Conosco un signore
molto perbene che ha una casa e un giardino
una moglie e un bambino e in garage
una bella mercedes
e siccome ha una fede è già in paradiso.
Conosco un bambino
a sud di Milano che per una moneta
ti regala un sorriso e lava i vetri alle auto
mercedes comprese.
Intanto che aspetto il vetro pulito
il sorriso del bimbo, mi domando perché
tutto questo succede.
Ma non c'è tempo per le risposte;
il semaforo è pronto: accelero e parto.
molto perbene che ha una casa e un giardino
una moglie e un bambino e in garage
una bella mercedes
e siccome ha una fede è già in paradiso.
Conosco un bambino
a sud di Milano che per una moneta
ti regala un sorriso e lava i vetri alle auto
mercedes comprese.
Intanto che aspetto il vetro pulito
il sorriso del bimbo, mi domando perché
tutto questo succede.
Ma non c'è tempo per le risposte;
il semaforo è pronto: accelero e parto.
5 commenti
Petali le dita di un bambino,
io ero quel fiore
che sboccia in un giorno
di settembre
alla fine dell'estate
nell'abbraccio leggero
delle prime foglie morte
e mentre io mi aprivo
loro fuori spiravano
ed io sentivo dentro
i sospiri delle rose
lacrime di linfa,
sussurri appassiti nel vento
e un inconscio senso della fine
ecco forse perchè nascendo si piange
io ero quel fiore
che sboccia in un giorno
di settembre
alla fine dell'estate
nell'abbraccio leggero
delle prime foglie morte
e mentre io mi aprivo
loro fuori spiravano
ed io sentivo dentro
i sospiri delle rose
lacrime di linfa,
sussurri appassiti nel vento
e un inconscio senso della fine
ecco forse perchè nascendo si piange
Sono due insiemi aperti ai loro estremi
la merce e il bene appesi in gemme al brolo
diversi non contrari i semantemi
utile sempre questo e quella solo
nelle vetrine esposta a perdizione
vile d’acquisto e scambio con denaro.
Il bene-merce è nell’intersezione
e il bene-solo lì sempre più raro:
autoprodotto per l’autoconsumo.
Ciò ch’è soltanto merce è poi lo spreco:
si paga il prezzo per vedere il fumo.
Se si misura il PIL ridonda un’eco:
ciò che s’acquista accresce, il resto un grumo
che innalza l’asticella d’un copeco.
la merce e il bene appesi in gemme al brolo
diversi non contrari i semantemi
utile sempre questo e quella solo
nelle vetrine esposta a perdizione
vile d’acquisto e scambio con denaro.
Il bene-merce è nell’intersezione
e il bene-solo lì sempre più raro:
autoprodotto per l’autoconsumo.
Ciò ch’è soltanto merce è poi lo spreco:
si paga il prezzo per vedere il fumo.
Se si misura il PIL ridonda un’eco:
ciò che s’acquista accresce, il resto un grumo
che innalza l’asticella d’un copeco.
Seguo, co'l dito,
il declinar
dei dolci pendìi;
co'l sole che precipita,
laggiù, oltre i colli.
Percepisco appena, il mare
che mugghiando di tempesta,
rigurgita lento,
l'alta marea d'ottobre.
A manca, l'occhio si perde,
nella campagna
che fino al Delta,
pianeggiando, si stende.
Mentre, impavido,
un Civetta
dalla testa bianca,
maestosamente mi osserva.
Ed io, nel mezzo,
di 'sì tal capolavoro...
piroetto e godo!
A terra seduta
la schiena poggiata
al freddo muro
di una vecchia casa
mi bagna fitta la pioggia
cancellando dal viso
quel po' di trucco
Il vestito da sera
seconda pelle mi inibisce
come una camicia di forza
Finita è la festa
l'ultimo bicchiere e via …
è stata la follia di una sera,
sentirsi ancora donna desiderata,
percepire l'ammirazione di un uomo
la sensazione di falsità
pervade l'anima, non mi appartiene
questo spettacolo patetico
Amo la semplicità
correre per i prati
confondermi con le onde del mare
osservare il cielo la notte
mentre polvere di stelle cala su di me
in essa ritrovo il tuo sguardo
Il calore di una morbida coperta
qual'era il tuo abbraccio,
non si vive di rimpianto
per ciò che è perso ma ...
che posso fare se una metà di me
è rimasta legata a te
anche oltre le rive della vita ...
Un'ansia assale
frecce a destra
luci a sinistra
e il nero t'avvolge,
nasconde il sole
le nuvole e il cielo
e il nero t'avvolge,
nasconde il sole
le nuvole e il cielo
il cielo, il solo
che se assiste
lascio la paura,
che motivo
più non esiste
anche se
intravedo la morte
perché la vita
é solo un viaggio
senza ritorno
coi suoi misteri,
i suoi segreti
e salvo riempire
ognuno
col proprio tassello
l'enigma di questa vita
così ...
come fosse un puzzle,
una sola certezza
non esserci per sempre.
L'amore è così
semplice e genuino.
Giunge
e come ad un fiore
s'appoggia,
a cambiargli l'aria,
l'acqua
addirittura il fuoco.
Ma di fiori
ne esistono
di tutti i colori,
forme
e dimensioni
e troppe volte
ragionano
i fiori,
anche troppo ...
in alcune circostanze
semplice e genuino.
Giunge
e come ad un fiore
s'appoggia,
a cambiargli l'aria,
l'acqua
addirittura il fuoco.
Ma di fiori
ne esistono
di tutti i colori,
forme
e dimensioni
e troppe volte
ragionano
i fiori,
anche troppo ...
in alcune circostanze

Ecco la notte.
Mi invito a cena.
Accendo l'ultimo candelabro.
Osservo le fiammelle danzare
intuendo le loro traiettorie nel buio della stanza.
Son sempre stato notte.
M'appendevo al soffitto per vedere meglio.
T'osservavo dai rami d'un nespolo.
Sempre accanto e mai visibile.
Non scherzo mai con me,
non so stare allo scherzo
sono allergico alla luce del ridere.
Preferisco camminare in corridoi dove non entra il giorno.
Preferisco colorare di nero le tele.
Piacciono molto, ne vendo tante.
Tutte rigorosamente marchiate da me.
In nero naturalmente.
I miei avi vengono dall'est.
Dicono fossero despoti nell'antiche terre della Romania
e il nome che porto viene da lontano.
Nel segno sono i poteri della nascita,
nei simboli le profezie.
Mi conosci e ti stupisci come io sappia.
Ora sai.
No non invitarmi a cena stanotte,
io ceno da solo,
la compagnia mi annoia,
non ti dico poi le feste mondane.
Quando ho fame mordo la vita.
Quella che non mi appartiene.
Vorrei un'istante solo di follia
Quel briciolo d'attimo
In cui tutto è poesia.
Ebbrezza dei sensi
Che prendono il sopravvento
Sulle tue montagne di ragioni.
Cancellare il passato,
Coprire il futuro, vivere
Solo il presente in un volo,
Strappare dal cuore le antiche radici
E credere di essere felici.
Vorrei un'eterna alba di luce,
Che dentro riscalda come voce,
Vorrei, un anima ,
Sospesa tra sogni e certezze
E trarne tutte le bellezze.
Respirare profumi,
E poi forse tornerei alla realtà,
Consapevole,
Come un guardiano alla sua torre,
Che l'insana pazzia
È la cosa più bella che ci sia.
Respiro, per un attimo, la follia.
Quel briciolo d'attimo
In cui tutto è poesia.
Ebbrezza dei sensi
Che prendono il sopravvento
Sulle tue montagne di ragioni.
Cancellare il passato,
Coprire il futuro, vivere
Solo il presente in un volo,
Strappare dal cuore le antiche radici
E credere di essere felici.
Vorrei un'eterna alba di luce,
Che dentro riscalda come voce,
Vorrei, un anima ,
Sospesa tra sogni e certezze
E trarne tutte le bellezze.
Respirare profumi,
E poi forse tornerei alla realtà,
Consapevole,
Come un guardiano alla sua torre,
Che l'insana pazzia
È la cosa più bella che ci sia.
Respiro, per un attimo, la follia.
Ti donerò il mio amore nudo su di un vassoio d’argento,
mi spoglierò di tutte le mie ansie e paure,
in modo che tu possa vedere tutte le mie ferite ...
che la vita mi ha inflitto.
Ti svelerò il mio volto che celavo sotto una maschera
e occultava le mie lacrime e lividi,
finalmente potrai vedere come sono.
Vedrai la mia anima nuda e indifesa come quella di un bambino,
ti mostrerò tutte le mie ricchezze che ho raccolto
e nascosto nei miei ricordi.
Sol così potrai vedere tutte le mie fragili insicurezze
e le mie paure più nascoste
e come i biancospini fiorirò a primavere del tuo amore.
mi spoglierò di tutte le mie ansie e paure,
in modo che tu possa vedere tutte le mie ferite ...
che la vita mi ha inflitto.
Ti svelerò il mio volto che celavo sotto una maschera
e occultava le mie lacrime e lividi,
finalmente potrai vedere come sono.
Vedrai la mia anima nuda e indifesa come quella di un bambino,
ti mostrerò tutte le mie ricchezze che ho raccolto
e nascosto nei miei ricordi.
Sol così potrai vedere tutte le mie fragili insicurezze
e le mie paure più nascoste
e come i biancospini fiorirò a primavere del tuo amore.
- E' arrivata col buio
per non disturbare
e ha coperto ogni cosa
con un velo da sposa!... -
Me lo ha detto un bambino
che l'ha vista arrivare
perché questa notte
non riusciva a dormire.
Stamane per strada
c'è meno rumore
perché questa notte
è arrivata la neve.
per non disturbare
e ha coperto ogni cosa
con un velo da sposa!... -
Me lo ha detto un bambino
che l'ha vista arrivare
perché questa notte
non riusciva a dormire.
Stamane per strada
c'è meno rumore
perché questa notte
è arrivata la neve.

Il nostro vivere è qui
dove poggiano i nostri sguardi
ad ogni risveglio.
E’ dolce l’incanto
nel mio guardarti dove brilli:
un po’ più in là
nello splendore del sole
che tutto illumina
e tutto fa risplendere
nel rumore del mondo
che ci circonda
e che osservo in silenzio
con gioia nella gioia
nel camminare sicura
alla luce del giorno con te:
un passo indietro,
un passo avanti
allungando le mani
con la forza dei rami
che s’incrociano
toccandosi.
M'innamorai dei tuoi occhi così neri
le ciglia lunghe seppur così piccolo
stringendoti al petto tremavo di felicità
pronta ad alzarti dalle cadute curare
le ginocchia sbucciate o il tuo cuore
dalle delusioni dei primi amori ,
un libro dove raccontare le tue emozioni
gioire insieme dei tuoi successi di vita
darti tutto l'amore ed ancor di più
La responsabilità di un figlio mi rese donna
essendo ancora un po' bambina io,
quando giocavo con te come fossi un bambolotto,
amavi sentirmi cantare mentre suonavo la fisarmonica
battevi le mani e ridevi, ridevi accendendo il sole intorno a noi
… Il tempo tiranno vola …
troppo in fretta sei cresciuto, diventato uomo
ma in quegli anni quanti momenti indimenticabili
abbiamo vissuto, orgogliosa di te … di Mio figlio …
Un figlio, un amico sorreggendomi nei momenti bui
ma riuscivi a farmi sorridere ,
“sei la mamma più bella del mondo” dicevi
“non ti lascerò mai sola”
Hai giustamente preso la tua strada,
pian piano da me ti sei allontanato
nel nome di un Dio che è lo stesso Dio
che amo e prego anch'io,
Viaggi per il mondo, mi neghi la tua amicizia
due righe su un maledetto cellulare
tanto per sapere se ancora respiro
Mi chiedo sarò ancora “la mamma più bella del mondo?”
il mio amore non è mutato e mai succederà
soffro sì, bramo parlati e ridere ancora insieme,
rispetto il tuo cuore sei mio figlio
io sono qui ti aspetto pronta a stringerti
tra le mie braccia a suonare la fisarmonica
a cantare per te le canzoni del nostro cuore










