Sorrisi quando ti vidi,
non sapevo esattamente perché lo facessi.
Sorrisi e basta.
Capitava che mi perdessi nei tuoi occhi, chiari come il giorno
ma scuri come la notte che incombe senza paura alle porte della luce.
Ma la cosa che mi piaceva più di te, e che continua a piacermi
anche quando non c’era più nulla,
era il tuo essere così spensierato, così dolcemente sensibile
da far pensare che tutto all’infuori di noi, fosse cosi bello.
E lo era, almeno credo.
non sapevo esattamente perché lo facessi.
Sorrisi e basta.
Capitava che mi perdessi nei tuoi occhi, chiari come il giorno
ma scuri come la notte che incombe senza paura alle porte della luce.
Ma la cosa che mi piaceva più di te, e che continua a piacermi
anche quando non c’era più nulla,
era il tuo essere così spensierato, così dolcemente sensibile
da far pensare che tutto all’infuori di noi, fosse cosi bello.
E lo era, almeno credo.

Commenti
ma in maniera intensa
celebra l'inizio dell'amore.
Complimenti.
A presto.
Sono, come dire, onorata di ricevere complimenti da te, che da quel che ho visto, sei un ottimo poeta.
Grazie ancora.