In un angolo
Della strada
Un sorriso
Ha infranto
Il mio silenzio
In quel fradicio
Momento
Non ho avuto
Il coraggio
Di sostenere
Il suo sguardo
Sarà stato
L'imbarazzo
Di sentire
All'improvviso
Una sensazione
Ormai sopita
Che strana 
Quella voglia
Di parlare
A una donna.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando la luna 
si fa alta nel cielo 
l'asino sorride 
ammiccando mitezza 

Nel tendere le orecchie
ricorda a ciascuno 
con aria discreta 
che nei momenti di tristezza 
c'è sempre una luce 
una via sicura 
mai stanca - mai fusa
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come l’acqua invisibile sale

a formare le nubi del cielo 

così i tuoi pensieri sottili

generavano canti alla luce,

ma nell’ombra hai lasciato il mio cuore , 

in un luogo nascosto al Suo sguardo

per la strana severa dottrina

che negò l’infinito per sempre

a chi mai non conobbe il tuo Dio.

Ovunque tu sia, forse in carne, 

dentro nuove corporee dimore,

o su vette tranquille lambite 

dalla luce di più chiaro amore

pensa a quanto sbagliasti figliolo, 

discepolo mio tanto amato

a pensar che la Mente Infinita 

solo un popolo abbia salvato!

Con il dito di un giudice amaro, 

separavi gli eretici e i giusti

quell’Inferno tuo prefigurava 

Torquemada e i suoi rabbiosi lupi,

ma la Venere Madre guidava 

il mio Enea come antica Beatrice

e altre Madri l’Oriente lontano, 

proteggevano, arcane nutrici, 

come un bimbo, cullandolo piano,

battezzando il suo cuore nel Gange.

Tante fedi donate da un Padre 

per lenire gli affanni dei cuori

che la tua volle un tempo schiacciare 

nell’inferno dal tetro colore,

ma ecco Lei dalla spuma del mare

sorge ancora divina e segreta

a Lei piace sentirmi cantare

mentre svela il suo corpo di seta.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Skandha  

Questo autore ha pubblicato 6 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Qualcosa di nuovo nella Foresta,
tra gli animali già gira una voce,
un'aria frizzante, quasi 'na festa,
par che s'apra un Ristorante alla Foce!

Così Lupi e Orsi scendono al fiume
ad aspettar che vengano serviti,
a bocca spalancata tra le spume,
i Salmoni che sono risaliti.

S'uniscono gli Uccelli al gran banchetto,
cauta Volpe alla riva s'avvicina,
col pesce ci voleva lo spaghetto:
nessuno pianta grane alla Cucina!

Quando, satolli, tornano tra i ghiacci
pensar mi piace, quale diversivo,
che tra loro dispensin baci e abbracci,
sorseggiando magari un digestivo!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

Questo autore ha pubblicato 107 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

0-11 sil. 6 EE 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Xerco i tuoi occhi
Ignorando il mistero
Scorgo smeraldi
Avvolti dal buio
E rubini splendenti
Nell’anima rossa
Dei tuoi sentimenti
Ovunque tu fossi
Ho trattenuto istanti
Nei miei sogni di carta 
Dai colori brilanti
Ma come il fuoco
Bruciavi in silenzio
Orgoglio e passione
Senza dare risposte
Così mi son perso 
Nella tua amabile voce
Negando a me stesso 
Gli sguardi di luce.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sì, l’ammetto, sono un radical-chic
sono il contrario d’un beceral-shock
cresciuto son nella cultura rock,
ma non tra quei che andavano in boutique.

Apprezzo i colti ma non quei pagliacci
che di lontan già puzzan di fascismo
ma devo dir che temo il comunismo
e in spregio ho i dittator e i lor mortacci.

Guardo impotente un mondo ch’è al tramonto:
lo dice il nome: guardo l’Occidente
rassegnato a un destino di perdente,
ché all’uom la storia ha presentato il conto.

Quell’uomo che in sé reca i propri mali,
ch’è una sorta di cancro del pianeta
ove a guarire non v’è più moneta
che regoli i suoi spiriti tribali.

Le tribù diventate son nazioni
e le clave ora son le bombe atomiche,
patetiche sanzion quelle economiche,
ridicole tra incendi ed alluvioni.

Se non all’età detta “della pietra”
torniam a un medioevo tecnologico,
ineluttabil fato antropologico
ove la civiltà ogni giorno arretra.

Purtroppo resto qua come un minchione,
poeta vecchio ad osservar follia,
e inerme attendo lucida agonia
e in “fine pena mai” vivo in prigione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 133 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Stringo echi lontani,

lacrime d’arpa

strascico di un tramonto

disegnano nel silenzio.

Una rondine spezza il cielo

in morbidi cocci di luce,

assaggia dentro i miei perché,

veste il tempo dei miei se

e poi, stanca d’infinito,

raccoglie il bozzolo

degli ultimi ricordi

per regalarlo al dolore del vento,

stringendo echi lontani

nel grembo dell’inverno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1057 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Latore di missive nelle vie

sulle spalle un borsone a tracolla,

col sorriso pacioso al portone

messaggero di affetti lontani


portalettere depositavi sospiri

palpiti di cuore in cassetta,

magiche e trepidanti attese

in bici portavi baci nella buca


eri toponomastica vivente,

campanello solista sulla porta,

ora lasci bollette e raccomandate

spariti gli abbracci in cartolina.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 125 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Fioccano sipari di luce

dal cielo livido di dicembre,

i melograni s’imperlano

del dolce odore dell’inverno,

ghirlande di fumo dai comignoli

graffiano diari di piccole malinconie.

La nevicata dei silenzi

lacrima sui rami spogli,

la danza degli ombrelli

veste i viali dimenticati

di piccole chiacchiere fugaci,

le finestre son piccole perle

immacolate di quiete ed attesa,

dicembre si posa sui miei occhi

come sul mio cuore il tuo ricordo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1057 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sono lame le raffiche,

tagliano il viso.

 

In fiamme gelate

la pioggia.

 

Ghiaccia il cuore

nella notte infinita.


EE 0-10 Sil. 9 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Io sono qui
In questa stanza
Gli altri sono fuori
E ridono
Sempre 
Osservando il tempo 
Non sanno che
La mia vita scorre
Verso l'infinito
Ammaliato 
Dalle folli sensazioni 
Degli sguardi trasognati 
Dolci fronde
Amano
Il sapore del vento
La malinconia alberga
Tra gli spazi vuoti
E nei sentimenti
Di fiamme oscure
Beata sia la leggerezza
Che pervade il tuo cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel dedalo siderale dell’anima,
la colpa si veste di sete regale,
e l’amore, pur ferito,
geme tra specchi infranti.

Il cuore, oracolo esitante,
custodisce cicatrici come reliquie,
mentre il tempo, giudice muto,
sospende la sentenza.

Perdonare è varcare un abisso
dove la luce si traveste d’ombra,
e l’abbraccio diventa enigma
che nessuna parola scioglie.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La città degli amanti

come un’immensa nave galleggiante,

nelle acque del cielo,

è ormeggiata in porto e già ti aspetta.

Senza di te il mio cuore,

non salirebbe a bordo,

senza di te non prenderebbe il largo,

non potrebbe salpare.

Salve, gabbiani in volo!

Che nuove mi portate?

Ditemi: “ E’ in arrivo la mia bella?”

Ahimè!- passano i giorni e l’acqua mormora

nei canali e non canta il gondoliere.

Ma dove sei, mia Luna?

Non sai che all’ombra delle tristi sere

chiedo al bicchier  l’oblio…l’oblio di te!

****

Ore 17,55

Venerdì 9 novembre 2018

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ilcielosuberlino  

Questo autore ha pubblicato 37 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Solo nel mio veliero naufrago
Nelle luride acque del mistero
Nascondendo i miei giorni al volto
Di una donna dai capelli scuri
La luce si è confusa
Col buio di finti orizzonti
Mentre il cielo
Chiede silenzio senza risposte
In questa terra invasa dal dolore
Non c'è tempo per le prediche
Non c’è tempo per l'amore
Solo parole
Parole prostrate di fronte
A un oceano in gabbia
E il tempo langue come una foglia
Dentro una scatola di cartone.
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 641 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.