A mille e piu' lune
intonerai il tuo struggente canto
il tuo sguardo scuro e tagliente
scioglierà il ghiaccio
il tuo labbro sollevato ti porterà a nuove battaglie
ed il tuo manto si confonderà nella notte
poi solleverai gli occhi e la vedrai
planando in giri concentrici cercherà la preda
i suoi artigli e le tue zanne
che sanno di lotte e scontri violenti
non proveranno a combattere
e i vostri occhi parleranno per voi
volando e  correndo
tra gli alberi
vi siete trovati nel freddo
della buia sera.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Innocente è lo sguardo disarmante

con cui dichiari guerra al mio cuore,

rendendolo schiavo dei tuoi occhi.

Forte è la vita che mi scorre nelle vene,

nel momento in cui muovi a ritmo del mio

cuore  le  labbra,

Rendendomi dipendente dell’arco di Cupido,

capace in un solo istante di condannarmi allo

ergastolo dell’amore.

Mi dichiaro vinto quando mi sfiori delicatamente la pelle,

rendendo caldo il brivido che nel mentre

mi percorre dentro, facendomi sentire

tra il male e dio.
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Profilo Autore: Andrea Pagliara  

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E non mi stanco di guardare le onde

come musica sulla battigia il loro scrosciare,

monotone,costanti, respiro del mare.


La risacca vuole trascinarmi con sé all’orizzonte,

spiaggia desolata in questo freddo febbraio.


Immenso universo è il mare

e io, navigatore senza bussola

lo respiro,lo vivo, ne faccio parte

come un flutto d’amore dell’Universo.
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Profilo Autore: Antonio Sacco  

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Di che sole eri,
 se tutte le cose a un tratto
 divennero diverse;
se il silenzio visse,
e anche le ore caddero?
Se ideammo altezze insostenibili
e diventammo  Dei;
amanti, pallidi e tremanti,
  scossi da un rumore rosso e fluido.
Quale, il tuo sole?
Se anche gli occhi
   divennero di una forma nuova,
  e si uguagliarono i colori.
  Se la tua tristezza attirò la mia,
       se  la tua ricerca, attirò la mia ricerca,
       se il tuo risorgere, fu il mio risorgere.
Se si chiusero gli sguardi
  sul pericolo lontano;
     se fu estrema la mia confessione.
Di natura rara il mio volerti,
 unico il mio chiederti.
Di quale sole eri?
 
L'immagine può contenere: uccello
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Profilo Autore: Hera  

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Allineato lungo un asse,
e q u i d i s t a n t e
sembrava un binario solitario,
ma era il binario che attraversava
città deserte e conduceva al
campo trentasei.

Quel treno era il treno della
morte, partiva senza far ritorno
un viaggio di sola andata, gli uomini,
le donne i bambini sapevano di
andare a morire.

I carnefici sembravano gentili,
ma erano assetati volevano
incenerirli perché diversi,
non era solo il popolo di Dio,
c’erano culture diverse ma uomini
e donne vere.


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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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Precipizio d’autunno

è rugiada sui miei versi,

bocca d’iris e cieli tersi.


Squarci di sguardi australi

planano sul silenzio delle cose,

grandinano come piume

fra grondaie merlettate dal sole.


Lacrimano stuoie lunari,

l’arazzo incompiuto della sera

sfrangia l’orizzonte fra i rami:

settembre è uno spicchio d’offesa,

tavolozza di bosco indifesa.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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images.jpg
Ogni giorno tu
Navighi le mie acque
In incantevoli passaggi d'onda
Rosseggiante e rifulgente sole
Incomparabili tramonti accendi
Colori emananti di vermiglio amore

Ossessione e dolce languore...

Sinergie che mescolano
Origami di luci ed ombre
Generando ricami esaltanti,
Nitori nell'alto dei cieli

Onde cullanti a recidere respiro.
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Profilo Autore: Grace D  

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È tela preziosa per quadri d’autore,

per le Madonne di Raffaello,

per i cromatismi di Tiziano

e non solo questo l’amore.

Pettinato tessuto di lana, tepore d’agnello,

morbido cachemire, soffice angora.

Zephir di seta, l’amore,

chiffon, tessuto avvolgente, satin di valore,

indumento intimo eccitante.

Antico tessuto di lino, fresca radice del tempo,

durevole, puro, elegante.

Di cotone lindo tessuto,

ovatta che fascia il lattante.

Piacevole e freddo l’amore,

come la canapa e la juta.

Stoffa d’emozioni l’amore,

ordito perenne, sopraffino,

parato a liste d’oro fino.

Annuario di trame e passioni.

Tela pregiata l’amore,

da onorare, da non maltrattare,

da non tendere troppo,

per non ricucire, per non riparare,

ne otterreste un goffo rattoppo.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti amo e basta! 
Così sono amato, così voglio amare;
Tutte quelle deviazioni, curve, dossi, diventano rettilinei.
 
Posso correre sono più sereno, leggero, felice; 
Ti amo e non necessito di nulla
Ti amo non per corrispondere o perché ne hai bisogno
 
Ti amo anche se non me lo chiedessi;
Ti amo anche se non mi amassi;
Ti amo per la stessa ragione per cui respiro, per vivere.

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Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ciao, ballerino fiore
di scalo ferroviario,
sorriso straordinario,
miracolo d’amore.

Solissimo, bisunto ed arruffato,
sulla scarpata ondeggi senza posa
fra il verde di grigiume inzaccherato,
offrendo strenui scampoli di rosa.

Sferraglia pesa, innanzi a te, ogni cosa
in un estenuante andirivieni
di merci e genti, fra stridor di freni
e spostamenti d’aria con furore.

Ciao, ballerino fiore
di scalo ferroviario,
sorriso straordinario,
miracolo d’amore.

Nello scompartimento dormon tutti
mentre, dal vetro lordo, ti rimiro.
Sui loro visi anonimi, distrutti,
il cuore spento russa come un ghiro.

Ti raccolgo a mio modo: con la biro.
Ti lascio ma con me ti porto via:
per fare danza della tua allegria
che - spero - abbraccerà qualche lettore…

Ciao, ballerino fiore
di scalo ferroviario,
sorriso straordinario,
miracolo d'amore.



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Profilo Autore: Tonino Bergera  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



E me ne sto seduta,

con l’infinito negli occhi,

imprigionando pensieri

in linee d'inchiostro.


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Profilo Autore: Cla  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quella goccia d'acqua salata che scende
porta con sé tante cose
a volte come fuoco incandescente
brucia lasciando una scia
a volte è amara e scava
a volte è piena di gioia e lava via
un rivolo silenzioso,che è
  

un segnale tangibile del nostro stato d'animo
cosi profondo da ribaltare persino una vita
una lacrima che scende
e' uno scrigno d'amore che si perde

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Secondo quanto è emerso dall’ultima riunione

dello staff dei poeti col ciclostile

si passerà alle fotocopie entro un lustro.

Le novità non sono finite, il presidente

ha annunciato che l’albo dei copisti

autorizzati si farà, per l’iscrizione

basterà una firma falsa e una dazione

in fumo ai saltimbanchi della parola tristi

ma in nero, perché il conto corrente

della confraternita è senza inchiostro

e le penne d’oca nell’anno bisestile

sono durate quanto il tempo di una canzone.



Ci sarà la cena delle mogli e dei mariti

per l’epifania, l’ultima è stata un successo

non ci sono state segnalazioni di furti

di dentiere e i letti sono stati occupati

tutti. Per l’occasione sarà rivisto

il regolamento, avranno tutti un visto

speciale per l’ingresso con il costo

a carico degli amanti ufficiali del posto

e un’autorizzazione agli scambi di fiati

senza obbligo di divorzio, gli urti

saranno analizzati alla moviola e il sesso

sarà permesso solo tra sconosciuti.



La regina e il re della serata saranno scelti

da una giuria selezionata di vecchi guitti

in frac, finirà tutto su YouTube nel canale

dedicato alla sciatalgia. Gli innamorati

sono pregati di restare alla casella di partenza

le brutte figure non sono previste dalla scaletta

della festa, mano nella mano in una setta

protetta dal wwf? Che figura! La demenza

ha altre versioni dell’amore, più da deportati

o da fuggiaschi. Andrà meglio un memoriale

riscritto nel latino di Orazio, gli scatti

di fotografia ormai sono cibo per stolti.





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Profilo Autore: mybackpages  

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Dillo al cane lasciato per strada
che il padrone l'amava
che già sentirsi padrone e non amico
mi riempie di sospetto

Dillo al bambino là sul marciapiede
avvolto in una coperta
come un sacco da gettare,
che sua madre fuggendo non ha colpe

Le vite non sono mai superflue!
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Profilo Autore: Sabyr  

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Ti osservo e sei li
mi scolvolgi  la mente
come un onda ti muovi
sotto le lenzuola.
Il mio sangue ribolle
e la mano mia trema
quando solo al pensiero
di toccare il tuo corpo ribelle.
Ti osservo,  sei tutta sudata,
sotto quelle lenzuola
cerchi me ed io cerco te,
un insieme di frasi
intrecciano i sensi,
sei sempre più bella
quando godi di luce.
Ti osservo ancora una volta
ed è li che il mio cuore
s'accende d'amore
e tu sai come toccare quel cuore,
senza troppo parlare,
ti basta solo sospirare,
continuando a ondeggiare
e alla fine tu sai dove andare
nel languido mio
dove tutto è permesso
anche errare...

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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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