Nutrice l'alba s'accinge a miscelare colori.
Vasta e ridondante va ad allietare i cuori.
Un leggero batter d'ali sul petalo, sul fiore.
Cinguettii d'uccelli s'odono in ogni dove.
S'alza allegro e gaio, con lieta armonia,
il sole su nel celo, raggiante d'allegria.
Putti e cherubini con una penna dorata,
scrivono inni e lodi per la nuova giornata!
Si accendono gli sguardi, all'alzar del sole.
Ciarliere e principianti, nascono le parole...
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Volteggiano ricordi, memori d'attesa ad anni,
battito di ali a spolverar visioni.
Oh padre, fumo a destar offuscate immagini,
su quel ponte per Montequarcino.
Triste involucro di dolore,
mosaico di bene, musico dai toni amorevoli,
fiore a profumar d'amore.
Oh Padre m'amasti e amorevolmente t'amai.
Ricordi non vi lasciai morire,
su zolle di terra lasciasti il sudore e,
mazzolini di fragole selvagge,
dal buon sapore a profumar d'amore.
Tempo ad offuscar ricordo,
giorni, anni di lontananza,
assenza ad impartir comando.
Oggi quell'ombra tenue si risveglia,
nell'iride di una donna.
Padre riconosci quella bimba?
Quelle manine che amavi tanto?
Oh! Manchi al cuore, alle parole,
alla vita che avanza, ad ogni evenienza.
Manchi al mio amore...

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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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Quand'è, sei saltato nel meleto
a rubarne una solo per me, piccola e dura - cos'è
se vicino
un merlo femmina del grigio
salta un fossicello ancora speranzosa
invece che volare via per la paura.



lucrezio.jpg


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Profilo Autore: Alberto Automa  

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C’è  un pezzo d’inferno
che arde e non mente;
scrive pagine e non passa,
l’equazione  resta.
Dentro la stanza è rimasto  l’odore
  spazio appassito, senza clamori.
   Con solitudini alte, nel vuoto migliore 
esploro ed imploro
  i labirinti e l'errore.
E' suolo doloroso
  da brivido inesploso,
 eternità dirottata
  da un compasso fuori centro;
il cerchio era virtuale
la trama ingrata.
  Ora qui ,
la nebbia torna sempre,
   il cielo mormora 
 di quella falsa traccia,
   scheggia spietata che s'innesta 
  che brucia come 'inferno,
   che sa solo d'eterno.


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Profilo Autore: Hera  

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diverso amore
Quando si è soli
e l'unico compagno è il gelo
quando delusi e illusi
lo sguardo cerca altrove,
e lontano, da così lontano
sembra reale uno strano
e diverso amore.
Ti parla piano
e ti accarezza il cuore
diverso eppure uguale
la stessa bocca ed il tuo stesso odore
stesse ferite
giù in fondo al cuore.
L'amore è amore
da chiunque arrivi
stessa tua forma
e due pupille buone
di questo amore
col tuo stesso nome.
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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Grit-Siwonia-2.node.jpg

Dei giorni bui
non resta che quella luce
filtrata dallo sguardo
che arriva fino al cuore
tamburellante e sordo
come ingenuo primitivo
strumento di dolore
di quei dì colmi di tremore.

L'assedio del dolore
in spire d'onde coglie
e rinchiude nelle segrete
della vita tradita
mentre l'anima nell'assolo del violino
su corde taglienti si dibatte.

Da quelle antiche terre mi raggiunge
la caduta di ogni suo frutto.

Ogni tua parola era un affondo,
un pezzo di bravura
tale da disgregare sicurezze
e annerire lo specchio
dove noi due abbiamo brillato
per un attimo soltanto.
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Profilo Autore: Grace D  

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Gira gira 
gira la luna 
e gira con essa il mio capo asceso. 

Gira la giostra e la ruota del carro 
quello che lento osserva i cavalli 
-di razza e le chiome d'alto lignaggio- 

La mano offre ansiosa il mio palmo 
che ora da quando chiede quel destro 
anche la foglia d'acero alluse 
< darò a te carezze di caduchi amanti 
serrati nel loro bilingue languore > 

Gira gira 
e rigira la voglia 
quella del rendermi capo a me stessa 
del mettere in mano la chiave al mio tempo



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Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Son forse un poeta,
per voi che mi leggete,
solo per il fatto che io scrivo su carta ...
momenti d’empatia,
tramutando i sentimenti in poesia.
Eppure sono uno come tanti
che scrive quello che prova,
dicendo alla gente
che la vita è solo un attimo fuggente,
di non sprecarla in falsità e menzogne.
Scrivo pensieri sull’oggi e su l’ieri,
di quando l’anima ha gioito
ed il cuore si è spezzato.
Ma l’ho sempre fatto con coraggio,
perché un poeta trae la forza
nel raccontare l’amore.
Non so se sono un poeta
e per alcuni sarò un raggio di sole.
Umile resterò e a nessuno
vorrò sentirmi superiore,
scrivere è solo una piccola meta
che si concretizza ogni giorno,
nell’uomo che si esprime
con le parole che nascono dentro il cuore.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Oggi

mi son portata a casa il sole

Ho rubato al vento
fasci di ginestra prima che li turbinasse
per poi sfinirli e abbandonarli al suolo

Mi son vestita d'euforia
per schermare la tristezza
di quel tempo che ti ha portata via

Ho stipato il dolore
nell'incavo profondo del mio cuore
L'ho ben nascosto dentro ad asfissiare
fino a farmi male
e sul mio viso
ho dipinto il tuo sorriso

Dei tuoi profumi
Mamma
ancora oggi
avverto la carezza
che della fame allenta i morsi
e dall'arsura rinfresca

E tutto sa
delle tue giornate
delle tue notti insonni
dei tuoi risvegli affaticati
dei tuoi abbracci
delle tue gioie mancate
dei tuoi silenzi

La tua presenza è in noi
che respiriamo Te

 




 


 
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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

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Rosso come le carote con la faccia sottoterra

la faccia di quel diavolo che di solito non sgarra

Lo si vede con l'aria di chi si sente un centro di gravità

intorno ci ruotano pianeti disabitati

e qualche luna dritta che presto o tardi morirà




E' l'orfano di turno in ogni situazione

fa il finto omosessuale e tratta la madre col bastone

Non sa dire altro se non che che conosce gente

ma quand'è da solo c'ha gli occhi di chi mente




C'ha gli occhi gialli quando dice di aver bevuto

usa i libri sotto ai gambi come chi non ha studiato

La sua arma più efficace è la diffamazione

allora occhio per occhio e coglione per coglione




Cerca di rubarmi i mattoni con cui cerco di ricostruire

ma stanno sotto chili di cemento e solo la sua casa può crollare

una casa sospesa s'una tettoia di vecchie lamiere

con le scale di metallo e sui muri colonne di macchie nere




Arriva ed è il primo che pensa di portarsi le ragazze a letto

ma nel futuro chi sceglieranno tra un fallito e un architetto?

Tratta chi ha intorno come polvere di straccio

e lo straccio è lui che vive in un mondo fantoccio




Coi soldi che non ha si compra la tv nuova al plasma

pensa di respirare la vita vera grazie al suo carisma

ma poi quando torna a casa la sera prende pillole per l'asma




Dice di avere sempre il culo parato grazie a questo e a quello

ma i suoi amici la sua casa la usano come bordello

è il gioco di tutti quando giocano nel marcio del mare

lo spogliano di tutto per questo anche le chiappe sono scure




Non ha il fiuto per cercare nei suoi anni più felici

un lavoro e le donne è costretto a rubarle agli amici

dice di non avere un pc ma è drogato di piattaforme sociali

si fa i cazzi miei di nascosto e dopo giù con frasi fenomenali




Ha l'aria di chi scommette nelle Snai senza essere mai stanco

senza essersi accorto che tanto vince sempre il banco

è più falso di tutte le partite in questi anni comprate

si è inventato che al fiume gli zingari l'hanno preso a pedate




Sorride coi denti stretti rifatti dalla zia senza dimenticarsi di fare il duro

ma dura è questa vita che non gli darà mai un futuro

parassita senza sbocchi che ti massaggia la schiena

ma non tenerlo mai alle spalle è il fratello illegittimo della fortuna
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Il tempo ha lasciato solo bistre impronte

di te, delle tue braccia 
del giorno che non fu 

I figli in coda al dolo ed io 
sorella acerba e ignara 
nemmeno un pigolio 

Cos'era a dare il cambio 
al volo degli stormi 
al suono delle voci? 

Il mantra poi -­negli anni- divenne identità 
ma non portasti me



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Profilo Autore: Aita Carla  

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La mia chitarra è triste in questa sera
primaverile fredda come un giorno
d'inverno scura come la scogliera
diffonde note meste tutt'intorno.

E sento il suo vibrante camminare
dal ponte sulla punta delle dita
in un sussurro che accarezza il mare
nel cuore della notte ammutolita.

La mia chitarra è triste e forse pure
l'inchiostro dove annego i miei pensieri
in un arpeggio senza partiture
forse neanche una nota di colore.
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Profilo Autore: perlanera  

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Sei regina dello stupore e
Lui suddito fedele compare ai miei occhi in mille circostanze...

Quando ti guardo per l'ennesima volta e mi perdo nella tua bellezza;
Quando non ci sei e mi manchi da star male;
Quando sorridi e mi inondi di felicità;
Quando ti ho e mi sorprende volerti di più.

Regina dello stupore il tuo segreto è il nostro amore.
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Profilo Autore: Ugo Papagni  

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Di fili d’oro e di pagliuzze argentate

e intarsiate sono le vesti di chi mi guarda

i colori fuori risplendono e la terra le è lieve.

Chi ha dipinto le ombre della terra

in una serra ora respira col vento salmastro

dell’astro della notte eterna. L’incastro

non è stato perfetto, c’è l’eco della guerra

in lontananza e uno strato sottile di neve

soave e ad attutirlo quando nell’ora tarda

e sorda gli spettri tacciono e parlano le date.

 

La finzione dell’emozione è vera e la verità finta

è dipinta ad arte, i sassi rotolano a valle e il fiume

è albume che segue la rotta di sempre, nelle torri

dai merli d’avorio i serpenti hanno lingue mute

e astute e gli orizzonti scorrono su sentieri

stranieri e stretti. Le parole abitano cantieri

deserti, alcune si sono vendute e perdute

altre sono state protette e salvate da attori

maori su un aquilone. Il futuro è come un lume

che si spegne nelle fogne dentro un muro di cinta.

 
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Profilo Autore: mybackpages  

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A volte mi domando: “Per chi scrivo?”

per me, per il mio gusto, il mio diletto,

per gli altri, per donare con affetto

i miei pensieri, quel che provo e vivo


o perché quello che nel cuor coltivo

e che nei versi ho scritto in modo schietto

dopo di me, col suo pregio e difetto,

rimanga qual consiglio positivo?


Non so qual è la giusta soluzione

ad un quesito così vago e incerto

che forse rappresenta un’illusione;


per me è un grande svago, questo è certo

ma è anche un moto in più di riflessione

su quello che ho goduto ed ho sofferto.

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Profilo Autore: Marco Magistri  

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