Non trovasti la fiera
che ti potesse predare.

Eri tanto giovane e sola
che cento soldati
- al soldo di tuo padre -
ovunque ti scortassero
con spade e pugnali
tenevano alla larga i pretendenti.

Poi ti adagiasti in un bosco
e vedesti la tua immagine riflessa
nel lucido oro del fiume, e lui venne.

Venne il cavaliere col pennacchio sull’elmo
e la croce sullo scudo, uccise per te
i cento soldati e in fine ti tese la mano.

Ma tu vedesti la croce sullo scudo
e ne fosti turbata, gettasti stizzita un ciottolo
nelle acque chete e quando anche l’ultima onda
fu doma, scappasti insensata fra le boscaglie.

Tuo padre ancora ti attende
il cavaliere - pare – morì d’amore
e tu, dolce uccello, fuggita sei dalla gabbia.
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Profilo Autore: Gianluca Martalò  

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 06-09-2017 21:20
Davvero bello e fiabesco questo acquerello moresco...Compliment i e ben arrivato nel Club..............HE RA
StrayCat
+1 # StrayCat 07-09-2017 15:01
Una poesia presa direttamente
dalla "cavalleria cortese"
Piacevole.
A presto.
Gianluca Martalò
+1 # Gianluca Martalò 09-09-2017 17:06
Grazie a entrambi. In effetti volevo raccontare una storia ed...eccola là
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 16-09-2017 16:57
Molto bella, benvenuto fra noi ciao.

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