IO e mamma

Con le sue braccia grandi

che tutta  la terra è meno

 di un orto nel suo cortile
 
Stringe  a se con  amore

il  figlio generato .

Abbraccio d’amore e di contatto

che il figlio

sente e la protezione avverte.

Sorriso  felice

nel  giorno e nel sereno delle notti.

Questo è amore

Mamma ….

grazie per avermi amato così

e nel  ricordo insegno.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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Ottava di settenari rimati in schema abababcc.


 

Il più cieco tra i ciechi
stanco ormai di guardare
conto fa degli sprechi
nel sognare di amare
senza avere copechi
per poter realizzare.
Il bilancio è passivo
a non esser cattivo¹.


¹: doppia chiave di lettura: non è cattiveria a portare una valutazione negativa del bilancio, ma anche è stata la mancanza di cattiveria a portare i conti allo sfacelo.


17/05/2025


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Profilo Autore: ioffa  

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Se la luna rotolasse

come un sasso per le strade,

sai che tonfo che farebbe,

tremerebbero le stelle!

Se la luna si spegnesse

come fosse una candela,

sai che guaio che sarebbe,

ogni rosa appassirebbe!

Se la luna raccogliesse

i suoi raggi come perle,

ne farebbe dei gioielli

da donar ai tetti spenti.

Se la luna fosse un palloncino

ci giocherebbe ogni bambino,

ma la luna è solo un cerchio

che disegna il nostro cielo.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Non appartengo a nessun mercato
Disse l’uomo
Osservando la donna dai lunghi capelli scuri
Che prontamente ribatté
Prosegua per quella strada
Senza voltarsi
Altrimenti non avrà diritto ad alcun rimborso
L’uomo guardò la donna
Incantato dalla sua eterea bellezza
Il modello perfetto dell’essere assoluto
Tutto quel bel vedere
Apparteneva alla tecnologia ottica di ultima generazione
La donna sorridendo allungò una mano
E apparve un grafico vitale deformato da miriadi di luci e colori
Con tono di sfida la donna continuò a infierire
Ormai avrà capito che non ha alcuna speranza
Le sue sono solo cause perse
Storie d’altri tempi insomma
L’uomo fissò il grafico
Era come perdersi in un mare di incomprensione
Un vento leggero
Sfiorò l’erba e le fronde degli alberi circostanti
Portando con sé un astruso sussurro
Una remota preoccupazione si instillò nel cuore dell’uomo
Forse era la fine di un altro inizio
Dove tutto non aveva senso
Di una cosa però era certo
Il tempo cambiava le regole senza alcun preavviso
Muto e rassegnato
Avanzò lungo la strada che gli era stata indicata
La donna scomparve nel buio che nel frattempo
Avevo ripreso la propria consistenza.
 
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Come farfalla scolorata 
senza vesti e ubriaca 
svolazza eterea 
tra il rovente sole 
e spini di rovi
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Quartina di senari a rime alternate.


 

Rimorsi e rimpianti…
rimpianti e rimorsi…
nei pianti compianti
nascosti com’orsi…


17/05/2025


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Profilo Autore: ioffa  

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Non cercarmi tra le pagine vuote, 
tessute dal vento privo di sapore. 
Il mio cammino attraversa 
l'orizzonte del passato, senza lancette 
che scandiscano il mio tempo breve. 
Chiudi la porta senza più 
ascoltare il mio silenzio, 
che scolpisce i tuoi giorni 
nella gioia di vivermi. 
Sarei tempesta nella tua sete, 
senza gocce d'amore
che ti guariscano.
Sono un sospiro sospeso che vibra 
sul terreno, in zolle pronte 
a sbocciare in fiore per folgorare!
Dimmi addio come un fulmine, 
non solo con le tue labbra morbide... 
Conserva, nelle pallide piaghe 
dei tuoi interrogativi, i miei dettagli,
saranno certezze che accarezzeranno 
le tue tristezze di cristallo
che furiose galoppano. 
Lasciami scivolare via nel torrente, 
che separa, senza corda che mi leghi. 
Non sono altro che un sospiro 
del sogno proibito che ti avvolge. 
Ricorda solo il suono del tuo cuore 
quando mi chiami per nome, 
nel buio senza cielo della notte. 
E sarò quell'emozione che ti possiede, 
attraversando la tua pelle sconosciuta 
nel limbo di aculei senza rose, 
dove poter morire d'amore
tra fiamme che consumi l'eterno
intrecciati l'uno nell'altra senza veli, 
senza dirsi mai fine, 
che trafigga il confine 
che separa inesorabile. 
Ricamerò il tuo ricordo riflesso 
nelle mie parole più preziose, 
mentre ti bacio senza fiato, 
andando via come l'estate
che svanisce scivolando tra le dita
senza farti mai male all'anima.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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Vorrei un amore piccolo:
un amore che occupasse
una piccola parte
del mio cuore.

Vorrei un amore
che mi facesse sentire importante
e mi guardasse con occhi innamorati.
Vorrei un amore che mi riempisse la vita

e mi colmasse di baci
e mi dicesse parole dolci.
Tu che non mi basti mai,
tu che sei andato non so dove.

Tu che quando c'eri
eri così presente
nelle mie giornate;
ma io non me ne accorgevo.

Tu che eri la mia abitudine
ed io non lo sapevo.
Tu che non ci sei e occupi
un vuoto che non so colmare.

Tu che sei acqua, mare,
pioggia, vento.
Tu che assumi ogni forma
e sei tutto ciò che mi circonda.

Tu che sei in ogni volto,
In ogni angolo di strada.
Tu che mi sei dentro,
ma sento il gelo fuori:

tu che sei anima
e non materia.
Quanto vorrei che tu ci fossi
e tornassi ad essere vita.

Vorrei un amore che mi facesse innamorare per la sua dolcezza.
Vorrei un amore che avesse
i tuoi occhi, le tue labbra, il tuo viso.

Vorrei un amore
che ti somigliasse.
Vorrei un amore uguale a te.
Voglio te.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Nel silenzio di una notte lunga
dove ogni passo è incerto
sento il respiro della terra
che ancora sogna il sole.
Non è finito non ancora
perché la speranza è seme
e ogni mattina che sorge
è un invito a ricominciare.
Anche quando il cuore è stanco
e la strada sembra lontana
c'è una luce che cresce
dentro di noi passo dopo passo.
Fioriranno i giorni
nonostante il vento
e in ogni angolo oscuro
troveremo il coraggio di sorridere.
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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La stanchezza è l’eco esausto  specchio della tua  vita

e il  lavoro riempie   il  vuoto

con   l’amore riposto in un angolo buio.

Hai tessuto con i fili della frenesia ,

la tua indole

 sacrificando il domani di chi ti ama.

Ancora  fabbrichi sandali per i tuoi piedi,

 ma non immagini che

 al  loro consumo le tue nude dita

 sanguineranno.

Quando lo slancio tuo si spegnerà,

la vita ricorderà il vuoto

 e il  frutto amaro assaporerai.

Illumina l’oggi e vivi  il presente

ma non dimenticare chi ti ama.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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Tanka 5-7-5--7-7 rimato aBa BB.


 

Sei come me:
pronta a fuggire via
noia e cliché

ma sbagli compagnia
e aumenta la follia.


17/05/2025


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Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una voce spezzata
L’intimità di un’anima
Una donna
Un cuore
Un fiore
Il suo atroce dolore
Smarrito
Nel coro di luci
Di una costellazione
Pensieri
Disfatte
Urlano
Accarezzano
La mia coscienza
Esplorando sentimenti
Penetrando anfratti
Pensieri astratti
Non ci sono strade
Né metafore
Dove sfogare
Un sogno primordiale
Lei mi parla
Io sto male
La musica prosegue 
A un ritmo ingombrante 
Bassi e acuti
Echeggiano sulla pelle
La pioggia persistente
Un disegno slavato
Nel presente 
Malgrado l'amore 
Non sa più di niente.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Haiku 5-7-5.


 

Aprendo gli occhi
fisso il buio totale
in pieno giorno.


17/05/2025


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Profilo Autore: ioffa  

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Trovi i due battenti spalancati,
Un paio di mezzi son qui passati,
Oggi un nuovo ospite è entrato,
Da mazzi di fiori era accompagnato.

Il piccolo cimitero par più trafficato,
Rumori inconsueti odi spaventato,
Son operai all'opera alacremente,
Attorniati silenziosi da lacrimata gente.

Questa assiste attonita alla tumulazione,
Sotto terra una bara trova collocazione,
Con abile gioco di funi viene adagiata,
Per i prossimi anni rimarrà indisturbata.

Il cumulo di terreno ritorna al suo posto,
Un familiar una foto ha appena riposto,
Lì intorno rimane della sabbiatura,
Che accompagnerà la novella sepoltura.

L'odore della fresca terra rimossa,
Fa da cornice alla schiera commossa,
Poi vento ed eventi atmosferici annessi,
Riporteran la quiete all'ombra dei cipressi.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Piccole luci brillano
all'orizzonte nella notte. 
Deboli onde del mare inarrestabili
bagnano i miei passi soli. 
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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