Forte ha urlato il vento
era latrato di belva.
Gelida la sua unghia
ha squarciato
dalla gola allo stomaco,
allo specchio v'è
l'urlo di Munch.
Non un sibilo dalla bocca
il pesce boccheggia
anche quando
sale a galla e muore.
Forte ha urlato il vento
poi, la porta
è rimasta socchiusa...
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Profilo Autore: Giò  

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Commenti  

Tonino Fadda
# Tonino Fadda 07-02-2022 16:34
Commovente comunque infinite grazie Tonino
genoveffa frau*
# genoveffa frau* 07-02-2022 21:30
Il dolore è forte ma è il vento a urlare come una belva rabbiosa, calerà anche il vento e tutto si risolverà!
Ciao Giò un abbraccio! Genè!
Giancarlo Gravili
# Giancarlo Gravili 08-02-2022 14:23
Gli abissi del dolore sferzati dal vento che raffigura il dolore stesso e rende la poesia come un grido inarrestabile e quel grido appare tremendo nella sua figura.
Ciao Giò un abbraccio

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