ambigua e confusa
danza e giostra
impalpabile e grave
torrida e gelida
nuda e coperta
fertile, arida
la mente
aperta, ottusa
mala - mente
dolce e acida
lieve e pesante
soffice e dura
coraggio e paura
divina diabolica
eterica, fisica
seducente e sedotta
attrattiva, repulsiva
limpida, torbida
la mente
mala - mente
razionale
irrazionale
affidabile, pericolosa
istintiva, ragionevole
bestiale, celestiale
opposta, duale
spirituale, sensuale
fragile, forte
ostinata, sfuggente
scostante, radicata
mediatrice, intransigente
sincera, subdola
pura, viscida
liscia, ruvida
sbandata, equilibrata
assente, presente
incompleta, totale
sobria, offuscata
facile, complessa
intatta, compromessa
chiusa, estroversa
femmina, maschio
lunare, solare
la mia mente
tutto e niente
mala mente
Cammino sempre distrattamente all’interno del tuo cuore,
troppo abituato alla compagnia dell’amica,
non smetti mai di rassicurarmi
e mi vuoi troppo bene,
offri tutti i momenti più felici,
e ti prendi cura di me e del mio cuore,
offrendomi molta più importanza del tuo!!
Ti amo, per quanta attenzione mi segui,
per quanto fai per non mancarmi,
e non si può non notare quel farti in quattro,
per riuscire felice a guardarmi negli occhi,
ammirandomi come fossi l’unico uomo al mondo,
l’unico in cui credi,
l’unico, che ancor il tuo cuore sceglierebbe
per restarmi accanto per tutta la vita!!
che nonostante la principessa
sia coperta di rose
pensi comunque di raccoglierle un fiore,
sei
come un sordo
che assiste ad un muto concerto.
Mai capirai
che tutti i tuoi sforzi di cogliere
note e fiori
sono vani
poiché come la musica
che ti passa senza far rumore
anche lei ti passa oltre.
Ma tu,
nella tua beata ignoranza,
rimani contento e fiducioso
che il tuo dono
possa esser apprezzato
dalla bella signora
e comunque il fior tu cogli.
Il mio cuore, è condizionato dall’amore,
e può cambiare persino direzione,
ogniqualvolta l’amore lo creda necessario,
dice che senza l’amore, si sente inutile!!
appresa, l’arte dell’amare correttamente,
abbiamo amato migliaia di volte
l’ho visto brindare anche con il sole,
rallegrarsi e vantarsi con le stelle del cielo,
a tutti racconta, quando c’è una bellissima storia,
fra le mani, ogni stella una ad una
le conosce oramai a memoria,
il mio cuore, è rimasto ancora troppo bambino,
quando brindiamo qualche gioia,
vuota rapidamente il suo bicchiere e vola,
in cerca di altro amore,
dice che sono gli anni migliori della vita questi,
mentre io sono sempre occupato con le faccende di casa,
e tante altre cose importanti,
io non sono mai stato importante per nessuna!!
Nelle notti senza luna
mi assale la tristezza
volgendo lo sguardo al cielo.
Stelle spente come il mio cuore
cadono giù come pezzi di ghiaccio,
frantumandosi come bottiglie di vetro.
Non posso ricomporle e mi commuovo,
in fondo, volevano solo vivere e amare
rivestendo il cielo come un prato di fiori,
catturare i raggi di luna tra gli stami
alimentando i petali per accendere la notte.
Piange una stellina superstite, sola e smarrita,
vorrebbe ritrovare un ultimo bacio mai dato
prima di spegnersi vagando nell'universo.
Le sorrido, chiedendole di desistere.
E' solo un sogno, non le appartiene,
fuggirà prima che giunga l'alba.
Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!
Giovanni Pascoli ti ha declamato,
la poesia non ti ha dimenticato.
E tu, Valentino di Castellaneta,
quante donne hai sciupate,
ogni giorno, in tutte le ore,
sei diventato Santo d’amore!
Ora, è con te che mi soffermo,
sono tanti gli anni passati,
hanno Santificato il tuo nome
e famose restano le tue chiome.
Ogni anno ci si scambia un regalo,
profumi e fiori sono i preferiti,
quello che conta non è il valore,
basta un pensiero per fare l’amore.
E intanto il tempo, imperterrito passa,
la vita s’accorcia senza mai fermarsi,
l’amore però cresce, non si assottiglia,
tutto va bene, tutto di noi s’assomiglia.
Brividi che scorrono lungo la schiena,
sensazioni ed emozioni indescrivibili,
graffi sul dorso che non si sentono,
sogni veri che spesso non mentono.
Non è soltanto oggi, San Valentino,
per chi si ama, ricorre ogni mattino,
è bello, amarsi sempre, amarsi ancora,
morire lo stesso giorno, alla stessa ora.
con estrema gratitudine
se non succede tieniti
alla larga sparisci
non farti sentire ne vedere
e spera che qualcosa succeda
nascendo forme di pensiero
che sia comprensivo
e riconosca il marchio
di una creazione anche se sua
Quando c'è delicatezza
sentimento nel fare
un timbro indelebile si crea
durando per sempre
in dipinti colorati che spaccano il cielo
muovendosi intensamente
ed osservati da pensieri indagatori
per il creativo che sottovaluta
la preoccupazione
Mi incanta il mondo gigantesco:
del San Valentino, che prega per me ad occhi chiusi,
mi ritiene un ospite di prestigio,
e mi infonde un’energia vitale raramente
riscontrabile in un poeta,
veramente e dolcemente mi ha fortificato,
sempre più preciso, è riuscito a distribuirmi,
convenienti emozioni
da conservare nelle profondità del mio cuore!!
Non intendo di certo sgomberare dal Suo paradiso,
oramai anch’io sono un suo ammiratore,
totalmente conquistato dalla sua operosità
spicciola, e non mi vergogno affatto
di essere accozzato da qualcuno che vuole soltanto,
il mio bene, e di conseguenza,
dovrò tenerle presente sempre,
che ti amerò, per tutta la mia vita!!
c'è la maschera della bontà
c'è la maschera dell'allegria
quella della vanità
c'è quella della forza
c'è pure la mascherina
quella del Covid
c'è quella dell'ipocrisia
e così via.
Tutti, o quasi tutti,
indossano la loro maschera preferita.
Essi appaiono ciò che non sono.
Di maschere il mondo
ne è quasi tutto pieno.
Togliete il vostro travestimento
e siate quello che siete dentro.
chi lo apprezza ci ritorna,
le finestre chiuse delle ville,
sull'acqua il sole fa scintille.
Il silenzio tra le vie è sovrano,
una solinga panchina si fa divano,
mi ci siedo per pochi minuti,
i miei sensi si son già perduti.
Un battello sornione si avvicina,
un preciso lancio ne attacca la cima,
tedeschi turisti salgono contenti,
come se avessero wurstel tra i denti.
Intanto una barca da telo coperta,
ondeggia in maniera assai esperta,
magari fossi io il suo padrone,
sarei già capitan al suo timone.
Quest’alba non ho visto l’alba.
Dormivo, suddito del sonno
o, voglia il cielo, di un qualunque sogno
a colori o anche in bianco e nero,
capace tuttavia di invischiarmi
in baie, sentinelle del passato,
nei vortici d’ermetico futuro
o nel presente minimo migliore.
Quest’alba non ho visto l’alba
e mentre l’ore si chiamano mattino
il sole, sì, l’ammiro con ritardo
ma lo assimilo di qualche raggio fa
levarsi a specchio dove finisce il mare,
bere il nero ch’ancor riveste i monti,
confuso un po’ in griglie d’antenne,
svogliata spia d’oasi a oriente.
Silenzio tra i cipressi che delimitano i viali.
Pie donne che rispettano il silenzio dei cipressi
Che ogni tanto il vento muove
Facendoli assomigliare a giganti buoni.
Un saluto appena con gli occhi tra due persone
E un sorriso con una lacrima dolce di ricordi
Sul volto di una donna con un mazzo di fiori
In ginocchio un uomo, tra un bacio con la mano
e una carezza, pulisce col fazzoletto la foto
Di una donna, forse nel ricordo di un amore
Ancora acceso o nel ricordo di un parente
Dove il dolore è ancora presente.
Per terra un fiore portato via dal vento
E un lumino spento.
Quel vento che si perde tra i cipressi che
Sembrano dire, nei cimiteri, parliamo solo
Noi, voi, parlate con il silenzio
Provando e riprovando,
ben sapendo quanto sia proibito,
avvicinandomi così, mi hai aiutato,
ed abbiamo fatto l’amore per strada,
il miracolo del cielo, assisteva
illuminandoci con profonda tenerezza!!
Osservandolo oggi, è stato un comportamento,
ingiusto, se le regole ci sono
dobbiamo rispettarle, ma capricciosi come siamo
da quando siamo innamorati,
ci stiamo spingendo con troppa facilità,
non riusciamo più a resistere a nessun sacrificio,
il vento, ci ha guardati una sola volta,
sembra, non ne sia rimasto contento,
ci stiamo amando a velocità costante,
ma ripetendo, con dimestichezza
quello che i cuori richiedono!!








