è bella, quando si guarda al buio
e mentre piove delicata ci osserva
dita affusolate si intorpidiscono
nell'oscurità del cuore la chiami
ed è un punto fermo, di riferimento
segnala negatività, esternamente intorno a te
domandandomi, la senti tua? Protegge il cammino
in salita qualche volta piatto
Ma ti accontenti, vivendolo oltre le porte socchiuse
Regalati momenti spensierati. Un'altra vita non ci sarà
maschere nere
indebolite dalla forza del bene che ripara dalle forze cattive
demoni che si impossessano anche dei santi
ispirazioni poetiche cancellano venti
venti di buon auspicio, mosaici grandissimi
distraendo pensieri in granai distensivi
le paure scemano vedendole lontane
Mi affascina da sempre, amarti,
dapprima da fuggiasco e poi accettato,
ma sempre prigioniero del tuo cuore
amarti è pericoloso
ma è l’unica possibilità per salvare il mio cuore!!
Da sempre procedo verso di te,
che ti dirigi verso me
con una calma serena, da me mai provata,
fin quando mi hai accolto nel tuo seno,
il cuore soffermandosi su tanta meraviglia,
per la prima volta ho visto il cielo!!
la tua coscienza rimarrà più sola,
non porterà più un peso sul groppone,
frutto di una spiacevole situazione.
Arriva proprio come una medicina,
fa più effetto della tachipirina,
come una freccia senti che scocca,
mentre in arco si trasforma la tua bocca.
Ti senti immediatamente sollevato,
a quel paese qualcuno hai mandato,
di certo la tua anima resterà ancor pia,
lo immagini già in buona compagnia.
Quindi non esitate cari tutti,
sfanculate con misura belli e brutti,
l'importante è che ci sia sentimento,
pur se chi è di fronte non sarà contento.
che dovresti avere, che dovresti sentire
se manca, una lama ti trafigge
ed appare un dolore grandissimo
trascinato dal silenzio
in un solo gesto
Devasta il cuore comprimendolo
al petto, togliendogli il respiro
torturato dalla luce del sole
la penna non si muove
i tasti silenziosi che muoiono
vibrando si smortano
ed ogni cosa cessa di vivere
murata al muro per l'eternità
scoperte tra centinaia di resti
tutti, sconosciuti
Ti ho cercata ovunque, perché il tempo passa,
e l’amore sta per finire,
mi reco in un’agenzia per Cuori Solitari,
per cambiare la prenotazione
del nostro volo, giacché decido,
di rientrare, senza essere riuscito
ad avere l’elemosina dal tuo cuore,
semplicemente mi hai rifiutato!!
Uscendo dal tuo cuore,
ho inciampato e sono scivolato:
sull’amore che stavo cercando
da te, da allora,
mi segue e accompagna
con profonda pace, e vorrei ringraziarti,
nell’avermi rifiutato,
mi hai offerto un’altra immensa opportunità,
questa, me l’hai concessa tu!!
e non è ancora primavera -
si incontrano teneri amanti
sul far tiepido della sera.
Tutto il mondo si affatica
e campestre lascia i suoi nidi lontani:
la poiana e il tenue ermellino
e si liberano nei campi i fagiani!
Sembra estate ma nemmeno inverno...
Il gennaio triste dei merli
che gridano dal cielo un miserere:
<Non sbocciano i fiori,
bensì raminghi germogli>>.
Ti racconterò Per non dimenticare
Ti racconterò di quando non mi chiamavo.
Di quando non mi chiamavano.
Di quando vivevo in un unico camerone.
Insieme a altri duecento
Dove nessuno conosceva nessuno.
Io ero il numero 00001,per la prima volta
Nella mia vita ero il primo ,il numero uno
Sono sempre stato ultimo, di cinque figli.
Penultimo banco a scuola.
No, mi sbagliavo c’è stata un’altra volta
Che ero primo. Il primo ad andare in panchina
Quando si giocava al pallone.
Ora sono qua, il primo a uscire al mattino
Il primo a rientrare alla sera.
Ti racconterò, di quando al lavoro
Urinavamo nei pantaloni perché eravamo devoti
Al lavoro. Così dicevano.
Poi c’è stata un’alta volta che sono stato il primo
A volare in cielo da un camino
C'è una bestia, a Birkenau
Che mi segue fino al letto
E di sangue
Si sente sul petto
Riempie di sogni la mente
Di sogni di lamenti, nero
E tutto è così vuoto e senza senso
Come il grilletto di quel ferro
Che a me togliesse il fiato
Ma allora lor chi sono?
Queste lacrime che verso
Che canto è finta
Perché la bestia vera sono io
Per essere umano
di conchiglie e coralli
che ho fatto per te
per legarti a me,
nei multicolori fiori profumati
che ho dipinto
una ogni giorno
a seconda del tuo umore!
Ti avvolgo a esso
per legarti a me
affinché tu capissi
che non ti costringo
con la forza,
poiché è solo filo leggero
fatto di cotone!
Ma ti soffermo
nell'attenzione
che ho sempre per te
perché semplicemente
sei nei miei pensieri,
sei miei sogni
sei nel mio cuore
sei nella mia vita,
sei la mia vita !
nel vento in gran numero
odorano di schiuma e muschio.
I pargoli negli asili
corrono senza pensieri
tra gli orti vespertini.
Un tuono roboante tutto ad un tratto!
L'anarchica svestita balla
sotto poesia e pioggia fitta
di latenti rivoluzioni.
Sono i tuoni settembri d'occaso.
Del vino i fulmini stessi bevono l'odore
la pioggia scema -
e ogni ricordo nebbia...
Non dimenticate l’uomo
spogliato del suo nome,
i suoi occhi incisi nel terrore
erano lettere di dolore
nascoste all’umanità.
Non dimenticate l’uomo
gettato nella disperazione,
come un fiore ammazzato
dal gelo incomprensibile della morte.
Non dimenticate l’uomo
tradito dalla speranza,
deportato come bestia senza dignità,
piegato alla schiavitù del male.
Non dimenticate l’uomo
accartocciato dalla violenza,
massacrato dalla fame,
picchiato dalla crudeltà,
aggrappato inerme al filo spinato.
Non dimenticate l’uomo
incenerito in un camino,
non dimenticate l’uomo,
non dimenticate mai e poi mai
gli errori imperdonabile della storia.
respira affannosamente
ma non è la notte
che scova fra le onde
di respiri affannosi
non è che desidera
immergersi nei pensieri
più veri quando sente mancare
il terreno che morbido
l'avvolge in quella carezza
morbidissima di luce
e mistero. L'accoglie
invitandola ad avvicinarsi
senza paura fra le sue braccia
sicure. Le troverà sempre
anche con temperature
elevate, come una madre
con il figlio, suo adorato
di fronte alla malvagità
che lo circonda,
sa difendersi, però ad essa
non deve mancare
l'atmosfera
splendida e profumata
che prega inginocchiata
sinceramente, miracoli
attendendo, nell'oscurità
disarmante
Dell’epoca ne sono ancora innamorato,
anche del tuo nome, quei ricordi dolcissimi
me li porto ancora nel cuore,
incastrati ai ricordi più belli,
ricordi che ancora donano pace e sereno all’anima,
ricordi che ancora non mi hanno abbandonato,
tuttora suscitano il massimo entusiasmo!!
Abitavamo in un’oasi in pieno deserto,
all’angolo di un appartamento
al secondo piano del paradiso,
mai abbiamo incontrato nessuna difficoltà
i nostri più sinceri amici, erano le stelle del cielo,
tutte le sere, prima di uscire a passeggiare
nel parco giochi poco distante,
la luna passava sotto la nostra finestra,
ci salutava e ci chiedeva a gran voce di scendere,
per fare due passi insieme a lei!!
Seguirò il tuo profilo, mi ubriaco del tuo profumo
Ti racconterò le fiabe del mio passato
Ti guiderò, te lo assicuro.
Verrai con me a toccare le nuvole
Ti accompagnerò per le strade del tuo futuro
Io ci sarò, te lo assicuro
Ti guiderò sull’altalena della vita
Se cadrai non preoccuparti
T’insegnerò ad alzarti e curare le ferite
E se dirai bugie, poi ricordati, di averle dette.
Scriverai nel tuo futuro, ti avrò dato un passato
Ti porterò a toccare le nuvole
E voleremo insieme io e te, piccola mia
Un giorno non giocherai più con le tue bambole
Neanche con quella col braccino rotto
Che curavi sempre ogni mattino
Vuol dire che sei diventata donna
Ma sarai sempre la mia bambina
Nel tuo futuro, io ci sarò, te lo assicuro
Gli occhi non parlano ma mostrano,
sono lo specchio dell’anima,
quella che avverte i sentimenti,
quelli veri, quelli che non mentono!
Quando tu parli, a me non basta ascoltare,
voglio guardarti anche negli occhi, amore mio!
Voglio sapere se è verità, quello che dici,
soltanto gli occhi rispecchiano l’anima!
Le parole possono essere sincere ma, anche mendaci,
forse a fin di bene, forse dette male o per cattiveria,
è soltanto questione di volontà, di espressione,
è la coscienza che giudica il comportamento!
Gli occhi invece, guardano, luccicano,
il colore è diverso da un momento all’altro,
perfino le pupille cambiano dimensione,
tutto dipende dallo stato d’animo!
Gli occhi non mentono, sono un libro aperto!
Lo specchio può riflettere soltanto immagini,
loro, rispecchiano immagini e sentimenti,
non possono mostrare gioia, se l’anima è triste!
Gli occhi, sono il libro dell’anima!
Gli occhi, mostrano la gioia e la tristezza!
Gli occhi, riflettono l’amore e l’odio!
Gli occhi, trasmettono soltanto la verità!






