.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.