Son questi i verdi prati
che senza indugio
amo attraversare.
Terra natia,
rinfrescata 
da sorgente materna;
zolle eternamente solari;
spighe alte come alberi
e tee di intensa frescura.
I giardini di Fatima
non hanno gabbie né confini;
chiunque può solcarli
basta restare piccini.
Un rosario si sgrana
in cinque dolorosi misteri.
Un cuore solo palpita
per migliaia di fedeli stranieri.
Pesante croce illuminata,
da un sol paio di spalle 
portata,
giganteggia sul piazzale.
Apoteosi di fulgido amore,
fomentatrice di energia vitale;
la Madre di Dio
marcia sul trono regale,
immersa in un bagno di folla.
La luna piena brilla fissa,
incantata.
Stormi di uccelli
circondano la bianca vergine
come pargoli affamati.
E si lancian in superbe prodezze canore.
E' il giorno di Maria:
onore alla Madre del Redentore!
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 13-06-2020 19:34
È stupenda, non aggiungo altro
Simone*
+1 # Simone* 13-06-2020 20:39
Meravigliosa ...un incontro con l'anima di un luogo che sfugge ogni comprensione
Mi ha dato pace leggerla
Michelina
+1 # Michelina 14-06-2020 11:48
Molto bella, catapunltati in un luogo di pace.

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