In questa bianca sospensione dal tempo

nell’assenza di suono e d’immagine

carceri modello per guerrigliere di città

non esisto, all’ombra dello Stato da abbattere

mitra e tritolo, rivoluzione è anche terrore

se incontri il destino sulla strada della verità

vorrei che fossimo uguali, come all’origine

non gli schiavi dormienti del vostro campo.

 

E ora guardatemi diritto negli occhi

voi che mi suicidate, ho le mani sporche

del vostro sangue e questo vi fa impazzire

ora che anche ridotta a vostra larva

vi sfido, non mi dimenticherete

non mi dimenticheranno. Vivrete

al mio posto e farete l’amore con la serva

di casa, ma essere uomini è anche rabbrividire

dinanzi al male. Ho visto le vostre aride bocche

e gli sputi incisi nei vostri geni vecchi.

 

 

 

 

 
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Profilo Autore: mybackpages  

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Cospargi di sale le mie ferite,

bruciano di dolore,

vorrei bagnarmi nel fiume dell’amore,

per alleggerire il fardello

che porto dentro il cuore.

Volevo togliere le spine dalla corona

che, sul mio capo, hai posato,

ma quando vi ho provato,

hanno punto solo le mie mani

che, sanguinanti, sembrano senza domani.

Un cielo nero sopra di me vedo,

non è rosso il suo tramonto,

quando l’amore dentro di un uomo muore.

Hanno fori di chiodi le mie mani

e, scalzo, cammino sul selciato,

dove una croce porto sul calvario,

per avere la morte.

Padre mio perché mi hai abbandonato?

Forse sarò stato un cattivo esempio,

perché son stato tradito e come un ladro condannato?

Mi hanno insultato, dicendomi di avere usurpato il tuo nome.

Non sono io tuo figlio, come lo sono tutti gli altri uomini figli tuoi?

La parola della speranza e dell’amore, a tutti, ho portato,

probabilmente non mi hanno capito

e, per quello, mi hanno sacrificato,

per il dio chiamato denaro ed oggi ha molto potere,

e solo in quello, ora, l'uomo crede.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Strana e' la vita
a volte bussa con le dita
ti chiama alla forza

e ti dà sollievo
ti rema contro

e sei nel ghetto.
ti ritrovi sola
e hai moltitudini da scartare
ti mette alla prova
con sottile ironia

e tu ci caschi senza problemi
perché in fondo è una bugia
di bimbo innocente

che ancora non conosce niente
cosi ti pari e salvi la faccia
ma a chi poi piaccia?
inguaribile vita malata dentro
non lo e' per niente

illude solo la gente
ma è ricca di gioia
esplosioni e colori
basta solo percepirne gli odori
goderne le onde
e captarne gli umori

respirarne l'incanto
e allora questa vita
non sarà buia ma un vanto.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Ora che il tempo
s'è perso dietro un angolo d'attesa
non urla più lo sfondo
nullo di sogni
opaco, è il verso ruvido nel solco
il raccontare colma spazio
che si dilata
su ogni pensiero che non sei.
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Profilo Autore: Diego Bello  

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            Le nubi
sempre più irruente
non lasciano pace
Le cose innominate
che sto toccando
l'inevitabilità del tuo profumo
a cui partecipo togliendo veli
dalle coperte di sillabe
Come si sfrondano
sillogi
e ogni strappo è
un fiume di grazia
nel lume incorporeo
del pensiero
Ho in te luoghi scalzi
Amo queste gocce senza radici
il mare sconosciuto
che gira tra vento e foglie
Un tremolio, che riempie
solitudine e solchi
e insegna a viverci
disarmati e docili
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Non potrò morire,
questa è la mia condanna
Vedrò sparire mondi,
mari ritornare deserti
e ogni volta saprò
di dover dire un nuovo addio
Se dunque io non sono già più
schiavo del tempo ma lo è
ogni cosa attorno,
e più di tutto chi amo
mi abbandonerà senza dubbio,
senza speranza
a che sarà valso restare?
Mi arrovello la mente
su questo punto,
il tempo è così importante
o lo è come lo usiamo,
cosa ne facciamo di lui
quando siamo troppo presi
dalla paura di ciò
che lui farà di noi...
Avrei pagato per un corpo eterno,
per una perenne solidità
ora sono immortale
Il prescelto si direbbe,
e non potrò invecchiare
Vedrò comunque la decadenza,
non mi sarà risparmiato
il dolore di mille ere
il pianto a un funerale
quand'anche avessi il conforto
di sapere mai vi sarà il mio.
Ebbene, ora che che ho quello
che chiunque chiamerebbe dono
so che tale non è
ma la più cieca maledizione
un castigo degli dei
adirati dal mio attaccamento
a questa vita...
Vivo la fine sfuggendo alla fine
Cosa posso desiderare ora?
E tutte le perdite sul mio cammino
innumerevoli, continue, strazianti
chi le potrà fermare?
Voglio chiudere gli occhi
nel torpore del sonno
e risvegliarmi comune mortale
con un fragile tempo,
tanto basti per amare davvero
anche solo un giorno.
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Profilo Autore: Sabyr  

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Dio
tu lo sai,
quanto ancora
durerà questo male,
quante ore di vita svilita
dovranno stemperare
al freddo o al caldo
di questo unico
panorama
noioso;
prima
che arrivi
anche per me
il soffio dolce
di un bacio
sincero.
E se
si sarà
fatto ormai
troppo tardi,
tu chiedi a lei
dov'è finito
ogni mio
singolo
sogno
e
tutti
quanti
i pensieri
profondi
che la
sua
presenza
ha prima causato
e che poi la sua assenza
ha bruscamente interrotto.
Ma è tutto fermo qui, ora,
nel mio cuore capsula:
dove il tempo
non
ha più
il tempo
di essere.


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Profilo Autore: Charlie  

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Traboccavano i fruscii delle sete
tra le lunghe gambe delle donne orientali
che in estasi si facevano carezzare la pelle.
L'aria saturava le tende e i suoi voli,
danzavano con le spirali d'hashish
le stelle altalenanti dal soffitto.
I colori riverberavano sul calice
scolpito dall'acqua accanto al rosso sofà
e la stanza risuonava di melodie medievali.
Ogni gesto, ogni ansimare
risanava colpe e desideri d'averne.
Così nel perfetto peccato
le sagome di donne
rapivano le ore alla notte
e tra i suoni lontani,
lontano l'oriente richiamava i suoi amori.
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Profilo Autore: Stella Allevi  

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Vado di fantasia
vado di ricordi
vado di vento.
 
Mi sposto quando mi scontro

con l'aria gelida
che spira e solleva foglie secche
e muta a seconda delle stagioni .

Amo gli alisei

costanti , intensi
 che spirano sempre
nella medesima direzione.

Risultati immagini per alisei venti
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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L'amore vissuto
nei tratti distratti
lode ai segreti
dei figli sereni
sussurra nel viola
le storie di brividi
accecate di voci
Vedi me
nel vento a difender pensieri
non sarà oblio 
nell'inganno del sole !
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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                                                                  Il Potere spietato
                                                                  ma ossequieso
                                                                  che intesse inebrianti
                                                                   ingiuste sorti,
                                                                  al sano intelletto caparbio
                                                                  negato e' l'accesso.
                                                                  Gli occhi oculati
                                                                  scrutano nuovi orizzonti
                                                                  ed il volto del nitido pensiero
                                                                  con  impeto incede
                                                                  nel " buio" del mondo.
                                                                  Le sparute voci
                                                                  dell'umana dignita'
                                                                  non s'acquietano!
                                                                  Risvegliando
                                                                 le coscienze assopite,
                                                                 assuefatte a tanta nefandezza,
                                                                 molteplici e fieri,
                                                                con veemenza,
                                                                varcheranno infine gli illeciti confini!
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Profilo Autore: Annamaria Latini  

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Silente
il tuo labbro tace
vibra tra un sospiro e un sorriso
china la testa
nascosta
dalla nuvola leggera dei capelli
che coprono occhi

di malinconico sguardo
perfetto profilo
che si fonde sullo sfondo aranciato
del tramonto.
una nube passa sul viso
e lascia un'ombra
che annerisce la luce che emani.
ma e' solo un attimo
e torna il chiarore.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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e non crescono più ciliegie
nè fragole
ai bordi verdi dell’aspettarti



Di fiori sacri
non ne colgo più


Ma era Maggio nei tuoi golfini
a sera
e nei miei passi acerbi
ad echeggiare i tuoi.





Rimani nel mio passo


marziale 


a riportarti



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Profilo Autore: Aita Carla  

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Sensuelle,
impeccabile e infinita.
Disegnata, deliziosa,
  con la tua splendida sorte
  di pigmenti iridescenti
d’aria trasparenti.
  L’amore è invisibile ,
   vecchia sorgente d’acqua antica
   nella memoria che non pensa,
che t’ignora!
Di sorte così reale e scivolosa,
da lontana luna stanca
numeri e dadi sempre uguali,
orologio fermo che non avanza.
 Sotto le orbite dolenti
elettrico silenzio si spalanca:
 sensuelle di gelsomino
 con anello di Musa stanca
    e tela enorme che si sfrangia.
   Firma segreta e mai espansiva
    mura altere, cielo umbro,
   e tutto il tempo senza meta.
   Echi e dardi ormai vaganti
    ali di cera, piume dormienti,
     la noia senza Acropoli,
    da soli i paramenti.
Certo,
Sensuelle,
come d’ottobre l’uva,
di bellezza severa e succosa
  ma tra i ruderi senza dimora
a cercar senso:
 quel lampo solo udito,
 algebra che ti divora.
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Profilo Autore: Hera  

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Sfogliati e dimmi delle tue faglie

foglie in caduta, lemmi assonanti

i canti stonati a cappella, la stella

che non c’è più inghiottita nello spazio

profondo. Pure il silenzio a ore

caduto dal cuore di pietra, c’è la faretra

nel mosaico sul muro vicino alla finestra

e la freccia è di latta, sento il dolore

e sto a guardare il museo egizio

delle tue vesti. I vuoti della corolla

e il sole che incontra le passanti

le scalda, prima che comincino le doglie.

 
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Profilo Autore: mybackpages  

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