Prima di parlare,

prova a dire una parola senza la voce.

Prima di gridare,

fai cadere un peso sui piedi e non urlare.

 

Prima di sentire,

tappa le orecchie e odi quel che ti dicono.

Prima di vedere,

chiudi gli occhi e prova a salire una scala.

 

Prima di schernire, 

guardati allo specchio e deridi i tuoi difetti.

Prima di fare il bullo,

fallo con te stesso e decidi se farlo con altri.

 

Prima di deridere,

pensa che lo fai solo con uno sfortunato.

Lo offendi in tutti i modi ma non ha colpe,

 non ti accorgi che sei tu, l’handicappato.

 

Al posto del cuore hai una pietra,

al posto dell’anima hai un cancro,

al posto dello spirito hai la morte,

 non sai cosa t’aspetta, dietro la porta.

 

..… E allora, ridi soltanto di te stesso!

Piangi solamente per la tua sventura!

Aiuta coloro i quali ne hanno bisogno,

 solo così ti sentirai d’esser vero uomo!

 

Non mortificare chi è già mortificato,

non insultare mai un sordomuto,

non godere del disaggio di un cieco!

se vuoi fare il bullo, fallo con te stesso!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò For  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dialetto reggino

 

Sta luna

 

Mentri mi vardu i ricordi,

stenta, sta luna, a farsi virìri

pu schiantu d’esseri indiscreta.

E pinzàri chi mi firriinu pa testa

certi siri cha idda mi raccumandavu

quandu cuntavu i sòi riflessi

nta nu mari chinu chinu i sugni…

********************************************************************

 Traduzione italiana

 

Questa luna

 

Mentre ai ricordi volgo lo sguardo,

stenta, questa luna, a mostrarsi

quasi avesse paura d’essere indiscreta.

E pensare che mi tornano in mente

certe sere che a lei mi consegnavo,

quando contavo i suoi riflessi

in un mare stracolmo di sogni…

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'immagine può contenere: il seguente testo

(s)-cam-phatos - telecamera sulla malattia

Era tanto
che non sentivo l’e c o
dei miei passi
in questi giorni
di roboante silenzio

Ovunque
si accendono
pensieri muti

e la gente
è sempre più
imbavagliata

Scoccano
frecce d’addio

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non ditemi che s'è spento
il sole
uscirei per strada
ad invocare gli occhi delle viole...
La rabbia per la tua assenza
mi fa desiderare nebbia e cuscini soffocanti
coltri di mani affannate e stanche...
No, c'è ancora un raggio
che filtra tenero, libero e selvaggio
ridendo, i capelli mi scompiglia
ed io mi arrendo a questa meraviglia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 71 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incerta tremante mano
fragile l'incedere tuo 
come una rosa i cui indifferenti petali
attendono di essere recisi

in questa stagione gelidi quasi vitrei si frantumano le tue esili ali
un candido foglio si tinge di scarlatto e nero di seppia
morte ed amore

Cosi la vita tua si intesse, o povero, o ingenuo, o poeta
o padre.

Nel gelo di questo inverno stingono e raggrumano,
si sospendono come in una eterna teca
le tinte nella morte tua.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Amalia  

Questo autore ha pubblicato 47 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho chiesto al vento

di portarmi ancora

la sua voce.

Alla pioggia ho chiesto

le sue lacrime

ed al sole di portarmi

il suo sorriso.

Alla neve ho chiesto

di poter scrivere d’amore

poesie bellissime

sopra il suo biancore.

Ho chiesto alla luna

quelli che erano

tutti i suoi sogni

e alle stelle di agosto

di poterli realizzare.

Infine al cielo ho chiesto

di spalancare le sue porte.

Persino Dio

deve sentire

quanto mi manchi

e quanto è stato tremendo

ancora...

il nostro addio…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Calano nebbie 
tra prati e colline, 
rendono invisibili 
strade e sentieri. 

Un velo opaco 
che nasconde 
un nemico 
ancora invincibile, 
ma raggi di sole
filtrano tra rami 
ormai spogli, 
giocano ignari
con i nostri 
pensieri...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Novembre ha messo agli occhi
una lacrima

mentre scivola un ricordo , il tuo ...

Nostalgia avrai una sedia vuota
piena di solitudine

mentre una stella avanza il passo.

Ferma in un paesaggio
incontrerai sorrisi,
raccoglierai abbracci,
ritroverai volti, passi,
strade che hai vissuto .

Cuore lieve ora
lascia partire soffice il tuo viaggio
rivolta ai vetri
il cielo, il buio ,
una mia poesia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Padre Nostro che non sei nei cieli

calpesti come noi la nuda terra

con i tuoi piedi e i tuoi sospiri

scuotendo il capo perpetuamente.

Avanzi con il timore nostro

senza comprendere quale timore sia

“Hanno trasformato la casa terra

in un enorme, ciclopica smisurata rovina!”.

Padre Nostro t'ho scorto.

Sei più alto del mio immaginario.

Non riconosco la tua chioma

Ti scruto bene e m'accorgo

che m'appari completamente calvo.



Allarghi le braccia, pesano

declinano penzolando sui fianchi

mentre il capo ancora scuoti

No, non vedi ragione e

neppure una sola spiegazione

“Com'è possibile

com'è possibile

invocarmi in continuazione

stolti uomini!

Ineluttabilmente stupidi!

Ed io, ora, cosa posso ancora fare?

Mi siedo e attendo, oppure

mi volto e passo...”.

La Tua misericordia calma

Non indietreggi di un sol passo

tendi le braccia e ancora oggi

accogli, soddisfi e rispetti

ogni invocazione di preghiera.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi commuove

questo flebile profumo d’arancio

mentre resisto immobile

ad un tempo che non posso trattenere.

Mi commuovo

negli angoli  nudi dell’anima,

quando la pelle incontra la paura

e rinvengo che tutto si disperde,

facilmente, come un respiro.

Dentro me la Parola grida

e mi commuove…

E questo raggio di sole, abbraccio

a me, a noi, inermi ed impotenti

in questa clausura, mi commuove.

E penso a terra arida, fredda,

senza più mani da stringere

e mi emoziono…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Schivando l’ultima immagine,
scivoliamo inerti dentro noi stessi
e sul ciglio del baratro abissale
ci diamo l’inutile specchiata.

Laggiù, nelle nerissime distese,
s’intravede un’imprecisa luce
e non sappiamo se è proprio a noi
che quel segnale è indirizzato.

Sarà speranza forse ingannatrice,
capace di un doppio olè sconnesso,
di un solito ripristino del tempo
da cui in qualche modo ripartire.

Vorremmo noi precipitare, adesso,
mutare l’ora in un secondo uno
ed incagliarci a fine tuffo astruso
su fondi d’anima scartavetrati...

Maledetto quell’anonimo sorriso
che ignaro piomba nel bel mezzo,
nell’attimo in cui scadiamo a turno
nella viltà d’umana misericordia!


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La nobirta'
non e solo
er sangue blu
è pure fa ride co garbo
e co mestiere.
Tutta la vita
c'hai accompagnato
cor tuo sorriso magico
co l'occhi limpidi
de chi ne sa una più
der diavolo.
Mo te ne sei annato
in silenzio,
te ne sei annato
co passi ferpati
senza disturbà.
Ma noi
nun te dimenticheremo,
continueremo a ride
co Mandrache
e Pietro Ammicca ,
co tutte le tue battute
senza tempo.
Mo farai scompiscia da ride
l'Angeli e i Santi,
però ogni tanto
butta l'occhio qua giù
e mannace un furmine
che ce fa ricorda
quanto sei stato grande.
Ciao Gigi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nessuno sa vivere

e la paura stringe il fiato;

i ricordi di un'atroce primavera

il tempo contato, e poche favole.

È come la sera, che uno guarda al sole

e scopre il termine di tutto.

Sembra anche piacevole, scorger la galera

pensare a certe parole che non sanno

elaborare il proprio lutto.

Siamo qui, soffocando,

nel danno e nel terrore

che tutto sia distrutto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Samuel Longo  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E' un tempo rarefatto il nostro, di vacue speranze,
invisibile agli occhi, eppur presente

urla al declino, futuro sfuggente
ora s'arresta e d'un tratto avanza, trapassa in silenzio le coscienze.

Di rabbia e di sconforto vive il nostro tempo,
riunioni irreali, la continua propaganda
confezionata ad hoc ed elargita a larga banda,
ignari del domani, noi afone voci fuori campo.

L' amore in virtuale, culmine d'un sogno d'impotenza,
fluido sullo schermo, forte abbatte ogni distanza,
ma, vuoto di passione, è solo un fermo immagine
una foto venuta male, scattata troppo in lontananza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giamma  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Senti, il fremito sulle ginocchia
La voglia, di correre che lotta
Senti, i rumori della pioggia
Che blocca le genti
Senti le emozioni contrastanti
Che ti impongono i veggenti
Senti, al di là delle leggi sovvenute
Oltre i racconti delle genti astute
Senti le credenze che porti con te, 
Come bibbie nascoste, ti contemplano
Senti ciò che sei
E non ciò che vorrebbero che fossi
Non comprare le risposte vendute dei mendicanti
Crea le tue e non cadere in sbagli
Sbagli di gente che non sa cosa credere
Sbagli di persone che hanno bisogno di godere di uno status
Sollevati, usa la mente quale fonte di libertà
Vola oltre le ostilità dei tanti
Volgiti solo contro te stesso
Così la gabbia scompare
Resta solo il suo gesto
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Allie  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.