Da che 'll'omo cammina eretto
er riposo è no sconquasso
nun c'è ancora er letto
'ndo trova er materasso

finché camminava su quattro zampe
la quistione nun era importante
st'omo qui nun cià alcova
s'appisola bene dovunque se trova

er progresso è qualla cosa
che te fa sembrà necessaria
pure la cosa lussuosa

basta un pò de tera
e du gambe pe 'll'aria
pe' quello che s'ariposa.

 

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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Rapito dall’ombra 
del silenzio,
disteso nel sibilo
ricordo di un’estate
persa dai
geli dell’inverno.

Varchi innevati
si prostrano sui 
veli ornati di
profumi d’autunno,
che assopiscono i
briosi sapori 
dell’innamorata primavera.Rapito dall’ombra 

del silenzio,
disteso nel sibilo
ricordo di un’estate
persa dai
geli dell’inverno.

Varchi innevati
si prostrano sui 
veli ornati di
profumi d’autunno,
che assopiscono i
briosi sapori 
dell’innamorata primavera.
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Profilo Autore: Verdesca Cristian  

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Fu solo un'estate in cui tutti eravamo svegli,

più svegli che mai nonostante il relax.

Erano svegli pure gli occhi degli ulivi intorno,

quei guardoni che ci spiano mentre ci toccavamo.

 

Le radio facevano gargarismi nelle vecchie corti,

gli zingari fumavano su sedie di plastica a torso nudo

e noi nudi in un solco d'orto, dove non c'era niente.

Si pensava di seminare lì qualche bambino.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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La vettura da letto del mio treno!
Lasciami sulla sponda i soldati passano composti!
Coi nostri sogni zoppi
coi diapason che non ho mai visto per davvero

eccomi nell'onda provvisoria del sereno

è come dire che sono stato salvato 

in extremis - per fantasie -

me le ha portate un bicchierino di grappa.

 
 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Tranquillità, serenità 
quel senso di solitudine 
tristezza, sofferenza 
resta un vago ricordo. 

Pensi 
la vita ha preso la strada giusta 
le lunghe passeggiate 
ascoltando musica. 

Le serate a chiacchierare 
si, la vita va cosi ! ! ! 
di certo non mi aspettavo 
una rivoluzione totale. 

La tempesta, 
l’uragano che aveva travolto tutto 
sembra svanito 
non sento più quel rumore assordante. 

Un fulmine è piombato dentro di me 
illuminando quel buio 
che da tanto troppo tempo mi opprimeva
scatenando un mare di emozioni.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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L’estate splende nel suo ardore funesto,
il sole pare fermarsi in mezzo al cielo
e le argille si spaccano per l’arsura.
 
Nelle fessure della terra assetata
s’annidano le serpi.
Grilli e cicale
graffiano il cielo.
 
La calura arrostisce le pietre
e dardeggia sulla terra,
tostando i fieni appena tagliati.
E rovescia sulle spalle delle colline
barili di carboni ardenti.
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Scavare tra 
gli abissi dell'odio
l'insana smania di 
eccellere tra la 
sapiente ragione di 
essere qualcuno.
 

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Profilo Autore: Verdesca Cristian  

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Ciò na testa e 'n core
e ciò du' mani
in un batter de cija
una dà l'artra pija,
una onesta una canaja,
una t'oscura una t'abbaja,
una te veste una te spoja,
una t'accarezza una te mitraja,
una lavora a maja
una è 'r rovescio de la medaja,
una ci'azzezza una sbaja,
una rubba una dona,
una minaccia una perdona,
una è guasta una funziona,
una canta una sona,
una straniera una romana,
avè du' mani è quistione d'anatomia
e nun esiste terapia
pe 'sta c..zo d'anomalia
e si nun vanno in sintonia
nun poi dì ch'è corpa mia.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Per un nome importante come Tosca
ci voleva una lirica, ho pensato,
ed allora io mi sono preparato
una cosa niente triste, niente fosca;
 
una cosa che sprizzasse l’allegria
dal sorriso dalla bocca dalla luce
che traspare dai suoi versi e che traduce
la sua vita in esaltante poesia,
 
questa mia vuole essere un omaggio
alla festa della dolce poetessa
elegante come una principessa
nei suoi versi traboccanti di coraggio;
 
tanti auguri di un gioioso compleanno
in salute buonumore ed allegria
confidando all’invincibile poesia
tutto quello che le favole non sanno
 
di bellezza floreale e di colore
del tuo mare dei sapori  profumati
dei tuoi monti delle valli dei tuoi prati
delle tenere speranze dell’amore.
 
 

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Dall'oblò nel cielo azzurro
gli abbracci delle nuvole
confondono l'arcipelago meraviglioso
che tanto ti ha incantato,
con le sue spiagge bianche e rocciose,
le acque limpide e trasparenti,
le barche colorate dai colori vivaci,
le grotte, le scogliere, 
i giochi magnifici di luce,
le finestre di pietra, 
i balconcini arabeggianti
i sapori speziati,
e gli amici quelli nuovi e spensierati
delle tue lunghe giornate!
Emozioni ridestate da una goccia che cade
e un sorriso in tasca !





                  a Martina con affetto            


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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No, no. Deh, quanta pièta 'l cor mi bagna
e lieve soffia di coscienza e lambe
le fronde. Non t'affliggere alma stagna

nell'ira folle ch'orbi ti fa l'ambe
due occhi del veder il ben di parte.
Mostrati quella ignudo infin le gambe

più del coverto piagner di tua arte.
L'inveir è sputare Amor che truona.
Somma voglia è l'odiar omai in disparte

della vita, e amar contra persona.
Non sdegnar, alma lacera, di cui
c'è fiato l'esser vero ch'entro suona.

Io son colui che t'alza poi che rùi.
Io son colui che per gran tempo fosti.
Colui che paga per l'errori tui.

I mal ch'al tuo voler fuggon ascosti
schifi oltraggiata come iroso in pena,
perché non sa del vin ch'ignora i mosti.

Ritorna a tua matèr che in te si scena,
pensa ciò che t'imbocca'l primo autore.
E' l'or che tua memòr ti rieda plena.

Amor artiglia lesto 'l gentil core
com'aquila suol far con la sua preda,
e 'l trofeo non molla pria che more.

Amor sostène e abissa sanza meda,
di luce tigne i giorni o di tempesta,
per fato questi il pasce o li depreda.

Amor da cenre dolce si ridesta
come in aer maestosa la fenice
e volando soave il mondo assesta.

Il tuo penser ch'a Lui lo svago addice
è pellegrin che va per fioco viaggio,
ma questo metro a te e in eterno dice: 

"Elli è folle, ma in chi ne fa un oltraggio
rifiutasi di porre sua radice.
Nel fiacco non divampa, in chi ha coraggio! ".
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Profilo Autore: Alorian  

Questo autore ha pubblicato 13 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sale dentro
sgretola certezze
s’inerpica sui dubbi
non si ferma
prende per mano
mente e corpo
e li accompagna
cela segreti
chiede risposte
fino ad ottenere
ciò che vuole


 
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Irrompe d'argenteo color, con le fusa di un gatto
il desiderio
in questo momento diluito e comune
facendo breccia
come una bolla di sapone, nell'aria circostante

Sento il suo pulsare, come eco fra i ghiacci
invitante e caldo
affogarmi e portarmi con sè

Le mie forze lasciano fare
si abbandonano alla sua forza prestante

Ritorno come folgore
senza proferire suoni
senza riuscire nei movimenti

Mi ritrovo vagante e calmo, come quiete dopo la paura

Nello sparire, non nasconde il suo ultimo anelito
si avvicina come adulatore
e fissa con lo sguardo

Sorrido, con esplosiva felicità
sobbalzo pensando già al suo ritorno
pregando che mi resti amico.

















 



 

 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A volte leggendo le vostre poesie
Mi trovo smarrito da tanto splendore,
Non so cosa dire ne quale colore
Mi devo inventare per due fantasie
 
Ove poi con le stesse rimate canzoni
Che tutti cantiamo con note stonate
Da flauti  chitarre o da corde scordate
Ci portano alfine alle stesse emozioni.
 
A volte leggendo le nostre poesie
Mi trovo davvero in un mondo fatato
Che pulsa leggero ed in modo immediato
Immerso nel gioco di dolci armonie.
 
Che bello a rileggere i vostri lavori
Ripieni di senso o di pianti sinceri
All’anima sembrano sempre più veri
Pieni di semplici amabili onori;
 
Grazie poeti di questo onorare
Tanta poesia che fa bene al cuore
Forse lenisce un qualunque dolore
Che ci permette comunque di amare.
 
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Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Annava in giro pe tutto ‘r monno
da casa sua a lo sprofonno,
era un pensatore stravagante
studiava omini animali e piante
 
Un giorno l’ucelletti, l’acciuga,
‘n artro l’iguana, la tartaruga,
un giorno le bufale , le cavalle,
‘n artro le begonie e le betulle.
 
In una schicchera d’esartazzione
sputò fori la teoria de l’evoluzzione
e se convinse co ‘n atto de fede
ch’ogni spece viè da quella che la precede
 
Sembrava allora na bestemmia,
l’omo inghingherato vià da la scimmia,
mò chi va a raccontà sta fiabba
che semo tutti fiji de l’amebba?
 
Da l’arto niscosto su de ‘n arbero
no scimmione ch’era curioso,
e su  sta teoria assai dubbioso,
volle fa pure lui lo scrupoloso
 
e guardando da lontano
se mise a osservà st’essere umano,
così avanzato e progredito,
ma quann è buio se nisconne dietro ‘n dito.
 
Annotò tutto quanto su un taccuino
er progresso , la vita nostra e sto casino,
che si pe noi è normale,
chi sà a lui come j’appare.
 
Pure lo scimmione dopo tutta st’osservazzione
ebbe a la fine un lampo d’illuminazzione
sto collega mio umano  è ito  certo fori binario
st’evoluzzione ecco come che funziona: ar contrario.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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