Dentato voli radente

su cuoio capelluto,

ti aggiri sulla nuca

con aria sostenuta


danzi tra ciocche

trecce e riccioli,

sei gentile e sciogli nodi

sulla zazzera te la godi


te la spassi sulla chioma

ti diverti con un ciuffo,

se la testa è tutta calva

sollevi lieve la protesta.

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Profilo Autore: Paolo Delladio - Socio del Club   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Mi disegnano il cuore

mani di zucchero filato,

appunti di giochi ed orsacchiotti

posati su una vecchia culla,

il carillon dei vostri battiti,

strascico eterno dei ricordi,

profumo indelebile della mia anima.

Foto accartocciate dal tempo

si stringono a questo scialle

e vi disegnano il cuore

carezze sussurrate sottovoce,

una cometa sbeccata d’amore

a mordere i vostri passi stanchi.

Ecco posato su una vecchia culla

l’eco di un padre,

l’eco di una madre,

poesia nelle mani di Dio,

fiore che non teme l’inverno.

Poesia dedicata alla giornata mondiale dei genitori 01 Giugno 


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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Di punta e di tacco

sotto la pioggia,

lungo la strada

a ritmo di tocchi


suoni dai piedi

gocce dai cieli,

notti bagnate

note dai piedi


musica da claquettes

a colpi sul parquet,

nel tempo di un tic tac

la magia di un tip tap.

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Profilo Autore: Paolo Delladio - Socio del Club   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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L'Anna più
bella
viaggiava in
treno per
me.
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Profilo Autore: rikyineffable  

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'E ffacce d' 'e ffigliole ô mese 'e Maggio,
se pigliano 'o culore d' 'e ccerase.
Tignute 'e russo vucchelle bbelle e ttonne,
so' ppronte p'essere culmate 'e vase.

Cerase ncopp'ê rrecchie d' 'e nnennelle,
quacche rubbino dint'a 'e jonne trezzelle.
Tant'acqua cade lesta 'into a 'e spaselle:
meliune 'e gocce tuculeano 'e cceraselle.

Nu fuje fuje generale: allucca 'o temporale!
Na cuppietta s'apparta 'into a nu casulare.
'E verde smeraldo ll'arbere se so' vvestute,
nu passero fa 'o nivo: ll'ha quase fernuto.

'Int'a na cchiesiella na vecchia campana
se fa vucà 'a nu viento 'e tramuntana.
File d'evera tennera assaggio cu 'e mmane,
'e tanta frutta fresca se so rrignute 'e rame.

A ll'intrasatto allucca forte nu tuono;
scenne nterra nu viulento acquazzone.
Ll'aria fresca frizzantea pe ddint'ê nase:
se ncupisce 'o cielo, tremmano 'e ccerase.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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La mamma

tesse campi d’aurore,

nasce come gemma d’aprile

nell’azzurra eternità del cielo

e nell’incavo dei suoi giorni

disegna il piccolo cuore

del suo dolcissimo bambino,

lacrimando d’amore sconfinato

nei suoi sguardi sempre attenti.

La mamma

srotola quel filo invisibile

che va dalla sua anima

ai confini di una stella:

è il bacio della sua vita che splende

accanto a quella del suo bambino.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Mia madre
cappotto
rosso
passeggia
innamorata di
Perugia.
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Profilo Autore: rikyineffable  

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Poso sul cuore di una madre

un briciolo di sole ed una margherita,

i confini dei ricordi bruciano

come nenie e voli d’altalene,

passeggiate in fondo all’anima,

baci rubati all’invidia della luna.

Poso sul cuore di una madre

diari di mille carezze,

giochi in un vespro d’estate,

echi di coccole affaccendate,

scampoli di consolazione,

labbra di saggi consigli.

Poso sul cuore di una madre

la piccola mano

del suo dolce bambino.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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      Dai monti al mare 
      sono costretto a nascondermi
      per salvarmi.

      Lascia che io sia
      pellegrino fra tanti,
      avvolto dalla fede,
      in una penombra 
      di chiesa...

      Un giorno tornerò 
      libero ma adesso
      lascia che io sia....


      ( A tutti gli agenti infiltrati)
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Ricordami
se vuoi
come e quando
fosti
innamorata
di me.
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Profilo Autore: rikyineffable  

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Prendo vita nel naso

mi rivelo in uno spruzzo

a volte in uno sputo,

in un colpo son starnuto


attacco e stizzo il muco

non riesco a stare muto,

posso esser trattenuto

ma sfogato son starnuto


faccio festa con il pepe

a raffica emetto sbuffi,

allergia con allegria

son starnuto e non mi stufo.

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Profilo Autore: Paolo Delladio - Socio del Club   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Ci sono momenti

in cui mi ritrovo in silenzio

davanti a un paesaggio

che sembra ascoltare

più di quanto io sappia dire.

Il cielo si allarga,

il vento passa leggero,

e dentro di me

qualcosa si scioglie piano.

In quella quiete

i pensieri diventano più veri…

e quasi senza accorgermene

finiscono sempre

per riportarmi a te.

Nonostante il tempo

e le distanze,

c’è ancora un luogo nel mio cuore

che si accende

quando ti penso.

Non è nostalgia che punge,

né attesa

di qualcosa che deve tornare.

È uno spazio semplice, sereno,

dove il tuo ricordo

non pesa

ma scalda.

Un angolo silenzioso

che non ha mai sentito

il bisogno di cancellare,

solo quello

di custodire.

Ed è questo che mi sorprende:

la dolcezza

con cui continuo a volerti bene.

Senza rumore,

senza pretese,

senza chiedere risposte

al destino.

Solo con quella tenerezza quieta

che resta

anche quando tutto cambia,

e che mi ricorda

che certe emozioni

non hanno bisogno di spiegazioni

per essere vere.

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Profilo Autore: Biagio Banigi  

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Nasci lieve sovrappensiero

svolazzi sul bianco, leggero,

sei arabesco, viola del pensiero

agile dondoli come un veliero


un giro veloce con la biro

decori le pagine di un papiro,

ti accendi nell’arco di un respiro

evapori nel mentre di un sospiro


ghirigoro ghirigoro

non sei capolavoro

non sei telelavoro

sulla carta io ti coloro.

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Profilo Autore: Paolo Delladio - Socio del Club   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Tracce di profumo tra le braccia,

frecce tricolori tra le nubi,

tracce di cipolla sulla faccia,

trecce di focaccia tra le labbra


trecce di neve sulle rocce,

gocce di pino sul cuscino,

facce di tolla in giardino,

trecce di pizza con la provola


tracce di trecce sul tuo viso,

torce di fuoco all’improvviso,

sboccia un ironico sorriso,

trecce di tracce senza avviso.

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Profilo Autore: Paolo Delladio - Socio del Club   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Su vetri appannati riveli il tuo stato,

invisibile incanto sospeso nell’aria,

sei corto in corsa ed affaticato,

rimani strozzato tra mani tremanti


a sbuffi esprimi rabbia e rammarico,

buffo mistero una vita a perdifiato,

sei fiato sprecato in un muto parlante,

sei trattenuto in un cane senza fiuto


sfilato ti esprimi solenne in musica

da un flauto rinasci in dolci melodie,

se manchi un istante sei sconcertante,

in un clarinetto sei voce suadente.

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Profilo Autore: Paolo Delladio - Socio del Club   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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