Non parlo più, non taci tu.
Lascia che a scorrere sia solo un'anima confusa;
lascia che a sorridere sia la scia dello sguardo
perduto tra di noi.
Respira il frutto dei fiori
e gira come l'ape
ronzando tra i miei capelli,
la mia mano leggere ti scaccerà senza toccarti,
giunco tranquillo che tocchi la terra.
Guarda chi si nasconde tra le ceste per casa,
guarda affamato ciò che non puoi udire.
Le sere sono fresche e tu ricordi le cose,
le ricordi coperte di miele.
Così dolce scorrerà nei tuoi ricordi
e tra i cuscini ogni respiro.
Questa sera, sì questa sera,
io ti porterò tra la luna e il sole ad est.
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Profilo Autore: Stella Allevi  

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Sempre in eruzione
quelle pupille che si dilatano
ed il timbro della voce
emette suoni strani
S'avvertono, e si chiudono
subito. La tentazione è di volerli
arrestare, mettergli le manette
sbatterli dentro concedendogli
una pausa di riflessione
che possa servire
respirando un clima di aria nuova
con più serenità, nel cuore colpito
da necessitudini prive di armonia
dove il corpo sente
e l'animo, scalpitare vorrebbe

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Profilo Autore: poesie profonde  

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Umori nuovi sul filo delle dita
da calze trasparenti e l’ambra desta
si divide tra amache e fiori dinoccolanti

ho visto perfino il giardino della luna
nel getto del sole: è giallo ginestra,
i baccelli mimano la tua bocca
quando mi chiami con nomignoli di cerva

l’acerba traccia di desio si espande in fughe
-correre a procreare alberi d’oro? - vieni a me
con mastice di polline.
Mi sento una scatola di api
sotto ciondoli azzurri, lacci di favo intorno
dilatano il venir meno

lascio che primavera abbondi,
planino le ciglia nel verde integrale
del tuo sterno d’attesa. È questo?



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Spoglia
Spoglia
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Profilo Autore: Sognatrice  

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Il nome tuo è un sussurro sulle labbra
nel primo verso sciolto sul mattino
come una malattia che non mi sfebbra
ed è un delirio a prendermi la mano.

Ti scrivo senza mai sapere dove
andrò a finire mentre seguo il filo
dei miei pensieri senza alcuna chiave
di volta tra le favole del cielo.

Mi lasci l'ineffabile sapore
di un sogno che mi sveglia quando cedo
al sonno... mentre avanzi e retrocedo
ammutolita innanzi al tuo splendore.

Non so da dove nasci, come muovi
i passi andando al fianco d'ogni cosa
donando una dolcezza silenziosa
al mondo con le tue parole lievi.


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Profilo Autore: perlanera  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ora la notte qui non è più buia

la illumina il riflesso della canna

di quest’arnese, sporta come zanna

che aggetta fiera dalla fitta tuia.

 

Fino al tramonto a salve si può armare

a chi vi turba il grotto sulla fronte

non c’è che digrignare arcate smunte

 

o ancora l’altra guancia rimostrare.

Ma appena il sole cala all’orizzonte

disintegra sorprese anche presunte.

 

Se d’uno spillo acuminate punte

minacciano un pericolo imminente

sappiate che v’assiste l’esimente:

legittima difesa e… alleluia!

 

C’è già la legge, ancor non scritta bene

e in caso di legittima reazione

a un’aggressione ingiusta e contestabile

 

non c’è poi da scontare grosse pene

se la difesa a offesa è proporzione

- con quella attuale e questa inevitabile -

 

e la reazione è l’unica pensabile.

Però questione vera e assai spinosa

è la non netta proporzione, cosa

più ambigua, perché il giudice s’abbuia.

 

Ma se la differenza è rilevante

tra male inflitto e male minacciato

- laddove l’arma punti i fuggitivi -

 

non c’è esimente e scatta l’aggravante.

Ma che il far west sia almeno scongiurato

che detti sempre il giudice i motivi

 

e che soltanto in casi tassativi

si possa rilasciare una licenza

per tirar colpi ed allentar la lenza

in questi mari mondi troppo bui.

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Profilo Autore: Diego Bello  

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Schiuso il bel balcone
ai tuoi vent’anni.
Il tuo respiro soffia primavera,
devia il vento
e nera la tempesta azzurra.
Lo sguardo imburra i tuoi vent’anni,
incollano occhi succulenti,
spogliano segreti riassunti.
Specchiano sguardi incantati,
rubano argenti e luce.
Oro acceso il tuo sguardo,
sei lava bollente.
Catturo ormai il tuo insieme
con gravoso respiro,
rimiro il tuo balcone e chiudo.
Io m’appresso al finire
tu continui a fiorire.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come nulla fosse
viviamo i disordini e le ingiustizie
e la vita si scioglie di rosso sangue all’orizzonte.
 
Siamo madri, padri e figli
di un male che ci vuole cancellare ,
siamo anime sotto le stelle di questo agitato mare.
 
Profonde le paure supplicano lo stesso DIO
lo stesso cielo.
 
Sotto il suo riflesso di vetro
gli occhi vegliano il niente
il niente appare 
solo onde e lacrime da bere
centinaia di  occhi bruni senza traccia e senza nome .
 
Se mai arriveremo nella terra del sole
impareremo a sorridere
senza ali 
impareremo a volare.
 
Profonda è la ferita che ci  lacera il cuore
invisibile cicatrice che segna
come l’acqua santa la fine di un tormento.
 
Mai ti dimenticheremo “ amata terra ”
lasciamo solo che il tempo scorra vivendo
guardando spesso dalla finestra
questo  immenso ed agitato   mare.


Risultati immagini per immigrato che guarda il mare
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Destati, misero popolo assopito,

non vivere più l'attesa nel sopore,

perdendo la dignità e pur l'onore;

lotta chi ti ha derubato e poi tradito.

Il feticcio, che un dì tu eleggesti

con tanta fiducia per aver certezza,

con l'inganno ti ha ognor privato

sia del denaro, ma pure delle vesti;

per lui or c’è lusso e per te tristezza,

quando ti dice: “Sono desolato”.

Pesante è il giogo, a cui ti sottometti,

i buoi, stremati, fermano l'aratro;

se prendi lena, invece, e non aspetti,

potrai scacciare i roditori dal teatro

per poi recluderli nella patria galera

a scontar la pena per il grave danno,

arrecato con dolo alla nazione intera,

che vive l’incerto dì con tanto affanno.

 
 
 
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Profilo Autore: Gino Ragusa Di Romano  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Veleggiate
i giorni miei


D'azzurro e mare
è invaso ogni pensiero
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Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cercami
dove non sai trovarti
fino al punto di perdermi anche io.
L’ oscillazione dei corpi,
un passo falso, un tempo breve,
muta ogni colore intorno a noi.
 
L’estremo tentativo
per venirci incontro
ha fiutato l’ affare:
La vulnerabilità.
 
Siamo fragili, quasi assenti,
nudi al trasparente fiato
che ci tiene vivi, uniti e schivi,
unti e schiavi
di un insaziabile sazietà.
 
Siamo diversi
da qualche tempo ormai:
appassionati e vinti,
deliranti e offesi
dalla bugia di una verità.
 
L’ impermeabile utopia
è legno fragile alla pioggia:
tutto può succedere,
è già successo,
tutto ci succederà …
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Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sulle note languide
di un sensuale tango
dove corpi s'intrecciano in crescendo
la musica scorre
ti prende
cattura i battiti
movimenti perfetti
in sincrono

due corpi ma un'anima sola
sguardi che accarezzano
spogliando anche la mente
ritmiche movenze
studiate ma calde
e impregnate d'ardore.
scorre la musica si posa
sulle calze velate e i tacchi
sul cappello da gigolò

e porta via
rimane solo un crescendo
che fa eccitare
come un amplesso d'amore.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per amore nel vento

Va! Dove il vento
sfiora i tuoi capelli
e accarezza la tua pelle.
Vai dove il mare culla  
e i tuoi occhi
possono ammirare 
la straordinaria bellezza 
di un senso,
il senso della vita 
che brilla come una stella
ed accompagna il tuo sorriso
fantastica compagna.
Va! Lasciati rapire
da questo dolce momento
dove tutto dorme
e solo tu sei sveglia,
riuscendo a percepire
le note d'amore
fischiate dal vento
in questo istante...

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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scrivi e cancelli con ammirabile pazienza;
Ad ogni fruscio accompagni una pagina che al tuo ritrarsi inesorabile sparisce:
Sei così immenso mare costruttore paziente di queste coste.

Nel mio presente non vedo il tuo operare;
Ma granelli, pietre, grotte, baie;
Sono i frutti invisibili del tuo scrivere.


Mi ricordi la vita;
Passo giorni a fare e disfare;

In realtà come te scrivo pagine che formano le mie spiagge.

Risultati immagini per risacca
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Profilo Autore: Ugo Papagni  

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Nessuna voce ancora nessun canto
d'uccelli mentre il buio sta allentando
la morsa neanche un fremito di vento
sospira o sfiora questo nero blando.

In un silenzio ancor più silenzioso
del mio silenzio passano i minuti
verso l'infinità di un cielo esteso
più in là degli universi più remoti.

Il primo passo verso il nuovo giorno
il suono di una sveglia e lo sbadiglio
del gatto acciambellato in un giaciglio
tra le ramaglie e foglie di contorno.

Varco la soglia un "clic" e si richiude
il portoncino in una confusione
di voci poi scompare il marciapiede
e le parole vagano lontane.

Intorno a me soltanto porte bianche
coi vetri opachi bianche le pareti
apro una porta ed altre porte bianche
identiche su tutti e quattro i lati.

Qualcuno sta dicendo "Benvenuta
in questa casa senza via d'uscita"
Un labirinto strano...e l'ho scovata
l'istante in cui mi sono risvegliata.
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Profilo Autore: perlanera  

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