Parte del mio tempo e' passato
ha lasciato strie e piccole ferite
ha soffocato con nodi in gola
ha sollevato polvere come vento
e strappato lembi
ha messo pesi sulle spalle come macigni
e fatto sanguinare gocce di dolore

ma ogni piccola parvenza di luce
che e' nata in me
ha portato pace, gioia e amore.
amore ormai muto senza più musica
ma mai assopito ancora veglia
sulla mano di chi lo accarezzerà.
poca o troppa vita da raccogliere tra le mani
e bere come acqua di fonte
per continuare i giorni
che con speranza accesa
resteranno da contare
come srmi di lino
nel pane del mio tempo...

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Osho è illuminante dalle sue ceste 

intrecciate di suoni e ombre pigre. 

Parto umilmente parto da me stessa.

Nel respiro tradiscono presenze 

già presto assenti. Astratta statua viva 

saprei dove creature-parole nascono 

varcano la plaga, da fiotti

in un’immagine venuta a galla.

Osho parlando incute calma 

mi guarda dal suo occhio saggio 

mi vede nulla mentre nel nulla 

continuo a crescere nel corrermi

cercarmi in faglie. Tentativi.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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E ti aggiungo alla lista dei miei sogni

il tuo nome inciso in ogni fibra muscolare

mani intrecciate già al primo sguardo

e il sorriso che trabocca dall’orlo del bicchiere

da raccogliere prima che cada sull’asfalto

perché non vada sprecato un attimo d’amore.

E ti accompagno sino al primo bacio

sulle scale da cui non vedi il cielo

ma se guardi in alto e scosti il velo

c’è un concerto di luci e suoni e l’adagio

che c’immerge nella fluttuazione delle ore.

E’ la scansione dei colori che è cambiata, il cobalto

prima di ogni grigio, il nero in pensione, nelle sere

c’è l’orologio che rallenta prima del traguardo

sul ritmo di una voce che bisbiglia e sa amare

ogni infinito, ci sentiamo pesci e travi e legni.
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Profilo Autore: mybackpages  

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Verso sera in via Dei Marsigliesi
sotto un viale di platani -
senza guardarsi negli occhi
si vende amore al mercato nero
e non c'è pensiero che assolva o che condanni.

Più in là c'è un sentore di mare e di confine
gergo di marinai - passi di voce svelti -
si perdono sul molo di levante
tra navi Russe e Norvegesi
sospese all'incanto d'una bitta.

E tra un frinire di grilli e di sirene 
irrompe il faro col suo lungo messaggio -
circolare - 
ad offuscare infiorescenze di luce - forse boe
che versano le ombre dentro i flutti.

In questa decadenza di stagione
il giorno è un foglio pieno di errori - accartocciato
fiore reciso senza corolle d'ore
nell'angolo dell'ultimo orizzonte.
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Profilo Autore: anite  

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Una giornata!
Bastasse una giornata
per risvegliare in noi il senso di appartenenza a questa TERRA!

Bastasse una giornata
per renderci conto che da poltiglia di acqua e fango siamo nati
per ritornare polvere dalla polvere da cui siamo affiorati
per, poi, continuare a reincarnarci e … di nuovo vivere!

Bastasse una giornata
per ricordare che di AMORE siamo stati plasmati
per dare luce e di luce gioire
invece di inorridire per il male che stiamo coltivando
per il deserto che intorno ci stiamo costruendo
per la gabbia che ci sta serrando!

Bastasse una giornata
per fermarci ad ascoltare il pianto di un bambino
a cui la libertà di esserci abbiamo annullato
soffocando i suoi sogni, il suo sorriso!

Bastasse,
bastasse questa giornata!


Svegliati Mondo
che ti stiamo uccidendo
che l’egoismo ha il sopravvento
che l’arroganza ci vela gli occhi
che l’AMORE, quello vero, si va spegnendo!


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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

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E' cosi che mi sento 
sospesa 
come quella nuvola che ha poca poesia.

Attendo un vento buono di dolcezza.

Mite il cielo 
si raggomitola di viola 
e tristezze disperde 
torna a me il colore buono della sera.

Inebriata cercherò 
grappoli di stelle a
rasserenami l'anima.

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Strano
come cambino i sentimenti
nel piatto i momenti.

In tempo di calma
è anche possibile
un cedere il passo
ma
certo non ci si ferma
per fare una danza
se la premura incalza,

già si sta ballando
con fretta,
la signora della corsa

che fa passi strani,
allungati e veloci,
non credo
sia un bel vedere
e nemmeno si riesca
a tener il tempo.

Vivere non è una passeggiata
come ballare, imparati i passi ...
vivere è un volare volubile
bello ... ma senza fretta
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Profilo Autore: ING BOWLING  

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Affreschi di vita, 
attimi sbiaditi dal tempo, 
dove ceri illuminano altari 
che incupiscono, annerendo 
l’immagini delle preghiere. 
Un soffio di alito divino
smuove polverose idee,
ammuffite nelle cantine,
dove scivolano, tra le dita di pazzi 
che ne fanno serpenti di carta bruciata,
in modo che resti solamente cenere,
a conclamare le paure del sapere.
Elefanti ballano tra file di cristalli,
lasciando indenni i bicchieri
pieni di aceto e fiele,
che offrono a piccole scimmie astemie,
le quali giocano a far coriandoli 
con i libri di storia, per deridere la gloria. 
Gatti guardano topi,
sapienti nell'evitare le trappole del potere.
Soldi buttati al vento che la pioggia 
riporta al suolo, lavandoli,
come fossero affreschi di antica memoria,
rimasti senza colore, 
ma contemplati per ore da chi non si sa rassegnare
a rinunciare ad accumulare illusioni di potere,
perdendo così il vero colore dell’amore. 
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Della vita il cuore culla
per donargli vigore
in ogni realtà

Tempra l’animo
nei momenti di mestizia

Al corpo offri coraggio
quando stanco si rinchiude

A far parte incitalo
del filo universale che brama
essere disteso
sulle onde tranquille
del silenzioso cosmo.
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Tutto e' pronto..
gli abiti sulle grucce
stanno in bella vista
tutti in fila allineati
come piccoli soldati.
pizzi trine e fini merletti
fanno sfoggio
scintillii e lustrini
fan risalto...malandrini
aspettan solo di essere indossati
da attrici in frenesia
che come formiche sulla via
ripassan parti e pantomime.
adesso scocca l'ora
il silenzio si fa' pesante
un respiro...giù le luci
su il sipario
e incomincia l'atto di una storia quasi vera
dove ogni cosa sa di primavera.
guitti e attrici vere
popolano queste scene
con un consumato rimario

che non e' per niente vario
ma e' il mondo della fantasia
e ogni cosa perdonata ai più essa sia.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Primavera, nobil alma

Or carezza, d’uomo, il core.

Entro prati, rosei petali

Segnan tratti, al corso eterno.

Il passar onesto, firma,

Al pensier pulito, eleva!
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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Se basta esporti
ai sogni notturni
per distrubare il candore
della tua pelle

Se ti ustioni con un raggio di luna

cosa potrà allora farti
un cocente bacio di sole...
E la vita nella luce accecante
dei giorni estivi?

Se ti ustioni con un raggio di luna

come potrai stare nel calore
del mio fuoco d'amore?
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Profilo Autore: Sabyr  

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La torre dei fuggiaschi ora è disabitata

dopo la retata degli scheletri appesi

al gancio di un robot, il mare è in apnea

e ulula il vento del nord, l’ultima strega

del nocchiero è morta di polmonite

tre anni fa. Credi che sia un monolite

la pietra prima del bosco della congrega

dei rabdomanti, non è così dice la dea

dei monti spogli. Non è qui la genesi

dell’odio, ma qualcuno l’ha avvistata.

 

Dall’altra parte della terra, al confine

con la regione dei giganti astemi

e la terra delle fontane zampillanti.

La regina dei comizi è stata deportata

ora recita a gettone per gli abitanti

di una città senza finestre, i torrenti

sono inquinati dalla marmellata

di catrame, per guadarli servono guanti

resistenti alla pece. Empi e blasfemi

stanno vincendo, non c’è più discussione.

 

Spulciando tra le righe delle leggi emanate

dal parlamento qualcuno ha scoperto

un refuso, per farle invalidare serve l’approvazione

dei discendenti del re di Prussia, perché gli eletti

sono stati confinati nel girone dei prepotenti

da una rivolta improvvisa degli elefanti

sordi. I briganti del sud ora sono protetti

da mosche danzanti al suono di una canzone

rap, le donne invecchiate stanno all’aperto

e quelle più belle non sono mai nate.

 
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Profilo Autore: mybackpages  

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Ho bisogno di un giro, dall'altra parte, subito,
le piume il fiume la cascina il resto vàdano

che nulla in me li trattiene. Agito
un bel destino dal povero senso

a mo' di lonterna del parroco,
sei una tàccola cercatrice

ne hai mai viste,
che infelici stando al nero che imbracciano

al mattino sono già fuori dalle cascine
dalle ferite dei fiumi a contendersi
due miseri cordoncini.




Risultati immagini per Around the Paraffin Lamp
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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  Fra me e te, qualcosa,
 un biglietto,
    un messaggio rosa.
   Una voglia casuale
   un colpo di scena
    un blues che sale.
    Un’ossessione fatale,
    s’insinua, s’arrampica
    ci afferra poi ci tiene.
     Il potere del sogno
     è ormai nelle vene
   è febbre che scioglie catene.
  Non so...
  ma il pensiero è impetuoso:
fra te e me,
     un tiro con l'arco, un'esploso!
   E' micidiale volontà d’amanti
   i colpi son vibranti:
    forse ti amo,già lo so;
   in te è l’incanto, e già lo sai.
   È un ‘inizio abissale
     di una bellezza primordiale,
      è la caduta libera del cuore.
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Profilo Autore: Hera  

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