La luce pura del mattino
illumina il suo strano sguardo,
mentre diffidente osserva 
i suoi sorrisi istituzionalizzati 
e quei grandi occhi 
che raccontano qualcosa di più
di una dolce inutile allegria.

Tra file vuote di bianchi soldati
racconta di se e delle sue voglie, 
di fiori di ghirlande
e cioccolata calda da bere al bar del paese, 
delle sue attese passeggiate in campagna, a maggio
al fiorire delle prime rose, 
dei suoi screpolati ricordi.

E mentre cortese par ci racconta 
del suo prossimo ritorno, 
delle sue rose che lì, 
nel suo giardino di campagna, 
attendono i suoi baci
io paziente la sto ad ascoltare, 
mentre l'osservo nella sua troppo esile vestaglia a fiori.

Ma soli siamo in quella stanza, d'inverno
in compagnia d'un letto dalle linde lenzuola
e d'una piccola valigia color marrone
che, da lì sotto, fa l'occhiolino

...dentro, due scarpe nere col tacco basso
ed intonsi vestiti a lutto pazienti attendono.




nota:
liberamente tratto da...
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Profilo Autore: Francesco Falconetti  

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 28-02-2014 23:33
....dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi...ma sono mille papaveri rossi....(De Andrè)

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