Senza angoli
un cammino si chiude 
ma mai si ferma 

Nel cerchio dell'esistenza 
siamo tutti viaggiatori 
su sentieri di sogni
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
                                      L'istante eterno
                                      sfugge
                                      ad ogni misura umana.
                                      Tutto inizia e si completa
                                      in quel fatal momento.
                                      Grazia divina
                                      si posa delicata
                                      sul corpo supino.
                                      A te la gloria
                                      del luminoso ritorno










1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E se fosse il mare 

se fosse il mare sulle mie sponde d'argilla.

Cadono confini 

lo spazio dilaga,

la paura è una necessità

quando accetti che la ragione è il limite.

Si dirà che questo mio errare tra le percezioni 
è una folle elucubrazione,

pazzia ornata dalla mano di un poeta,

poeta, che altro non è

che un acconciatore di pensieri.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Er  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto minore (settenari in rima abba abba cdc dcd) che tenta di mostrare la mia follia.


 

Ti penso giorno e notte,
ti penso senza sosta…
nemmeno a farlo apposta
non sono mai interrotte

le apparizioni ghiotte
da cui più non si sposta
la mia facciaccia tosta
neppur se son corrotte¹

È solo fantasia,
tu sei comunque assente
né mai sarai tu mia.

Eppure la mia mente
non sa mandarti via:
ti vedo sorridente.


¹: apparizioni corrotte nel senso di immagini irreali.


07/02/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il tuo profumo
Il tuo sorriso
Le tue parole
Il tuo bagliore
Il tuo amore
Le tue mani
Le tue carezze
I tuoi piedi
Le tue gambe
Le tue labbra
I tuoi baci
I tuoi sussurri
I tuoi silenzi 
Sono tutti desideri 
Che aleggiano
Nell'ebrezza del cielo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vento intriso di pioggia e acre,

lievi pendii con orme di passi

e una viottola fra ombre sacre

conduce a un boschetto di tassi. 

 

Stanco cammino in stanchi occasi,

malinconica immagine smarrita,

si scioglie all’aura l’eco traudita,

di silenzi i luoghi ormai pervasi.

 

Enigmatico regno, adito ignoto

riaccende nel ritorno speranze,

percorse da emozioni vibranti.

 

Ora che il tempo è inane e vuoto

e intravedo perdute distanze,

mite m’accogli, gli occhi raggianti. 

NO!!!!!!!!!!!

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Su vetri appannati riveli il tuo stato,

invisibile incanto sospeso nell’aria,

sei corto in corsa ed affaticato,

rimani strozzato tra mani tremanti


a sbuffi esprimi rabbia e rammarico,

buffo mistero una vita a perdifiato,

sei fiato sprecato in un muto parlante,

sei trattenuto in un cane senza fiuto


sfilato ti esprimi solenne in musica

da un flauto rinasci in dolci melodie,

se manchi un istante sei sconcertante,

in un clarinetto sei voce suadente.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sonetto in endecasillabi canonici a minore di settima, schema rime AABB AABB CDC DCD.


 

Cercando tracce di sé questo vecchio
si perde in tracce di se nello specchio:
lo sguardo spento scandaglia nel vuoto
ch’è circondato soltanto da ignoto.

Mi sento stanco, di lacrime un secchio
l’ho già riempito, mi ronza un orecchio,
lo specchio sfuma, la testa mia scuoto
e mentalmente riguardo una foto

mentre svanendo van piano i ricordi
e ogni bellezza nel buio dissolve,
sento i miei battiti, son monocordi

dal cuore gelido che non m’assolve…
troppi quei se sin dai primi primordi…
neanche la notte oramai mi risolve.


ioffa, 01/02/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Invado il tempo
Rubando istanti
Che infrangono il cuore
Attraversando l’oblio
Per una fede
Che nessuno conosce
La mia vita nell’ombra
Di tante persone
La bellezza della luce
Continua a splendere
Oltre qualsiasi orizzonte.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Stasera

ballate pure senza di me

che io ho voglia di cantare.

Stasera capirò

se la mia voce e le parole

delle mie canzoni

avranno un posto tra i cantautori.

 

Stasera canto,

mentre si spengono le luci

e l’orchestra suona.

 

Stasera,

questi applausi sono mani

che mi portano su palchi prestigiosi,

come quello della città dei fiori.

 

Stasera, amore mio,

abbracciami più forte,

perché senza te

non avrei amore da cantare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Crispino  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quartine di quinari a rime alternate.


 

La porta è chiusa
ed io son fuori
senza la Musa,
senza i colori

che nei suoi occhi
muto ammiravo
e scarabocchi
per lei inventavo…

Tutto è sfumato
nel mio ricordo,
solo è restato
sogno balordo

d’un rospo scemo:
non ho baciato
ed ora gemo
che son restato

rospo indisposto,
rinunciatario.
Da qui mi sposto
e solitario

torno nel fosso,
scavo nel fango
e appena posso
nascosto piango.


31/01/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Controcanto paradossale all’ultimo testo di ioffa (“Spezzatino”) che ha voluto estremizzare un certo “stile” compositivo, con ineguagliabile effetto satirico. Qui, indossando i miei “abiti abituali”, interpreto un poeta consapevolmente farlocco.

Likko, rilikko e biascìcco
lo spezzatin nel mio becco,
meglio di pesce un caciucco,
ma analfabeta all’attacco
sempre fo verso farlocco.

Di puntaccapo son ricco
ma rima far non ci azzecco
ch’esser mi par mamelucco
oppur poeta bislacco
ché se verseggio mi sbrocco.

In assonanza m'impicco,
ritmo qualsiasi lo stecco,
se no ci resto di stucco
come se fosse uno smacco
aver osato bel tocco.

Dirmi poeta è dir micco,
com’oro dir princisbecco
per alemanno dir crucco
di grand’hotel dir bivacco,
ché d’idiozie mi balocco.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 133 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se nel tuo cuore esistesse ancora

anche solo un angolo nascosto,

un respiro lieve che parla di noi…

io vi entrerei piano,

come una carezza al tramonto,

senza far rumore.

Non per sconvolgere,

ma per custodire.

Per ricordarti

che ci sono amori

che non chiedono nulla,

se non di esistere.

Ci sono sentimenti

che sfidano il tempo,

che non si arrendono

al silenzio,

né alla distanza.

Restano lì,

come stelle

che brillano

anche quando

non le guardi.

Il mio amore per te è così:

discreto, sì,

ma ardente.

Non ha bisogno di parole,

perché vive

in ogni battito

che ti pensa,

in ogni sogno

che ti accarezza.

E se un giorno,

anche solo per un istante,

ti fermassi

a cercarmi tra i ricordi…

mi troveresti lì.

Dove il tuo sorriso

ha lasciato la sua luce.

Dove il mio cuore,

ancora oggi,

ti aspetta. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Biagio Banigi  

Questo autore ha pubblicato 29 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sul bandolo della notte smunta 
avanzi, flemmatico, con attoniti occhi, 
tenue come un soffio d’ambra, 
mentre accarezzi l’aria 
che si curva al tuo passo 
come seta che riconosce
il suo calore. 
Tra le tue ciglia il mondo vacilla, 
e il mio assillo, docile ferita, 
si schiude come rosa notturna 
al richiamo della tua luce obliqua. 
Le tue morbide parole 
sfiorano la pelle modellata 
dalla melodia intensa della tua indole, 
più dell’alito dei venti antichi, 
e in quell’attimo sospeso 
anche il tempo trattiene il respiro. 
Ma quando il cuore, audace, 
tenta il volo, scopro che il tuo sorriso 
non era promessa d’amore, 
ma un’arte raffinata di fuga, 
poscia all’abbaglio da catturare. 
Il silenzio è un velo di tristezza 
che gela la mia mano, protesta per te, 
in cui ho racchiuso,
nel trafelato pugno, 
il cuore che, eclittico ed estraneo, 
segna l’eclissi di un’utopia. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E se il mio amore si potesse vedere,  

lo paragonerei al mare profondo:  

immenso come le sue acque sincere,  

potente come le onde del mondo.


Se fosse qualcosa che si può toccare,  

sarebbe una roccia forte e vera:  

nulla potrebbe mai farla crollare,  

nemmeno il tempo che tutto dispera.


Se il mio amore si potesse sentire,  

sarebbe una melodia leggera:  

un canto che sa rapire e colpire,  

che resta nel cuore, e crea una dolce atmosfera.


Se fosse qualcosa che si può odorare,  

sarebbe un profumo dolce e sottile:  

di fiori che sanno l’estate evocare,  

che ti ammaliano in modo gentile.


Se il mio amore si potesse assaporare,  

avrebbe un gusto intenso e sincero:  

come un buon vino lasciato maturare,  

che scalda l’anima piano e davvero.


Se il mio amore avesse un colore,  

sarebbe il rosso della passione:  

il fuoco che arde dentro al cuore,  

che vive di pura emozione.


Se fosse una canzone da ricordare,  

sarebbe quella che ami ascoltare:  

che ti rilassa e ti fa sognare,  

cullando i pensieri come il mare.


Se fosse un fiore da custodire,  

sarebbe il più bello del prato:  

quello che scegli senza esitare,  

per il suo profumo delicato.


Se fosse una stagione da raccontare,  

sarebbe un’estate luminosa:  

che scalda la pelle e fa respirare,  

rendendo ogni attesa più rosa.


E se fosse pioggia che scende leggera,  

sarebbe una pioggia che fa riposare:  

che chiude gli occhi alla fine del giorno,  

e invita il cuore a lasciarsi trasportare.


E se fosse inverno, sarebbe gentile,  

un freddo che non fa davvero male:  

una neve che danza, lieve e sottile. 


E se il mio amore fosse un viaggio sincero,  

sarebbe un cammino senza confine:  

dove ogni passo diventa più vero,  

e la meta sei tu, mio unico fine. 


Il mio amore è tutte queste cose,  

e non bastano certo delle rose:  

è così profondo che dentro vi affondo,  

e nella sua immensità ogni giorno sprofondo.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.