E se facessi di te
giallo zafferano
convertendo pistlli in far domestico?
Oh, come sarebbe il sapore aroma e colore
e sui tuoi denti bianchi
cambierebbe riflesso la placca
Le gote
lo stesso cangiar di bruma
lo sbuffar di nuvola dal bollitore
E' quasi tempo ormai
della stagion d'ebbrezza
giallo zafferano
convertendo pistlli in far domestico?
Oh, come sarebbe il sapore aroma e colore
e sui tuoi denti bianchi
cambierebbe riflesso la placca
Le gote
lo stesso cangiar di bruma
lo sbuffar di nuvola dal bollitore
E' quasi tempo ormai
della stagion d'ebbrezza
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Riposa
brutto d'asprezza
un palo conficcato in fondo
mostro di vetri e lustrini
nel luogo
ispirato da saggezza
meraviglia ad occhi di cotone
ricamata asola per bottone
d'anima la parvenza
di tigre il verso
i colori di cielo terso
Spirito
di smisurata mole
figlio
in sconfinata prole
smosso da puntiglio
insistente
sveglio per dovere
per non sembrar
assente
brutto d'asprezza
un palo conficcato in fondo
mostro di vetri e lustrini
nel luogo
ispirato da saggezza
meraviglia ad occhi di cotone
ricamata asola per bottone
d'anima la parvenza
di tigre il verso
i colori di cielo terso
Spirito
di smisurata mole
figlio
in sconfinata prole
smosso da puntiglio
insistente
sveglio per dovere
per non sembrar
assente
La stagione del tiepido sole
Mi stringe la gola
E i pensieri corrono verso l’epilogo
Una lacrima riflette un sussurrato addio
Una ruga corre sull’irreversibilità del tempo
sull’amore che non torna
Le labbra serrate su parole di perdono
mai pronunciate
La stagione del tiepido sole
Mi ritrova sola
Avrò freddo
Sarò un’altra
o crederò di esserlo
Mi stringe la gola
E i pensieri corrono verso l’epilogo
Una lacrima riflette un sussurrato addio
Una ruga corre sull’irreversibilità del tempo
sull’amore che non torna
Le labbra serrate su parole di perdono
mai pronunciate
La stagione del tiepido sole
Mi ritrova sola
Avrò freddo
Sarò un’altra
o crederò di esserlo
In me dimorano cieli e inferni
Puoi nascondere nell'oscurità
statue, fantasmi, delitti
ma è l'oscurità che non puoi celare
Non credo agli occhi specchiati nel sole
se non ammettono di aver fissato la luna,
di essersi immersi nella notte
e non penso che dal buio si esca immuni
senza nemmeno una traccia
perfino se l'ombra non lascia il segno
perchè non si è più gli stessi
dal momento che ci dicono che moriremo
Un attimo che frattura l'esistenza
Non credo si passi indifferenti nel fuoco
nè si esulti nell'ora della prova
Le spine pungono innegabilmente
Ma penso che l'amore ci renda immortali
Puoi nascondere nell'oscurità
statue, fantasmi, delitti
ma è l'oscurità che non puoi celare
Non credo agli occhi specchiati nel sole
se non ammettono di aver fissato la luna,
di essersi immersi nella notte
e non penso che dal buio si esca immuni
senza nemmeno una traccia
perfino se l'ombra non lascia il segno
perchè non si è più gli stessi
dal momento che ci dicono che moriremo
Un attimo che frattura l'esistenza
Non credo si passi indifferenti nel fuoco
nè si esulti nell'ora della prova
Le spine pungono innegabilmente
Ma penso che l'amore ci renda immortali
C’è tanta luce
in queste giornate d’estate
ch’esalta il cuore
e lo fa vibrare per tanta bellezza.
L’occhio scruta ed assorbe
quest’alito di pace
questa musica nell’aria
ornata d’azzurro
che viene assimilata
dalla più profonda interiorità.
Osservo
i campi di spighe dorate
alitanti
tra le macchie purpuree
dei papaveri
e sento che nel profondo
della mia anima antica
scatta quell’intuizione
che è gioia per la vita.
La vita è un respiro
che continua a variare,
è un cammino, un volo,
è saggezza
di sapersi aggiornare
Essa rispunta
dai tronchi potati
dando vita a nuovi germogli
che da nuova linfa
vengono irrorati e nutriti.
Fatti possedere da me
e dal mio vivace spirito
ma non nel senso più materiale
e misero del termine;
questo no, potresti farlo con chiunque.
Lasciami entrare dentro di te
come un coltello caldo nel burro,
fammi arrivare sul fondo
e scoprire il tuo nucleo segreto.
Lascia che il tuo vero essere
si riveli a me,
senza i filtri e le barriere
dettate dai canoni
e dai dogmi del nostro tempo.
Trasformati nell'essenza stessa della Libertà
e poi sfuggimi di mano
e vola via se preferisci,
o corri oltre il confine del mondo.
Oppure fermati un attimo e guardami.
Guarda nel fondo dei miei occhi
e tuffati in me,
ed esplorami così a fondo
da donarmi infine
il tuo stesso Status.
Slabbrato è ormai il passato
di quelli che furono un tempo uomini.
Ora altro non rimane che
secche ossa sbrecciate dal tempo.
E in mancanza di gloria umana,
i corpi appassiti,
vestiti un tempo di
potere,possesso,prestigio
occupano buche nella terra
ricoperte d'alloro ormai secco,
e di quello che fu ieri
gloria umana,
ora e per sempre,
altro non rimane,
che polvere sulla lapide.
di quelli che furono un tempo uomini.
Ora altro non rimane che
secche ossa sbrecciate dal tempo.
E in mancanza di gloria umana,
i corpi appassiti,
vestiti un tempo di
potere,possesso,prestigio
occupano buche nella terra
ricoperte d'alloro ormai secco,
e di quello che fu ieri
gloria umana,
ora e per sempre,
altro non rimane,
che polvere sulla lapide.
Creazioni adorne, disadorne
pneumatiche, vuote
ed ora ciuffi di ricordanze, soffi del vento
e mi passa guardacaso qualcuno sotto la finestra,
non ne vedo che il cesto sulla testa
e se dentro c'erano foglie, neppure hanno avuto il tempo
di riposare in pace per terra.
Segmenti e linee rette, punti fermi
alla fermata del treno invisibile
lo scibile del sapere è altro
rispetto al volteggiare delle parole.
Poi quel cuore che lampeggia
semaforo giallo sempre acceso
nella strada solitaria della notte.
E quei passi furtivi nelle grotte
col respiro che diventa peso
e la dimensione della scheggia
scagliata a tutta velocità contro il sole.
Se fossi fulmine e turbine o filtro
dei tuoi pensieri, ti renderei abitabile
da ogni lato, film che vive fuori dagli schermi.
Foglie gialle cadono
Sotto alito di vento settembrino
Circolano e si soffermano nei bordi.
Nel tramonto dell'estate resta il caldo e le risate
Malinconiche foschie lavano le rose ancora in boccio.
Il respiro si fa più pesante
E rimane in attesa di un mormorio
Che raccoglie atmosfere.
I colori si arrossano e tutto s'ammorbidisce
Come il fianco di montagna adagiato sotto l ' occhio solatio.
Campi in pieno lavorio di raccolta e vocii.
Tutto è dolce come miele da gustare
Sotto l'oro di un nuovo sole.
Sotto alito di vento settembrino
Circolano e si soffermano nei bordi.
Nel tramonto dell'estate resta il caldo e le risate
Malinconiche foschie lavano le rose ancora in boccio.
Il respiro si fa più pesante
E rimane in attesa di un mormorio
Che raccoglie atmosfere.
I colori si arrossano e tutto s'ammorbidisce
Come il fianco di montagna adagiato sotto l ' occhio solatio.
Campi in pieno lavorio di raccolta e vocii.
Tutto è dolce come miele da gustare
Sotto l'oro di un nuovo sole.
La sera distratta
tarda un poco a venire.
Il giorno disfatto
è morente ma attende;
Il suo turno
deve ancora venire.
La colpa è del sole
che all'imbrunire
prima di sciogliersi in mare
si attarda laggiù all'orizzonte
a dipingere il cielo
quasi fosse un pittore!...
tarda un poco a venire.
Il giorno disfatto
è morente ma attende;
Il suo turno
deve ancora venire.
La colpa è del sole
che all'imbrunire
prima di sciogliersi in mare
si attarda laggiù all'orizzonte
a dipingere il cielo
quasi fosse un pittore!...
Nel cuore innumerevoli lividi
guarendo restano cicatrici,
questi animi non son più vividi
disertati da eventi apocalittici
Vogliosi di ritornare nitidi
con le delusioni diventan amici
nell'oscurità tornano limpidi
come maestosi fiumi appenninici
Nasciamo allievi di maestra vita
spesso severa nell'insegnamento
nel fornire nozioni sempre arzilla
anche se a volte può sembrare accanita
e la pace non regala al momento,
non cediamo,nel buio una stella brilla
guarendo restano cicatrici,
questi animi non son più vividi
disertati da eventi apocalittici
Vogliosi di ritornare nitidi
con le delusioni diventan amici
nell'oscurità tornano limpidi
come maestosi fiumi appenninici
Nasciamo allievi di maestra vita
spesso severa nell'insegnamento
nel fornire nozioni sempre arzilla
anche se a volte può sembrare accanita
e la pace non regala al momento,
non cediamo,nel buio una stella brilla












