Eleonora, vita mia!

Lascio che i miei occhi

Entrino nei tuoi, profondamente.

Ogni mattino porterà

Nuove scoperte per te,

Ossa delle mie ossa.

Rivedrai, nel mio volto stanco,

Ancora la voglia di cullarti,

Bambina d’oro!

Osserva come l’amore

Riduce tutto ai tuoi piedi!

Saprai col tuo vivere,

Andare lontano in mattini infiniti.

Tenderai le tue mani

Ispirando altri occhi…
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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IRENE-FORNACIARI_Foto-di-Angelo-Trani_D102512_b.jpg
Questo tempo ch'esalta
il bianco e nero sui muri
le ombre sbiadite ed ingrigite
e dalle ardesie
dappertutto rivestito.

Nel mio passeggiare
lungo la battigia
noto che anche il mare
si disfa nel respiro
e l'odore del salino s'infiltra
tra le cabine e le case chiuse.

Una nuova stagione si stempera
addormentandosi
tra le pieghe del tempo che varia
anche se a volte
l'eco dell'altra continua,
ormai siamo arrivati ai giorni
che sono una trottola di foglie.

Pure se tra il rosso e il giallo s'evince
l'odore dell'autunno nella terra
o di un sole malato in un velo d'alba
che ci parla di riposo, di stasi,
di una muta in embrione,
i gabbiani nella loro cosmica magia
virano in un vento di bengala
che li tiene sempre attivi
in ogni stagione.
SalvaSalvaSalvaSalvaSalva
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Profilo Autore: Grace D  

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Terra infranta di infrante voci
cosciente sei
che sprofondare nel tuo male
assolve il giullare da ogni croce

Il sogno sacrosanto
é nel tuo ventre
ingannata prole 
tu non potrai perire
se elevarti saprai
da ogni fonte da cui bere

Fede ingannata
tra tristi spergiuri
oramai confinata
nella rovina di ogni voce
 
Il verbo del potere ti assolve
in ogni tempo  con placido distacco

Nazione antica 
tra disperazioni isteriche 
persa in angustie medievali 
resa resti e inginocchiata appari
o desta alla rivolta ?


Poesia  che ora sangue sfugge
nell'Eterna promessa
nel fuoco di Croci
oramai senza martirio !


Scritta insieme ad Hera   liberamente e in omaggio alla poetica di Pier Paolo Pasolini
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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La mia vita scorre distante
Non conosce il tuo viso
Sa' solo il tuo nome per inciso.
Corrono le nostre vite su parallele
Che mai s'incontreranno,
Di te però, sento nell'aria
Il dolce canto e per ora mi basta.
Molti anni sono trascorsi sulle nostre braccia,
E mille segni tracciati sulla faccia.
Come rami d'ulivo contorto,
Nella dura terra, dove lacrime amare
Hanno bagnato radici,
Imploranti rami verso il cielo.
I tuoi occhi senza sogni non posson vedere
Ma so che c'è un mare dentro  
Con la tranquilla onda,
E quando il vento forte mi fa lacrimare
Nei tuoi versi mi vado a consolare.
Seguirò sulla scia che traccia l'universo
Ammaliato dal tuo canto
Come Ulisse in mezzo al mare,
E sia un tacito sempre...
Siamo vite...parallele.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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E così,
il dono dell'umanità intera
- non è valso la magia- 
nè l’antica promessa
di un mondo migliore e così sia.

-Da Gesù a Lenin
-da Socrate a Giordano Bruno
-a Marx e la bandiera rossa
    è rimasta mera fantasticheria;
     un sogno sacrosanto -per individui  infranti
né buoni, né cattivi,
   - certo – più ingiusti -e così via.

 -Ci si ritrova con pochi spiccioli di mondo
 nelle tasche (tanto il guadagno è forte),
    e una disperazione isterica dataci in sorte.

      Privi di facoltà mature,
    tra i becchi di lividi rapaci,
     i disoccupati dello spirito
       giocano con allegrie inconsuete
        pur nella certezza assoluta di ogni fine.

Tra cuscini sterili, sterili orgasmi,
in una motrice  di inversa felicità;
le  necrofile filosofie
 e le imprecazioni ampliate
come per una sorta di umanità infetta
       veloce solo- verso il “trance" e la disdetta. 
        Ma si parla di  un voler ricominciare …
da chissà dove,
se il dopo Cristo - il post -perdono
  lo abbiamo scoperto dolorosamente vano,
pur nel suo sacro vino.

  In realtà non ci è mai bastato,
non ci abbiamo mai creduto.
   La terra gira ancora  - ma non si è smossa,
 i cuori sono freddi dentro le ossa
e i molti ridono dell'Eden invisibile,
forse- perchè non ne faranno parte incredibile.

      Dovremo stare molto in guardia nel futuro prossimo;
 controllare costantemente l’alba
che potrebbe non emettere la luce...
....ogni avanguardia.
Adesso basta,  certo – lo so!
Voglio sperare nel gran superamento:
  Per ora, rimetto la speranza dentro questo foglio.

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Profilo Autore: Hera  

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Il muro basso è rimasto
quasi per intero.
Separava per un tratto
corvo e sconnesso
un filare d'uva nera
da una bianca strada.
Il tempo ha cancellato
la vigna e l'uva nera
la strada bianca
con i suoi carri
trascinati da mansueti buoi
e immensi cavalli.
Il muro basso muschiato  
con le sue scritte indecenti
pure e innocenti di lunga vita
 in calce viva è rimasto.
Pare il vecchio matto del paese
che urla in mezzo a niente.
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Profilo Autore: francesco  

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Dicono che per ripristinare le connessioni ci vorrà tempo

bisogna dunque avere pazienza. -L’ idraulico è stato allertato

Così anche l’ antennista-



Dio è riapparso nel frattempo.

Perché avessi abolito il cielo non lo so

accade di perdere la sensibilità verso certe cose che esistono

sopra o sotto di noi. Come per una bruciatura sul dito

può passarci il dolore di un cristo frustato a morte



-Il ciclista stendeva il filo da un angolo all’altro del soffitto

nessun indizio di qualcosa oltre il neon freddo

invenzione elettrica-



Anche la serie degli scheletri giocattolo ha preso carne e pelle

e s’è messa a delirare qualcosa sulla dannazione eterna



La speranza è che l’operaio x

rialzi il salvavita del quartiere e lo tenga ben in alto



Intanto che vado da un geranio all’altro

e gli uccelli salutano il mio sforzo

di accendere la bella di notte sul balcone
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Profilo Autore: fintipa2  

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Il fotogramma è senza suoni

le parole che non mi hai detto

sono scritte a margine, note

aggiuntive all’eco del vento

che s’è alzato stanotte. Un cono

di luce sul viso, un sorriso scippato

alla tristezza, c’è la gabbia, il fato

che sceglie per tutti, il tuono

che senti arrivare è l’accento

sulle vocali dell’amore. Le quote

di destino vanno ripartite, ma a starci stretto

è l’orizzonte, se è a valle del domani.
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Profilo Autore: mybackpages  

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Posato il fiore
riflette nell'ombra
distorta 
della consolazione,
sopravvissuto e morto
nella nostalgia
disincantata
d'una foto strappata
stuzzica l'appetito 
un piatto fumante,
troppo lancinante
la sofferenza di cibo,
troppi giorni 
son passati senza nutrirmi.

Chissa' che sara di 
me,
fingo apparente
sicurezza
nella maschera
di cartone
che avvolge la mia
espressione
confusa,
travolgente tempesta
sterile 
di distruzione,
mi sento un invasore
invaso nella mia liberta'
incapace di comprendere
la riluttanza 
d'una sensibilita'
ottusa e diversa.
Presto 
saro' etichettato
di definizioni
arcaiche, razziste,
ma c'e'la faro'
a sopravvivere.
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Profilo Autore: Lo Verso Manuel  

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Nero il cigno stende l'ale




Io m'allargo di sorrisi

appesi al vento come uva

mentre incurvano quei legni

il contorcersi di mosto




Non s'arrenda nel suo volo

che il liquame in sè faceto

mai si curerà dell'arma

del color che si fa vezzo




Don Chisciotte

i suoi mulini

Ronzinante e le sue briglie

Mai che vadano a finire

le mie piume in miserere
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Menti geniali
creano soluzioni
nella sperduta foresta del nord.
Lanciano palloni aereostatici
nel cielo azzurro.
Alto,alto
lontano,lontano.
Per poi ricadere e
dare importanti dati
per migliorare il futuro.
La scienza trionfa,
ma da qualsiasi nazione si proviene
l'aurora boreale 
mette d'accordo tutti,
sulla bellezza
sconfinata della natura.

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Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra le foglie d'acero
canta l'Autunno
e il verso scende alle radici .

Lenta la luna riflette
un crepuscolo
che il muschio consuma.

Anime taciturne
passano .
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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(Ad un’amica abbandonata dal marito dopo anni di matrimonio)

 Poco brillante e lo sguardo spento,
l’ostilità del tempo appariscente,
velato e lento il suo nativo acume;
è quel che fu d’una bella donna,
ritrovatasi sola e solamente nonna.
Quasi più nulla della sposa ch’era,
madre esemplare, fine e premurosa.
Pena il capriccio d’un’età distorta:
quarant’anni consumati insieme
e a settanta: io non t’amo più.
Pugnalata all’aorta, la vita cancellata,
come un tornado che s’abbatte giù.
Pulsioni estreme al suon d’una risata,
la confusion dell’anno con un giorno,
il genitor che chiude in buffonata.
Il divenir che manca del contorno
ch’annienta ragion e realtà snatura;
l’illusorio vigore divenuto attacco
che il valore antico trasfigura.
Paradisi di carta e pueril distacco.
Questo è un canto per la delusione,
è il lamento d’un amico affranto,
un tormento offerto all’illusione,
questa è un’ode forte come il pianto.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti prenderai le mie scarpe ma non i miei passi,
ascolterai le mie parole ma non vivrai dei miei ricordi,
crederai di conoscermi per il sol fatto d’avermi stretto la mano,
abbiam mangiato insieme alla stessa tavola
ma non vedevi i miei digiuni.
Ti vestirai dei miei panni ma non sentirai la mia pelle,
ne odorerai il profumo, ma svanirà con il tempo;
resterai da solo se cercherai di vivere la mia storia,
non riportata nella tua memoria.
Ti prenderai il mio cuore, ma ogni volta che cercherai di aprirlo
ti sfuggirà sempre più lontano,
non ti serviranno chiodi e catene per legarlo al ceppo delle pene.
Sarò sol fumo che svanisce davanti ai tuoi occhi.
Son solo un mago e un giocoliere, l’artefice delle tue illusioni,
per te non esito se sai sol vedere dentro il grande abisso
che lentamente ingoia l’uomo e la sua mente.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Un sognatore..
Ha il fuoco negli occhi,
Lui vede ciò che non c'è.
La sua meta è la vita,
Guarda lungo i fiumi
E arriva al mare,
Scrive nel cielo con la luce delle stelle.
La luna  illumina e gioca sulle strade 
Non si perderà mai.
Il vento è suo fratello,
Solleva i suoi pensieri strambi
E li rende leggeri.
Nel cuore ha un seme
Che radici ha messo già.
Il suo nome? Fantasia e non se ne libererà.
Il sognatore distratto
Ad occhi aperti vede rosea la vita,
Sia giorno o notte
Il tempo non ha rumore.
Camminera' sospeso da ali
Sulla grigia terra...chiamata realtà.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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