Leggi distrattamente il giornale,
ecco un altro incidente stradale,
una manovra fatta male,
che è risultata ahimè fatale.

Sul quotidiano una fotografia,
e' un ragazzo che non so chi sia,
la sua auto accartocciata,
la sua vita e' purtroppo terminata.

Leggo che lascia moglie e figlia,
e nello sconforto la sua famiglia,
al vaglio dei sempreverdi inquirenti,
la sequenza dei tragici accadimenti.

Mentre scrivo affranto questa mia,
un parroco prepara la triste omelia,
intanto va avanti questa mattanza,
istantanee di sorridenti passeggeri a oltranza.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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La felicità non è 
che un attimo ,
un sobbalzo che ogni tanto passa. 


Mi lascia cose


un punto di luce che 

 meraviglia 

una carezza 
che si abbandona 


 l’intesa con il mio cuore 

 che tutto ama . 

E si aggroviglia nel 

filo buono delle cose 

in cerca di un giaciglio di pace 

si attacca agli occhi 

con la leggerezza della vita 
con tutto ciò che passa e 

non pesa. 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Cicliche le stanze
la dove le porte s'aprono al giardino
tra presenze
di giorni grigi che se ne sono andati
mi conforta un lumicino
di quelli posti ad illuminar ricordi già passati
di quelli che non ti puoi dimenticare
incisi sulla pelle nella banca dati
e ritornare a vangare il prato con piacere
tra zolle arse della vita
come a rivivere passioni
come a rivivere illusioni
tra aiole rinvigorite al sole
da chi un giorno visse e fu felice di averlo calpestato!
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Profilo Autore: mp47pasquino  

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Cosa vuoi che sia attenderci per tutta la giornata,

se al calar del sole

ci aspetta questo scambio di ospitalità,

momenti preziosi che vogliamo

conservare anche per il futuro!!

Non è così alto il prezzo dell’attesa,

nonostante sia difficile parlare con l’altro mondo,

sembra quasi, che ci si parli in lingua straniera,

eppure tutti, sono sempre compiacenti con noi,

andrà tutto bene ragazzi, non preoccupatevi,

non sarete mai soli: ci dicono le stelle

sedute un po’ più su da noi

in un cantuccio del cielo, hanno scritto:

“Angolo Riservato ai Ladri di Sogni!!”

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Nel buio della notte,

O nella luce del giorno
Teniamo aperti gli occhi
Tenendo stretto al petto,
E alzando gli occhi al cielo,
Speranza amore e carità.

E che una luce diversa

Risplenda nel buio della notte,
E possa condurci,
Nel  segno della Croce,
A pentimenti con atti d'amore!

 
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Profilo Autore: franco  

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Velocissimi sul ghiaccio, 
come variopinti colibrì,
pattinatori si esibiscono, 
in queste gare 
stressanti, 
al ritmo di musiche
famose... 

Voli su ghiaccio, 
in coppia o singoli, 
autori di emozioni 
su distesa candida.
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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«L’aria tersa del crepuscolo
del mostrare sprazzi di perché
era dimentica
e il cielo s’inclinava
come un tavolo senza gambe.»

Come polveri di rosse terre lasciavo andare i pensieri nel vento del pomeriggio cercando specchi nelle pozze d’acqua d’un trascorso temporale.
Le vie fangose, così ruvide nella loro ghiaia vecchia, parevano addormentate fra solitudini dimenticate e carri di legno che in ectoplasmi correvano senza essere trainati.
Il verde olivastro d’alberi morti non esisteva oramai più e, se le tonalità sfumate di gialli e bianchi
parevano ancora ornare i campi, qualche spelacchiato stelo d’erba s’arrampicava verso l’alto abbarbicandosi a tronchi centenari rimasti immobili nel loro finire.
I miei passi avevano suole rese pesanti da umori invernali e nell’incipiente senso di primavera si scuotevano senza riuscirci di fardelli non voluti.
Le gambe parevano curve e instabili e le mani erano scolpite da solchi di linfa antica.
Nello sguardo le ciglia s’appoggiavano al cristallino coprendo i trascorsi e donando aspetti canuti che esaltavano il contrasto interiore dell’anima.
Nei gesti ricamavo dipinti immaginari sugli orizzonti e distinguevo in modo confuso figure conosciute che volevano ancora sopravvivere al tramonto della strada.
Tremante nella mia balbuzie cognitiva saltavo di vita in vita e di tanto in tanto, nell’andare del passo, allungavo le mani cercando di catturare quei quadri d’impressionismo.
Ero forse anch’io una linea di sottile colore ad olio stesa su una tela appesa a disadorno muro,
fra anfratti di povere lasciati nel sonno del tempo.
Avrei potuto mai vedermi in quel quadro?
Un uomo solo nel rupestre divenire d’un tramonto…
Me ne andavo così, fra le mie anime, felice d’un giorno vissuto e mai passato perché quando la vita intinge il pennello nei colori mai svaniscono del tutto e io, seppur etereo, ero parte di quella ancestrale composizione.

«Parlami ancora dei marittimi declivi,
dell’onde fragili che amavano morire
senza aver mai vissuto,
dei viali fra margherite ed erbe
fluttuanti anch’esse ai venti bizzosi dell’Oriente.
Parlami e t’ascolterò
perché ancora qualche sprazzo di colore
attende d’esser steso»
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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C'è nel cielo  
la meraviglia delle nuvole in fila 

come pezzi di attimi 
da mangiare 
soffici di  panna o punteggiate di maestrale 

riccioli  di una dama 

distesa sul prato 

preghiere  fluide sulle case 

sulle cose

sugli alberi

sulle strade 

che un silenzio bisbigliano 

e agli occhi parlano 

il canto semplice di Dio . 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Presumere

il sentir giusto

le parole dette verbo

ed il gusto

al dispensar melodiche asserzioni

per arrecar conforto...

quando,

umana è la grazia dell'errore,

consola il fatto, di avere la speranza

che almeno in parte ci crediamo...

essenza

che a nulla valgono le orecchie

senza padiglioni, a recepire

ed i sorrisi vestiti a festa per confondere

o inorridire

o ad essere il migliore

al cospetto della parte di facciata posta a recitare...

chi mai può dire d'esser nel giusto

arrogarsi vanti o intercessioni

sapendo in fondo di valere

quel poco che c'è dentro...

a te mio tremulo simile, rivolgo

il mio pensiero, una parola che ti possa

far felice almeno un poco, in questo

tenero risvolto ch'è la vita.

Doverti amare amando parte

Inconscia-mente osare l'arte

versando riga...

come da grano nasce spiga

il germogliar mi si addica

il suscitar l'incanto, che io prediliga

dovendo ordire cara amica

di parola e senso in più m'intriga

la risulta che già posano come ortica

le pungenti spore di paprica

giungeranno assai, è storia antica

tra mente e cuore e non si dica

ch'è tempo perso, senza far fatica

l'abbracciarti ed ornarti, purché non sia finita!

Poesia scritta il 05/06/2009 e riveduta ggi 15/01/2022

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Profilo Autore: mp47pasquino  

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Volevo amarti per vedere

nel tuo cuore come si sta,

 volevo amarti anche durante la passeggiata:

      non si possono bloccare determinate azioni,

 quando entra in gioco il cuore,

      tu sei sempre pronta a far qualsiasi cosa

per farmi stare bene!!

Volevo amarti, poi mi è venuto il dubbio,

chissà se anche tu vuoi amarmi,

se stiamo insieme certamente

qualcosa ti sconvolge, quando siedi accanto,

il mio cuore sale, perché vorrebbe

 lo custodissi nei tuoi sogni

il cuore si fa spazio nell’abitudine,

e spalanca le sue porte

davanti ad una incredibile creatura come te,

stupendamente speciale, tutta da amare!!

 

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Di certi posti 

conserverai il passato come 

riflesso di tante vite 

di altri 

custodirai i ricordi 

di altri 

l’armonia delle strutture 

un miscuglio di luci diurne e notturne
che si susseguono in ogni spigolo, 

ad ogni angolo, 

nella linea dei corrimano di legno , 

nei sentieri terrazzati , 

nelle strade lastricate di sole 

perdute  nel vento di una stagione e
vestite di una falce di luna  che di traverso 

imbratta ogni notte .

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Forte ha urlato il vento
era latrato di belva.
Gelida la sua unghia
ha squarciato
dalla gola allo stomaco,
allo specchio v'è
l'urlo di Munch.
Non un sibilo dalla bocca
il pesce boccheggia
anche quando
sale a galla e muore.
Forte ha urlato il vento
poi, la porta
è rimasta socchiusa...
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Profilo Autore: Giò  

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Giorno di tempesta…
quel mare amico s’increspa,
luci sinistre si perdono
in un cielo che non esiste!
Distinguo appena un sole innocente
che si specchia nel nulla!
Affogo i miei pensieri in questo
tempestoso mare!
Aspetto quella luce…
un arcobaleno mi salva…
e rivedo me stesso!

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Profilo Autore: franco  

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Oggi piove a dirotto, e mi sento sensibilmente innamorato,

percepisco la tua voce,

distante chilometri dal mio cuore,

anche tu hai il solito sorriso,

hai i colori dei fiori che mi guardano e sorridono,

quando ho gli occhi lucidi,

sanno bene anche loro che sto pensando a te!!

Oltre te, soltanto i fiori mi riconoscono,

 convinti che senza di te

non mi va di fare neanche una passeggiata

  convinti che, se non ti vedo tutti i giorni,

 non riesco a stare bene, ho troppo bisogno

della mia dose d’amore quotidiano

sei qualcosa di troppo importante,

averne soltanto le notizie, secondo i fiori non basta,

 anche io ho tremendamente bisogno,

di riversare il mio affetto alla creatura interessata,

 e prendere posizione nel tuo cuore!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Guardami,
mentre ti accarezzo amorevolmente
con il mio bene che ti voglio!
Guardami come
non hai fatto mai
con nuovi occhi,
occhi di un altro tipo d'amore!
Sono per te,
quel lampo luminoso
e tuono imponente
squarcio nel buio pesto
che ti meraviglia
in un secondo
per poi svanire!
Sono per te
quella lacrima rugiada
sui petali del tuo cuore
che ti intenerisce l'essere
per poi lasciarti secco
una volta dissolta!
Sono per te,
quelle stagioni senza tempo nelle clessidre
che ti sospendono felice
nel cielo terso da nembi,
quando io cammino
a piedi scalzi
intessendo radici
per la via del mio vivere.
Sono per te,
quel rogo di fuoco
che ti brucia i sensi
quando mi pensi
ma non ti scalda perennemente
le tue membra!
Sono per te,
quella più bella stella
brillante tra le tante
che ti rapisce lo sguardo
ma non sempre ti guardo!
Sono per te,
quella incessante pioggia
di pure emozioni
che scivola percorrendoti
il corpo mentre ti lava l'anima donandoti estati,
quando il mio obbiettivo
è raggiungere un altro
inesplorato nuovo posto!
Sono per te,
quella alta marea
onde impetuose
colme di passione
che investe la tua voglia
di avermi tua,
ma non combacia con la mia!
Sono per te,
la tua sfida col destino
per vincermi come premio
fatto di oro e cristallo,
ma per te non sono in gioco!
Sono per te,
quel tuo rosaio
olezzo di voluttà
tinto di porpora in velluto come le lenzuola che vorresti disfare insieme a me,
mentre io vorrei
solo piegarle!
Sono per te,
quella spada di giustizia rendendoti forte nelle tue lotte con la vita,
mentre ne consegue solo
la mia sconfitta!
Sono per te,
quel tuo soave
Angelo di salvezza
quando in un orecchio
ti sussurro dolcezza,
mentre non apro
le mie ali per amore per te...
E ancora sono,
sono ancora tante altre cose per te, ma non per me!
Ti prego adesso
guardami,
guardami con altri occhi
con occhi nuovi
aperti al volto della verità,
la realtà che svela ancora
che nella vita vi sarà ancora
chi col suo miele
ti cospargerà
le labbra e il cuore,
chi col suo amore
sarà balsamo
per la tua bramosia d'amore!
Chi ancora arriverà
per starti accanto,
e non soltanto nei sogni!
Chi nelle sue splendide sembianze
meravigliosa creatura sarà tuo paradiso terrestre ...
Quello che non sono
e sarò mai,io.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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