La mia città,è la tua città,
bisogna ascendere alle mura,
illuminate da sera
in attesa del gran ballo
in piazza Vecchia,
i suoi viali preparano la musica
incroci,di selciati e sorrisi
il profumo del moscato
con l'edera,i colori slavati.
Ti sei persa amore?
Dammi la mano,seguimi,
sotto gli archi della Ragione
ferma un attimo,bacio!Vieni,
ti porto al centro del mondo.
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Profilo Autore: Mark  

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Vestita di vuoto e solitudine

e di un silenzio che urlava,

io andavo, tra alberi senza colore,

scheletri come l’anima mia.

La fragilità è foglia,

scricchiola mentre muore

come me, sbattuta dalle tempeste.

Si tocca  lama più affilata

nella tana del serpente, 

quando strisci e tocchi il fondo,

è una lotta corpo a corpo.

Sfidai lo stanco respiro che frustava,

s’alleggerirono i venti

tra foglie smeraldo e silenzi

fattosi di pace.

Il serpente nasceva a nuova pelle,

lo scheletro della mia anima

dalla sua forza

come alberi nudi a primavera…

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Profilo Autore: Giò  

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Arrivano dopo il tramonto

a beccar tra fiori di tarassaco,

tutti assieme in girotondo

sotto un cielo color indaco.


Il sole quasi all’occàso

nel ciel limpido e terso,

i prati e i fiori sembran di raso

e i merli provano il verso.


Brilla di colori il giardino

e l’erba sa di tramontana,

incipiente e chiara la sera.


Nella piazzetta qualche bambino

si lava e si disseta alla fontana

e all’orizzonte la luna è di cera.

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Profilo Autore: Donato Caione  

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vidi una lucciola sotto un portico una sera, e un uomo che ghignando la prese e la schiacciò. La luce divenne grande e l’uomo una misera cosa. Sotto quel portico


una verità bendata

sperava di essere sciolta

prima o poi

sperava

ma le fiabe non si avverano i sogni non esistono

il tempo è un’illusione e la vita come la morte

ti coglie di sorpresa e se siamo ambigui, ambigua

acceca

sono attimi

come il fuoco sciolto in lucciole sotto i portici

di tutte le città del mondo. Come una cosa ingiusta

che cammina per strada e tu la riconosci

ed entri in un bar a voce alta per un caffè

- tanto zucchero per favore, con molta schiuma -

poi ti volti.

non sai neanche perché e da quale parte, o forse

ancora peggio lo sai.

sono d’accordo

a volte le direzioni fanno confusione

indicano segnano portano aggiungono, tolgono. Annoiano

ma noi stringiamo cartelli mai lasciati

appoggi schiodati, ricordi, fardelli

la posizione l’amore la fede

non serve altro di vero?

silenzio d'intatti.

neanche un rispetto elegante neanche

è questo secondo me che macchia, l’ombra sulla camicia

bianca

il crederci continuo invadente

di non doverci mai niente, il fumo invernale che sale

un portico deciso reale inesistente

per

una lucciola morta mai nata

informe e assordante

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Profilo Autore: pierrot  

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Vuole essere l'ultima 

attenta più della stanchezza

sul balcone ad un piano rialzato

fitolacca raggrinza

la viola emana severità sì dolce -


perché tu lo sai dire in quel modo?
 
io tento di farlo dalla belle époque

una giacca da uomo 

le ghiande appuntavo a corona.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Mi manchi come il vento al deserto
come l'onda alla spiaggia che arretra
mi manchi come il dolore nel petto
quando non si cheta e mi affligge
come la certezza all'inconsapevole

...so che taci e sfianchi la carne
mentre tormenti le pieghe del buio.

io ti manco come l'acqua che stagna
come il riso che si sposa all'incertezza.

sei inabile ad amare, non confonderti... 

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Profilo Autore: Libero  

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Il silenzio ha solo dolci parole 
ti guarda da ogni angolo
e culla i tuoi spazi segreti
non pretende attenzioni
non pretende emozioni
non fugge e non tradisce
ha solo dolci parole 
versate in un bicchiere pieno 
riflesse nello specchio 
in un volto che non si riconosce
negli occhi che si chiudono
fino al mattino e rimane accanto
ad accogliere i passi del risveglio
accompagnando con dolci parole
senza pretendere ascolto
senza volere che resti
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Profilo Autore: Mark  

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Tintinnio 
di suoni
nel silenzio
strano 
di una città 
deserta...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Sei ancora vicina a me?

Sei ancora accanto alle mie speranze?

Tu le custodisci, le curi

le fai crescere, le migliori

non sciuparle illudendole

non seminarle in terreni insensibili

non disperderle in acque infide

nutrile con i tuoi sospiri

tingile con il colore

delle tue iridi

i tuoi occhi sono specchi dentro i quali

voglio riflettermi mentre ti abbraccio

proteggendomi dal gelo insensibile

di una stagione morta

Sei ancora vicina a me?

Senti ancora il suono della mia voce?

Non ti sto pregando di restare

voglio solo non essere dimenticato

così da far parte della tua memoria

diventando una nota delle tante

nello spartito della tua vita  

e poterti così stare accanto

in uno spazio dove il tempo

ha dimenticato le proprie scadenze

ed il suo ritmo non è scandito

dal battere di una lancetta.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vicino al mare

placano i miei tuoni,

s’addolciscono

le mie tempeste.

Briglie sciolte, sensi vaganti

nell’acre della salsedine,

nel profumo vivo

di fondali sconosciuti.

Dolce fantasia rapita,

incantesimo di fata.

Vicino al mare,

vicino alla mia anima.

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Profilo Autore: Giò  

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Lasciati trasportare
dalle mie labbra
armoniche,
s'adagiano sulle tue
tempie.
Scalpitano le dita sulla pelle,
scorrono nel sentir della tua
mente
stimolando incontrastati equilibri,
inesplorati
nel giardino dei sensi,
volano come piccole api
a impollinar di brividi
gli istillati desideri
d'amore.
La notte mette a tacere
le parole per ascoltare
il rumore del cuore.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Dimenticherò le tue parole
come le onde del mare
dimenticano la quiete.

Ascolterò le tue canzoni
per sentire l'emozione del
vento che attraversa
il mio pensiero.


Racconterò la nostra storia
per ricordare ogni segno
del tuo viso.

Le nostre mani
toccheranno il tempo
e la mia voce tremera'
in cerca di un riparo.

Passeranno i giorni
ma il tuo sorriso tornerà
a trovarmi...di tanto in tanto
e io parlerò a cielo aperto
ogni volta
sempre
un po' più sola.


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Profilo Autore: barbara tascone  

Questo autore ha pubblicato 44 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non c'è traccia.
Lei è rimasta indietro.
La curva del passato
la nasconde.
Ballonzolano le voci
si perdono innocenti.
Un richiamo
come cane dal padrone
un fischio acuto di dolore.
Lei è rimasta indietro.
Un ricordo soltanto.
Il fondoschiena
come violino. 

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Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti sento

attraverso la voce dei ricordi

e nell’eco dei tuoi passi

calcando le orme

che tu madre

per me hai tracciato

quando ancora

tenero virgulto

mi soffiavi

il caldo respiro della vita.

Ti sento

attraverso la voce dei ricordi

e nei pomeriggi d’estate

passati insieme

a spegnere i tramonti

per quella voglia

che ancora avevo

di tenere in vita i giorni.

Ti sento

attraverso la voce dei ricordi

e nel bambino

che non diventava mai grande

per non vedere svanire

quelle carezze

di cui erano fatte le tue mani.

Ti sento

attraverso i ricordi

nella loro voce calda

mai raffreddata dagli anni

e che mi continua a cullare

come la ninna nanna

che ancora sussurri.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Deformi menti schiave del potere,

predicatori di società allo stremo,

macchinisti di politiche indecenti,

vi chiedo di non spegnere le stelle.

 

Lasciatemi la libertà nel cielo,

quello scrutar le luci confortanti

che solo le nuvole e non certo voi

potrebbero decider d’annullare

 

……………………e mai per sempre.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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