No, no. Deh, quanta pièta 'l cor mi bagna
e lieve soffia di coscienza e lambe
le fronde. Non t'affliggere alma stagna
nell'ira folle ch'orbi ti fa l'ambe
due occhi del veder il ben di parte.
Mostrati quella ignudo infin le gambe
più del coverto piagner di tua arte.
L'inveir è sputare Amor che truona.
Somma voglia è l'odiar omai in disparte
della vita, e amar contra persona.
Non sdegnar, alma lacera, di cui
c'è fiato l'esser vero ch'entro suona.
Io son colui che t'alza poi che rùi.
Io son colui che per gran tempo fosti.
Colui che paga per l'errori tui.
I mal ch'al tuo voler fuggon ascosti
schifi oltraggiata come iroso in pena,
perché non sa del vin ch'ignora i mosti.
Ritorna a tua matèr che in te si scena,
pensa ciò che t'imbocca'l primo autore.
E' l'or che tua memòr ti rieda plena.
Amor artiglia lesto 'l gentil core
com'aquila suol far con la sua preda,
e 'l trofeo non molla pria che more.
Amor sostène e abissa sanza meda,
di luce tigne i giorni o di tempesta,
per fato questi il pasce o li depreda.
Amor da cenre dolce si ridesta
come in aer maestosa la fenice
e volando soave il mondo assesta.
Il tuo penser ch'a Lui lo svago addice
è pellegrin che va per fioco viaggio,
ma questo metro a te e in eterno dice:
"Elli è folle, ma in chi ne fa un oltraggio
rifiutasi di porre sua radice.
Nel fiacco non divampa, in chi ha coraggio! ".
e lieve soffia di coscienza e lambe
le fronde. Non t'affliggere alma stagna
nell'ira folle ch'orbi ti fa l'ambe
due occhi del veder il ben di parte.
Mostrati quella ignudo infin le gambe
più del coverto piagner di tua arte.
L'inveir è sputare Amor che truona.
Somma voglia è l'odiar omai in disparte
della vita, e amar contra persona.
Non sdegnar, alma lacera, di cui
c'è fiato l'esser vero ch'entro suona.
Io son colui che t'alza poi che rùi.
Io son colui che per gran tempo fosti.
Colui che paga per l'errori tui.
I mal ch'al tuo voler fuggon ascosti
schifi oltraggiata come iroso in pena,
perché non sa del vin ch'ignora i mosti.
Ritorna a tua matèr che in te si scena,
pensa ciò che t'imbocca'l primo autore.
E' l'or che tua memòr ti rieda plena.
Amor artiglia lesto 'l gentil core
com'aquila suol far con la sua preda,
e 'l trofeo non molla pria che more.
Amor sostène e abissa sanza meda,
di luce tigne i giorni o di tempesta,
per fato questi il pasce o li depreda.
Amor da cenre dolce si ridesta
come in aer maestosa la fenice
e volando soave il mondo assesta.
Il tuo penser ch'a Lui lo svago addice
è pellegrin che va per fioco viaggio,
ma questo metro a te e in eterno dice:
"Elli è folle, ma in chi ne fa un oltraggio
rifiutasi di porre sua radice.
Nel fiacco non divampa, in chi ha coraggio! ".
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