Guardiano del mio silenzio

guardiano del mio destino

guardiano dello scorrere del tempo

guardiano di un ricordo senza alibi

guardiano dello sentire profumi di maggio

guardiano di un giorno follia poetica

guardiano di attimi di passione

guardingo nel salvare la mia anima

guardo con curioso interesse per trovare

un momento per dire si o per dire no

una strada per andare a destra o a sinistra

pensare se guardare in alto o in basso

andare avanti o indietro

scrivere un libro o una poesia

prendere l'occasione al volo

oppure lasciarla andare via

fare un buco nell'acqua

oppure riempire un bicchiere

chiudere una porta

o chissà aprire un portone

ridere sul latte bevuto

e non piangere su quello versato .

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Profilo Autore: freeword  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scrigno di ricordi indelebili

nel tempo,ancorati nella mente

in meandri arcani intellegibili

e riaffioranti semplicemente

nei silenzi delle notti insonni.

Segreto nel mare dei desideri

animi pulsanti  di luce ancestrale

reminiscenze e sensazioni nei vesperi

d’estati profumate di sale.

Silenzi nelle notti stellate:

segreto i voli d’aironi

lambenti spiagge e scogliere

tra spazi di altre dimensioni,

i giorni chiari assolati le sere.

Segreto al di là del tempo:

emozioni contese istinti amori

volti disegnati da un artista

aiuole di fiori e allori

smeraldo corallo pietre d’ametista.

Segreto la profondità del mare:

segreto nella policroma conchiglia

profumata di sale e d’acqua marina

la conchiglia che canta bisbiglia

una cicala che canta la mattina.

Segreto al di là dei confini

in una processione di stelle.
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Profilo Autore: Donato Caione  

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Odo solo lagnar di calli

neppure le tronche mi baciano stasera

dove la lingua

rivolta costantemente chewingum

e la mandibola non rispetta il tempo




La gatta dagli occhi blu cammina i tasti

mi coccola al cadere di ogni stella

impelliccia casa

mentre nemmeno un lamentar di cane

mi raccoglie al rosario delle sette
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Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il passato torna 
ad inondare i pensieri, 
un gesto.. 
Fa riemergere 
giorni, 
mesi 
anni...
Una voce spezza il sorriso...
Lacrime, 
momenti e persone. 
Lasciati andare... 
Giorno dopo giorno 
tutto è ancora impresso 
nella mia mente. 
Tornerò a galla...
I miei occhi 
dimenticheranno il passato...
Torneranno a sorridere...
Prendo la vita con le pinze 
senza farmi domande. 
Ritroverò la felicità...
Qualche angelo mi guiderà 
mi darà qualche parola di conforto...
Sarai sempre al mio fianco 
mi aiuterai da lontano, 
fino a che non troverò 
la felicità. 
Riscoprirò la vita, 
arriverà un pò di gioia 
al mio cuore. 
Non so quale sarà il mio destino, 
se camminerò sulla strada giusta, 
se mi aiuteranno le mie forze, 
mentre i miei occhi 
collezioneranno sogni.
L'immagine può contenere: oceano, cielo, spazio all'aperto, acqua e natura

Foto dal web.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oh ipocrita apparenza
che scompigli
che insinui sospetti
in molteplici menti,

sui corpi...
taglienti  e spietati giudizi,
intessi e sugelli
da impervi passati
ed  inconsueti dettagli.

Disconosci l'Essenza
ed ignorando
l'inestimabile valore, 
l'essere releghi
ai margini della società.

Negata la possibilità
di riemergere,
l'umanità stigmatizzata
sopravvive
nell'indecente indifferenza!
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Profilo Autore: Annamaria Latini  

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Labbra fredde e scure
capelli corvini sciolti
su spalle di ghiaccio
Se si coricherà con te
o sopra di te
sarà solo su lenzuola nere,
alcova che si farà sudario,
mentre la notte suonerà
la sua oscura melodia
su canne d'organo
sotto una lama di luna
affilata dal suo arrotino,
la tua piccola paura,
fragile e nuda sulla seta
indifesa nella sua sete di luce
Sarà l'ora in cui ghignano le ombre
Allora mi saprai dentro di te
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Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non trovasti la fiera
che ti potesse predare.

Eri tanto giovane e sola
che cento soldati
- al soldo di tuo padre -
ovunque ti scortassero
con spade e pugnali
tenevano alla larga i pretendenti.

Poi ti adagiasti in un bosco
e vedesti la tua immagine riflessa
nel lucido oro del fiume, e lui venne.

Venne il cavaliere col pennacchio sull’elmo
e la croce sullo scudo, uccise per te
i cento soldati e in fine ti tese la mano.

Ma tu vedesti la croce sullo scudo
e ne fosti turbata, gettasti stizzita un ciottolo
nelle acque chete e quando anche l’ultima onda
fu doma, scappasti insensata fra le boscaglie.

Tuo padre ancora ti attende
il cavaliere - pare – morì d’amore
e tu, dolce uccello, fuggita sei dalla gabbia.
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Profilo Autore: Gianluca Martalò  

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Eppure i muri hanno una voce

patina di calce che si staglia

nell’aria basculante

delle nostre febbri chiuse a chiave.



Qualche attimo e senti

che siamo statue, rinvenute

da stupefatte amenità

pronte a spartire il dolce e l’acre

dei vani sotterranei.


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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Algebra di cielo

piovve sui gigli,

ciglia di vetro

ebbe il crepuscolo del silenzio,

pane di vento e farfalle,

rugiada di rima solare.


Fra le zagare del ricordo

fui marinaio del firmamento,

mercante di cuore spento

ed un caffè di sguardi lontani

nevicò sul planisfero dei miei attimi,

come lapislazzuli d’atmosfera

inciampati fra i ricami dei miei passi.


Intreccio d’anime al tramonto

sciolse l’aurora del tempo:

siam lacrime di luce e tormento.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1061 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Stessa anima, stesso cuore
Ma tutto è diverso
Persino il mio nome,
Pronunziato da un suono diverso.
Stringo le ali e volo
Nell'universo incompreso di parole 
 che non hanno presa
Scivolano via come pioggia di marzo.
Conto i giorni, tutti uguali
Sperando che un lampo le squarci
E possa uscire stupore infantile e notti d'amore.
Gravitano pianeti
Nel cielo occultano stelle, le più belle,
Tolgono luce, a chi come me
Non ha più voce.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sorrisi quando ti vidi,

non sapevo esattamente perché lo facessi.

Sorrisi e basta.

Capitava che mi perdessi nei tuoi occhi, chiari come il giorno

ma scuri come la notte che incombe senza paura alle porte della luce.

Ma la cosa che mi piaceva più di te, e che continua a piacermi

anche quando non c’era più nulla,

era il tuo essere così spensierato, così dolcemente sensibile

da far pensare che tutto all’infuori di noi, fosse cosi bello.

E lo era, almeno credo.
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Profilo Autore: Chiara di nome  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Il movimento delle acque, culla

che oscilla, la terra in lontananza

l’approdo è sconosciuto, sarebbe servita

una bussola, non questo cieco cammino

verso l’ignoto. Eppure nella foto

dell’istante c’è una sorgente, lente

che amplifica la speranza. A levante

la torcia del sole e un fiume di parole

scolpite sulla sabbia in assenza di vento:

puoi a stento pronunciarle. Ti sento

in ogni cellula del corpo e il sapore di sale

che resta sulle labbra è quella costante

che torna a ricordarci ciò che è latente

nel pensiero. Senti un vagito di neonato

nell’incertezza del mattino, il postino

ha chiesto la mano alla sposa con tre dita

e non ne ha ricevuto un rifiuto. La tua stanza

è al buio stanotte, tu risplendi come una stella.

 

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Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non v'è certezza
Che non possa essere
Calpestata.
E solo ora mi accorgo
Che il futuro,
Se provi a immaginarlo,
È già passato!
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Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oscure ragioni governano il mondo.

I figli di Abele ancora scannati

per sempre, per sempre!

Ma il sangue che scorre a fiumi

non ha più l'odore del richiamo.

Il Dio non lo sente, lo occulta la terra.

-annichilita da tanto livore-

Almeno, allora, chiedeva vendetta

l'ingiusto martirio.

Anche dal cielo scendeva la mano

a punire il reo Caino.

Forze occulte hanno incatenato

nel suo stesso paradiso il Creatore.

Mentre qui si forma un nuovo Eden

Dove l'abero proibito si chiama

"Rispetto della vita altrui"

finché non mangeremo di quei frutti

vivremo felici scannandoci l'un l'altro

come i primi nostri grandi fratelli.

E nuovi dei ci guarderanno benevoli.
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Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Qualcuno scappa da me

ma poi perché?

Rifletto attentamente dentro il buio della stanza

mentre, so per certo che intorno tutto cambia.

Allora il tarlo del dubbio inizia a rodermi l'animo

e la malinconia allaga in mio essere,

facendolo inabissare come un pesante relitto.

La paura, spietata, si mette in mezzo

e giustizia il dubbio con un colpo secco.

Temo, perché so di non sapere

ed un bluff in questo gioco, non serve a niente.

Il terrore afferra le mie caviglie trascinandomi via

e precipito nel baratro della disperazione.

Nella mente una voce fioca

cerca di dirmi qualcosa.

Ma la frenesia accelerata della caduta

mi impedisce di percepire le parole esatte,

mi nega il loro senso,

vivo intensamente sulla mia pelle

cosa prova un bolide lanciato, prima dell'impatto.

Finché non avviene lo schianto

con la dura realtà dei fatti.

Ero io, che scappavo da me stesso.







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Profilo Autore: StrayCat  

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