Il nunzio - è sera
continuamente prece
le salmodie di Davide

C'è qualcosa
 di profondamente mistico
nella poesia: come divino
e mirto e l'irto colle della conoscenza
un ispessirsi d'istanti attesi

qualcosa di profondamente attento:
una precisione nelle parole e nel suono
un preciso rifugio dei suoi studi
un'attenta indagine di ciò che è Verità.

C'è qualcosa nel nunzio
- è sera - che mentre prega la poesia
rende partecipi tutti gli uomini
di un tesoro preziosissimo
e attenti uomini: il tempo è breve
e veloce passa il letto del dolore
più a lungo perdura l'eternità.
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Profilo Autore: Fone  

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Una mossa giocata
Sul quadrato -

Non c'è tempo da perdere
ogni posizione si basa su questo:
tattica e combinazione, esattezza del momento.

Lascia spazio ai pezzi leggeri
in avamposto alle truppe pesanti:
metti al sicuro il Re e considera
i campi di guerra: uno sull'ala di donna
l'altro sull'ala di Re.

Come la vita che non aspetta
e non lascia tempo
che non si raccolga.
Ciò che si semina è il pane dell'eternità:
1. e4 partita aperta gioco rapido,
1. d4 partita chiusa vale di più la strategia.

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Profilo Autore: Fone  

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Chiudi gli occhi. Guarda davvero.
Sentendo puoi vedere
tutti i colori che hai dimenticato.
Nel buio una sete assurda di luce
ti illumina. Piove.
Spruzzi ti tingono le palpebre.
Orge di rosso. Cascate di porpora.
Oceani grigi.macchie viola
lampi azzurri , veli d'oro fine
Chiudi gli occhi, rilassati nella nerezza
preludio di nevicate candide
sulle tue pupille
di mari di lapislazzuli
a bagnarti la pelle
di iridi zaffiro a fissarti dolcemente
Respira, bevi incorpora
tutti i colori che hai dimenticato

Assorbi gli arcobaleni caduti nei tuoi abissi.
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Profilo Autore: Sabyr  

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Hai mai fatto caso a
quella luce di certe sere invernali?
Quella
che ti abbraccia in una
lieve sfera di sole.
Una luce un po' calda
che ti accarezza il volto,
lieve come fosse la mano di una madre,
che ti rassicura
L'hai mai sentita?
In quel momento che
non è più giorno
ma neanche sera,
e una serena calma
ti stringe la mano
e rende il tuo sguardo
pronto ad accogliere il mondo.
L'anima connessa all'infinito che nell'ultimo raggio di sole ti fa suo per sempre.
È in quel momento che muori cellula dopo cellula e in quel calore rinasci in una nuova vita.
Limpida e comprensibile come non mai.
 
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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Ascolta il silenzio
ora che tutto tace
spegni la mente
e fingi che sia pace!
Tacciono bocche
dalle labbra serrate
tacciono i versi
di bestie ammaestrate
nel circo del tempo
che muto trascina
l'umana specie
con la testa ormai china
Dal cielo non giungono
voci tonanti
nessuno accudisce
noi anime tremanti
A lenti passi
si va in processione
e muti intoniamo
la nostra canzone
Un cieco ci guida
un sordo ci ascolta
noi inermi attendiamo
la prossima svolta
Nel vuoto cadremo
c'è un precipizio
sarà la nostra fine
o sarà il nuovo inizio?
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Profilo Autore: poetessalibera  

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Nel domani
alternativi tramonti dell’anima
saranno proiezioni di diapositive
finalizzate a ipnotizzare l’uomo-robot
mentre il crepuscolo
sarà una reminiscenza
tragico nostalgica
del destino dell’istinto di sopravvivenza.


Poesia ispirata dal fumetto:
* Titolo e contributi: Memorie dell'oltrespazio / Bilal
* Pubblicazione: [Italia]: Bonelli Dargaud, copyright 1985
* Descrizione fisica: 52 pagine illustrate a colori; 31 cm
* Data:1985
* Titolo originale francese “Memoires d'outre-espace”
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Profilo Autore: Ivano Bersini*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 04-10-2020

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«Si aprono le porte,
forse un vecchio parco,
Alberi alti,
pini mediterranei»

Camminiamo.
Oltrepassiamo due enormi cancelli di ferro,
arrugginiti.
Proseguiamo in un circolo strano
e strano il tempo appare.
Quiete e silenzio
e continuiamo…

Ecco la fatica,
quasi impossibile continuare.
Sospinti,
spinti,
resisto e sento.
Potente è il Male,
tutto intorno è male
Il giardino di colui che non si chiama
mi sfida,
ride.
Resisto e sento,
sento tutta la forza del male,
ci attanaglia
no! Non aprire quella porta.

Io apro.
Sono quasi prigioniero
ma io sono già oltre dell'oltre,
figlio delle tenebre.
Posso sentirlo
disumano nella violenza.
Usciamo fuori
Ma…

Siamo ancora dentro.
Ora ho compreso,
mi trattieni.
Io quasi lo sfido
e ogni cosa pare quieta
nel giardino del Male.

Esso è e non è
Io solo posso assorbire il suo furore.
Tre sono i percorsi nel cerchio.
Siamo fuori.
Dentro seppur fuori
ma come s'esce da questo posto?
Un libro bianco nelle mie mani.
Egli che è il male ci spinge.
Quasi voliamo,
io canto ripetendo alcune parole.
S'aprono le porte
e siamo fuori!

Un uomo in tunica nera chiede qualcosa.
Gli dico di non entrare.
La mia mente apre i cancelli di ferro,
il vento del male alita tempesta.

Io so.
Conosco.
Provo su di me
ma io sono figlio delle tenebre.
Non umano tra umani.

Tu non farlo ti prego,
non irridere il Male,
egli ghermisce gli stolti
e si ciba di loro.
Ah se potessero provare
Ciò che io provo.
Non lo chiamare mai,
ti prego ne resteresti sconvolto.

«È sera inoltrata,
sono distrutto.
Il buio mi avvolge,
percepisco l'alito del male
ancora un po'.
S'affievolisce sempre più.
Il silenzio è intorno.
le auto passano fuori sulla statale.
L'aria è quieta,
il semaforo lampeggia sul giallo.
Rientro in me.
Sono vecchio per queste battaglie.
Cerco un altro sonno,
una notte mi abbraccia.
Un'altra lo farà,
questo il mio destino»
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 201 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Attraverserò  il  tempo e lo spazio
fuori da un corpo ormai perduto.
Viaggerò  alla velocità della luce
Fluendo, cellula tra le cellule
il mio spirito si espanderà.
Come in un improvviso BigBang
e in quel preciso istante saprò
che sarò con te,
per sempre.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 132 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vi ho visti sognare

dallo schermo fatale,

con gli occhi arrossati

e un contrasto banale…

Tra queste luci,

è una veglia anormale,

mentre voi vi cullate

in un mondo di fate…

È giusto un capitale

che muove la notte,

al che vi svegliate,

si inverton le rotte…

Vi ho visti sognare,

l’ho fatto anch’io.

La lancetta si è mossa,

un sol ticchettio…

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Profilo Autore: Diego Crozzolin  

Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cadono, spicchi di cielo gelido,
in questa notte d'inchiostro liquido
squarciano i veli, ferendo gli angoli
di questa vita che è fatta a spigoli.
Un cielo sbieco
come il rovescio di una medaglia,
che se la lanci ti lascia segni
di un lato livido, di sangue
madido.
Trasuda il cielo dei miei pensieri,
non c'è risposta ma un vuoto cosmico
mi avvolge brivido senza più lacrime.
Un cielo nero di nubi aride
aspetto stelle  e tornare a vivere
e un cielo nuovo,
privo di spigoli.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 132 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il mattino sveglia

d’arruffati suoni

pelli di tamburi battenti

lontani tuoni

Fuori misura

Fuori stagione

Qui ogni cosa ogni momento

non raccontano se stessi

Solo menzogne e pugni

lasciando il tormento

Ai posteri l’ardua sentenza

se vivere comunque

se vivere senza

quelle briciole tanto sudate

speranze abusate

servite per andare avanti

liberi da crociate

o spremere tutto

finanche i sassi

raccogliere le polveri avvelenate

far diventare oro tutte le giornate

Ai posteri parole di conforto

di pena da tutti bandita

dire che non basta viverla
la vita

E’ già sera dopo tanta luce

E’ sempre buio

per chi sul petto un cuore di pezza

ci si cuce

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 15-06-2014

Questo autore ha pubblicato 280 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vedersi di Maggio
sotto la Luna crescente
e il profumo di fiori che non riconosci,
ti ricordo bella anzi bellissima
quando arrivi sembra una prima volta
il profumo di quei fiori è tuo
ti bacerei,ma sono troppo occupato
a guardarti. 
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Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

È solo un giro di giostra
divertimento e paura incontrollabili
È solo un salto in discoteca
dove paghi l'ingresso all'uscita 
È l'illusione di programmare una biografia
programmata da tempo all'insaputa 
È un Dio assente che ti guarda
È una Falce presente che ti cerca
ti trova quando non hai più gettoni 
per ricominciare il giro
ti trova quando non hai più forze
per l'ennesimo ballo

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Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Viaggio sulla motocicletta 

incontro alla notte

lascio scie di zolfo 

la fiamma al mio fianco

sono un predone del mondo.

Correggo i reietti del comportamento 

ogni barlume di ribellione 

incontra la luce purificatrice.

È il nuovo Dio il nuovo Vangelo.

Cenere alla cenere.

L’Inferno è il nostro credo.

Tutte le notti vedo una vita

accendersi di Giustizia 

spegnersi tra le mie dita.

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Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il silenzio ha solo dolci parole 
ti guarda da ogni angolo
e culla i tuoi spazi segreti
non pretende attenzioni
non pretende emozioni
non fugge e non tradisce
ha solo dolci parole 
versate in un bicchiere pieno 
riflesse nello specchio 
in un volto che non si riconosce
negli occhi che si chiudono
fino al mattino e rimane accanto
ad accogliere i passi del risveglio
accompagnando con dolci parole
senza pretendere ascolto
senza volere che resti
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Profilo Autore: Mark  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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