Coriandolo del creato,

Indovinello d’azzurro,

Elemosina di una rosa,

Licenza di giorni capovolti,

Ortografia dei pensieri miei.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1057 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Strofe di settenari ed endecasillabi canonici a maiore con schema rime replicate abCabC.


 

Or ora la bilancia
ha acceso il suo display
mostrando quelle cifre sconfortata;
le ho scorte oltre la pancia
bagnando gli occhi miei
mentre affondava in me la coltellata.

L’angoscia mi pervade
e col passo pesante
m’avvio fuori di casa in nuova fuga,
così la mente evade
grazie anche al confortante
cornetto e cappuccin di tartaruga¹!

Tazzone ben schiumoso,
cornetto traboccante
che la barista sa ben come fare:
ripeterlo non oso
ma lei seduta stante
di nutella e pistacchio ‘l fa scoppiare!

Domenica del resto
va pure festeggiata
e da ateo certo in chiesa non mi serro,
al bar io corro lesto
per cominciar giornata
e la mia colazione in gioia afferro.

Sulla via del ritorno
purtroppo già lo so
rimbomberanno in testa quelle voci
e poi per tutto il giorno
mesto la guarderò
quella bilancia: ognuno ha le sue croci.


¹: una tartaruga è il simbolo di quel bar dove sto andando ad affogare la delusione instillatami dalla impietosa bilancia. Prima o poi dovrò cambiare bilancia!


18/05/2025


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Leggero è il tonfo d'acqua,
mentre annega il mio sguardo
dal riverbero rattoppato dai miei anni
nella clessidra senza dolci radici.

Il mio canto senza alito ti ghermisce,
ti accarezza i ricordi senza abbaini,
e la linfa della tua chitarra compone
iridi d'inchiostro piangenti nel rimorso.

Spoglio chiudi gli occhi insieme a me, abbandonati al trasporto del cuore,
a ritroso i tuoi occhi incontreranno
le mie orme nelle tue parole d'amore.

Una lauda ingenua incatenata, danza,
sobbalza ancora nel buio il dubbio,
ne assimila la sua luce senza fame
e ne disperde le sue ceneri al vento.

È già sera sulle chiome delle colline,
ma ancora briciole d'alba senza di te
accozzo nei miei spazi di carta vuota,
pronti a bruciare d'amore, se lo vorrai.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quell'attimo colsi,

e pensai fosse felicità;

ma la realtà mi ghermì

e mi accorsi che era sogno.

Dolce idea splendente...

che cozza con gli angoli

bui della mente, che anela

un'isola senza meta.

Pensieri sparsi, rivestiti

da una canizie ingravescente

apparsi d'improvviso e poi

scomparsi nella nebbia.

Come tramontana

che trasporta ricordi

e cerca di rendere terse

vecchie, offuscate, emozioni.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanni Milani  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sopra la coltre nera
della volta del cielo
com' una bomboniera
di stelle stende 'l velo.
La luna allor s'innalza
un Sogno ad afferrare
cammina lieve e scalza
sul limitar del mare!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

Questo autore ha pubblicato 107 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Insulso pollice in su

sul web sei tiramisu

ti ritrovi nei menù

non se ne puo’ più


pollice retto

pollice verso

pollice rotto


la grazia con un clic

un giudizio poco chic

l’amicizia con un clic

diventa arte da boutique


pollice retto

pollice verso

pollice rotto


sei spicciolo verdetto

esprimi poco affetto

sei frivolo dolcetto

ti lascio al gabinetto.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Limerick (o forse anti-limerick?) con versi esterni endecasillabi canonici (accenti tonici in 4ª, 6ª e 10ª) e versi interni settenari (accenti tonici in 4ª e 6ª) rimati in schema AAbbA come regola vuole.


 

Il cuore già sbuffando al primo verso
portando avanti un ritmo assai diverso
mi disse: «Avessi palle
la lacrimosa valle
lasciato avresti andando via disperso!»


17/05/2025


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Anche se tutto tace e par che le onde accarezzino pacatamente la battigia;
nessuno potrà mai bloccare
l'inarrestabile fluire degli eventi:
nulla riuscirà mai a fermare
il graffiante passaggio del mare sulla rena.
Ove l'acqua bacia la sabbia,

si consuma una breve storia d'amore:
in un breve attimo sulla rena nascono
riccioli di schiuma ricamata
che paiono teste d'angeli
con corpi bianchi, simili a cristalli;
che nell'altalenarsi del tempo,
cantano cori con le sirene nel mare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le nuvole lassù
Stanno andando di fretta questa sera
Disse l’uomo
Incantato dalla bellezza di un volto etereo
Allora le stelle staranno sorridendo
E ci concederanno più tempo
Rispose la donna con dolcezza
Per cosa?
Per fondere l’amore con la nostra amicizia
La pioggia aveva smarrito il proprio cammino
L’aria si era fatta leggera
Alle spalle di un orizzonte indefinito
Giunsero inaspettate
Le note di Claire de Lune di Claude Debussy
L’evocazione della notte era appena cominciata
La festa che si stava svolgendo nella grande stanza
Non aveva più alcuna importanza
Nell’oscurità
Balenò il calore di una piccola certezza
Nomi e luoghi
Si sarebbero congiunti poco più avanti
Laddove il mare sfiora
Con le sue onde leggiadre
La fede di un nuovo inizio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel silenzio che la pioggia disegna
Cadono gocce come pensieri lenti,
sulle strade sui vetri sui momenti
che oggi sembrano più veri più fragili.
Un cielo grigio abbraccia il mondo intero,
come un mantello stanco ma sincero.
E dentro al cuore in fondo un po’ si posa
quella malinconia dolce e silenziosa.
Ma la pioggia non è solo dolore
è anche rinascita, è vita, è colore
che ancora non si vede ma arriverà
quando il sole in punta di piedi tornerà.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il mio augurio

di ricordare

non questo istante,

ma il tempo che  è.

E' il tempo dei sogni,

il tempo più bello.

Fermalo..........

per non dover guardar dietro.

Ora..... specchiati........ e gioisci,

è il tempo da ricordare ,

da vivere.

Non permettere ai venti del tempo

di sciupare  l'attimo che è.

Le rose  sfioriranno

non il suo ricordo.

Ora ridi ed esulta....

e non pensare al domani

questo è il tuo tempo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le corde della chitarra
tra le dita del sentimento
accompagnano il tuo canto. 
Il fuoco nel camino, il vino nei calici
cornice della romantica notte. 
Le nostre pelli sulla pelliccia. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lo so, son ciclotimico, depresso
o forse son euforico più spesso,
talor vispo, talora cadaverico,
trascurabil però il tempo atmosferico.

S’è buono il vento, eccomi poetico
zuccheroso talor, talor acetico,
se sono allegro subito son comico
senz’aver alcun sintomo prodromico.

Se ispirazion poetica m’è lirica
presto mi giunge pur quella satirica
e senza abbisognar bacchetta magica
ché sempre detestai la forma tragica.

Amo saltabeccar di qua e di là
ché sempre stesso tema noia dà
e se l’ispirazion vien eroicomica
vo in cucina e la muto in gastronomica.

La culinaria è come poësia:
che non s’invecchi a tavola è magia
e poësia pur serba giovinezza,
ed hanno uguale d’onda la lunghezza.

Ma fa l’ispirazion spesso i capricci,
languono i testi o son raccogliticci,
e mentre sono triste e solitario
il tempo passa e scorre il calendario.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 133 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Si' bbella 'e juorno, 'e notte, 'e matina.
Si' bbella quanno ll'estate s'avvicina.
Si' bbella a vvierno, a pprimmavera.
Si' bbella, quann'è scuro e sse fa sera,

Si' bbella cu 'a pioggia, c' 'o viento
e qquann'o cielo ntronna e ss'allamenta.
Si' bbella quanno tramonta 'o sole.
Si' bbella pure quanno ncielo chiove.

Si' bbella pecché 'o Vesuvio cunforta;
ogni nnave ca trase 'int'ô puorto.
Quanno po' a Mmaggio te vieste 'e rose,
si' na pupatella cu 'o vestito 'e sposa.

Si' bbella pe cchi passa 'e pressa e ffuje;
ma penzannete...'e passione se struje.
Te chiamme Napule e si' ssempe bella:
si fusse n'astro, fusse 'a cchiù bbella stella.

Si' bbella quanno Pusilleco e Mmarechiaro,
se ntulettano cu ll'acqua verde d' 'o mare.
Si' bbella, sciasciona e assaje aggraziata:
si' bbella a vvierno e qquanno è estate.

Chi aggira tutt' 'o munno e ppo' te trova,
vene spisso nfin' 'a ccà pe te vedé.
Pecché nun ce sta n'ata città cchiù bbella;
ma bbella, bella, bella...bella comm'a tte.
."
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 302 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se mi fermo,

rimprovero  il tempo e mi rammarico.

L’orologio della vita,

percorre la sua strada

con le sue lancette inclementi

senza mai andare a ritroso.

Se mi fermo,

gli specchi riflettono la mia immagine,

con  le ferite del tempo

che solcano il mio viso

 trasformate in rughe profonde.

Se mi fermo,

i pensieri  corrono alle cose non fatte.

Ti prego non fermarmi

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.