Cadono i giorni nell'oblio del tempo,
cade la pioggia bagnando intorno,
selciati e foglie, vive o agonizzanti,
luminose anche nella morte.
Ed io sono ancora in viaggio
facendo il girotondo
tra deserti di solitudine
e silenzi spezzati dal vento,
con frammenti di ricordi
dentro una valigia che pesa,
come il tempo della tua assenza.
magiare senza denti una castagna,
puoi passare dalla porche alla panda,
cambiar senza mani una mutanda.
Puoi mangiare anche una rana,
usare impropriamente una banana,
puoi andare senza sci a sciare,
in auto senza mani puoi guidare.
Perfino sulla luna si può andare,
anche se qualcuno potrebbe dubitare,
tante cose ancora si posson fare,
con più o meno sforzo esercitare.
C'è una cosa però che non si riesce,
impossibile come far parlare un pesce,
cambiare il carattere di taluna gente,
che rimarrà per sempre deficiente.
Ogni notte, ancora compari in ogni sogno,
mi dici: “cosa ne fai ora della tua vita,”
vivo soltanto quando mi vieni a trovare nei miei sogni,
e mi svegli quando io vorrei dirti ancora,
che resti sempre tu l’unica creatura
al mondo che sia riuscita a volermi bene!!
Conseguenza l’unica che sia riuscita a capirmi,
l’unica che ringrazio per l’immenso bene
che sei riuscita a farmi conoscere,
l’amore ora, è andarmene a letto e sognarti,
perché al risveglio una pioggia di dolcissimi ricordi
mi sta ad aspettare, vedi io vivo dei sogni,
e tu sei il mio sogno, a quel prenderti in braccio
gridandoti forte, che già ti vedevo
scendere dall’altare e alla massima velocità
volevo avere un milione di figli soltanto da te,
avrei tanto voluto fossi tu ad educarmeli,
invece ora tutto questo, non ha più alcun senso!!
resto ad ascoltare la tua voce
quel suono mi accompagna
nella solitudine della notte.
Polvere di parole
senza tanti perchè
fanno ancora male.
Lotto contro il tempo
pietra su pietra
crollano come foglie
strappate dal vento.
Forse ho solo bisogno
di appoggiare la testa
e chiudere gli occhi.
Sotterrato sotto metri
E rugiada nel prato
Non so a chi andrà la gloria
Di assaporare i suoi colori
Dove in anni verdeggianti
Correvo stanco tra le braccia di mamma
Così la chiamai io, che ora non c'è più
Sapete, gli alberi son grandi psicologi
Ti tramonti e ci ritorni
Quella in testa, però
Che molle non rimane
Dei vecchi giorni
Nel mio silenzio
Immerso nei distesi prati
Guardavo giù dalla montagna
Con gli occhi colmi di speranza.
Un tempo sognavo
Un mondo pieno di gioia e di felicità
Per tutti gli esseri.
Ma in questa storia vedevo l’opposto
E niente è cambiato
La tempesta non finisce mai
Non tace
E i fulmini colpiscono
Così tante volte questo mondo
Ormai ridotto
In un gorgoglio di lacrime
Di un dirotto pianto.
E io con questo cuore
Cavalco la tempesta
Con le membra ormai stanche.
Fui vinto
Ma non mi son scordato quel sogno
Fino a quando c’è
Chi sogna una realtà
Una realtà che non esiste
Non è tutto perduto./
Gli occhi parlano come le stelle
Lo sogniamo tutti
Il giorno che
Si accende una bella melodia
Che emerge dal nulla
Esce fuori a suon di canto
Sommerge il suono
E scuote menti e cuori
Fa vedere quel che non si vede
E fa sentire quel che non si sente
Con tutta la forza abbraccia l’aria
E come per incanto
Riempie il mondo intero
Di candide colombe
Accende i sogni
E spalanca le porte della grande magia.
Tutto questo
Diverrà un sogno vero
Quando tutti gli esseri
Saranno felici di essere nati
Allora l’opera è finita.
E’ negli occhi di quei bambini
che non puoi più essere uomo
come pensavi.
Una goccia tra nuvole
che sanno solo di pioggia
affida alla gravità il suo destino
ed io raccolgo anime affogate
ad ogni passo.
Ma sorridono,
ed io m’inchiodo a questa croce
per tutto quello che non ho fatto.
Del mio amore per te
parlai col vento
nel giardino delle fresie.
Un falco danzava intorno
poi volò lontano verso il mare
là, dove si spegne il sole.
Raccontai di notti ardenti,
di giorni felici e intensi
e giuramenti d'amore
senza dubbi o pentimenti,
e dell'inganno della vita
che ti condusse lontano
nella strada verso la Luce
lasciando che il tuo amore
mi abitasse per sempre.
Nuovi percorsi si presentarono
cercando di confondermi
ma ritrovai la sola strada
che potesse ricondurmi a te,
amore mio.
Sono certa che questo zefiro gentile
saprà raggiungerti e raccontarti
ciò che tu hai sempre saputo.
L’amore, ha bisogno di occupare il cuore,
è lì che fa la differenza nei momenti
davvero difficili,
quando ci si ritrova a pensare che il mondo sia pesante,
anche troppo, quando le cose non vanno bene,
deve assolutamente farci cambiare questa idea,
deve organizzare che il gioco sia diverso,
simpatico lontano dai casini!!
Ma stracolmo di speranze,
anche di quel tempo
l’amore farà il possibile
per non farci dimenticare niente,
anche se riuscirà a cambiarci la vita,
assaporandone il meglio,
raggiungendo anche i nostri sogni
ci insegna ad accettare che spesso la vita,
è assai difficile da capire,
e dobbiamo accettare che esista anche il peggio!!
Pescatore, acquazzone, cos'altro,
una girandola di foglie confonde
le farfalle macaone:
era nella mia testa
ricamerò dei giorni fertili
sulla bianca tela del tempo
affinché fecondi amore puro
che respirerai nel mio essere
devota a te che sei mia vita,
devota al cuor tuo
colmo di petali di rose
quando mi ricopri
dal gelo dell'incertezza quietandomi.
Nella volta celeste
nasceranno danzanti stelle
decantando intorno al sole
il nostro peculiare amore,
quando si scalda all'ardore.
Sol per te chiuderò gli occhi
alla voce della ragione
percorrendo le impervie vie
che fanno da ostacolo
alle nostre mani congiunte,
e semi su di esse spargerò
semi di coraggio affinché
ne nascano sfavillanti roseti,
olezzi di speranza d'amore
nel sacrificio compiuto per te.
Nelle ore cieche
a tentoni cercai luce,
cercai te.
Trovai ceri spenti
e matite dimenticate.
Scrissi della felicità
e dei sogni mancati.
Pareti ferite dalla luna
accolsero nostalgici versi
mentre l'orologio impazzito
nel silenzio scandiva un tempo
che mai più sarebbe tornato.
Nell'adagio della notte
chiusa nella gabbia dei ricordi
attesi di poterti ritrovare.
Impaziente la tigre ruggiva.
Riunione di angeli sbarcati nel tuo cuore,
tuttavia non riesco a trovare parole,
mi accolgono curiosi nemmeno loro
riescono a spiegare questo segreto,
ascolto in silenzio, i sintomi che cercano tepore,
stai da una parte del cielo per farmi un bel regalo
una musica proviene dal cuore
per condividere insieme la dolcezza che
spalanca le porte e tutto stravolge!!
insegnami quanto sia speciale
e romantica, creatura che consenti il battito del mio cuore,
semplicemente complice sempre al mio fianco,
l’unica cosa che mi vuole bene da morire,
fai parte della mia vita, sei tu l’importante
perché mi hai fatto prendere per mano
la felicità!!









