Il tempo che scandisce

i propri passi

lascia sempre i suoi artigli

impressi sulla carne dei ricordi

tu riappari come una luce ad intermittenza

lasciandomi stordito mentre cerco di salire

i gradini della cattedrale del presente

guardando con timore le guglie aguzze

del tempo che è

mentre il suono cupo di una campana

fa passare i secondi come punture di spillo

intorno a me albe e tramonti

si succedono in sequenze di pellicola

attraverso il mondo ma in realtà

sono intrappolato in un recinto temporale

tutto gira intorno ad un unico punto

l’orizzonte è ancora qualcosa d’indefinito

sembra vicino ma si allontana

quando gli occhi lo toccano.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Son questi i verdi prati
che senza indugio
amo attraversare.
Terra natia,
rinfrescata 
da sorgente materna;
zolle eternamente solari;
spighe alte come alberi
e tee di intensa frescura.
I giardini di Fatima
non hanno gabbie né confini;
chiunque può solcarli
basta restare piccini.
Un rosario si sgrana
in cinque dolorosi misteri.
Un cuore solo palpita
per migliaia di fedeli stranieri.
Pesante croce illuminata,
da un sol paio di spalle 
portata,
giganteggia sul piazzale.
Apoteosi di fulgido amore,
fomentatrice di energia vitale;
la Madre di Dio
marcia sul trono regale,
immersa in un bagno di folla.
La luna piena brilla fissa,
incantata.
Stormi di uccelli
circondano la bianca vergine
come pargoli affamati.
E si lancian in superbe prodezze canore.
E' il giorno di Maria:
onore alla Madre del Redentore!
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Leggere sfere fluttuanti,
ricordi ingabbiati
in scrigni di diamante.
Promesse mai rese,
promesse mai spese.
Sogni perduti
nel limbo cercati.
Un sogno il futuro
un sogno il passato,
non svanisce
con la brezza del mattino.
Non scadono i sogni
frizzanti, inebrianti,
Ieri, oggi, domani,
chiusi in un'illusione.
Non svanisce d'inverno
se la pioggia batte
prepotente,
Il sogno si appisola
nella mente.
Riemerge dal nulla
spalancando
la voglia di essere
immortali.
Nei sogni non si è
mai soli,
nei sogni si danza e
si è veri.
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Profilo Autore: Michelina  

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Mi sono fatto piccino.

Per star sulla mensola

della tua cucina dove

i pensieri si sentono un po’ meno

soli, e arriva l’ombra della mia poesia

che i lecci della tua terra

sanno cantare.

Un’imposta si agita di sole, e di fieno.
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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Gioventù

I vecchi tempi,

non tornano,

i bei tempi,

quando il sole di maggio,

ti carezzava la pelle,

quando sentivi odore di mare

e sale,

e passeggiavi nel lungo mare,

gioventù.

Tanti ricordi

Corpo sano

Mente tranquilla,

adesso invece sei canuto

e incazzato,

gioventù che non ritorni da me,

non ritorni.

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Profilo Autore: stefano medel  

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Astuta come una volpe;
feroce come una tigre.
I suoi morsi
dilaniano bianche carni.
Sembra appagarsi
di un lauto pranzo.
Il giorno dopo
attaccherà gli organi 
ricrescenti,
facendo ancora scempio.
Nell'illusione
di espugnare
l'ultimo fortino;
l'anima
vigilata dal pastore,
guarita dal peccato,
pascola docile,
come pecorella 
sul prato.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Confeziono vuoto d’assonanze,

allineo l’inchiostro dei tuoi battiti,

le periferie del tuo cuore

lacrimano dinanzi ad un tramonto

e sono con te, coi miei spiccioli d’eco,

a baciare i confini della tua anima

feriti come spogli viali d’inverno.

Se l’infinito sapesse di noi

abiterebbe i nostri occhi

scordando l’indice del nostro dolore,

poserebbe alfabeti di farfalle

sul nostro petto smarrito

e scriverebbe ad ogni petalo d’universo:

s’amano davvero

come il mare il suo tramonto.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Senza riconoscermi
(solo bozze incompiute - come l’io che non sa)

.

Quando il freddo mi cola sulla schiena
e vorrei che ogni cosa si fermasse
per sfinimento; perché il sole si smorza poco a poco
e la pioggia è acqua vacillante

Senza riconoscermi, trascino sui sentieri un peso incolore
- non ho sbagliato, non era indolore -
e niente sa darmi la spinta opportuna
Intorno, crepacci.

Quindi? Non so neanche più morire
e resto qua

intontito
stupito

da questa guerra invadente
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Profilo Autore: sasha  

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Avvolgo nel plumbeo tempo
un muto pensiero capovolto,
che deride le mie insane paure...
vanifica i miei incontrollati gesti
nell'oscura frazione del silenzio.

In questa unica pioggia stantia
riflette l'ambita meta raggiunta
tra foschie e ombre a far luce.

Fuori dal mondo e dalla mischia
di un eterno ed estremo caos
che tormenta vite di passaggio,
eccomi nella pace del cuore mio
a trovar tregua per battere ancora.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Il pensiero parte
e decide di tornare.
Un'idea soffocante
sono impotente
a un pensiero
che è un castigo
quotidiano.
Il sogno
di un'ambizione
irraggiungibile:
conquistare te.
La più forte:
stupendamente
rocciosa.
Che potrei darti?
L'amarezza di un pensiero,
lento nel suo camminare,
stantio nel suo perdurare.
Tonfo sordo
che promana dal cervello.
Fobia fissa
di un uomo
dall'intelligenza
di asinello?
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Affaccendi le mie divisioni

ed un plettro di rugiada

bacia il silenzio della mia anima

in un passaparola d’illusioni.

Ho mendicato romanzi di luce,

ho medicato i tuoi sguardi

truffando l’indice del mio cuore

ed ho imparato a sussurrarti

al sipario delle mie accezioni.

Sulle labbra dei giorni

inchioderò la nostra ombra

come cruciverba esistenziale

del tuo eco e del mio io:

lacrimami nei pensieri

come punteggiatura di girasoli

a colorare i sentieri dell’estate.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sul trito fine
di cipolla rossa
e lo sfrigolio sfrenato
del chicco bagnato,
dondola nei suoi pensieri
una mora dai superpoteri...

Mentre mescola
e guarda il tempo,
senti l'olio
e il suo sopravvento..

Ah, come ruota il cucchiaio
in mezzo a quel pesce!
Un po'di timo alle narici
e il risotto ben ti riesce..
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Profilo Autore: Diego Crozzolin  

Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Del vento ormai il tocco non sento,
il sole non riesce a scaldarmi,
la pioggia non mi bagna come prima.
Sottosopra, disordine perfetto.
La notte e solo la notte comanda.

Ed è allora che vivo mi sento
nell'attesa di quell'alba capace
di consegnarmi come essa mi vede
al lungo giorno che tutto contempla,
affanni inclusi che oggi rifiuto.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le palme nel giardino,
la sabbia in riva al mare
e poi camminare 
come un girovago,
come uno zingaro 
che tanti disprezzano,
come un uomo veramente libero.

Ti sembrava di uscire 
dalle tue carceri,
ti sembrava di non essere 
più te stesso o forse
ti sembrava di avere scoperto 
finalmente te stesso.

Camminavi girovago della vita,
delle strade, dei marciapiedi 
distrutti dal tempo.

La via imboccata a caso,
per scoprire qualcosa di nuovo,
per scoprire un vecchio portone 
di una vecchia casa davanti al quale 
due giovani come tanti 
si accingevano ad entrare.

Per scoprire una casa 
dove in una serra le piante 
trasudavano i resti del loro prodotto,
per scoprire un frutto 
che cresceva dal cemento.

Per vedere il ponte sul canale,
l'uomo che lo attraversava 
e che ti faceva una strana paura,
che tramutavi in orgoglio.

Per ritornare lento sui tuoi passi,
per ritornare nelle tue assurde prigioni,
le solite strade, che tante volte 
hai calpestato. 

La fuga dalla mente 
non era riuscita.
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Profilo Autore: Giuseppe Trucchia  

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Perché applaudite
all'estinto in requie?
Il cadavere non può
alzarsi dalla cassa;
inscenare una 
manifestazione artistica;
recitare un'accorata
poesia;
Commovente omelia
di attempato sacerdote.
Parole recitate e ricopiate
come salmi scalcinati.
I banchi delle prime file
prenotati sin dal primo
mattino.
Il bimbo, seduto sul
grembo della madre,
gesticola e sorride 
birichino.
Pompose vesti, 
traboccanti di noia,
uccidono
logori abiti,
indecenti,
ma autentici.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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