La primavera con il suo tepore
lieta di fiori e frutti colora
il verde mantello e il mio cuore
che il triste inverno addolora
L'iride mio stanco di grigio vola
tra rose tulipani e tutta sola
penso che il miracolo s'avvera
fiore che sboccia l'anima leggera
Natura il nostro tempo conforta
in questa vita a volte contorta
e come quando ti senti smarrito
ecco che vedi il prato fiorito
il mio giardino come l’esistenza
ora spoglia ora piena d’essenza
Son pezzi di cristallo
che vanno nel mondo i miei cari.
E temo, temo la loro dissolvenza.
In tutta fretta -e a causa di questo-
l'aria che mi trafigge
mi trapassa come una gabbia vuota
e così mi ferisce questa immortalità.
Non vedo che beghe e riflessi
e la mi sembra un guscio
abbandonato da una lumaca
in tempi fin troppo antichi.
Sussurra la sua condensa la sera
sulla vetta cimata del kaki.
Che gli ha negato quell'omuncolo?
Quello che ha concesso alla sua casa:
di sfidare inutilmente il cielo.
Ma non v'è linfa in una casa;
per gran parte è vuota;
per gran parte è uno sbadiglio;
per gran parte è la sua inutilità.
Come osa la sera dirmi di cercare un impiego, un tempo, un equilibrio?
Penetrandomi nelle ossa,
nelle orecchie, sotto gli occhi?
Il tempo mi ha stuprato.
Il tempo è una donna che si specchia
senza capire che ne siamo
un riflesso impossibile.
Eravamo noi per il mondo:
una casa non può avere una casa.
su corolle dorate.
Appoggerà il volto sorridente
sulle mani del tempo e
lascerà scorrere gli attimi,
pregni di due anime gemelle.
Salirà sopra il monte dell'incertezza,
trascinando catene ai piedi,
ignaro del peso e del dolore,
sostenuto dal battito di due cuori.
Vibra nell'aria il pensiero di noi anime uniche,
che si cercano, sostenute da fiammelle di luce.
In noi strappi e lembi di parole,
scorrono nelle vene,
perché rimangano impresse come marchio
nella costante ricerca di noi...
Forse smetterai di essere tanto bella.
E mi abituerò a sentire che mi manchi.
Forse scorderò di volerti ancora bene.
…e forse un giorno sulla sabbia
non scriverai il tuo di nome.
Forse ti scorre nelle vene
lui, che ti mette il sorriso e ti
fa sembrare ancora più bella.
E forse a me resterà qualche ricordo…
Forse meriti qualcosa di diverso.
E forse non è poi così triste.
Ridi e sii felice tesoro, io demordo.
Nonostante tutto e tutti.
Malgrado noi.
Nonostante Dio.
Senza alcun forse,
amore.
Questo è un addio.
per arrivare al tuo cuore,
con tutta la mia passione
la mia dedizione.
Sempre e solo tu
mi dai i brividi e le vere sensazioni
che mi rendono viva ,
sei nella mia anima
sei il mio sentimento
che cresce
e mi tiene in vita
sei la felicità ritrovata
il mio desiderio da conservare
quello che solo il vero amore
riesce a dare.
Quante cose
dentro questo cielo!
Oltre le bianche striature
graffiate dai motori c'è un azzurro
carta da zucchero impastato
da soffici cirri a spirale e
virgole alate.
L'oscillare della luce sul buio
è un roteare
di solitudine e confusione.
E in fondo
sotto quella grande distesa di acqua:
correnti, pietre e armoniche assonanze.
Trasparenze cristalline
capovolte d'occhi e
passi di mare sottosopra. 
Attendo quel bagliore
che mi accarezzi la pelle.
Che mi bruci di desiderio,
attendo che mi illumini il tuo viso.
Attendo di guardare
i tuoi occhi come il cielo
con le sue sfumature,
e i raggi colorati.
Come una pioggia
di stelle incandescenti.
Afferro quei colori,
mi immergo in questa
profonda passione.
Dammi tutto il tuo ardore.
Come seta sento il tuo respiro
profondo ed intenso su di me,
il fuoco della passione si accende nella notte,
il bisogno d'amore aumenta.
La tua bocca lambisce il mio corpo,
intrecciandoli fino allo sfinimento.
Brama e fuoco si uniscono,
con impeto mi fai tua
e vivo un'estasi sublime.

Mi par di sentire:
"fate quello che dico,
non quello che che faccio
- di sicuro vado più meglio -"
...che non si può udire
ma scritto?
S'insiste
sulla strisciante strada
del bieco individualismo
d'anima all'eco assente
a volte come pavoni, consci
del guardatemi pure tutti
altre truccati a piacimento
con occhi da cerbiatto
ma il più delle volte
d'indifferente voltare la vista
fuori dal paritario asse
dell'onesto equilibrio
da cui
educazione e rispetto
attingerebbero
a getto continuo.
Cosa sarebbe la vita senza passioni?
Per me niente.
La passione per una nuotata tra vasche clorate o in acque libere.
La passione per un microfono ed un testo da seguire.
La passione per dei balli di origini lontane pieni di ritmo o sensualità.
La passione per dei numeri e delle formule.
La passione per un testo come questo.
Senza passione la vita sarebbe zero
nessuno nasce imparato e non è detto che arrivi ad un risultato
però la passione porta a continuare a fare qualcosa anche senza risultati
la gara più bella che si possa fare è quella di perseguire le passioni
perché la passione è amore, e l'amore è il motore della vita.
ti cercherò dentro i sogni miei,
quando dormi lontana
e, da te, una carezza vorrei.
Guardo le ombre della sera
scendere sulla città,
sbiadiscono come il rossetto,
delle tue labbra che si era stampato
in un bacio che mi hai dato.
I ricordi scaldano il mio viso
con il tuo respiro,
ti desidero sempre di più,
amore mio.
Partire non sempre è un addio, o no, per Dio,
voglio scrivere ancora dei giorni in più,
da vivere insieme nei nostri cuori.
Restituiamo il sole alle mura di questa stanza,
facendole ritornare il nostro paradiso,
dove abbiamo consumato il nostro amore.
Il tuo profumo è ancora qui
che inebria i miei pensieri,
molto di più, ancora tu e per sempre.
Ti voglio amore mio.
il filtrare gli occhi
cernire
facendo piccoli ritocchi
distribuire l'anima
i suoi splendori
i suoi dissapori
soppesare le voci
ad una ad una
rompere il loro guscio
come fossero noci
lasciare trapelare saggezza
far abbattere le porte
i cancelli
tutta la fortezza
che tiene in disparte
il vero il sano
che tiene legati
il normale lo strano
distendere un velo di nuovo
accogliere a braccia aperte
l'aria fresca
far riempire ogni strato
gioire
per il suo trasportare delicato
ora si puo' osservare la pace
stando alla finestra.










