non corre, resta
nel vento
e si sparpaglia
nel cuore
di pochi.
Quei pochi
la coltivano
come fosse
un campo
pieno di speranza,
così che ogni
verso scritto
da me
vibra nell'unico
modo che voglio,
in tante piccole anime
che come me
sognano e sperano
ancora
in una vita migliore.
in certi giorni,
atono, amorfo, un po’ come
perderlo, sprecarlo senza viverlo.
… Ma un tramonto assopisce
e la fiamma non si spegne.
L’aria carminia e sensuale,
dalle calde sensazioni, accarezza,
invoglia a sostare per ascoltarsi.
… I sorrisi, i sorrisi hanno
il respiro della felicità, più
che viceversa, intanto che
l’anima se ne abbevera.
Allora, non sono mai persi,
spesso, basta scovarli,
friccicarli per saziarsene…
… C’è sempre una passione,
un amore, dentro,
che pulsa, che vibra e grida alla vita
e la vita ha sempre il suo sorriso.
… La vie est belle!…
Nella precarietà della vita
si procede perplessi,
capaci di credere
solo quando
è troppo
tardi.
Io
se
vedo
il giallo
tuffarsi
nel blu
glielo
dico
che
ci
si deve
amare molto
per farsi la guerra:
ma ci si deve amare
ancora di più
per
voler
giocare
a perdersi
e a sciogliersi
fra i pigmenti
di un altro
colore.
Le nostre sono dolci, sono germogli di cacao;
Le nostre sono belle, sono semi di rose.
Quante ne abbiano lanciate ed in campi di fiori ci siamo poi riposati;
Abbiamo visto anche crescere rovi spine ma sempre abbiamo accarezzato i petali annusato i pistilli.
Qualche seme portato via dal vento andrà perduto, sono quelli di poco conto;
Quei semi che diventano fiori e ristorano il nostro cuore li vedi li senti;
Quelle parole che diventano opere sono amore e tu lo sai.
Insegnami a volare
come passero implume
insegnami a spiccare il volo
con ali forti e possenti
sostieni i miei sogni
che, quasi impossibili
s'infrangono contro rocce d'indifferenza
insegnami a tenere il cuore alto
e pieno di sorrisi
guardare lontano
senza volgere il capo a croci e paure
insegnami
ad amare senza freni
senza timori e remore
insegnami ad essere un dono
l'egoismo la crudeltà,
la banalità di vivere
aggrappato a ciò che non serve.
Sono le parole
che non ho scritto
le frasi ad effetto
per esorcizzare l'oblio
e credere di essere vero.
Parla del tempo
pensa alle rose
ai venti propizi
alle calde coperte all'estate che viene
a tutto questo e al peggio
che ormai ho accettato.
esce sincera dal cuore
nessuno sforzo, nessun pudore
C'è tanta confusione
sulla parola amore
haimé, spesso priva di valore
Amore non è solo una parola
ma scusa il ritardo
se la dicevo con lo sguardo
Se devo dirti amore
per dimostrarti amore
ti chiamerò amore
E se la parola amore, così come la dico,
non ti bastasse ancora
nessun problema
nessun rancore, amore
Amore amato, ancora amareggiato,
Estemporaneamente emancipato,
Linfatico, liliale Leviatano
Onnivoro, ossidabile, oneroso,
Si scomporrà, selvaggiamente, stando
Villano, volgarmente vincerà.
Zelante, zuccheroso zomperà.

Condannato già fu da tal perverse figure
d’apparir del diavolo l’una avvocato,
l’altre due giudici pe’ fosche sventure
e vile platea nel goder quarta da un lato…
Ah infelice cane! Ma in gran tua purezza
beato infin sarai pur se tra tanta asprezza!
«E se anche avvenne –e esso non fu– che fosse
ch’azzannai per natur che lo vuol una capretta
fu sol fame e non prepotenza che mi mosse…»
Ma torturar piace in Sud, criminosa setta…
«Che non son vero sindaco né intellettuale
talché dobbiate farmi ’sì efferato male!»
Tra percosse dolenti fu appiccato e ancor
fedel movendo coda a implorar ma cosciente
che mai più fiuterà fior, vezzi vivrà d’amor…
E ancor crudel colpir di pal che più non sente…
«Gesù! Uman non son pe’ desiar paradiso,
al fin di tal tortura, né d’angelo un sorriso?»
curvano d’indaco l’asfalto,
bozzoli di luce smerigliati
brucano sguardo di farfalla.
Bruma d’anima rischiara
scorza di cuore scardinata,
fibrilla vespro d’orizzonte,
sbriciola confetti di luna,
saggio pane ambrato d’oriente.
Assordante quel rumore
Al primo boato sfrego la capocchia di un cerino
S’anima quella fiammella
pare un rito esoterico e il vetro intorno prende colore
E quando chiudo gli occhi
Scorre la vita
scorre tra le dita leggermente socchiuse
passa sopra teste chine intente a ricamare
su capi reclini a lavorare
vaga raminga su città fantasma e paesi ridenti
solletica tristezze e dolori profondi
che come rami ghermiscono corpi
profuma d'incenso preghiere e suppliche
riempi di luci soffuse bimbi nati
e ancora ignari di questo mondo
acuisci istinti e intuizioni profonde
accompagna passi che vanno lontano
ma mai fai mancare quel dolce tepore
che si chiama amore
sospirato,anelato, e semplicemente
vissuto con te...











