Compagni di scuola,

ora che sono qui seduto,

anonimo,

perso nella mia poltrona,

e l’età ce l’ho,

ripenso un po’ a voi,

a tutti voi;

e sento ancor al’odore del gesso di lavagna,

la campanella delle ore,

lora di ricreazione,

i libri la cartella,

odori di merendine e di gomme da cancellare,

eravamo giovani,allora,

forti e robusti,

quanti sogni,

quanta rabbia in corpo,

a volte gli studi,

andavano a rotoli,

e poi ci si innamorava,

della ragazza di classe;

compagni di scuola,

dove siete,

che fine avete fatto;queste parole per voi,

dovunque siate.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Balcone fiorito,

profumo di fresie, gerani e

 garofani, fitti e pendenti.

Giochi di filo, trine e merletti.

Abili mani giocavano al fuso,

matasse dipanavano all’arcolaio

 e da intrecci di canne e olivastro,

creavano cesti.

Odore di uva passa, miele e moscato

e al profumo d’anice,

collane e trecce  di fichi secchi.

Primavere ed estati,

albe e tramonti,

i giorni crescevano di calda luce,

tra sulla e ginestra

e in mezzo all’orto

profumo di aromi.

Arnie a soqquadro,

il miele colava

in vasi già colmi.

Le api ribelli,

in isterico volo,

danzavano attorno

al carico, dolce, sul capo

e baciavano il volto di lei,

che, con gesto di mano,

simile ad un saluto,

allontanava da se

le sue amiche generose.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
tu e lei eravate perfetti insieme,
vi baciavate in disparte
lei ti distingueva da ogni insieme
rendendo la sottrazione semplice
perché sei del resto la maggior parte.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lorenzo  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sul colle
Colle ad adornar lo spazio,
strie d'azzurro ad ammagliar lo sguardo..
tinteggiar colori ed intonar umore a festa.
M'innamorai del verde manto e ...
dei tetti bagnati di rugiada, storie a
trasparir storie e favole nei borghi,
ciclamini e betulle ad aprir corolle.
Sorte funesta a tratteggiar le scene,
sfumate ombre ad oscurar la via.
Fu notte e giorno a morir e
sprazzi di luci ad intonar colori sobri.
Catarsi all'anima e corpo a rinvigorir,
ed elevar lo spirito oltre il chiarore.
Colle fra colli a tinteggiar lo spazio in lontananza e
adescar silenzio e pace.
T'appresti ombra a passar il ponte e
vai verso il chiarore,
infinita salita a costeggiar abeti e pini,
a passo greve e trainar il peso.
Fu estate fra casupole colorate,
campi di grano e pannocchie abbrustolite al sole,
il ricordo sfiora la pelle e
la solitudine fa scender una lacrima.
Foschia a crear mistero e ambiguità,
cerea alba al tramontar del sole,
sparpagliar sogni e far connubio coi pensieri..
Dono il cuore alle valli in fiore,
ai monti a sfiorar l'universo oltre lo sguardo.
Eco a volar nel cielo, mani a coronar il corpo,
suadenti voci ed effimero ricordo a tornar in mente...
Mio Padre e mia Madre....
Come non fossero mai morti..

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adele Vincenti  

Questo autore ha pubblicato 109 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Forse ti incontrerò
dietro il volo di una farfalla
nella leggerezza dell'aria di primavera
mi scontrerò in un sorriso,
che saprà di musica
e dentro uno sguardo limpido
che riempierà il mio cuore.

Forse esisti da qualche parte
in questo immenso mondo
che tiene gli occhi sempre chiusi
forse ci giriamo solo intorno
e parliamo alla stessa luna,
forse ci cerchiamo...
per sfogliare dolcemente
un meraviglioso sogno!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lo sguardo alzo
al cielo stellato
un canto di gioia
esprime il mio cuore,
le stelle brillanti, la luna lucente
mi parlan di te
amato Signore
Tu che d'amore sei l'essenza,
Tu creatore
di immense bellezze,
della vita hai fatto dono
a noi piccoli esseri,
di fronte al Tuo immenso splendore
in devoto rispetto il capo chiniamo
Del nostro corpo
hai fatto il Tuo Tempio
amorevole padre di mille e mille figli
il vento ci porta la Tua voce,
il sole lo splendore
del Tuo sguardo amorevole
Nel profumo dei fiori
assaporiamo il Paradiso
nella speranza di essere accolti
per nostro merito e grazia Tua
nell'ora del nostro ultimo terreno respiro
Perdono ti chiedo
peccatrice dallo spirito inquieto
e ti ringrazio Signore
del miracoloso evento
avvenuto or ora, nuova vita è nata,
un piccolo bimbo
ad allietar la mia vita
sereno al mondo sorride
Per mano conducilo
nel suo percorso
affinchè cresca sano
nel corpo e nell'anima
E così sia

***********************

Un'ora fa è nato il primo figlio di mio nipote, si chiama Lorenzo, ho scritto questa preghiera per lui, i genitori, mia sorella e mio cognato
che assaporano la gioia di diventare nonni .... Che Dio ti protegga piccolo Lorenzo ti voglio bene !!!!




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È inutile,

ca m'astrigne,

sul pe' me tenè vicino.




È inutile,

ca m'stai a sentì,

sul pe t'assettà nzino.




Io pè te,

tanto io pè te,

io

manc' esisto.




È inutile

ca triemm,

quann't'accarezz.




È inutile

che m'tuocche

per vedè si sonc' overo.




Io pè te,

tanto io pè te,

io

manc esisto.




È inutile

ca m'asciutt'

e lacreme all'uocchie.




È inutile

ca m'pienz

quanne guard' n'ciel.




Io pè te,

tanto io pè te,

io

manc' esisto.




E dimane

sarrà eguale,

ma nun terrai chiù

niente a strignere,

nisciun a sentì,

nu motiv pè tremmà,

nisciun 'a cunsulà,

'a pensà.




Io pè me,

tanto io pè me,

io

manc' esisto.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demonius  

Questo autore ha pubblicato 48 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fagottino accoccolato d' emozioni,

petali d' estasi e virgole d' avventure,

del tuo saggio universo sei il re

e tra le stagioni di sogni e pensieri

il ritratto dei tuoi occhi socchiudi:

piccoli imperlati cristalli allunati

son farina di miele ed aquiloni

incastonati in meteore d' orizzonte

e terre di mandorle affascinanti.


La steppa del tuo incerto corpicino osservo:

sarà manto d' una coperta di fumo gemmato

o incantevole nuvola di drappo addolorato?


Impavido guerriero germinato dal creato,

t' agghindi furtivo d' estrema eleganza

e nel silenzio d' un canto di violino ammutolito

acciambelli il tuo cuore d' amore assolato.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fra i tanti pensieri
ho scelto te nella testa

a tratti mi appari
in ogni voce d'acqua.

Se guardo il cielo
ci appoggio i miei  rumori

ed è subito un vagito d'ali.

Piena di gratitudine
crisalide aspetto

sarò farfalla
sulle tue margherite
o falena
nelle sere d'estate

intorno alle lampade accese
seguirò i raggi lunari o
il chiarore del sole 

attratta sarò 
dal tuo dolcissimo Amore.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ma come vorrei
vedervi tornare
così come adesso,
con i visi intrecciati
le mani attaccate
gli occhi negli occhi,
col vostro amore
ancora sincero
come noi
vi insegnammo.

Finita l'estate
vi sovverrà
freddo l'inverno.

Ricordate
gli abbracci
e i baci
che ora vi date,
capirete
la vita
non è andata sprecata.
Per questo
vi prego,
cercatevi sempre.
Restate così
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
O pescator attento
l’acqua l’argento ha indossato
stamani,
è in attesa del tuo arrivo!

Scaldar dal sole
s’è fatta al punto giusto.
Calza sereno
la tua seconda pelle,
o pescator,
che d’amicizia
e con la mano aperta
t’accoglie il mar nella ricerca.

Fatti ingoiar
nell’infinito abisso
che di ricami è fatto,
d’alghe, coralli,
pesci variopinti.

Cerca,
cerca tra la sabbia
 e negli anfratti,
nei ruderi di vascelli abbandonati
affinché in tal viaggio,
tu possa
raggiungere il miraggio.

Rare perle nere
raccoglierai per la tua amata,
lei nella notte
ti sarà generosamente grata.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incatenata l'anima
da collane di filo spinato
rinchiusa nella maleodorante
prigione dell'angoscia
Perchè non dovrei lanciare
il grido di paura
che il petto mi opprime?
Sulla pelle se pur non
così fiorente
desiderosa ancora carezze,
la mano scivola leggera
un piacere autoinflitto
brividi dolorosi dona
La mente persa
in un oblio di ricordi
immagini di due corpi nudi
travolti dalla passione
… noi …
un tempo lontano
ormai un sogno o un incubo
…. non so ….
Pensieri perversi, forse
ma sono carne e sangue
che vive, ama, brama
attimi che mai più saranno
A chi folle mi giudica
cieca al mio tormento
sorrido, che si alienata non sono
solo malata d'amore
per te ...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Disse un bicchiere all'arto:

me devi ripagà

pe le testate d'ieri

co a scusa de festeggià.

Nun è corpa la mia

se tanta era allegria

de fasse na magnata

dal vino accompagnata.

Du panzerotti fritti,

du fave e pecorino

se devono assaggià

sinnò che ce sedemo a fà ?

dicevano l’ospiti

stupiti e quasi attoniti

che famo, ci astenemo ?

vogliam bicchiere pieno.

Cosa potevo fare

Se per ottemperare

alla legge del cin cin

Io, servo del buon vin ?

Te davo ‘na capocciata

capisco, indesiderata,

credevo tu facessi

buon  viso per gli eccessi.

Er guaio sai che fu ?

guardando nel menu

non vidi a prima vista

lunghezza della lista.

Tre primi piatti

in ogni modo fatti.

Quattro  secondi  “solo”

per non avere scrupolo.

Contorni, frutta e dorce,

luppoli d’ogni specie

a completare il tutto

prima del grande rutto.

Come vorresti amico,

dolente e infastidito,

quanno che se magna, cor vin,

necessita un cin cin.

Nun sta a pensà  a noi artri

agli urti, e ai disastri.

pensa soltanto che

Il conto, nun lo devi pagà te.!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il mio bene vola oltre gli Euganei colli,
corre tra aspri sentieri
in ritornato romanticismo,
passa tra le ville dormienti
di passati amori,
si alza nell’aria limpida
e profumata di sogno.
Amore e sogno,
come un puro diamante
riflette tutti i colori della gioia;
cosi è il cuore di chi ama,
illimitato sentimento
e pensiero profondo,
che accoglie nel suo ostello di sogni
quel tuo sorriso celeste
che gli riempie la vita..
Cosi di battente respiro
il tempo mi sembra fuggire
e lascia nell’animo
una viva immagine,
e il sogno la plasma,lo colora
di amori divini.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adriano Trestini  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
io e l'altro eravamo due estati diverse;
sballavamo con droghe leggere,
brindavamo a memorie perse,
niagara negli occhi nostri quando per te continuavo a bere.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lorenzo  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.