Seguo, co'l dito,
il declinar 
dei dolci pendìi;
co'l sole che precipita,
laggiù, oltre i colli.

Percepisco appena, il mare
che mugghiando di tempesta, 
rigurgita lento,
l'alta marea d'ottobre.

A manca, l'occhio si perde,
nella campagna
che fino al Delta,
pianeggiando, si stende.

Mentre, impavido, 
un Civetta 
dalla testa bianca,
maestosamente mi osserva.

Ed io, nel mezzo,
di 'sì tal capolavoro... 
piroetto e godo!
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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Commenti  

Ibla
+1 # Ibla 16-10-2017 23:29
Molto belli i tuoi versi!
Bravo!
Un saluto da Ibla.
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 17-10-2017 09:07
Molto bella Loris complimenti
Grace D
+1 # Grace D 17-10-2017 11:10
Un bel dipinto, complimenti Loris. Un saluto Grace
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 20-10-2017 16:27
Una bellissima poesia, molto positiva, mi piace ciao.

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