che preoccupano.
L’ansia di perdere
rapporti importanti.
Parole che
arrivano al cuore.
Accuse pesanti
mi fanno morire dentro.
Resto in bilico
fra tensione e paura degli eventi.
Cala il silenzio
per riflettere per pensare.
La paura di perdere
persone importanti.
Paura per quella porta
che vorrebbe chiudersi.
Rapporti cresciuti
piano piano.
Diventati forti
e presenti nelle mie giornate.
Rapporti di
amicizia quotidiana.
Che valgono tutte
le paure del mondo.
DEDICATA ALLE DUE PERSONE CHI MI HANNO FATTO PASSARE UN BRUTTO MOMENTO, VORREI DIRE CHE L'AMICIZIA VERA ESISTE, SE CI TIENI AD UNA PERSONA...CHIARISCI E POI...AMICI PIU' DI PRIMA, VI VOGLIO BENE...PAZZI TUTTI E DUE.
Un'idea forse stupida
Mi chiedo, quanti ospiti ho a casa mia? Tanti. A chi può dare fastidio la mia fede religiosa e un crocefisso appeso al muro? E perchè? Non trovo motivi intelligenti.
Io dovrei rispettare gli ospiti, ma gli ospiti dovrebbero rispettare me.
Mi viene un’idea, forse molto stupida.
Rimetto il crocefisso al suo posto e gli affianco le effigi di Allah, Maometto, Buddha, Geova e di tutti quelli che riesco a trovare, uno a fianco all’altro. Chi si offenderebbe a questo punto? Nessuno.
Ogni bambino o ragazzo vedrebbe appeso al muro della sua classe il SUO DIO.
Tutti dovremmo cominciare a insegnare ai nostri figli, fin da piccoli, che, comunque lo si voglia chiamare, C’è UN DIO, che insegna a tutti amore, pace, rispetto e fratellanza e in nessun caso incita alla violenza. Non ordina a nessuno di uccidere in suo nome.
Non li leggerai più perché sei un angelo
Ma sentirai parlare il mio cuore
Ogni volta che ti penso
A te signora delle rose profumate
A te e i tuoi occhi pieni di luce
Mai un lamento facevi sentire
Mai un dolore o una sofferenza
Ma percepivo ogni cosa attraverso il tuo cuore
Soffrivo in silenzio il tuo dolore
A te dolce signora
Ai il nome come Alba
Il sorgere di ogni mattino
Bellezza eterna
A te Alba
incendiata da stelle,
da una brezza armoniosa
che circondava il viso di lei,
Oh…..
il giardino, il prato, la villa
e il dolce saltellar del ruscello
m' ispirava
parole melodiche,
e il profumo di lei,
lasciava,
nel cammin nostro
incantesimo
e nello stesso tempo realtà,
di una magica sera,
di un magico amore.
serene notti, mirabili colori e
frastagliate coste a riposar sul letto.
Ombre a diradar fra stanca bruma,
sprazzi di lilla a colorar prato e
margherite a macular tappeto,
eco a ripeter parole,
vocio a raccoglier grido d'amore.
Uva maturata al sole,
baccelli di speranza colmi di buon vino
incanto fluviale di mistica visione.
Non v'è fiume a diveder camino a
piedi scalzi attraversar stagnanti acque.
“Speranza”
Pervader mente e corpo.
Battiti di cuore a ritmo cubano,
anima incandescente in lieve volo.
Qualcuno sparse le stelle sensa tenere il conto
come i diamanti sul velluto dell'orizzonte.
L'Angelo ha prese una di loro nel palmo
è riscaldato lei con respiro tenero, caldo.
Poi aver chiuso gli occhi e sul bellissimo viso
ha fulminato dolce e felice sorriso.
Dopo, un attimo solo è stato fermo, tacito
battito d'ali bianche, accessa Nuova Vita.
La fulgida stella dal vivo brilla nel Cielo azzuro.
L'Amore cantando nel'Alto piano scuote la culla.
e nun o'dicere
ca nun o sai
nemmeno tu.
n'omm perz',
Io amo Te,
dal pensiero eccitato
trova spazio il poeta
ch'era stato smarrito..
io che vivo d' amore
nel mio tempio lo servo
senza mirra nè incenso
in un ora l' ho perso..
non si ferma la mano
gode e trema piu' forte
mentre il cuore si strazia
di un amaro incessante "
“
I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi... ti puoi ingegnare per essere come loro,
ma non si deve cercare di renderli come noi.
Un amore che non ha uguali,
incanto e giubilo nella rosea sera,
l’unito silenzio di intorni odorosi
lievitava sussurri nel mondo che c’era.
Amori profondi, di speme velati,
or dischiusi dell’antico costume
distesi alla notte sui soffici prati,
e luci di stelle che fan loro da lume.
Soave sapore,delicatezza sublime;
parole colorite e vellutate carezze;
e baci, abbracci in quelle ore divine,
si colma la notte di lodi e di brezze.
Poi, un costume di un silenzio infinito
giocava di sguardi con pensiero rapito;
l’amore bevuto dal calice d’oro
dipinto, ritratto, cantato in celeste coro.
IL DUBBIO CELATO TRA LE GIOVANI MANI
E IL CUORE IN TUMULTO BATTE FORTE.
GIOVANE DONNA, PROVA DURA LA VITA TI OFFRE.
TEMI DI POSARE LO SGUARO SUL VERDETTO,
FORSE DARA’ CONFERMA ALLE TUE ESITAZIONI.
LA MENTE INVASA DA MILLE DOMANDE,
IN QUEGLI ISTANTI INTERMINABILI,
IL TEMPO SEMBRA AVER FERMATO LA SUA CORSA.
GLI OCCHI SBARRATI E IL VOLTO CEREO,
SI POSANO SULLE MANI TREMOLANTI
SCIOGLIENDO OGNI DUBBIO.
SI, DARAI VITA ALLA VITA, PICCOLA DONNA.
TUTTO E’ VUOTO INTORNO A TE.
MILLE DOMANDE E LE OMBRE DELLA PAURA
SOLCANO LA TUA MENTE.
SARAI PRONTA? TI CAPIRANNO?
COSA FARE? QUALE SCELTA?
CHE DECISIONE?
FORZE CONTRASTANTI,
MENTE E CUORE COMBATTONO IN TE.
IL CUORE HA IL SOPRAVVENTO
E PARLA A TE COME PADRE:
“ PENSA UN DI’, LUNGO IL CAMMINO,
INCONTRERAI UN BIMBO
CHE TI OFFRIRA’ UN SORRISO,
PENSERAI AL VOLTO CHE AVREBBE AVUTO
IL TUO, AL NOME CHE GLI AVRESTI DATO,
A TUTTI I COMPLEANNI MAI FESTEGGIATI,
AI DONI MAI COMPRATI,
AGLI ATTIMI DI VITA MAI VISSUTI,
SENTIRAI L’ECO DI UNA VOCE
CHE MAI POTRA’ CHIAMARTI MAMMA.
MENTRE DI LASSU’, SU DI UNA STELLA
VEDRAI BRILLARE LA SUA LUCE.
QUELL’ESSERINO MAI NATO TI GUARDERA’
E DOLCEMENTE TI SUSSURRERA’:
“ MAMMA, NONOSTANTE TUTTO TI VOGLIO BENE”.
PICCOLA GRANDE MAMMA,
DAI TUOI OCCHI SPUNTA UNA LACRIMA,
MENTRE LE TUE LABBRA SI SCHIUDONO
AL PIU’ TENERE DOLCE SORRISO.
LE TUE MANI SI POSANO SUL VENTRE
AD ACCAREZZARE LA PICCOLA VITA DENTRO DI TE.
ISTINTO DI MAMMA, ISTANTE D’AMORE,
CHE DURERA’ PER TUTTA LA VITA,
PICCOLA GRANDE MAMMA.













