E ti aggiungo alla lista dei miei sogni
il tuo nome inciso in ogni fibra muscolare
mani intrecciate già al primo sguardo
e il sorriso che trabocca dall’orlo del bicchiere
da raccogliere prima che cada sull’asfalto
perché non vada sprecato un attimo d’amore.
E ti accompagno sino al primo bacio
sulle scale da cui non vedi il cielo
ma se guardi in alto e scosti il velo
c’è un concerto di luci e suoni e l’adagio
che c’immerge nella fluttuazione delle ore.
E’ la scansione dei colori che è cambiata, il cobalto
prima di ogni grigio, il nero in pensione, nelle sere
c’è l’orologio che rallenta prima del traguardo
sul ritmo di una voce che bisbiglia e sa amare
ogni infinito, ci sentiamo pesci e travi e legni.

Commenti
MAGNIFICA!
travi, parallele distinte a toccare il cielo , rubini di smalto intarsiato
legni di cedro, bergamotto a levante, profumi d'oriente
un seme che sogna e segna la zolla
niente sarà come prima, nel cielo è la chiave di volta
Eh le tue poesie, esrcitano un fascino incredibile, trainano e insegnano..pochi versi a sottolineare come si possa cambiare pelle alla scrittura, rimanendo a livelli di bravura nella costruzione di parole che descrivono sentimenti eterni.
Forse mi ripeto, ma non posso non sottolineare il fatto che la tua scrittura non sarà mai banale, anche quando sfiora l'elegia d'amore.
Bravissimo, ogni donna sarebbe felice di leggere questa poesia.
Buona domenica..e non studiare troppo, che s'invecchia prima :)
Scherzo, ciao è stato un piacere e scusa, ma non ho resistito ad aggiungere un po' di pensieri nati leggendo la dolcezza della chiusa.