Contemporaneità!
Velocità metamorfica
di un divenire tecnologico,
in uno spazio gremito
di cose, oggetti,
con grande assenza
dell’umano sentire...
...Spazio sospeso, inquietante,
silenzioso!
Inevitabile iconografia
dell’inarresatabile progresso…
…Strade,
vetrine che si estendono,
manichini,
corpi inanimati,
ad offrire i lor sorrisi;
idea futuristica
fortemente realizzata.!
Epoca illusoria
in cui andiam edificando
monumenti
al cinismo,
al nichilismo,
alla diffidenza...
..e l'indifferenza?
Mi chiedo chi davvero
accompagnerà i nostri passi
verso quell'assoluta
irripetibilità
che è la nostra vita.
Quale stella orienterà
il nostro cammino
al recupero
dell'imprevedivibile,
dell'impensabile,
dell'incantevole!!
Il mondo urla
il gran ritorno all’essere.
All’esserci!
Non possiam essere sordi, ciechi,
di fronte al valore
della grande, nostra, unicità.
Stan scherzando i miserabili!
Ma noi?
Velocità metamorfica
di un divenire tecnologico,
in uno spazio gremito
di cose, oggetti,
con grande assenza
dell’umano sentire...
...Spazio sospeso, inquietante,
silenzioso!
Inevitabile iconografia
dell’inarresatabile progresso…
…Strade,
vetrine che si estendono,
manichini,
corpi inanimati,
ad offrire i lor sorrisi;
idea futuristica
fortemente realizzata.!
Epoca illusoria
in cui andiam edificando
monumenti
al cinismo,
al nichilismo,
alla diffidenza...
..e l'indifferenza?
Mi chiedo chi davvero
accompagnerà i nostri passi
verso quell'assoluta
irripetibilità
che è la nostra vita.
Quale stella orienterà
il nostro cammino
al recupero
dell'imprevedivibile,
dell'impensabile,
dell'incantevole!!
Il mondo urla
il gran ritorno all’essere.
All’esserci!
Non possiam essere sordi, ciechi,
di fronte al valore
della grande, nostra, unicità.
Stan scherzando i miserabili!
Ma noi?
8 commenti
In clima Tannenbaum c'è un ramo spogliato,
natura a straccio beige con armatura,
semilucenza in ombre di mercurio,
e mi sta accanto in altissima scultura.
E sente lassù radiosa l'aria nuova,
alla pari di questo mio corpo sgonfio e nudo,
spogliato a vecchie mutande di flanella.

Batuffoli d'ovatta a imbiancar cielo e
schizzi di luce a donar chiarore,
ombre cupe a velar cuore..
Sul monte sprazzi di neve,
ad attender sole,
acqua e scender nel fiume.
Valle coperta d'erba,
verde smeraldo, manto sulla terra.
Margherite, papaveri ad annunciar primavera.
Cuor ad aprir porta far nascere amore,
gocce di bontà a posar su anime.
Vapore acqueo a salir in cielo,
Angelo ad adornar buone parole.
Natura a donar stratosferiche visioni.
Dio, creò la primavera per rinnovar la vita,
cellule umane a rinvigorir dal freddo inverno..
Dio avvolgici del verde manto e di
vivida speranza..
imbiancar prati e monti..
Mi sveglierò ancora,
per una cattiva abitudine del corpo,
e come ogni mattina
veglierò sul tuo sonno incantato
e stringerò forte le tue mani
che trattengono ancora la mia vita
a questo incerto sogno,
sogno di assenza e dolore,
sogno di giorni e notti
prede della colpa
di essere nati mortali,
colpa di figlio lontano,
colpa di un grigio torpore
caduto da un cielo contrario.
Ma ora il mio giorno
avrà la forma del tuo sogno
e ancora ci stringeremo
nell'incrocio dei venti e dei respiri,
delle nubi serene che verranno
a portarmi il tuo infinito ricordo.
per una cattiva abitudine del corpo,
e come ogni mattina
veglierò sul tuo sonno incantato
e stringerò forte le tue mani
che trattengono ancora la mia vita
a questo incerto sogno,
sogno di assenza e dolore,
sogno di giorni e notti
prede della colpa
di essere nati mortali,
colpa di figlio lontano,
colpa di un grigio torpore
caduto da un cielo contrario.
Ma ora il mio giorno
avrà la forma del tuo sogno
e ancora ci stringeremo
nell'incrocio dei venti e dei respiri,
delle nubi serene che verranno
a portarmi il tuo infinito ricordo.
Come il giorno che muore
e la sera che sta per venire.
Come il nome
che mi ha segnato
per tutta la vita
e le urla del capo.
Vivere come vuole la gente
abbassare la testa agli abusi
continuare con il cuore in affanno
a cercare ricordi
della vita passata,
le poesie che no,
non hai letto,
ma che hai conservato.
e la sera che sta per venire.
Come il nome
che mi ha segnato
per tutta la vita
e le urla del capo.
Vivere come vuole la gente
abbassare la testa agli abusi
continuare con il cuore in affanno
a cercare ricordi
della vita passata,
le poesie che no,
non hai letto,
ma che hai conservato.
Tremor di terra,
squassan alti i cieli,
quando l’Amore muore,
squarciando i propri veli.
Coltri d’umori asfittici
nell’aere fatiscente
ottundono e asfissiano
il cuore eppur la mente.
Ma nel momento topico
che tutto in te svanisce,
Ermafrodita amor,
qual’ Araba Fenice,
rinasci dalle tenebre
di tue stridenti angosce.
In queste metamorfosi
cos’è che ti sostiene ?
Chi ti ha creato, Amor,
a lenir le nostre pene ?
squassan alti i cieli,
quando l’Amore muore,
squarciando i propri veli.
Coltri d’umori asfittici
nell’aere fatiscente
ottundono e asfissiano
il cuore eppur la mente.
Ma nel momento topico
che tutto in te svanisce,
Ermafrodita amor,
qual’ Araba Fenice,
rinasci dalle tenebre
di tue stridenti angosce.
In queste metamorfosi
cos’è che ti sostiene ?
Chi ti ha creato, Amor,
a lenir le nostre pene ?
I sapori del sapere,
sembra un gioco di parole,
ma nei libri d’ogni genere
son celati e ben tenuti.
Il sapere ha il suo sapore,
che sia agro o ben salato,
dolce, piccante o raffinato,
con gusto ogni lettore,
sceglie quello più gradito.
Storia, amore, guerre, passioni,
rime, gialli o poesie,
tanti i sapori che
arricchiscono il sapere.
Un libro tra le mani,
un tuffo tra gli aromi
e la fantasia si accende,
non odi più rumori
né lo scorrere del tempo.
Quel libro tra le mani
è un volo verso il sole,
una vela all’infinito orizzonte,
sfrenata corsa sui prati verdi della vita.
Ad occhi chiusi gusti il sapore
di quel mondo tutto tuo.
sembra un gioco di parole,
ma nei libri d’ogni genere
son celati e ben tenuti.
Il sapere ha il suo sapore,
che sia agro o ben salato,
dolce, piccante o raffinato,
con gusto ogni lettore,
sceglie quello più gradito.
Storia, amore, guerre, passioni,
rime, gialli o poesie,
tanti i sapori che
arricchiscono il sapere.
Un libro tra le mani,
un tuffo tra gli aromi
e la fantasia si accende,
non odi più rumori
né lo scorrere del tempo.
Quel libro tra le mani
è un volo verso il sole,
una vela all’infinito orizzonte,
sfrenata corsa sui prati verdi della vita.
Ad occhi chiusi gusti il sapore
di quel mondo tutto tuo.
Un vento veloce
ha confuso i miei anni
mescolando le carte dei giorni
e i secondi non riesco a cambiare
ci ho provato
e lo sai
ho giocato
con la sorte
ma il fato
non perde mai
questi occhi brillanti
come stelle cadenti
che illuminanoil cielo dei miei giorni perdenti
questa non è poesia
nè canzone
nè arte
son parole nel nulla
per riprender le carte
si è tutto
frutto di un vento
che scompiglia
i pensieri
l'anima
la ragione
i ricordi di ieri
dietro questa finestra
affacciato sul cielo
vedo quello che è stato
e dire altro non so
ha confuso i miei anni
mescolando le carte dei giorni
e i secondi non riesco a cambiare
ci ho provato
e lo sai
ho giocato
con la sorte
ma il fato
non perde mai
questi occhi brillanti
come stelle cadenti
che illuminanoil cielo dei miei giorni perdenti
questa non è poesia
nè canzone
nè arte
son parole nel nulla
per riprender le carte
si è tutto
frutto di un vento
che scompiglia
i pensieri
l'anima
la ragione
i ricordi di ieri
dietro questa finestra
affacciato sul cielo
vedo quello che è stato
e dire altro non so
Una lanterna di viole d' inverno,
cometa impreziosita di baci d' abete,
focolaio di piume d' uva e madreperla,
ciondolo assolato d' avena d' aurora,
abbigliava di luce un guanto di cuore
e nel naufragar d' un silenzio d' amore
un lacerato cappotto di sguardi,
nevischio d' un costato lunare,
mesocarpo imperlato d' argento
tra fiocchi d' albume di zagare stellari
il mio animo petali d' allegria confezionò.
cometa impreziosita di baci d' abete,
focolaio di piume d' uva e madreperla,
ciondolo assolato d' avena d' aurora,
abbigliava di luce un guanto di cuore
e nel naufragar d' un silenzio d' amore
un lacerato cappotto di sguardi,
nevischio d' un costato lunare,
mesocarpo imperlato d' argento
tra fiocchi d' albume di zagare stellari
il mio animo petali d' allegria confezionò.
Non so dove vadano le parole
quando le libero dalle intenzioni
e chiedo loro di giungere alla mente
in dono con l'invito d'abitar istante.
Questo pensiero senza inchiostro
si nutre solo e corre su onde d'immenso
distesa di meraviglie in sogno
spalancate al commosso intento
nell'unione di due anime nomadi
che vivono in quel che uccide il tempo
pur sopravvivendo vergineo in loro
tentativo vero d'essere sacro chiostro
gocciolante sole a credo d'intimo cielo.
Parto per correre
tra vigneti bruni
e campi di grano biondi
raccolgo venti di tramontana
e brezze mattutine
disegno scie di colori
e strade senza fine
parto per camminare
lungo le vie del passato
e sui ciottolati del presente
apro porte leggere
e finestre senza contorni
ammiro orizzonti che mi chiamano
e cieli che mi accompagnano
parto per vestirmi
di profumi
e di amicizia senza fine
mi rotolo tra poesie del tempo
e canti del mare
mi stringo al nome
scrivo su ogni rugiada
il giorno perfetto
tra vigneti bruni
e campi di grano biondi
raccolgo venti di tramontana
e brezze mattutine
disegno scie di colori
e strade senza fine
parto per camminare
lungo le vie del passato
e sui ciottolati del presente
apro porte leggere
e finestre senza contorni
ammiro orizzonti che mi chiamano
e cieli che mi accompagnano
parto per vestirmi
di profumi
e di amicizia senza fine
mi rotolo tra poesie del tempo
e canti del mare
mi stringo al nome
scrivo su ogni rugiada
il giorno perfetto
E' un solco nel
cuore scavato
da sguardi e
parole cattive
chi rimprovera
una stella di
essere lontana?
Accusato di
egoismo da
quello altrui,
si lamentano
dei difetti che
turbano loro
Mi sporcate,
dite che non
vado bene...
Ma io sono
buono, sono
un uomo
Ho una volontà
come tutti voi,
e per voi l'ho
fatta tacere...
Ma il grazie
è sfruttamento,
chi ti dice
bravo ti
usa...
Perchè hanno
tutti fame,
e più dai
più chiedono
Per voi ho
detto di no
a me stesso
avevo bisogno
di sentirmi
voluto...
Ma non volevano
te per quello
che eri,
ma per ciò
che facevi
per loro...
Ho bisogno
di aria, di
respirare
un po'
Ho bisogno
di te, che
tu dica no!
Dì no a costo
di esser solo,
dì no anche
se ti odieranno
ma non dire
più no a me,
io sono te...
Non ha valore
il tuo cuore?
Urla, arrabbiati,
ignora il loro umore!
Salvami,
salva te
stesso...
Ricorda che
vogliono solo
riempirsi
la pancia
Pensa a te,
nessun'altro
può farlo
cuore scavato
da sguardi e
parole cattive
chi rimprovera
una stella di
essere lontana?
Accusato di
egoismo da
quello altrui,
si lamentano
dei difetti che
turbano loro
Mi sporcate,
dite che non
vado bene...
Ma io sono
buono, sono
un uomo
Ho una volontà
come tutti voi,
e per voi l'ho
fatta tacere...
Ma il grazie
è sfruttamento,
chi ti dice
bravo ti
usa...
Perchè hanno
tutti fame,
e più dai
più chiedono
Per voi ho
detto di no
a me stesso
avevo bisogno
di sentirmi
voluto...
Ma non volevano
te per quello
che eri,
ma per ciò
che facevi
per loro...
Ho bisogno
di aria, di
respirare
un po'
Ho bisogno
di te, che
tu dica no!
Dì no a costo
di esser solo,
dì no anche
se ti odieranno
ma non dire
più no a me,
io sono te...
Non ha valore
il tuo cuore?
Urla, arrabbiati,
ignora il loro umore!
Salvami,
salva te
stesso...
Ricorda che
vogliono solo
riempirsi
la pancia
Pensa a te,
nessun'altro
può farlo











