Quel volto è un macigno anonimo,
sorridente, ingoia atomi di luce
chiara diafana e la sua bocca è chiusa,
rossa come una rosa scarlatta, sanguigna.
Le braccia non si vedono ma si notano
nello spazio, dietro l’ombra
dei capelli sciolti.
Lo sguardo fisso, penetrante
come il fulgente sole di luglio
rincorre il suono delle voci,
l’eco sorda dei sotterranei,
i secchi scatti delle chiavi,
il rumore delle porte.
Gli occhi luminosi e tristi
scrutano il grigiore
avvertono la noia
il ribrezzo la follia
della forza di gravità
che spacca il vetro.
Mi chiedo
come sia veramente il cielo.
come sia veramente il cielo.
Come si vedrebbe oggi
dopo quello che è successo sotto.
Di pace si parla,
ma non si sente.
_Vedete,
dobbiamo perdonarci ogni cosa
ma l'amore è tutto per terra!
L'uomo ridicolo
è deriso,
la sua parola è morta
dentro un corteo perso
_Vedete,
dobbiamo perdonarci ogni cosa
ma l'amore è tutto per terra!
L'uomo ridicolo
è deriso,
la sua parola è morta
dentro un corteo perso
nel gran disonore
delle macerie del disastro
tra feroci desideri,
osceni!
E ci abbagliano le immagini
quaggiù.
Qui ci sfuggono le idee
e anche le ombre.
Niente baci,
niente lotte,
tutto tace a perdifiato:
-affretta il passo e vai
-senza orizzonte… vai!
I fanciulli -attenderanno-
come storpi senza gambe,
il presente lontano,
senza cedere...
su altalene fatte di cenere.


Comincia la sera e sta a guardare
il mio fazzoletto sgualcito
quello che poi di notte va a finire
sotto il guanciale dell'assiòlo
sarà che viene da un giorno di pietre
sconfitte anch'esse nonostante il rostro
e i ceppi d'ulivo
sarà che la sera matura
di colpo dai filari acerbi di pere
in cui fino a ieri aspettavamo insieme
la primavera.
Momenti che non avrei voluto
che il tuo tempo respirasse
ma lentamente potesse
respirare aprirti un nuovo
orizzonte e abbracciandoti
ti prendesse per mano
come un amore fortunato
in tanta comprensione
senza nessuna malignità
Ti illudevi, pensavi che spariva
ma era soltanto, l'ennesima illusione
quando guardavi, sguardi infelici
dietro le tende, impolverate
che il tuo tempo respirasse
ma lentamente potesse
respirare aprirti un nuovo
orizzonte e abbracciandoti
ti prendesse per mano
come un amore fortunato
in tanta comprensione
senza nessuna malignità
Ti illudevi, pensavi che spariva
ma era soltanto, l'ennesima illusione
quando guardavi, sguardi infelici
dietro le tende, impolverate
Male,bene,
dolore,amore.
Un bivio davanti agli occhi.
Lo ami soffrendo,
lo lasci soffrendo.
Che strada prendere.
Consapevole che non cambierà,
puoi amarlo?
Consapevole che soffrirai,
puoi amarlo?
Dov'é il confine.
Senza lui non vivi,
ma con lui vivi male.
Dove si trova il confine,
tra l'amore e la disperazione.
Come aiutarti.
Averlo accanto é una spina nel cuore,
stargli lontano é una spada nel cuore.
Non lo so.
Proteggi te,
o sostieni voi?
Io ti parlo,
ma tu segui i tuoi pensieri.
Ti tuffi nei suoi occhi e ti perdi...
Non ricordi piú.
dolore,amore.
Un bivio davanti agli occhi.
Lo ami soffrendo,
lo lasci soffrendo.
Che strada prendere.
Consapevole che non cambierà,
puoi amarlo?
Consapevole che soffrirai,
puoi amarlo?
Dov'é il confine.
Senza lui non vivi,
ma con lui vivi male.
Dove si trova il confine,
tra l'amore e la disperazione.
Come aiutarti.
Averlo accanto é una spina nel cuore,
stargli lontano é una spada nel cuore.
Non lo so.
Proteggi te,
o sostieni voi?
Io ti parlo,
ma tu segui i tuoi pensieri.
Ti tuffi nei suoi occhi e ti perdi...
Non ricordi piú.
Schizzi a pioggia sulla curvatura del tempo
brandelli d’arte in attesa del verdetto
finale. La pagina scritta, la tela perfetta
equilibri che vanno oltre l’umano.
Lo senti il suono grezzo che viene da lontano
e ora è scolpito nel tempio della fretta
lo vedi che il cuore può schiantarsi, a stretto
giro di posta, contro l’abbaglio di un lampo.
Accoglie nel suo abbraccio
di ali bianche immense
come angelo del cielo
coloro dal cuore di sentimenti ebbro
Cantando in versi d'amore,
pace o dolore
si diletta il pensiero il poeta
e il lettore amante di codesta arte
E' un vibrar di corde
melodia di violino fiorisce nell'aria,
profuma di antico nella memoria
di poeti l'eccellenza immensa,
vive nell'oggi perchè dono
d'eternità gli fu dato
Oh qual piacere dispensano
i canti poetici, un orgasmo dell'anima
un lauto pasto alla mente
lacrime dal cuore agli occhi
emozioni dai mille colori
Un inchino ai grandi di un tempo
nelle stelle del firmmamento vivono,
alle anime belle dei giorni nostri
innamorati di quest'arte senza età
La poesia respira, parla, vive …
la poesia è VITA ....


Nemmeno un battito di ciglia
Può scandire il ritocco del tempo
Inesorabile avanza
Ed hai già perduto una parte di te
Di questa vita che non fa ritorno
Ma lascia impronte sulla pelle
Come sigilli invisibili.
Frenetiche dita lavorano instancabili
Ma non lasciano segni
resterà la stanchezza sulle spalle chine.
Raccogli sopra aspi la lana del tempo
E ritaglia uno spazio dove le nuvole
Non possono oscurare.
Lì...avrai sempre il sole
Che come eterno sorriso
Fermerà gli istanti...
Ed intorno ci sarà solo..l'eternità.
Può scandire il ritocco del tempo
Inesorabile avanza
Ed hai già perduto una parte di te
Di questa vita che non fa ritorno
Ma lascia impronte sulla pelle
Come sigilli invisibili.
Frenetiche dita lavorano instancabili
Ma non lasciano segni
resterà la stanchezza sulle spalle chine.
Raccogli sopra aspi la lana del tempo
E ritaglia uno spazio dove le nuvole
Non possono oscurare.
Lì...avrai sempre il sole
Che come eterno sorriso
Fermerà gli istanti...
Ed intorno ci sarà solo..l'eternità.
Sei una massa di pensieri
plasmata nelle forme di Giunone,
che troppo spesso sbatte contro
la bieca realtà delle cose.
Semplice ed immensa
come l'unica verità
nessuno è davvero pronto per te.
Non curante del peso che porti,
prosegui delicatamente in questa vita
attraversando le stagioni
con la leggerezza della luce.
Sei il bocciolo non ancora dischiuso
sei la passione che non divora, ne corrompe.
Sei l'atto stesso della vita,
un volo di gabbiani
senza il sostegno del cielo.
Se il resto del mondo
vuole dominare sulle tue forme,
io vorrei essere il custode
del tuo spirito immenso.
Giaciamo ora
sopra le acque del nulla
dove tutto è cominciato.
Separati dallo stato solido,
solo in puro spirito.
Ci siamo sempre soffermati sull amore ma non abbiamo mai capito veramente cose perché nel momento in cui ti innamori provi solo ciò chè senti,ma il tempo ci farà capire quando entrambi due persone si vogliono bene. Il desiderio Sessuale svanisce ma le cose in comune restano,come entrambi le persone restano fino a che la vita non finisce.
Oggi la perla
alla nostra collana
abbiamo aggiunto
diritto che spetta
per rovesci di doveri
colti anche tra spine,
... piccoli spigoli,
ma sempre pungenti
di quel tanto che basta
a più non volerli
sentir tra le dita
e continuare
a carezzare quel sogno
che oggi
compie trent'anni
con qualche coccola in più.
Ehi pista ...
ci si sta facendo
ci si sta facendo
incalliti utopisti!











