Mi ritrovo sola a ricamare l'anima in frantumi.
Percepisco la sua fattezza,
un tafta increspato
intriso d'una miriade di profumi.
Sa d'agrumato
di brezza leggera portata dal mare
sa di salsedine
quest'anima sola d'amare.
Tronco d'ulivo secolare intrecciato da burrasche interiori,
nulla e nessuno lo può annientare
nonostante sia affranto da un' infinità di dolori.
L'animo mio rinasce dalle ceneri
è una fenice vagabonda, gabbiano innamorato,
ha bisogno dei suoi spazi di solitudine
per esser riparato.
Come un camaleonte che muta pelle
la solitudine gli è di supporto
per tornare a cibarsi di stelle
e gioire nelle beatitudine.
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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Me Matri si susiva prestu a matina sempri cu lu travagghiu 'ntra li mani cu nu drappu di tissuto mi cosiva na vestina
Cu l' ugliu , sali, feddi di furmaggiu, pumadoro conzava u pani.
Prizziusa la so vuci cumu marna.
Lu scantu ci strinciva u cori
Scauro di mennule e gersumini avia la me mamma.
Lo so " ti vogghiu beni" m'arricriava l' arma
Intra a naca m' abbannavo cu l' occhiuzzi sireni
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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Buongiorno
Dov’è finito il cielo che conoscevo?
Lontano signore
Sempre più lontano da domande inopportune come questa
Ne è passato di tempo però dall’ultima volta che ho ricevuto una risposta
Quante volte devo dirglielo
Non esiste il tempo come estensione illimitata di un qualche avvenimento
Solo illusioni che determinano fenomeni insignificanti
Istanti effimeri se paragonati alle risorse a nostra disposizione
Quali risorse?
Signore lei è proprio un caso perso
Sta nuotando in un mare di non appartenenza
Mi chiedo cosa faccia per vivere
Si volti e si guardi su avanti
Uno specchio enorme dentro il quale scorrevano anime di tutte le forme
Si stagliava di fronte la sua ombra ineffabile
La corruzione la falsità l’indifferenza sono un patrimonio non indifferente
Possibile che non abbia ancora capito come funziona questo gran pezzo di terra?
A dire la verità un’idea me la sono fatta e non solo quella
Ma non credevo di poter disporre di cose tanto inutili come queste
Il droide si voltò dall’altra parte e disse
Se ne vada per favore, a quanto pare, oggi siamo a corto di rime.
 
 
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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A volte ghermo angoli del tempo
che concavi m’invitano alla sosta.
Accade se malinconia abbonda.

Nell’ora vaga dentro cui la sera
il nome muta per chiamarsi notte,
col mare parlo osando confidenza.

Protetti dal mantello dei ricordi,
di abissi inesplorati si discorre,
dei suoi, per accrescer conoscenza,

dei miei, al fin di rompere gli indugi
e dare un senso ad ansie laceranti
e bandoli da sciogliere per sempre.

Azzurri e pur ascolto posso darti,
ma ciò che vuoi chiedilo alla vita!
Così lui mi congeda, calme l’onde.

Di là dal senno onirici vascelli
staran solcando un mare che conosco
e che da troppi lustri più non miro.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Nun appena trase Giugno tutto sbracciato,
'a natura se fa bbella cu 'e culur'e ll'estate.
P'accumparé se mette gioielle 'e lusso:
ncopp'ê rame abbrillano 'e rubine russe.

'E ffigliole 'a copp'ê rame, 'a 'int'ê spaselle,
cu 'e ccerase fanno ricchine e ccullanelle.
'Int'ê prate adduruse, sciur'e tutte 'e culure,
accarezzannese fanno ammore c' 'a natura.

'O sole cu 'e ragge suje d'oro 'int'â calura...
tegne d'oro 'o ggrano jonno ammaturo.
Nu venticiello pazzariello 'o ramo tuculea,
n'ape va a mpullinà 'e sciure e sse sfezzea.

'E vvoce d' 'o cielo cuncerteano 'int'a ll'aria:
cinguetta 'o fringuello, risponne 'a canaria.
'E perzeche doce ll'arbere se so' rregnute:
pareno facce 'e nenne lisce comm'ô velluto.

Dduje nnammurate tuzzuliannese 'e nase,
se fanno 'e cciance: nu vaso e na cerasa.
Sarrà forze 'o calore, sarrà tutto 'st'addore
ma appena trase Giugno tutto accalurato,

ogneduno se leva 'a cuollo ll'amarezza,
fa nu surriso e dà 'o benvenuto a ll'estate.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Processeranno il tuo spettro 
già promesso
a
lle nere stese 
se ancor più vergine  
di mille inverni 
intatto dimora
il tuo peccato .
 Si velano al passaggio 
le beate nicchie 
e chi ti strinse al reo materno 
  Forse ,chiedesti 
 Dove
e non perdono 
quando la vita 
non parve mai tale 
nel gelo di un boato .
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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Ho ancora un verso sulle labbra,
nel cuore la prima estate di giugno
e il mare tra le mie gambe.
C'è una quercia spoglia
sopra un grigiore di nuvole,
sotto foglie rinsecchite.
E io, dalla finestra,
cerco un volo, un volto,
un aquilone, il vento.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Per le strade deserte 
come fantasma 
di una realtà parallela 
si nasconde furtiva 
negli angoli smarriti 
dove il sole 
non osa arrivare 
e con la voce del vento 
svela frammenti di storie 
di chi non ha più volto
né nome né confini 

Ombra 
compagna eterna 
del nostro cammino
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Geografia di luce felice,

Rafia di stelle

Assopite in un campo.

Nevicano inchini di spighe

Ombre scucite nel sole lontano.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1057 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La diffidenza nasce da un sorriso
fatto con amore, ma non corrisposto.
Da una carezza non accettata,

dal desiderio di udire una parola buona,
ma non ascoltata.
Nasce da un vuoto fatto di lunghi silenzi,

di assenze che pesano come macigni,
di chi vorresti presente, ma non c'è mai.
Un cuore che si apre e viene respinto,

un'anima che cerca contatto,
ma trova solo vuoto e silenzio:
e così che la diffidenza cresce,

come difesa contro il dolore.
Ma forse un giorno troverò qualcuno
che saprà vedere oltre le barriere,

e la diffidenza si scioglierà.
Forse allora si dissiperanno i sospetti,
ed io tornerò a credere:

nel calore di una mano tesa,
nel suono gradevole di una parola gentile,
e nella dolcezza di un viso radioso...

che, come un fiore, si schiuderà
in un sorriso sincero e solare:
allora forse, comincerò a fidarmi.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dimmi che ci sei
Non lasciarmi mai
Resta ancora un po'
Io non me ne andrò
Domani cercherò altrove 
La verità della mia ragione
Nel mio cuore c'è ancora
Quella strana agitazione
L'illusione affonda
Negli sguardi smarriti
Delle nuvole del cielo
Il mio amore è cieco
Per quell'unico desiderio.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Il Paguro che sfugge all'abitino
s'appresta sulla spiaggia a ricercare
'na conchiglia che sia da nascondino
altra corazza ch'arrivi dal mare,

serve più grande d'una taglia sola
pien di speranza tiene d'occhio 'l lido
avanti e indietro aspetta e fa la spola,
d'un gasteropode quel che fu 'l nido,

"Vuoto a Perdere", noi oggi diremo,
d'un metodo che sa di riciclaggio,
ad una bella coda assisteremo
d'altri Paguri a meno cabotaggio

e quand'al primo la casa giusta arriva
lascia la propria per entrar in quella,
chi sta in attesa sulla stessa riva
segue la fila appresso alla girella:

che, lasciando la sua, la successiva
prende, così che son contenti tutti
in attesa la lunga comitiva
giunge marea e tornano tra i flutti!
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Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

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La casetta delle fate

ha un bel tetto di farfalle,

rose rosse alle finestre,

dolci favole di miele,

un bel prato di gelato

e poltrone al cioccolato!

E le nuvole son letti

da abbracciare stretti stretti

e la luna una coperta

e le stelle una lanterna,

e poi giochi ed altalene

per sognar tutte le sere.

La casetta delle fate

ha un’orchestra di cicale,

mongolfiere colorate

per volare sopra il mare,

palloncini e arcobaleni

da donare agli angioletti.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1057 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti aspetto dove il mare abbraccia il cielo
dove il sole posa baci sulla pelle
e il tempo smette di correre veloce
per restare tra le nostre mani lieve
Arriva l’estate con passi di seta
profuma d’ambra e di fiori nascosti
sussurra promesse nell’aria dorata
mentre i tuoi occhi si fanno i miei posti
Camminiamo tra sogni e silenzi accesi
la sabbia ci tiene i segreti ai piedi
e ogni sera che muore sul mare
è un “ti amo” che ancora non chiedi
L’estate ci trova, ci stringe, ci tiene 
tra stelle cadenti e lune sospese
tu sei la stagione che non ha fine
sei la mia estate… in tutte le attese
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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Incontro luce tra le pagine,

in una lettera scritta a mano,

in un quaderno di disegno,

in un gesto di segno contrario


incontro luce tra le ali del vento,

nel cielo al tramonto del sole,

nella notte tra gli astri nascenti,

negli occhi di un gufo silente


incontro luce tra note stonate,

in un quadro a lume di notte,

nelle fusa di un gatto arruffato,

tra le braccia di un libro intrigante.

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Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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