anima splendente
per te la vecchiaia
non esiste sei la regina
dei fiori che sensibili
ti porgono una rosa
di un rosso fiammante
vellutato. Quanto amore
doni, umile e sincera
creatura di un'intelliggenza
vera, donata semplicemente
dalla natura no dai libri
Sei nata predisposta
per contenere regali unici
intensi. Ti guardi bene
nel fare del male rispetti
nobile sei, di animo buono
ed è questo il motivo
del tuo vivere sano
respirando aria pulita
dando quello che spetta
riconoscere opere buone
premiandole
come è giusto che sia
Un'anima bella lo è, anche quando tramonta
accolto in un reparto neonatale,
all'asilo la prima solitaria avventura,
ti sovvien in testa odor di segatura.
Poi c' è la scuola primaria,
una lavagna in ghisa solitaria.
scuole medie subito a ruota,
il ricordo della tua prima nota.
Le scuole superiori arrivan in fretta,
e con loro la prima sigaretta,
in un'autoscuola prendi la patente,
dentro un abitacolo ti senti onnipotente.
Vai pure in una straniera università,
le prime notti senza mamma e papà,
il primo lavoro ti vien in mente,
l'apertura del tuo primo conto corrente.
Poi una donna che porti all'altare,
e con essa i figli da allevare,
qui e lì persone che ti han lasciato,
qualcuno emigrato altri sotto un prato.
Tutto qui scorre velocemente,
tra conosciuta e ignota gente,
poi un giorno guardi un nuovo mattino,
segnato ti appar il tuo destino.
Eraclito ci aveva già informato,
nulla da allora è mai cambiato,
come da un fiume ognun è trascinato,
tornar indietro è purtroppo vietato.
Il viso riflesso
a nasconder le pene
celate nel cuore.
La vita invadente
coinvolge la mente
Ma…
Il cuore sussulta
confuso e smarrito
vagando nel pianto.
Eppur nel dolore
continua a lottare
non può sprecare
neppure un istante
di questo tempo
che scorre veloce.
Non devi fermarlo
ma assaporare ogni attimo
come dono prezioso.
Non devi sciuparlo
ma nutrire con cura,
come nuova essenza
che...
Profumi d’amore.
Scritta il 13/06/2015
Ogni tuo sorriso, è una protesta d’innocenza,
voglio impegnarmi tutti i miei risparmi d’amore,
per poter scivolare ogni sera,
nell’oceano che mi fa tornare a casa,
è da sempre il tuo sorriso che mi corteggia,
e tu emozionante ne segui la sua strada,
indicandomi la locanda,
la scelta più facile per essere felice!!
Da una vita sono sempre alla ricerca di quello giusto,
non ce n’è uno più bello
non saprò mai quanto sarai bella se non sorridi,
tu sorridi spontanea, ti sorprendi anche tu,
sia disinvolto oppure confortevole,
hai un variopinto assembramento di dolcissimi sorrisi,
ondeggiano per commentare con affetto,
numeri speciali e tutti naturali,
confermano la felicità che leggo nei tuoi occhi,
con ogni tuo sorriso, siamo vecchi amici!!
Il mare si staglia, eco
C'è qualcosa come il mare
Nell'ignoto orizzonte
quella porta
in una nebbia trafitta
dagli sguardi sfuggenti
che preoccupavano
la mente nel pensiero
del domani
di camici bianchi
costanti, nell'animo malato
per un'irruente destino
noioso, incominciato
velocemente, nella gioventù
obbligata a rinunciare
a piatti golosi
ad assaporare
gusti invitanti
che migliorano
la vita
al nostro indispensabile equilibrio
4/7/2011
sulla guancia
è caldo alito
il ricordo tra tutti
tenero sguardo
continuerà a scorrere
su di me,
ovunque tu sia
ovunque io vada,
in qualsiasi cosa accada.
... L'amore non si perde
L'amore non muore
naviga, sopravvive all'oltre...
Sentivo il rumore delicato di tacchi dietro di me.
Io curioso, con una scusa mi fermo per farmi superare.
Ti vedo passare, mi chiedo, chi fosse quell’angelica apparizione.
Camminava con passo sicuro e delicato come non volessi
dare fastidio, lo sguardo dritto e immerso nei suoi pensieri.
Dolce il movimento a rispondere al telefono e con
voce delicata, rispondi, posso chiamarti più tardi.
Riponi il telefono con altrettanta grazia e ti fermi al semaforo rosso
Allungo il mio passo per avvicinarti e sentire il tuo
Profumo. Strano mi sentivo in imbarazzo, perché volevo salutari
Ma ho voluto rispettare i suoi silenzi e i suoi pensieri
Quando il semaforo diventò verde lei andò dritta io girai
Però ho colto il suo profumo dolce e delicato.
L’unica informazione che lei mi ha donato.
L’ho seguita con lo sguardo e ho rivisto il suo
Camminare dolce e delicato
Amo il tuo meditare nel silenzio
e mentre componi ascolto il palpitare dei tuoi versi.
Amo quando le tue poesie mi raggiungono
e mi stordiscono accarezzandomi.
Amo quando giunge il crepuscolo
e penso che viviamo
sotto lo stesso baluginar di stelle.
Amo i sogni che ci fanno incontrare
nelle lunghe notti di luna
per condurci all'alba sazi di noi.
Cammino sempre distrattamente all’interno del tuo cuore,
troppo abituato alla compagnia dell’amica,
non smetti mai di rassicurarmi
e mi vuoi troppo bene,
offri tutti i momenti più felici,
e ti prendi cura di me e del mio cuore,
offrendomi molta più importanza del tuo!!
Ti amo, per quanta attenzione mi segui,
per quanto fai per non mancarmi,
e non si può non notare quel farti in quattro,
per riuscire felice a guardarmi negli occhi,
ammirandomi come fossi l’unico uomo al mondo,
l’unico in cui credi,
l’unico, che ancor il tuo cuore sceglierebbe
per restarmi accanto per tutta la vita!!
quella luce di certe sere invernali?
Quella
che ti abbraccia in una
lieve sfera di sole.
Una luce un po' calda
che ti accarezza il volto,
lieve come fosse la mano di una madre,
che ti rassicura
L'hai mai sentita?
In quel momento che
non è più giorno
ma neanche sera,
e una serena calma
ti stringe la mano
e rende il tuo sguardo
pronto ad accogliere il mondo.
L'anima connessa all'infinito che nell'ultimo raggio di sole ti fa suo per sempre.
È in quel momento che muori cellula dopo cellula e in quel calore rinasci in una nuova vita.
Limpida e comprensibile come non mai.
A salutare perché vedono il domani
Afferrano il telefono con cui chiami
per dirmi che va via il tuo mondo mentre rimani
Le luci si sa rimangono sempre accese
finché il sole non sparisce dietro le sue chiese
ma scambio la mia ultima candela
con una risata che doppia un'ombra cinese
Gli zingari che vanno e vengono
per ballare gli anni che non hanno
I minuti come i topi prima o poi escono
per rapire il tempo ma non si sa quando
Ma a cosa servono le mani?
Per applaudire a luci spente
Il buio è quel galantuomo che tu temi
ma bacia e uccide e non si vede niente
Ed è a quel punto che le mani
sono l'unica cosa che si sente
Osservo lo specchio
è nitido.
Nessuno straccio
riflesso non c’è traccia
- scaramucce -
non c’è stata guerra
nello scorrere del tempo
sulla mia pelle.
Gli occhi
parlano chiaro
nessuno sgomento
sincero spavento
mi percorre lo sguardo.
Senza frane ogni frame.
Libero
nel sorridere alla vita
che, nonostante tutto
mi ha voluto bene.
Peccato non tutti possano
sentire altrettanto
per toccati tassi
di bassifondi ignobili.
La lingua alle volte
sa essere dolce,
saputa gestire
può farti morire.
Di dolci carezze
dona certezze,
infinite delizie
senza malizie.
Altre volte la lingua
inizia a sparlare,
diviene cattiva
di bava s’imbeve,
sputa veleno,
non saputa gestire
diviene maligna,
così si chiama
MALALINGUA.
L’abbiamo accanto,
ci segue con incanto,
si potesse cancellare
come questo foglio,
lo farei con orgoglio,
terrei lontano il maligno
che osserva guardingo.
Genoveffa Frau
Scritta il 02/09/2014







