Un continuo rarefatto  
che non lascia fuggire
dissonante invito
il tuo...
di rondini e versi 
nel tempo mercante
che disperde respiri 
di sacerdotesse
dalle rose recise 
Beatificato
il confine di Maggio  
altare
di voci e visioni 
se
nel bianco assopito
resta un oltraggio
sentirne il destino !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
52189.jpg
Si dice che l'abito non fa il monaco, 
infatti la maschera è un'identità ingannevole
che guarda caso la s'indossa non solo a carnevale. 
No, la mia non è falsa testimonianza, 
è solo un opinione senza malizia
che va oltre la falsa apparenza. 
E non dirmi che non lo sai, 
quasi tutti mentono col senno di poi;
non si tratta di idiozia né di ipocrisia, 
credo sia solo una fervida bugia. 
Tu chiamala come vuoi 
ma non mettere il carro davanti ai buoi
e che ognuno si faccia i fatti suoi... 
Comunque, qui lo dico e qui lo nego, 
il mondo dell'uomo è malato, 
non può attecchire l'onestà 
dove regna l'omertà, 
il potere logora chi non ce l'ha. 
Io son perfetto nel mio vagar distratto, 
mi sento un ipocrita sincero
e delle mie verità anche il contrario è vero. 
Non è un pregiudizio, 
non mi sto basando su un falso indizio, 
sto solo dicendo che viviamo di finzione
dove la parvenza vien prima dell'essenza. 
Anch'io son convinto 
che non è tutto oro quel che luccica, 
la realtà è solo un punto di vista, 
dove il saggio dice basta 
e il cieco prende una svista, 
dove la Donna si sveste e l'uomo si traveste.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Per te che parli

dell’universo maschile

da donna acerba,

e per te che la spalleggi

sugli uomini, da

adorabile donna in erba.

Per te che stasera

non hai voglia

del solito caffè shakerato,

e per te che sentenzi che il maschio

abbia altro al posto del cervello.

E lo fai tutto d’un fiato.

Io che nel fervore di una donna riesco

comunque a vedere due occhi dolci,

ironicamente forte della mia veneranda età,

rovino tutto con te donna imputandoti

di averti dato affetto incondizionato: non

riesco a dirti amore… ma solo mezze verità.  

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non mi bastava trovarti dentro i sogni,
svegliarmi e doverti lasciare andare,
non era il mondo che chiedevo.
Ti volevo il giorno,
camminare con i tuoi baci
e le guance sporche di rossetto,
ridere con te per ogni cosa,
un abbraccio al profumo di rosa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sono l’esatto opposto di me,
niente di più, niente di meno
e mi dimeno negli anfratti di un’anima
che solo adesso scopro di averne una
composta pressappoco
da materiale refrattario e
da ciò che fino adesso
pensavo fosse solo il suo contrario.
 
E finalmente ci sono anche io
in questo spazio illuminato
da energie rinnovabili,
sono sole acqua e vento
dentro la tempesta ormonale
dei miei ritmi circadiani.
 
Il tempo di una sigaretta
e mi guardai da dietro le quinte della mia vita,
con passi decisi, decisi di ritornare in scena
senza copione, senza finzione:
avevo abolito la quarta parete.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ci sono giorni di ribaltoni

altri di continui copioni

si aprono cieli stellati

e si chiudono cerchi velati

cammini deserti diffusi

e voli d'angelo appena conclusi

distrazioni di gioia plagiata

e petali di tristezza appagata,

girano sul pendolo le lancette

il pane si assaggia a sottili fette

baci si intersecano con abbracci

rituali scaramantici sciolgono i cocci

la giornata giunge al termine

dal ciel sereno cade un fulmine

le stelle luminose di spengono

e le nuvole rapidamente emergono.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: freeword  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ci sono cose che con il tempo

si dimenticano,

per fortuna,

perché tra queste cose

ci sono cose

che non diresti mai

che non faresti mai.

 

Ma per noi, poveracci,

che coltiviamo quel vizio

non c’è modo di cancellare

tutte quelle cose

che non si dovevano dire

che non si dovevano fare.

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tea  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Dai corridoi oscuri e bagnati
del tuo cuore,
dalle tue prigioni
impregnate di schiavitù,
dai tuoi occhi in ombra
la luce sempre fuggiva
perché il tuo buio non era fisico
e lei lo sapeva.
Era quel buio che nessun sole
osa penetrare
così maligno da diventare
macchia e cancro
nelle viscere dell'essere.
Così ostinato da chiudere
ogni minimo sentore di spiraglio.
Dal tuo pozzo di angoscia
la luce sempre fuggiva
richiamata verso l'alto.
Non fu il giorno a invocare pietà per te.
Fu assurdamente la notte.
Perfino lei sapeva
di dover concedere una tregua,
di dover aprire un pallido varco all'alba.
Alla tua alba.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho come l’impressione che forse

mi guardi; non mi guardi… guardi

le scarpe sabbia, immacolate di un’amica

che esibisce gambe da spot delle calze.

Ho l’impressione che a volte

mi guardi; ma non mi guardi… guardi

il tailleur prugna, sgualcito di una donna

che brontola dentro la sua gonna a balze.

Ho solo l’impressione che adesso

mi guardi: se mi guardi, guarda

quanto bisogna avere coraggio per

fare i poeti; e avere speranze…

E’ solo un’impressione, ma… stai

sempre accanto ai genitori perché

quando non ci sono più, questa vita

ha davvero incomprensibili distanze.   

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il cielo continua a crescere

in progressive lunghezze d’onda

in smisurate stelle di parole urlanti

si spezza

per lasciare spazio

al fratello oceano

che sia in quiete che in tempesta

fa vibrare i sensi

oscillanti sicuri tra le braccia del tempo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fabio Piana  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
31171481 1722715094482697 2481211295618039808 n
Amami e con infinita dolcezza
entra nel mio cuore,
dammi tutto il calore
che mi culla e mi lega a te. 
Tienimi così
in questa dolce melodia,
i cuori battono
nel preludio dell'amore che mi darai.
Vivrò tutta la passione
che mi toccherà anima e cuore,
uniti e desiderosi
di vivere solo il nostro incanto
e il nostro amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E fu ancora così da ottant’anni
che anche quel dì freddo la mattina
il caffè preparò per la sua Lina.
Il rito durava dal dì che la sposava.
seguitato con costante affetto.
Ormai non si destava che alle nove.
“Resta a letto che stamani piove”
e non aprì finestre, ma accese il fuoco.
Ne era innamorato come un fidanzato.
La chiamò di nuovo, ma non gli rispose;
pensò dormisse ancora ma non era l’ora.
Dolce l’accarezzò, la mosse, le sussurrò,
ma lei non lo sentì.
Non pianse, si vestì.
Riesumò il vestito delle nozze
triste e senza forze le si stese affianco
le cercò la mano e la trattenne stanco.
Nessuno volle intorno, ma restare solo.
Vide in volo la morte fino a sera,
quando muta giunse quella vera.
Alle ventuno in punto così come alle nove
s’apprestò per sempre a strade nuove.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Alle parole pesanti, alle ansie

cadute sui fogli, nei giorni

non darò seguito: lascerò ad altri

ricordare le paure, i ritorni

dei superstiti consci del miracolo.

Anche se in stati spesso precari.

Molti di loro privati dal maremoto

dei propri cari, gli aiuti umanitari

confusi o bloccati, lunghe liste di

dispersi... troppa gente disciolta

in lacrime; gli sforzi della Protezione

Civile, gli sfollati, i centri di raccolta.

Lascerò ad altri scrivere della

solidarietà, davanti al telegiornale.

A quei volti già troppo segnati, spenti

da sciacalli, violenza sessuale,

commercio di vite umane e tratta

di bambini… se smetto di bere

quel buco che c’è in mezzo al salotto

e che troppi fingono di non vedere

temo possa scomparire in valigie

frettolose; temo se ne andrà.

Rifiuto la tintarella tra i cadaveri, il rischio

epidemie; quel buco prima o poi mi inghiottirà.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Perché la notte

arriva come un ebano

la prima spia che t'allontani

ombra lunga

la mano che non piego a me

sfoglio pagine e strade

dov'è una porta 

che soffia vento e un poco l'oltre, 

al guscio

respiro per respiro

due cotiledoni

dell'acqua e aria

e la radice, carne

di rediviva rosa

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Dietro vesti d'una primavera quadra -stolta-

la mia guardia digiuna in nome di purpureo nastro

ad esser dono -Dio sa- di che cangiare

Volle allora il destino far da riva al corso

di parole restaurar poeta

allo spogliarsi di rosa in Maggio.

Cellula sana

torbidi i sensi

ma puliti giacquero in sull'addome

su ventre, Eva

sul petto, Adamo

Non fu più notte al sorgere di mala sorte

e mai fu pallido quel pensare austero

che Lui concesse agli umidi

-ulivi

zagare

fior di ciliegio

tele senza pezze-

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.