Mi accompagnano le foglie portate dall’amicizia,

amicizia a carattere familiare per scrivere alcune poesie,

senza che nessuno spenda vagoni di denari

in investimenti coraggiosi, sia per le poesie e sia per le foglie

il tutto poi viene spazzato via dalle correnti

quando l’inverno si avvicina per riciclare il tutto!!

L’amicizia cambia il ritmo della vecchiaia,

ma il tuo sorriso intento d’amore non cambia mai,

la stessa armonia resta fra noi

dove ancora accetto i tuoi vorticosi ritmi

esplode il tuo cuore vivace alle mie composizioni

 scritte per te cioccolata calda e brioche appena sfornata,

che sempre sogno

e prima cosa che viene in mente ad ogni risveglio

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 297 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se la felicità fosse a portata di mano,

basterebbe un soffio per toccare il cielo con un dito,

e la via per la serenità sarebbe immediata,

a noi basta poco per essere felici,

a noi basta un niente per gioire,

quando siamo insieme, lasciamo alle spalle

 ogni ricordo di dolore,

camminiamo mano nella mano

  leggeri, leggeri per scoprire

 le meraviglie che custodiamo nel cuore!!

Se la felicità fosse a portata di mano,

ci dedicheremmo a goderci la vita,

tutto avrebbe il sapore della felicità

  e impareremo finalmente il valore del tempo.!!

Se la felicità fosse a portata di mano,

se la felicità fosse facilmente raggiungibile,

coltiveremmo il nostro buon vivere,

assaporeremmo la pienezza della felicità

 e troveremmo davvero la nostra vera essenza!!

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 297 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sarà bello confidarci un po' ogni tanto,

ci siamo persi di vista, siamo diventati estranei,

ma tu sei l'unica padrona del mio cuore,

e nessun'altra potrà mai entrarci,

fra noi, tutto è svanito leggermente

 e rapidamente, come un'apparizione,

la routine che ci fa incrociare

  mi inibisce, rende impossibile fermarmi

 e lasciarmi andare a parlare con te!!

 A causa di obiettivi e destini inconciliabili,

siamo su due binari diversi,

 impossibilitati di condividere

 il medesimo cammino,

travolti dal corso degli eventi,

separati bruscamente prima di poterci

 scambiare un saluto, colti di sorpresa, la vita:

 ci ha strappato via l’uno dall'altro,

 senza un attimo di preavviso!!

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 297 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Trovare la serenità è la cosa più importante,

è qualcosa di prezioso e meraviglioso, quasi sacra,

 è un grande bene per tutti, porta gioia,

 e fa crescere cose buone, fiori che sbocciano al sole,

trovare la serenità, è qualcosa di puro e intoccabile,

è l’aiuto che arriva proprio al momento giusto,

evento che porta grande fortuna e speranza,

è la condizione di pace che tutti desideriamo!!

La serenità, è la soluzione più comoda,

  infonde certezza e aiuta ad indossare sicurezza,

 misteriosa, vive nel tempo,

rimedio facile e sicuro,

protegge, e dona pace immediata,

siamo persone mature e perbene,

abbiamo il dovere di tutelar questa serenità,

e di esplorarla insieme,

così da superare situazioni che consideriamo scorrette!!

Il Vecchio Poeta

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 297 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vado matto; pazzo per te;

mi fai battere il cuore;

 rendi migliore la mia vita;

il bene che mi vuoi è un dono unico,

 di quelli che la vita concede una volta sola;

è un'affinità elettiva rara:

 la mia unica occasione

 tra noi c’è un bene raro e prezioso;

fra il mio caos e la mia quiete,

 il completamento perfetto della mia esistenza;

sei tu; Maria tutto ciò di cui ho bisogno,

 la mia metà perfetta;

siamo due opposti che si completano!!

Il Vecchio poeta

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 297 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Rare sono quelle persone che sono una panacea per l’anima: trascorri istanti con loro e tutto trasmuta in un’oasi di pace, facendo dimenticare il malessere della competizione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 444 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La prendi così a giri larghi

guardando di sguincio, con aria stordita

istruzioni ben poche

domande alla  gola

qualcosa di vero succede  vicino ai tuoi passi

le cime leggere lo sanno

tu pure lo sai

non si addice un fare severo a tutto questo

il profondo accarezzi

ma non riesce a saziarti

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simona Nardi  

Questo autore ha pubblicato 28 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nati come semi del miracolo 
sotto lo stesso contado, 
abbiamo spinto le nostre radici 
nella stessa calda terra fertile. 
Tu cercavi il calore del sole, 
io l’ombra del sollievo, 
ma la gemma della linfa
era la stessa, 
e ci parlava nel silenzio delle stagioni. 
Ogni litigio era un pugno di vento 
che spiegava i nostri rami, 
disperdendo le nostre foglie colorate, 
strappando i nostri frutti 
maturi alla comprensione
del perdono, 
ma non spezzava il tronco 
che ci legava uniti, più forti, 
contro le intemperie che ci sfidavano. 
Ho imparato il tuo passo 
nel buio dei giorni senza raccolto, 
tu hai ascoltato il mio respiro 
quando tacevo nel canto della vita. 
Le nostre parole, pietre nel fiume, 
hanno levigato il tempo 
fino a diventare carezze 
nella gioventù che ci abbozzava 
fratelli per la vita che disegnava 
pian piano le nostre rughe 
tra i capelli bianchi degli anni. 
Siamo stati tempesta e rifugio, 
due fari che si cercano nella nebbia. 
Ti porto addosso scolpito 
come un odore d’infanzia, 
invisibile ma eterno 
come la pioggia sulla pelle. 
Quando cadi, io tremo, 
quando rido, tu mi abbracci 
col calore dei tuoi occhi, 
perché il legame di sangue 
non conosce distanza che separa. 
Crescere insieme è solo 
un allontanarsi per ritrovarsi 
con nuove vite al proprio fianco 
senza spezzare mai 
l’origine del cuore che pulsa affetto. 
Siamo due rive che si guardano 
nello stesso specchio d’acqua, 
e quando il mondo farà silenzio, 
resterà la nostra voce, sottovoce, 
una radice che muore l’uno per l’altro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 444 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Credevo di conoscerti
di vedere il tuo volto
di leggere la tua voce
tra le righe e le immagini
Ma era un’illusione
una maschera straniera
che ho seguito
tra versi e colori
Eppure, nel disinganno
ho trovato qualcosa di vero
non te, ma la tua arte
non il tuo volto
ma la tua ombra tra i versi
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Spontaneo è il sorriso sincero
di un’autentica amica,
è come il primo raggio di sole
che danza con grazia
tra le onde crespe
di un mare appena placato,
portando con sé la promessa
di un’alba serena nel suo azzurro
dopo il tumulto dell’inquietudine.
Il suo caldo bagliore,
fiamma di una scintilla d’oro
tra le giovani foglie,
fonde ogni ombra
di malinconia e tristezza,
come neve che si scioglie
sotto il primo tepore primaverile.
Riscalda quel terreno fertile
che si battezza amicizia,
quel curato giardino segreto
dove germogliano fiori
dai mille colori e forme senza parole,
nei nodi delle avventure,
veri e propri gioielli della natura:
la tenerezza, la gioia e la dolcezza.
In questo eden, la spensieratezza
e la comprensione fioriscono
come rose eterne di cristallo,
annodate silenziosamente
da una garza invisibile d’empatia,
forgiata nel fuoco del tempo.
Rincuora l’anima
come una dolce, antica melodia,
restituendo e ristabilendo
un vasto firmamento blu della notte,
nelle mani del fato che racconta
la serenità che regna sovrana, impavida e trionfante,
come faro luminoso
che guida il cuore
verso porti di pace e armonia,
nelle rughe delle pagine trascritte
con la mano dell’onda
della nostra vita condivisa negli anni.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 444 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sarò lì ad aspettarti piazza castello
quando il giorno si spegne piano
senza clamore senza parole
solo i passi che portano a te
Non avrò fretta né domande
solo il tempo disteso sul cuore
e lo spazio tra noi che si colma
di attese leggere di promesse taciute
Sarò lì dove tutto inizia
dove ogni sguardo vale un ritorno
piazza castello sarà il nostro tempo
e io sarò lì ad aspettarti
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu pensi che sparisca
come sabbia nel vento
ma io vivo nei tuoi versi,
nelle pause tra le righe.
Non serve fermare il tempo,
io sono lì 
nell’istante che hai scritto
quando il cuore cede
ma ancora spera.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra il tintinnio di bicchieri
e la luce che danza sui volti,
quattro sorrisi si raccontano
senza bisogno di parole.
C’è un tempo che si ferma,
tra una risata e un abbraccio,
tra la carezza di uno sguardo
e la forza di essere insieme.
Qui l’amicizia ha il sapore
di confidenze e risate leggere,
e la bellezza è nascosta
in un attimo qualunque,
che diventa eterno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho contato i passi, uno a uno,
mille chilometri di attesa e speranza,
un viaggio nel vento, nel cuore, nel buio,
per trovarti, per starti accanto.

Eppure le parole si fanno lame,
tagliano senza che tu lo sappia,
mi osservi, ma non mi vedi,
mi ascolti, ma non mi senti.

Ti ho dato il tempo, la strada, il respiro,
ho piegato distanze, ho sfidato il destino,
ma tu hai chiuso le mani, hai stretto i pensieri,
e mi hai lasciata fuori, senza riparo.

Ora il silenzio pesa più del viaggio,
più dei chilometri, più dell’attesa,
e capisco che chi non vuole capire
non imparerà mai a guardarmi davvero.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non leggo i necrologi sui giornali

ma di recente ho letto sopra un muro

di un caro amico lontano nel ricordo

che, lo confesso, affisso su quel muro,

all’improvviso mi tornò vicino.

.

Sul manifesto, firmato dalla moglie,

gli amici e tutta la genia della famiglia:

si compiange il caro estinto,
tanto rimpianto, per sempre,
con tanto amore, al caro Gino,

il buon marito, lo splendido padre,

fulgido esempio, gran lavoratore.

.

Poi camminando

ridevo dentro di me per quei grassetti.

Per fortuna mi dicevo, la morte esalta,

cela mancanze, i danni e poi cancella.

.

Ma nel caso del Gino, il vecchio Corsi

si stava veramente esagerando.

.

Allora ho scritto l'epitaffio giusto:

qui giace il Corsi grande puttaniere,

disoccupato cronico, grande bevitore,

mantenuto nei vizi dalla moglie,

amante dei cavalli e delle carte,

generoso con gli amici, con le donne,

mai con i figli che non credeva suoi.

.

Nessun pensiero diverso da se stesso.

.

Nella sua vita ha perso un patrimonio,

lasciato da sua madre, gran signora

un po’ bagascia forse. Intelligente,

attenta a come si sfrutta la bellezza

con ogni uomo anche se ammogliato

che, sanno tutti, non era solo uno, 

ma visto che si parla di una morta:

saggia, brava mamma, religiosa, buona.

.

Il Caro Gino,

l’uomo più indebitato del quartiere:

pago dopo, diceva, paga la Bruna!

E sua moglie pagava tornando dal lavoro.

.

Caro il mio Corsi, ci si fermava a bere,

che grandi sbornie, poi si scommetteva.

Te lo ricordi quel cavallo grigio?

E quella tipa amica di tua moglie

che è stata la tua amante per trent’anni?

.

Certo la vita te la sei goduta,

l’hai presa sempre per il verso giusto,

“tanto si muore tutti senza tasche”

la tua filosofia da quattro soldi.

.

Eppure,

leggendo su quel muro il manifesto

la dedica che ti fanno tutti in coro,

l’amore di tua moglie e dei suoi figli,

devo per forza essere d’accordo

e convenire che sei stato un giusto.

.

Se uno come te, un perdigiorno,

diventa un uomo esemplare,
un quasi santo,

degno di esser citato ai quattro venti,

hai fatto bene ad essere te stesso.

.

Magari non sarai in Paradiso!

Ti dedicheranno un bel Viale

dove la gente  porta a spasso i cani

o forse una Piazza dietro un’osteria.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Borselli  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.