Mi salutasti. Fra i pioppi il vento
rifletteva le tue dolci parole,
sulla Scrivia festuche d’argento,
le sponde accarezzate dal sole.
- Non essere triste: tornerò presto!
Eppure già sentivo, già sapevo.
Un rondone con volo agile, lesto,
traversò l’azzurro. Nel sollievo
del roseo aprile fra le canne
in ciuffi si cela il tarabusino,
l’acqua tremolante fa gibigianne,
ma io già presagisco il destino.
Udivo cigolare una tramoggia,
mentre t’allontanavi nel viale.
Libellule guizzano sulla roggia,
un filo di fumo da un casale…
Ed oggi qui fra silenzi inerti,
mi consumo per la mancanza. Tu
non tornasti. Nei lugubri deserti
del cuore, un’eco: Mai più, mai più…
14-02-2026-12-11-16-4-14-1 EE
Non vuoi rimetterci nemmeno un ciuffo di pelo?
La tagliola e’ stata ben congegnata in effetti.
Un altro giro di valzer, un altro pasticcino, ma prego!
hai pesato giustamente la fatica?.......
Come hai misurato l’angoscia?.......
Non mi trovo con i tuoi conti………
Un salto ,
sono di la
non credo morirò
mentre ti vedo pulire scrupolosamente gli angoli della bocca all’ora del the
Ha detto:
- I bambini non giocano più per strada
Siamo tutti soli, ha detto,
Attento!
Nel cuore della notte, questa notte,
ha detto
Bocche vomitano tende di velluto
al passaggio del nano
Una danza macabra
Siamo tutti soli
Si entra, si esce, tra le porte la scena,
col fruscio dei passi all'angolo
Il sogno violenta la superficie
Siamo tutti soli, ha detto
Poi la mente cancella.
Sonetto, endecasillabi canonici a maiore rimati in schema ABAB ABAB CDC DCD.
S’affollan nubi nere all’orizzonte
di stupidi che van con mani tese
per giunger a un indecoroso fronte
da cui far a un nemico gravi offese.
Col sangue laveran subìte onte,
chi sia tale nemico par palese
ma chi della dottrina fu la fonte
non pagherà di tasca gravi spese.
A morte i tonti mandano i padroni¹,
chi vinca o perda a loro poco importa,
conta soltanto che le distruzioni
saranno un’invitante dolce torta
appena partiran ricostruzioni
che finirà abbondante in loro sporta.
¹: col senno di poi mi rendo conto che il verso si presta a lettura equivoca, quindi: i padroni sono il soggetto, i tonti sono il complemento oggetto.
14/02/2026
ti ho visto
occhi di cane
annusare carte unte
certo, erano passati di là
ti ho visto
con andatura sbilenca
correre tra luci e rumori
ti ho visto
guardare la strada da angoli incerti
ti ho visto occhi di cane
ti ho riconosciuto
ho riconosciuto me
da allora anche io persa
da allora anche io dannata
Fai si che sia
Della mente un disegno
Tua la mano che scrive
Vita rinnovata
Un momento felice
Sogno come vero,
E rinnovo gli intenti
Di quei momenti in
Un unico dolcissimo
Sogno che sia armonia.
Una scelta che amo
Realtà che cerco.
Nota:
con ogni iniziale di verso si crea e si legge in verticale un detto:
"Fai della tua vita un sogno e di un sogno una realtà" (Antoine de Saint‐Exupéry)
arrivano i nostri...........
non più panni astiosi,
ma indumenti garbati
consapevoli slanci
con umori cristallini
e quozienti intellettivi ben stirati
Tutto è compreso
in sguardi deodorati
e il movimento
e' in costante equilibrio
in un cerchio perfetto
e sempre uguale
arrivano i nostri............
un groppo in gola.
Ogni giorno è sempre più lontana
la felicità, breve il tempo brucia
sulla catasta di una vita vana.
Muore la speranza nella sfiducia.
Gli astri, distratti e indolenti,
risplendono oscuri sui gioghi,
cosparsi di lacrime sofferenti.
Andasti: io soffoco, tu affoghi.
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