A terra seduta
la schiena poggiata
al freddo muro
di una vecchia casa
mi bagna fitta la pioggia
cancellando dal viso
quel po' di trucco
Il vestito da sera
seconda pelle mi inibisce
come una camicia di forza
Finita è la festa
l'ultimo bicchiere e via …
è stata la follia di una sera,
sentirsi ancora donna desiderata,
percepire l'ammirazione di un uomo
la sensazione di falsità
pervade l'anima, non mi appartiene
questo spettacolo patetico
Amo la semplicità
correre per i prati
confondermi con le onde del mare
osservare il cielo la notte
mentre polvere di stelle cala su di me
in essa ritrovo il tuo sguardo
Il calore di una morbida coperta
qual'era il tuo abbraccio,
non si vive di rimpianto
per ciò che è perso ma ...
che posso fare se una metà di me
è rimasta legata a te
anche oltre le rive della vita ...

Commenti
il nostro animo. Versi molto belli che mettono a nudo la propria interiorità. Un caro saluto Cristina,
Grace
ANCGE SE IL RICORDO PRINCIPALE E PIù IMPORTANTE è SEMPRE LI NEL NOSTRO CUORE..............b RAVA COMUNQUE!
a queste riflessioni amare .... Grazie a tutti ...